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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Vibo Valentia

NOTIZIE

 

 Elezioni Europee e Amministrative 25 maggio 2014. Affluenze alle urne alle ore 19,00

Alle ore 19 del 25 maggio per le elezioni europee hanno votato in provincia di Vibo Valentia n. 50.245   elettori pari al 31,33 % degli aventi diritto.
Nel comune di Vibo Valentia hanno votato n. 8.614 elettori pari al 30.33 % degli aventi diritto.
 
 
 
Nel file allegato sono disponibili i dati per tutti i comuni della provincia.
 
In allegato anche il file relativo alle elezioni amministrative.
 
La pubblicazione si rende necessaria viste le problematiche di inserimento dati  sui server ministeriali.
 
Pubblicato il 25/05/2014 ultima modifica il 25/05/2014 alle 20:30:51

 Election day 2014. Insediamento seggi

Alle ore 17.10, tutti i seggi della provincia di Vibo Valentia risultano insediati.
Non sono stati segnalati problemi di alcun genere.
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 Mercato delle Clarisse. Il prefetto batte i pugni

IL prefetto Giovanni Bruno ha presieduto ieri mattina una riunione sulla situazione e l’avvio dei lavori di ristrutturazione al mercato coperto di via Clarisse.
All'incontro, insieme al Prefetto, erano presenti l’assessore comunale ai Lavori pubblici Lino Vartuli, il dirigente di settore Filippo Nesci, i dirigenti di servizio Claudio Decembrini e Giuseppe Marino (direttore dei lavori di ristrutturazione del mercato), il vice comandante dei vigili del fuoco Fabio Giovinazzo, i dirigenti dell’Asp Cesare Pasqua e Pino Paduano, il segretario provinciale aggiunto della Cisal Filippo Curtosi e i dirigenti provinciali Eleonora Cavallaro e Salvatore Franzè, e i signori Gregorio Airoldi, Domenico Franzè e Giuseppe Raffaele in rappresentanza dei lavoratori del mercato.
Ad aprire i lavori Filippo Curtosi che ha posto sul tavolo della discussione i ritardi e l’iter, oltre che i comportamenti, «spesso rinunciatari», dell’amministrazione comunale e dei suoi competenti servizi rei di aver «procurato non pochi disagi all’attività dei lavoratori del mercato».
Vista la situazione ha preso la parola il prefetto Bruno che, assumendo la difesa dei lavoratori, ha chiesto di conoscere «perché si è arrivati alla condizione odierna quando si potevano benissimo anticipare i tempi d’impegno e superare più agevolmente le difficoltà che si sono frapposte alla realizzazione del progetto di ristrutturazione del mercato coperto».
«Il prefetto, che non ha mancato di evidenziare la "incapacità gestionale del territorio", si è più volte irrigidito sui servizi comunali, richiamando alle proprie responsabilità i dirigenti comunali»
Il Prefetto ha poi preannunciato che sabato prossimo verificherà personalmente lo «stato di salubrità», dell’attività del mercato, avvertendo che, qualora la situazione non rispecchiasse i requisiti di legge, adotterà provvedimenti di sospensione dell’attività».
Il prefetto ha, quindi, intimato all’amministrazione comunale e, per essa, agli uffici competenti, la più adeguata soluzione per i problemi che riguarderanno in particolare l’attività della pescheria e della panetteria.
Il dirigente di settore Filippo Nesci, rispondendo agli inviti del prefetto, ha assicurato che nell'immediatezza verrà avviata una manifestazione di interesse per l’individuazione dei locali dove rendere possibile l’attività della pescheria e della panetteria anche se per la prima è stata avanzata l’ipotesi di poter superare il problema utilizzando un mezzo mobile adeguato ai requisiti per il trasporto e la vendita del pesce.
 
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 Chiusura totale dell'Autostrada dallo svincolo di Sant'Onofrio-Vibo Valentia (km 348+250) allo svincolo di Rosarno (km 383+000)dalle ore 20,00 del 26 MAGGIO 2014 alle ore 06,00 del 27 MAGGIO 2014

Con apposita Ordinanza Compartimentale N.137/2014 del 22 maggio 2014, il Capo Compartimento dell'ANAS - Ufficio per l'Autostrada SA/RC, ha disposto, per il periodo in oggetto indicato, la chiusura totale al traffico del tratto autostradale sopra menzionato per il completamento dei lavori di realizzazione della nuova Autostrada.
 
