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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Vibo Valentia

NOTIZIE

 

 Finanza Locale. Certificazione Enti Locali deficitari

Nell’ambito delle iniziative in materia di finanza locale, il Prefetto di Vibo Valentia, Dott. Michele di Bari, su input del Ministero dell’Interno, ha diramato apposite istruzioni agli enti locali della provincia che versano nella condizione di deficitarietà strutturale in ordine agli adempimenti connessi alla presentazione della certificazione dimostrativa della copertura, al livello minimo, dei costi complessivi di gestione di alcuni servizi.In particolare, si tratta della certificazione finalizzata alla dimostrazione circa l’avvenuta copertura, al livello minimo, dei costi dei servizi a domanda individuale, del servizio acquedotto e del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani riferiti all’anno 2012.Gli stessi enti locali – costituiti da cinque Comuni, di cui tre in stato di dissesto finanziario e una Comunità Montana – sono stati, pertanto, invitati a presentare la certificazione in questione entro il termine perentorio del 2 aprile 2013, per i prescritti controlli da parte della Prefettura e per l’eventuale irrogazione della prescritta sanzione prevista nei casi espressamente previsti dalla normativa vigente.
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 Confische, beni “congelati” ma non assegnati. Consegnata alla Capitaneria di porto un ’ auto requisita a un esponente della ‘ ndrangheta che sarà utilizzata per potenziare i controlli.

Ieri, nel corso di una conferenza stampa, alla presenza del Prefetto, dott. Michele di Bari, del Procuratore della Repubblica, dott. Mario Spagnulo, al presidente della sezione misure di Prevenazione del Tribunale di Vibo Valentia, al Comandante dei Carabinieri e della Finanza, è stata "consengata" alla Capitaneria di porto di Vibo Marina una Fiat Punto confiscata alla 'ndrangheta.

La consegna dell'auto diventa spunto per una “ lezione di legalità ” ma soprattutto per una riflessione sulla complessa materia e sull’uso “ sociale ” dei beni requisiti alle cosche.

 

Grande valore al “ passaggio di mano ” del bene confiscato alla ‘ ndrangheta è stato dato dal procuratore della Repubblica Spagnuolo il quale ha sottolineato: «Le ricchezze quando sono in mano ai mafiosi sono oggettivamente pericolose perchè consentono loro di accrescere il loro potere criminale. Quando vengono confiscate dallo Stato le mafie si sentono indebolite perchè viene meno la loro forza intimidatoria sulla società. È importante, quindi, sottrarle al loro controllo per fare il bene alla società che è stata depredata attraverso metodi violenti».

 

Partendo dal bene confiscato, il prefetto di Bari, ha fatto una vera e propria lezione di legalità agli alunni della “ Vespucci ” i quali da tempo sono interessati a comprendere le ragioni per cui lo Stato ha messo in atto una serie di strategie per ritornare in possesso di quei beni che i mafiosi hanno accumulato sottraendoli illegittimamente alla società. «Più beni confischiamo – ha rimarcato – e meno potere hanno le cosche sul territorio. La loro forza dipende soprattutto dalla loro potenza economica che è in grado di condizionare la società. Mettere le mani sui loro “ forzieri ” consente allo Stato di ritornare in possesso di risorse finanziarie che si possono utilizzare per creare economia legale in grado di andare incontro ai giovani che nella nostra terra non trovano alcuna possibilità di lavoro. Le mafie vanno impoverite perchè i loro beni, una volta confiscati, devono di ventare simboli di legalità da mettere a disposizione di tutte le fasce sociali»

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 All’Istituto Vespucci il “pranzo” speciale che aiuta a crescere. Gli studenti incontrano il Prefetto e il Procuratore.

Un “pranzo di lavoro” speciale. Perchè il tavolo imbandito era quello della “condivisione”. Cittadini di oggi e del domani. Nella mensa scolastica dell’Istituto Amerigo Vespucci l’occasione era di quelle importanti. Per parlare di un futuro da costruire, pezzo dopo pezzo, da protagonisti. E speciali erano gli ospiti che al tavolo si sono seduti con i ragazzi della scuola diretta da Maria Salvia: il prefetto Michele di Bari e il procuratore Mario Spagnuolo.

Un modo per parlare in maniera “informale” di crescita civile, morale e sociale della comunità. Per parlare di criminalità e di percorsi virtuosi. «Un confronto diretto con gli uomini prima che con lo Stato». Questo lo spirito dell’iniziativa accolto con gioia dai rappresentanti istituzionali che hanno risposto alle tante domande dei ragazzi. Prevenzione del crimine e gestione di un territorio difficile, fra gli argomenti affrontati e “piatto” forte della conviviale è stata la riflessione sulla lotta all’ignoranza e la diffusione della cultura e dell’educazione. Contro la dispersione scolastica, in nome della scuola che nel futuro accompagna per mano. Un’occasione, insomma, per divenire cittadini consapevoli e che ha visto i ragazzi impegnati nella realizzazione di un progetto di integrazione e di lotta alla criminalità che si tradurrà nella composizione di un brano per orchestra “Armonie di un amore urlato”, dedicato alla tragica scomparsa della testimone di giustizia Lea Garofalo.

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 STAZIONE UNICA APPALTANTE - revisione protocollo d’intesa a suo tempo sottoscritto da tutti gli Enti locali della provincia e dal Consorzio di bonifica “Tirreno Vibonese”.

