Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pistoia

Conferenza permanente

Secondo l'attuale assetto normativo, disegnato dall'art.11, commi 1 e 2, del D.Lgs.vo 30.7.1999 n.300, come modificato dall'art.1 del D.Lgs.vo 21.1.2004 n.29, alla Prefettura, e quindi al Prefetto, è demandato il compito di assicurare l'esercizio coordinato dell'attività amministrativa degli uffici periferici dello Stato e di garantire la leale collaborazione di detti uffici con gli enti locali; a tali fini, il Prefetto, titolare della Prefettura-Ufficio territoriale del Governo, è coadiuvato da una Conferenza Provinciale Permanente, dallo stesso presieduta e composta dai responsabili di tutte le strutture amministrative periferiche dello Stato che svolgono la loro attività nellaprovincia nonché da rappresentanti degli enti locali.


La natura e le funzioni della CPP trovano oggi la loro compiuta regolamentazione nel DPR 3.4.2006 n.186 che, a sua volta, ha abrogato il DPR 17.5.2001 n.287, contenente il precedente analogo regolamento di settore. Con tale norma, che delinea la composizione e le modalità di funzionamento dell'organo collegiale, viene ribadito che la CPP coadiuva il Prefetto nell'esercizio delle funzioni di coordinamento delle attività amministrative degli uffici periferici dello Stato sul territorio nonché di leale collaborazione di detti uffici con gli enti locali, espressione dei diversi livelli di governo esistenti sul territorio.


La CPP, presieduta dal Prefetto, è composta dai responsabili di tutte le strutture amministrative periferiche dello Stato operanti nella provincia, dal presidente della provincia, dal rappresentante della città metropolitana, ove costituita, dal sindaco del comune capoluogo e dai sindaci dei comuni eventualmente interessati alle questioni trattate, o loro delegati, nonché da tutti quei soggetti istituzionali di cui è ritenuta utile la partecipazione ai fini delle concrete determinazioni da assumere, o che vi hanno comunque interesse. Per assicurare una adeguata presenza delle autonomie locali in seno alla CPP il Prefetto può promuovere le opportune intese con i sindaci dei comuni della provincia.


L'organizzazione della CPP è articolata su due livelli collegiali: da una parte il "plenum" per la trattazione delle questioni di carattere generale, cui partecipano i componenti di diritto e quelli a convocazione facoltativa; dall'altra le "sezioni", attraverso le quali opera per l'esame delle materie attinenti a specifici settori di competenza. In linea di massima, le sezioni corrispondono alle seguenti aree e settori organici di materie: a) amministrazioni d'ordine; b) sviluppo economico e attività produttive; c) territorio, ambiente e infrastrutture; d) servizi alla persona e alla comunità.


Alle singole sezioni delle Conferenze permanenti partecipano i responsabili delle strutture e degli uffici competenti per il territorio della provincia, i responsabili delle competenti aree funzionali delle Prefetture, nonché i responsabili delle strutture e degli uffici interprovinciali, regionali o sovraregionali per gli aspetti di interesse della provincia o della regione. Per garantire il raccordo e la reciproca informazione sulle modalità di esercizio delle funzioni di coordinamento degli uffici periferici dello Stato sul territorio e di promozione della leale collaborazione con la regione e gli enti locali nell'ambito di ciascuna provincia, il Prefetto del capoluogo regionale promuove riunioni di coordinamento con i titolari delle altre Prefetture nell'ambito della regione, anche su loro richiesta.


La Prefettura-Ufficio territoriale del Governo, ferme restando le proprie funzioni, assicura l'esercizio coordinato dell'attività amministrativa degli uffici periferici dello Stato e garantisce la leale collaborazione di detti uffici con gli enti locali.


Sono in ogni caso fatte salve le competenze spettanti alle regioni a statuto speciale ed alle province autonome. Nell'esercizio delle funzioni di coordinamento il Prefetto, sia in sede di conferenza provinciale sia con interventi diretti, può richiedere ai responsabili delle strutture amministrative periferiche dello Stato l'adozione di provvedimenti volti ad evitare un grave pregiudizio alla qualità dei servizi resi alla cittadinanza anche ai fini del rispetto della leale collaborazione con le autonomie territoriali.


Nel caso in cui non vengano assunte nel termine indicato le necessarie iniziative, il Prefetto, previo assenso del Ministro competente per materia, può provvedere direttamente, informandone preventivamente il Presidente del Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri ed i Ministri, nell'esercizio del potere di indirizzo politico-amministrativo, emanano, ove occorra, apposite direttive ai Prefetti.



Unità organizzativa responsabile dell'istruttoria: Ufficio di Gabinetto
Dirigente:Dott. Roberto Caiati, (e-mail: roberto.caiati(at)interno.it) telefono 0573/350448
Responsabile del procedimento: Rag. Antonino Trimboli (e-mail: antonino.trimboli(at)interno.it) telefono 0573/350459
E mail dell'ufficio:gabsicurezza.pref_pistoia(at)interno.it
PEC: gabinetto.prefpt(at)pec.interno.it
Ubicazione dell'Ufficio: III Piano – stanza 3.13
Ricevimento: per appuntamento
Ultima modifica il 20/01/2017 alle 08:47:39


 
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