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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Vibo Valentia

NOTIZIE

 

 Cerimonia celebrativa della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità.

Allo scopo di corrispondere alla richiesta della Presidenza della Repubblica in ordine alle attività e agli attori sociali ed istituzionali meritevoli di attenzione nei confronti dei diritti delle persone con disabilità , il Prefetto Michele di Bari ha richiesto ai Signori Sindaci di segnalare le eventuali iniziative di rilievo intraprese dagli Enti medesimi ovvero dalle locali Associazioni.

In tale ambito , meritano di essere evidenziate.

Il comune di Briatico ha organizzato un evento celebrativo in sinergia con il Dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo di Briatico e con il Comune di Zambrone; il comune di Nicotera si attiverà per coinvolgere la cittadinanza, le istituzioni, le associazioni e gli enti di riferimento, affinchè ci si soffermi sulle problematiche relative alla carenza di strutture e infrastrutture su tutto il territorio comunale, promuovendo , nel contempo, le basi per attivare un servizio di Centro diurno e/o pomeridiano; il comune di Vibo Valentia ha predisposto un incontro preliminare con le associazioni che operano sul territorio in favore delle disabilità, al fine di addivenire ad un programma comune per le celebrazioni; il comune di Zungri organizzerà , in occasione del Santo Natale, un incontro ludico-ricreativo presso il refettorio comunale per trascorrere un momento conviviale con anziani e disabili.

Le predette iniziative testimoniano un territorio impegnato, solidale e generoso nell'ottica di una più efficace rete di sostegno alle disabilità.

Infine, il Prefetto Michele di Bari ha partecipato sentimenti di particolare vicinanza del Capo dello Stato a tutti coloro che vivono la condizione di disabilità ed alle loro famiglie, esprimendo vivo apprezzamento a quanti operano per migliorare la loro vita, nel segno di un'autentica solidarietà, così come sancito dalla nostra Carta Costituzionale.


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 Amministrazione Provinciale di Vibo Valentia. Si insedia il commissario Ciclosi. Attivata una e-mail per i cittadini.

Erano in tanti ad attenderlo. Dirigenti ed ex dirigenti. Vice presidente ed ex presidente. Tutti pronti ad accogliere il commissario Mario Ciclosi, che accompagnato dal prefetto Michele di Bari, puntuale e riservato ha salutato il nuovo incarico. Qualche battuta, ma solo per assicurare «l’ impegno e la massima attenzione» che saranno riservati al territorio.

«Il mio compito – ha sottolineato – è traghettare l ’ Amministrazione fino alla prossima tornata elettorale e nel breve periodo evitare il default dell’Ente».

Il commissario Mario Ciclosi, come primo atto, ha attivato e pubblicizzato un indirizzo di posta elettronica commissariovibociclosi(at)gmail.com per chiunque abbia necessità di rivolgersi a lui.

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 Il Prefetto plaude la brillante operazione delle forze di polizia

Il Prefetto ,Michele di Bari, esprime vivo compiacimento alla Procura Distrettuale Antimafia di Catanzaro, alla Magistratura nel suo complesso ed al Comando Provinciale dei Carabinieri per l’importante operazione eseguita negli ultimi tre giorni che ha portato al fermo di 12 persone, gravemente indiziate dei delitti di omicidio e tentato omicidio, aggravati dalle modalità mafiose.

Il risultato di oggi, che segue alla brillante operazione condotta dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia nel settembre scorso e che portò all’arresto di 7 esponenti della cosca “Caglioti” di Gerocarne per detenzione e porto di armi clandestine, testimonia, ancora una volta, la forte e determinata risposta dello Stato, volta ad arginare e sconfiggere il dilagare della criminalità organizzata ed interviene in un momento particolarmente difficile per il territorio della provincia, interessato da una forte recrudescenza dei fenomeni criminali.

La attività svolta dalla Direzione Distrettuale Antimafia, dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, dalla Magistratura nel suo complesso, nonché dalle Forze di Polizia merita un sentito plauso; i risultati ottenuti dimostrano con estrema evidenza l’impegno incessante dei rappresentanti dello Stato nella lotta alle illegalità, nonché la capacità di contrastare con determinazione l’azione delle consorterie criminali.