E’ stato aggiornato, in collaborazione con la Provincia di Vibo Valentia, il protocollo d’intesa indicato in oggetto, anche al fine di adeguarlo alle disposizioni di cui al D.P.C.M. 30 giugno 2011.
L’importante documento, che si propone di assicurare la trasparenza, la regolarità e l’economicità della gestione dei contratti pubblici e di prevenire il rischio di infiltrazioni mafiose nell’economia legale, ha ricevuto il preventivo assenso da parte del Ministero dell’Interno ed è stato trasmesso agli Enti che avevano già aderito all’iniziativa per la necessaria presa d’atto ai fini della successiva sottoscrizione che avverrà, a breve, presso questa Prefettura.
Pubblicato il 20/02/2013 ultima modifica il 20/02/2013 alle 17:06:31

 Chiusura della carreggiata Sud dell'Autostrada dallo svincolo di Vibo Valentia/S'Onofrio km (348+250) allo svincolo di Rosarno (km 083+000).

Chiusura della carreggiata Sud dell'Autostrada dallo svincolo di Vibo Valentia/S'Onofrio km (348+250) allo svincolo di Rosarno (km 083+000).

Chiusura carreggiata nord dell'Autostrada dallo svincolo di Gioia Tauro (km 392+0002allo svincolo di Vibo Valentia/S.Onofrio(km '348+250).

dalle ore 2 ,00 del 18 FEBBRAIO 2013 alle ore 06,00 del 19 FEBBRAIO 2013 dalle ore 22,00 del 20 FEBBRAIO 2013 alle ore 10,00 del 21 FEBBRAIO 2013

Si trasmette, per quanto di rispettiva competenza, l'Ordinanza Compartimentale N.30/2013 del 18 febbraio 2013 con la quale il Capo Compartimento dell'ANAS - Ufficio per l'Autostrada SA/RC ha disposto, per il periodo in oggetto indicato, la chiusura totale al traffico del tratto autostradale sopra menzionato per il completamento dei lavori di realizzazione della nuova Autostrada.

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 Iniziative in materia di finanza locale

Nell’ambito delle iniziative in materia di finanza locale, il Prefetto di Vibo Valentia, Dott. Michele di Bari, su input del Ministero dell’Interno, ha diramato apposite istruzioni agli enti locali della provincia in ordine agli adempimenti connessi alla compilazione di talune certificazioni ai fini dell’erogazione dei contributi erariali.

 In particolare, si tratta delle certificazioni per l’assegnazione dei contributi, riferiti all’anno 2013, per il rimborso della spesa sostenuta per il personale ex Fime nonché per il finanziamento della spesa sostenuta nei confronti del personale cui è stata concessa l’aspettativa per motivi sindacali.

 Gli stessi enti locali sono stati, pertanto, invitati a presentare le certificazioni in questione entro il termine, rispettivamente del 31 marzo e del 30 aprile 2013, per i prescritti controlli da parte della Prefettura e per il successivo inoltro delle stesse al Ministero dell’Interno.
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 Gli studenti dell’Istituto scolastico Amerigo Vespucci ad un "pranzo di lavoro" con il Prefetto Michele di Bari ed il Procuratore della Repubblica

Disagio, recupero scolastico, lotta alla criminalità e cultura della legalità: sono questi gli argomenti posti al centro del “pranzo di lavoro” svoltosi nei giorni scorsi presso la mensa dell’Istituto scolastico “Amerigo Vespucci” di Vibo Marina.

Al “tavolo della Condivisione”, imbandito dagli studenti e dal dirigente scolastico Maria Salvia presso la mensa scolastica, hanno preso parte il Prefetto Michele di Bari ed il Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia .

Gli studenti, mossi dalla volontà di essere “parte integrante e consapevole”, hanno cercato un incontro che si differenziasse dalle tradizionali conferenze, attraverso un confronto diretto ed immediato con i rappresentanti dello Stato. Un confronto da cittadino a cittadino, che è stato accolto con grande interesse dai rappresentanti istituzionali, i quali hanno risposto, durante il pranzo, alle domande poste dagli studenti del “Vespucci” su temi importanti, quali la lotta alla criminalità, la gestione del territorio, la diffusione della cultura della legalità
 
 
 
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 Attivazione da parte Enti Locali sistema controlli interni

Il Prefetto di Vibo Valentia ha proceduto ad inviare agli enti che alla data odierna non hanno ancora provveduto ad attivare con apposito regolamento il sistema dei controlli interni previsto dalle disposizioni di cui all’art. 3, comma 2 del D.L. n.174/2012, modificato con legge di conversione n.213 in data 7.12.2012 formale diffida ad adempiere, con l’avvertenza che l’omessa adozione del regolamento in parola nel termine perentorio, normativamente previsto, di 60 giorni, comporterà l’avvio della procedura di scioglimento dei rispettivi organi consiliari, ai sensi del combinato disposto della norma suindicata e dell’art. 141 del T.U.E.L.                           
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 SORIANO (VV) - Il Prefetto Michele di Bari alla manifestazione per Vittime innocenti.

Istituzioni, forze dell ’ ordine, familiari di vittime innocenti e studenti, tutti presenti alla manifestazione organizzata ieri dall' associazione “ Libera, nomi e numeri contro le mafie ” in collaborazione con il movimento spontaneo sorianese “ Mai più vittime, Mai più Mafia” e il comune di Soriano Calabro.

L ’ evento dal titolo “ Cento passi verso il 21 marzo, memoria e impegno, in ricordo delle vittime innocenti della criminalità organizzata ” si è svolto nella sala consiliare del Comune e ha avuto come ospiti il prefetto Michele di Bari, oltre ai rappresentanti del comune, delle FF.OO., dei familiari delle vittime e agli studenti.

Al termine dell'incontro, c'è stato l’appello del Prefetto, unitamente ai relatori, agli studenti presenti, «Voi siete la nostra speranza. Dovete andare avanti e farvi sentire e, a questo fine, avete anche uno strumento importante: la cultura».

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