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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Vicenza

NOTIZIE

 

 F.A.Q. - BANDI DI GARA APPALTO SERVIZIO - ACCOGLIENZA E ASSISTENZA RICHIEDENTI PROTEZIONE INTERNAZIONALE - 2017 - CIG 709843450B

D. Con riferimento alla dotazione di personale di cui all'allegato 2, le figure di medico e di infermiere sono da intendersi riferite in capo all'Ente gestore e non alla singola struttura?

R.Nel caso in cui non sia possibile allestire un presidio medico all'interno di ciascuna struttura, come precisato dal capitolato all'art.2, lett.C), dovrà essere garantita la costante disponibilità di personale medico e paramedico per lo svolgimento del servizio di assistenza sanitaria, nonché il raccordo con le prestazioni e le forniture assicurate dal Servizio Sanitario Nazionale. In tal caso, dovrà essere assicurata la reperibilità del medico responsabile.

D. Con riferimento al servizio di assistenza sanitaria, come dovrà coordinarsi il Medico della struttura con i colleghi del Servizio Sanitario Nazionale?

R. Il medico responsabile della struttura non si sostituisce al Servizio Sanitario Nazionale; pertanto, in caso necessità o previa valutazione delle esigenze sanitarie, i richiedenti asilo dovranno continuare a far riferimento al medico di base o, all'occorrenza, al pronto soccorso. La visita medica di ingresso descritta all'art.2, lett. C), punto 1) non sostituisce lo "screening sanitario" (che comprende anche le vaccinazioni) descritto nel bando a pag. 6 effettuato dal Servizio Sanitario Nazionale al momento dell'arrivo dell'ospite.

D. La dotazione di materiali consumabili e lo strumentario minimo deve essere garantita presso ciascun appartamento?

R. Per quanto riguarda la dotazione di materiali consumabili (es. materiale monouso sterile, farmaci e dispositivi medici di primo soccorso) e lo strumentario minimo, di cui a pag. 5 del Capitolato di gara, si potrà prevedere la dotazione di materiali consumabili in ogni singola struttura/appartamento, mentre lo strumentario minimo potrà essere previsto in una unica sala medica appositamente costituita presso ogni Ente Gestore (ad eccezione del termometro, che dovrà essere presente in ogni struttura/appartamento) e non ogni singola struttura/appartamento.

D. Con riferimento alla dotazione minima di personale, come funziona il meccanismo di proporzionalità del monte ore e delle singole figure professionali rispetto al numero di richiedenti asilo accolti?

R. La dotazione minima di personale si riferisce ad una ripartizione per struttura così come indicato nel Capitolato di gara. Pertanto, facendo un esempio concreto, se un Ente Gestore presenta un'offerta pari a n. 100 posti ripartiti in appartamenti, ciascuno dei quali non superi le 20 unità, dovrà essere presa in considerazione una dotazione di personale parametrata alla tabella prevista per strutture fino a 20 posti. In questo caso, con riguardo in particolare alla figura del medico responsabile della struttura, si potrà prevedere un unico medico in "costante disponibilità". Nel caso, invece, di un'offerta che, complessivamente rientri nella fascia da 51 a 150 posti e che preveda un'offerta sia di appartamenti (fino a 20 posti), sia di strutture di media capienza (51 - 150 posti), dovrà considerarsi, per quanto riguarda gli appartamenti, la dotazione di personale prevista nella tabella fino a 20 posti, mentre per le strutture di media capienza, la tabella di riferimento sarà quella relativa ai 51 - 150 posti; pertanto, sempre con riguardo in particolare alla figura del medico responsabile della struttura, si potrà prevedere un unico medico in "costante disponibilità" per le strutture/appartamenti fino 20 posti, mentre per le strutture da 51 a 150 posti dovrà essere prevista, oltre che la "costante disponibilità" del medico, anche la presenza dello stesso in base alle ore indicate nella relativa tabella.

D. In relazione a quanto previsto dalla dotazione minima di personale, le figure dell'assistente sociale, dell'economo e dell'amministrativo devono intendersi riferite in capo all'Ente gestore e non per ogni singola struttura?

R. Le attività dell'assistente sociale, dell'economo e dell'amministrativo potranno far capo all'Ente gestore, purché siano organizzate in maniera tale da assicurare, per ciascuna struttura/appartamento, lo svolgimento puntuale degli obblighi previsti in capo alle summenzionate figure dal bando e dai suoi allegati e alle condizioni previste dalla citata documentazione di gara.

D. Nelle microstrutture sino a 15 ospiti è necessaria la presenza dell'operatore diurno o notturno nella struttura?

R. Come precisato nell'articolo 2 del Capitolato di gara, in caso di strutture costituite da piccoli appartamenti, ove non sia possibile il presidio fisso dell'operatore diurno o notturno, dovrà essere assicurata sempre la pronta reperibilità dell'operatore. Resta inteso che, anche nel caso di piccoli appartamenti, dovrà essere assicurata una presenza, seppur non continuativa, sia dell'operatore diurno, finalizzata all'acquisizione delle esigenze degli ospiti, sia dell'operatore notturno, finalizzata alle attività di controllo, come previsto dal capitolato, che al riguardo prevede che "...Nel caso di strutture temporanee costituite da piccoli appartamenti, il presidio dei punti di accesso finalizzato al controllo giornaliero delle entrate e delle uscite può essere svolto tramite controllo del rispetto degli orari di rientro serale effettuato dall'operatore notturno. L'operatore notturno comunica tempestivamente all'ente gestore eventuali allontanamenti o violazioni degli orari; assicura, inoltre, la reperibilità telefonica notturna" .

D. In riferimento alla figura del medico prevista dal Capitolato di gara, è ammissibile una collaborazione/convenzione con uno studio medico o un'associazione di medici riuniti o con un centro medico?

R. Sì. E' ammessa una collaborazione/convenzione con uno studio medico o un'associazione di medici riuniti o con un centro medico, purché vengano garantite le ore di presenza obbligatoria - là dove prevista dalla tabella del capitolato - e la "pronta disponibilità".

D. Nel caso di RTI, la garanzia provvisoria, con l'impegno del fideiussore a rilasciare garanzia definitiva in caso di aggiudicazione, deve riguardare tutte le imprese del raggruppamento medesimo?

R. Si, come previsto dal disciplinare, la garanzia provvisoria deve essere prestata ai sensi dell'art. 93 del d.lgs.50/2016. Il comma 1 di tale articolo recita " In caso di partecipazione alla gara di un raggruppamento temporaneo di imprese, la garanzia fideiussoria deve riguardare tutte le imprese del raggruppamento medesimo" .

D. E' possibile presentare le offerte di gara tramite la "rete di imprese" (contratto di rete), così come previsto dall'art. 45, comma f) del Codice dei Contratti?

R. Sì. I soggetti ammessi a partecipare ad una gara ad evidenza pubblica, sono definiti dall'art. 45 del D.lgs.vo 50/2016 (Codice dei Contratti); pertanto, nel caso di soggetti rientranti in tale articolo, è possibile la partecipare dalla gara attraverso la "rete di imprese"

 
Pubblicato il 05/09/2017 ultima modifica il 05/09/2017 alle 16:49:45

 
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