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 TROPEA Il Prefetto alla celebrazione della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei Carabinieri

Con una intensa e partecipata liturgia, si è celebrata la festa della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei Carabinieri, festeggiata ieri mattina a Tropea nell’affascinante cornice della concattedrale, alla presenza di numerose istituzioni civili e militari, delle scuole e del vescovo, monsignor Luigi Renzo, che ha officiato una liturgia intensa e significativa.

Presente anche il prefetto Michele di Bari, il quale ha voluto ringraziare affettuosamente i militari della Benemerita per il loro impegno quotidiano a servizio della popolazione. «Oggi – ha detto Di Bari – la propensione al bene si salda con il fare il nostro dovere con fermezza, vigore e lealtà. Se questi principi vengono meno si abbassano le barriere e diminuisce la vicinanza. È pertanto necessario l ’ intervento di uomini maturi che sostengano con forza la nostra società, bisognosa di esempi validi per crescere».

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 Provincia - Il Prefetto sospende il consiglio e nomina un commissario

Con decreto prefettizio odierno, il Prefetto di Vibo Valentia ha disposto la sospensione del Consiglio provinciale e la contestuale nomina del commissario prefettizio per la provvisoria gestione dell’Ente nella persona del dott. Mario Ciclosi, Prefetto della Repubblica a.r., nonché proposto lo scioglimento del medesimo consesso.

Tale provvedimento si è reso necessario poiché si è venuto a determinare una grave situazione a causa delle dimissioni presentate dal Presidente della Provincia e divenute irrevocabili, ai sensi dell’art., 53, comma 3 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.

Si è configurata, pertanto, l’ipotesi prevista dall’art. 141, comma 1°, lett. b) n. 2 del predetto decreto legislativo.

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 Ordinanza Compartimentale n. 377/2012 - Chiusura totale autostrada A3 tra gli svincoli di Vibo Valentia/Sant'Onofrio e Rosarno dalle ore 22 del 24 novembre alle ore 18 del 25 novembre

Con ordinanza compartimentale n. 377/2012 del 19 novembre u.s., il Capo Compartimento dell'Anas - Ufficio per l'Autostrada SA-RC ha disposto la chiusura totale dell'autostrada dallo svincolo di Vibo Valentia/Sant'Onofrio km 348+250 allo svincolo di Rosarno km383+000 dalle ore 22,00 del 24 novembre alle ore 18,00 del 25 novembre e contestualmente la disposizione del traffico veicolare sulla nuova carreggiata sud a doppio senso di circolazione dal km 369+800 al km 372+500 dalle ore 8,00 del 21 novembre alle ore 22,00 del 24 novembre.

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 Abolizione Provincia. I sindaci consegnano le fasce al prefetto Di Bari. Protesta simbolica dei rappresentanti dei Comuni che con il corteo si sono fermati in Prefettura

I sindaci in prima fila in un corteo eterogeneo, in cui i volti degli studenti si sono alternati a quelli di parlamentari, vescovo e sacerdoti, consiglieri regionali, amministratori, politici, sindacalisti, presidenti di associazioni, lavoratori. Vecchi e nuovi, ex e non. Tutti in corteo, dunque, per ribadire la posizione del Vibonese sulla legge di riordino e quindi sull’abolizione della Provincia. Una «conquista» e non un «pennacchio» un modo per ritrovare e rafforzare l ’ identità territoriale, per ribadirla e pretendere che venga rispettata.

E se le istanze del territorio non dovessero essere accolte i sindaci sono (sarebbero) pronti a dimettersi. Una volontà plasticamente espressa con la simbolica consegna delle fasce tricolore.

Un messaggio che il Vibonese ha affidato al prefetto Michele di Bari, perché una prima tappa del corteo è stato proprio l’Ufficio Territoriale di governo. E proprio al Prefetto i sindaci e il vice presidente della Provincia Giuseppe Barbuto hanno consegnato le fasce.

«Non vogliamo sub-prefetture e sub-questure, perché le “ truffe ” delle etichette non ci interessano e non ci appartengono». Queste in sintesi le ragioni della protesta in prefettura.

Dal canto suo, il prefetto Michele di Bari , nel sottolineare che la materia non rientra nel novero delle attività dei prefetti, bensì in quella governativa «alla quale – ha detto – mi rimetto completamente» ha però aggiunto:

«Ciò che si chiede a noi è di essere attenti a tutto ciò che il territorio esprime e, in questo momento, quindi al significato delle fasce da voi simbolicamente consegnate».