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 Da sinistra gli assessori Manfrida e Rubino, il segretario del Comune Tripodi, il sindaco D’Agostino e il prefetto Bruno

IL sindaco Nicola D’Agostino chiede ai dipendenti comunali di far leva su alcune certezze per riuscire a dare e a mantenere un po’di tranquillità, e comunica date e periodi precisi per far capire che la situazione è sotto controllo. «Per i primi di giugno - ha evidenziato - pagheremo gli stipendi di aprile, a fine giugno quelli di maggio e ad inizio luglio salderemo il mese trascorso».

Parole queste, espresse durante l’incontro in Prefettura di ieri pomeriggio alla presenza dello stesso prefetto Giovanni Bruno.

Le difficoltà avute dall’ente sono riassumibili nelle parole dell’assessore ai Tributi Nicola Manfrida: «In base alle riscossioni ed alla situazione di cassa del Comune - ha affermato Manfrida - avevo previsto a novembre dello scorso anno che lo stipendio del mese di febbraio dei dipendenti sarebbe stato a rischio. Poi fortunatamente le mie previsioni sono state smentite ma di poco, perchè poi gli stipendi sono mancati ad aprile». Ma gli arretrati saranno saldati entro il mese di giugno visto che «proprio il prossimo mese arriveranno 2,2 milioni di incassi che useremo per far fronte agli stipendi.

Presenti alla riunione, oltre a Lo Gatto della Cisl, anche Vincenzo Molinaro della Cgil e Domenico Pafumi della Uil.

 

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 FURTI DI RAME. Action Day 21 e 22 maggio

Il fenomeno dei furti di rame crea particolare disagio perché spesso provoca l’interruzione di pubblici servizi essenziali con ripercussioni di natura economico/sociale di particolare rilievo e possibili implicazioni di ordine e sicurezza pubblica.
Il problema è assai avvertito anche in ambito europeo ragion per cui Europol (agenzia dell’Unione Europea per la lotta al crimine), ha recentemente organizzato una 2^ Conferenza dell’Unione Europea sul fenomeno del furto di metalli all’interno dell’Unione Europea alla quale ha preso parte anche l’Italia.

La Direzione Centrale della Polizia Criminale, particolarmente attenta al fenomeno, aderendo all’iniziativa, ha coordinato gli aspetti organizzativi della massiva azione di prevenzione e contrasto in ambito Nazionale.

Il Direttore Centrale della Polizia Criminale, Vice Direttore Centrale della Pubblica Sicurezza - Prefetto Cirillo, è infatti anche presidente dell’Osservatorio Nazionale sui Furti di Rame, istituito in data 24 febbraio 2012 dal Ministro dell’Interno pro tempore. Nell’Osservatorio siedono i rappresentanti degli Uffici centrali delle Forze di Polizia e dell’Agenzia delle Dogane e Dei Monopoli, nonché delle maggiori aziende italiane esposte al fenomeno per realizzare una forma di partenariato pubblico-privato che individui priorità strategie e priorità d’intervento per una efficace prevenzione e contrasto del fenomeno (per gli approfondimenti si rimanda alla pagina web dedicata http://www1.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/temi/sicurezza/sottotema011.html).

Lo scorso anno il Dipartimento della Pubblica Sicurezza aveva favorevolmente accolto l’iniziativa promossa da Europol, denominata action day che si era svolta il 27 e 28 maggio contemporaneamente in 18 stati membri; l’Italia si era collocata tra gli Stati che con maggiore efficacia avevano contrastato il fenomeno durante l’action day grazie al notevole riscontro dato dai Prefetti, dalle Forze di Polizia e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Anche quest’anno la Direzione Centrale della Polizia criminale, aderendo all’“action day” promosso da Europol in 20 Stati Membri, ha pianificato e coordinato una grande attività contro i furti di rame con il coinvolgimento della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, delle Autorità Provinciali di Pubblica Sicurezza, delle polizie e degli enti locali al fine di porre in essere dispositivi di controllo capillari ed efficaci.

L’action day, ancora in itinere, ha avuto inizio il 21 maggio e i primi dati acquisiti confermano perfomance in attesa con le aspettative. Grazie anche ad azioni come questa, che denotano un impegno istituzionale strutturato su base nazionale, lo Stato dimostra la sua decisa e concreta risposta ad un fenomeno che spesso ha delle importanti ripercussioni sociali ed economiche.

