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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Viterbo

Commissioni censuarie locali

Avviata la procedura per la costituzione delle nuove commissioni censuarie locali
 
L’art. 3 del D. Lgs. 198/2014 recante "Composizione, attribuzioni e funzionamento delle Commissioni censuarie", ha attribuito la competenza alla designazione dei componenti alle sedi provinciali delle Agenzie delle Entrate, all'ANCI e ai Prefetti territorialmente competenti.
 
La Prefettura di Viterbo ha avviato Il procedimento per la designazione di spettanza.
 
L’individuazione dei nominativi, in un numero di 12 per ognuna delle tre sezioni della costituenda Commissione, dovranno pervenire dagli Ordini e Collegi professionali e dalle Associazioni di categoria operanti nel settore immobiliare, tra ingegneri, architetti, geometri, periti edili, dottori agronomi, periti agrari e agrotecnici iscritti nei relativi albi, docenti qualificati in materia di economia e di estimo urbano e in materia di economia ed estimo rurale e tra gli esperti in materia di statistica  di econometria.
 
Sulla base delle designazioni succitate, il Presidente del Tribunale ne sceglierà per ogni Sezione:
2 effettivi e 2 supplenti fra quelli designati dall'Agenzia delle Entrate, 1 effettivo e 1 supplente fra quelli designati dall'ANCI e 3 effettivi e 3 supplenti fra quelli designati dal Prefetto (per un totale di 6 componenti effettivi e 6 supplenti per Sezione).                                               
 
La Commissione dovrà insediarsi entro un anno dall'entrata in vigore del citato decreto (28/01/2015) ed i suoi componenti dureranno in carica cinque anni, non rinnovabili.
 
In relazione al disposto normativo , gli ordini e collegi professionali della Provincia di Viterbo nonché le associazioni di categoria che operano nei settori sopracitati sono invitati a far pervenire entro il 31 luglio prossimo le proprie candidature alla Prefettura di Viterbo alla seguente casella di Posta Elettronica Certificata: protocollo.prefvt(at)pec.interno.it .
 
Le proposte dovranno essere corredate da una dichiarazione dei singoli candidati, ai sensi del D.P.R. 445/2000, nella quale siano riportati:
 
  • dati anagrafici completi;
  • l’attuale residenza;
  • i recapiti telefonici;
  • l’indirizzo di posta elettronica;
  • l’autodichiarazione (ai sensi degli artt.46 e 47 del D.P.R.. n. 445/2000), di essere in possesso dei requisiti previsti dall’art.10 del citato decreto legislativo e che non sussistono le incompatibilità citate all’art.11 del citato decreto;
  • un dettagliato curriculum vitae.
Requisiti  per  la  nomina a componente delle Commissioni Censuarie
 
I componenti delle commissioni censuarie devono possedere i seguenti requisiti:
 
  • essere cittadini italiani;
  • avere l'esercizio dei diritti civili e politici;
  • non aver riportato condanne per delitti non colposi o per contravvenzioni punite con pena detentiva o per reati tributari e non essere stati sottoposti a misure di prevenzione o di sicurezza;
  • non aver superato al momento della nomina 70 anni di età. 
 
 
 
 
  Incompatibilità per la nomina a componente delle Commissioni Censuarie
 
Non  possono  essere  componenti  delle  commissioni  censuarie, finché permangono in attività di servizio o nell'esercizio delle rispettive funzioni o attività professionali:
 
  • i membri del Parlamento nazionale e del Parlamento europeo;
  • i consiglieri regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali e i componenti del Governo e delle giunte regionali e comunali;
  • coloro che ricoprono incarichi direttivi o esecutivi nei partiti o movimenti politici;
  • i prefetti;
  • gli appartenenti al Corpo della Guardia di finanza;
  • gli appartenenti alle Forze armate ed i funzionari civili dei Corpi di polizia;
  • coloro che esercitano abitualmente l'assistenza o la rappresentanza di contribuenti nei rapporti con l'Amministrazione finanziaria o con i Comuni, nell'ambito di controversie di natura tributaria o tecnico estimativa. Inoltre, il componente di una commissione censuaria non può far parte di altre commissioni censuarie. Non possono essere contemporaneamente componenti della stessa sezione i coniugi, i parenti e gli affini entro il secondo grado.
 
 
 

Data pubblicazione il 08/07/2015
Ultima modifica il 08/07/2015 alle 11:35

 
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