E sul simbolicamente il Prefetto ha rimarcato l ’ accento invitando i sindaci «a una matura responsabilità». Al Prefetto, inoltre, è stato consegnato un documento sottoscritto da tutti i sindaci. Documento che il dott. di Bari già ieri ha fatto in modo finisse sul tavolo del governo statale.

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 Asta pubblica per la vendita di 40 lotti, composti da veicoli confiscati

Asta pubblica per la vendita di 40 lotti, composti ciascuno da un veicolo oggetto di confisca amministrativa definitiva ovvero assoggettato alla procedura di cui al D.P.R. 13 febbraio 2001 n. 189.
 
Le operazioni concorsuali verranno effettuate con inizio alle ore 10.00 del giorno 5 dicembre 2012 presso l'Agenzia del Demanio - Direzione Regione Calabria - Sede di Catanzaro in via Gioacchino da Fiore 34.
 
In allegato  si può scaricare l'avviso di gara con l'indicazione dei veicoli.
Pubblicato il 16/11/2012 ultima modifica il 16/11/2012 alle 10:58:24

 Serra San Bruno (VV) - Il Prefetto sospende il consigliere Zaffino

Non si è fatto attendere il provvedimento di sospensione dalla carica di consigliere comunale nei confronti di Bruno Zaffino, ex assessore della giunta Rosi, con deleghe alla gestione e manutenzione del patrimonio comunale, all’arredo urbano, alla viabilità e all’autoparco. Il provvedimento è stato emesso dal prefetto di Vibo Valentia, Michele di Bari, in seguito all’arresto del consigliere Zaffino nell’ambito dell’operazione denominata “Saggezza”, condotta dalla Dda di Reggio Calabria che ha svelato i particolari rapporti tra la ndrangheta delle Serre vibonesi e “locali” della Jonica reggina. La disposizione di sospensione è prevista dall’articolo 59 del Testo unico sugli enti locali e resta in vigore fino alla conclusione del processo
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 Mercati generali Vibo Valentia. La via d’uscita individuata in un vertice in Prefettura

Si è tenuta ieri presso questa Prefettura, una riunione presieduta dal prefetto Michele di Bari, tra una delegazione dei commercianti dei mercati generali, accompagnata dal segretari dell’Uil Luciano Prestia e dal legale Francesco Lione, e il sindaco D’Agostino, l’assessore Mario Di Fede, il dirigente alla ripartizione Lavori pubblici, Pasquale Scalamogna e il comandante della Polizia Municipale Filippo Nesci per trovare una soluzione alla vicenda dei mercati generali di Vibo Valentia. Per tentare di intraprendere una via d ’ uscita e dare una risposta agli operatori dei mercati generali i cui locali sono stati chiusi con ordinanza del sindaco Nicola D ’ Agostino perché sprovvisti delle più elementari norme sulla sicurezza.

 

Il prefetto Michele di Bari , alla presenza di tutti ha stigmatizzato l’occupazione dei mercati generali ad opera degli stessi operatori avvenuta nella serata di martedì ed ha annunciato che tutti coloro i quali sono stati identificati saranno denunciati all’autorità giudiziaria. «Auspico – ha detto il Prefetto – seguendo la linea del dialogo ma nella legalità e nel rispetto dei ruoli, che fatti del genere non accadano più. Bisogna ragionare con strumenti normativi, non sono ammesse fughe in avanti»

 

Dopo un acceso dibattito, la discussione, anche grazie alle abili doti di mediatore di S.E. il prefetto, ha dato i frutti sperati.

Gli operatori potranno utilizzare il piazzale antistante i mercati in attesa di un nuovo capannone.

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 Serra San Bruno. Lectio magistralis a Palazzo Chimirri organizzata dell’associazione “Libera”. Al tavolo dei relatori anche il prefetto Di Bari.