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 Chiusura totale dell'Autostrada dallo svincolo di Sant'Onofrio-Vibo Valentia (km 348+250) allo svincolo di Rosarno (km 383+000)dalle ore 22,00 del 16 MAGGIO 2014 alle ore 06,00 del 17 MAGGIO 2014

Con apposita Ordinanza Compartimentale N.128/2014 del 13 maggio 2014, il Capo Compartimento dell'ANAS - Ufficio per l'Autostrada SA/RC, ha disposto, per il periodo in oggetto indicato, la chiusura totale al traffico del tratto autostradale sopra menzionato per il completamento dei lavori di realizzazione della nuova Autostrada.
Ha disposto anche la configurazione del traffico veicolare sulla nuova carreggiata nord predisposta a doppio senso di circolazione in configurazione provvisoria di cantiere dal Km 369+800 al Km 379+100 e la chiusura della rampa di ingresso in direzione Reggio Calabria dello svincolo di Mileto Km 369+000 dalle ore 06,00 del giorno 17 maggio alle ore 18,00 del giorno 20 giugno 2014.
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 Immigrazione. La Prefettura si rivolge ai comuni.

La Prefettura di Vibo Valentia, nei giorni scorsi, ha diramato ai vari enti locali un avviso pubblico per raccogliere eventuali manifestazioni d’interesse per l’affidamento del servizio di accoglienza in favore dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale. Quello degli sbarchi di extra-comunitari, che scappano da guerre, fame e carestie, sulle nostre coste è ormai cronaca di tutti i giorni, e ancora più problematico diventa gestire queste persone, nei vari centri di accoglienza che in alcuni casi sono al limite della vivibilità. Proprio per ovviare a questo disagio anche l’ufficio territoriale del Governo di Vibo Valentia ha deciso di intraprendere un’indagine conoscitiva fra gli Enti pubblici e di mercato nell’ambito del privato-sociale per l’individuazione di strutture idonee ad accogliere cittadini stranieri richiedenti asilo in attesa di essere inseriti nei Centri Governativi oppure nel circuito Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati).
Scopo principe di questa iniziativa, promossa dal Ministero dell’Interno, è quella di agevolare l’integrazione sociale dei cittadini non comunitari, operando per l’affermazione e la difesa dei diritti fondamentali e garantendo le pari opportunità della persona. Questo al fine di eliminare ogni forma di razzismo e discriminazione nei confronti degli immigrati, persone che richiedono asilo e rifugiati per rendere effettivo l’esercizio dei diritti e l’effettiva integrazione sociale.

Il bando completo è disponibile sul sito di questa prefettura nella sezione in evidenza..
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 Nettezza Urbana: Vertice in Prefettura su spettanze e nuovo appalto.

Il futuro dei lavoratori del settore nettezza urbana non è roseo. Ieri si è tenuto l’ennesimo vertice nell’Ufficio territoriale del governo – presieduto dal prefetto Giovanni Bruno – a cui hanno partecipato il sindaco Nicola D’Agostino, il presidente dell’azienda Eurocoop Silvio Pellegrino (coadiuvato dal dirigente Santo Romano), Nazzareno Piperno e Giovanni Patania per lo Slai-Cobas, Enrico Rottura (Ugl), il legale del sindacato Nicola Cannatelli e una delegazione di lavoratori.
Al centro della discussione gli stipendi arretrati e i tempi di pagamento. Dopo ore di confronto, la riunione si è chiusa con un’altra fumata nera. Nessuna garanzia nè da parte del- l’amministrazione comunale, nè dalla ditta. Il Comune, stante la difficile situazione finanziaria in cui versa, attualmente pare non abbia la disponibilità di coprire il debito (circa 90mila euro) nei confronti dell’Eurocoop (ditta che finora ha gestito la raccolta dei rifiuti). Pellegrino dal canto suo ha esposto le varie problematiche a cui la ditta va incontro per garantire il servizio a partire dalle spese vive che deve sostenere mensilmente tra cui i costi di carburante, degli istituti di previdenza e quant’altro. Ma in ogni caso si è assunto l’impegno di contattare il Consorzio dei servizi a cui fa capo l’impresa da lui gestita per verificare una eventuale anticipazione di fondi. Dura la replica di sindacati e lavoratori che si sono visti ancora una volta stretti nella morsa della burocrazia, in un rimpallo di responsabilità che non ha tempi certi, nè soluzioni immediate. Sindacati e lavoratori hanno convenuto di pazientare fino allo sciopero di giovedì prossimo, contemporaneamente mantenere il presidio giornaliero di fronte al palazzo municipale (a partire dalle ore 11) e valutare la possibilità di indire uno sciopero generale dello Slai-Cobas. Sul fronte invece della presa di servizio della ditta aggiudicataria dell’appalto nessuna nuova.

Tutto si muove ancora in acque torbide A tirare le somme il prefetto Bruno che più volte ha invitato il sindaco ad esporre le reali criticità del Comune ed eventualmente preparare un pro- spetto economico. Lo stesso Prefetto si è reso disponibile a trasferire al tavolo ministeriale, a cui parteciperà giovedì per la questione della Provincia, l’esigenza che il Comune ha bisogno di un ammontare forfettario.
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