“Lotta alle mafie e società responsabile: legalità Libera tutti”. Questo lo slogan della lectio magistralis organizzata da “Libera” - l'associazione di don Luigi Ciotti - che si è tenuta presso pazzo Chimirri a Serra San Bruno.
Al tavolo dei relatori il prefetto di Vibo Valentia, Michele Di Bari, il testimone di giustizia Rocco Mangiardi, il comandante provinciale del Carabinieri Daniele Scardecchia, il coordinatore provinciale di “Libera” Matteo Luzza che ha moderato la manifestazione ed i capi scout Serra1 e Serra2.
Il fine è stato quello di coinvolgere i giovani nella lotta alla criminalità organizzata soprattutto in un periodo ed in comprensorio dov’è forte la recrudescenza dei fatti di sangue che hanno mietuto vittime innocenti.
Molto toccanti gli interventi dei presenti, tutti improntati alla ricerca della "normalità" e della legalità da ricercare soprattutto nell'insegnamento dei valori positivi della società.
A chiudere gli interventi il prefetto di Vibo Valentia, Michele Di Bari che ha sottolineato come «nessuno è estraneo a quanto succede, tutti siamo chiamati a percorsi educativi capaci di aggredire i problemi come quelli della criminalità organizzata. Venire a Serra ha - ha spiegato il Prefetto - è stato come rientrare in un circuito vitale in cui si parla e ci si interpella intorno ad un tema così attuale».
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 A S.E. Michele di Bari il premio "Seminatore di speranza 2012" .

Il prefetto di Vibo Valentia, dott. Michele di Bari, ha ricevuto a Vibo Valentia il premio " Seminatore della speranza 2012" , promosso dal Rotary club nel Vibo Valentia per aver "Aiutato la società civile vibonese a superare i disagi di tutti i giorni sviluppando la sua eccellente iniziativa di uomo di profonda cultura e umanità, al servizio di un territorio costantemente minacciato nella sua dignità e pace sociale".

Il capo dell'Ufficio Territoriale del Governo Vibonese ha molto apprezzato le motivazioni del premio quali testimonianza di un impegno quotidiano al servizio della comunità provinciale profuso da tutti i collaboratori della Prefettura, ai quali ha voluto dedicare il prestigioso riconoscimento.

In occasione della cerimonia, si è svolto il convegno sul tema "Lo stato di salute dell'informazione in Calabria.
Il prefetto ha inviato il seguente messaggio .

Il suggestivo tema che ci è stato proposto, “Lo stato di salute dell'informazione in Calabria”, è tra quelli che più di tutti ha una immediata ricaduta sui cittadini ed una dirompente  forza nel formare  le coscienze. Qui, in Calabria, certamente non manca una diffusa e capillare informazione, soprattutto per gli innumerevoli mezzi di comunicazione che ormai raggiungono ovunque le comunità, capace davvero di modificare abitudini e  costumi  con un impatto destinato a rendere irreversibili relazioni e rapporti umani. Si tratta ovviamente di materia delicata che corre lungo direttrici che esigono, in modo categorico, rispetto delle regole ed esercizio della libertà per far vivere una informazione che non sia rassegnata, non di rado silenziosa, poco incisiva e proveniente da operatori senza una schiena dritta. Una siffatta informazione sarebbe un vulnus in grado di intorbidire l'intero sistema, rendendo meno libera la società ed affievolendo i pilastri su cui poggiano i cardini di una moderna democrazia. È necessario, quindi, individuare il migliore antidoto per un processo di cambiamento in cui la oggettività della notizia, avulsa da ogni forma di condizionamento, sia al servizio dell'uomo e della verità. Dentro la realtà calabra, peraltro,  non mancano numerose testate giornalistiche e radio-televisive che assicurano un pensiero plurale.

Ci si deve chiedere però se questa informazione riesce a provocare una inversione culturale delle coscienze ovvero se  si è in presenza dei più disparati mezzi di comunicazione che ci parlano, ma ritenuti poco incisivi. In proposito, sovviene una profetica lettera indirizzata ai giornalisti dal Cardinale Martini, di venerata memoria, che, tra l'altro, affermava: un giornalista....“non può essere un passacarte, un megafono, né uno che letteralmente trasporta ogni parola da un codice all'altro......Tradurre, concretamente, significa andare al senso di una vicenda, in sé  e nel suo contesto, e riferire con parole precise e vive”.

In tal modo,  le vicende umane assumerebbero una diversa rappresentazione, ponendosi davvero al servizio dell'uomo e della verità. In questa amata terra calabra, vi sono  autentiche eccellenze dell'informazione; profondi conoscitori degli atavici problemi di queste comunità; intelligenti giornalisti che traducono, indirizzano, illuminano e che sanno scuotere e stordire nella verità.

Sarebbe auspicabile, tuttavia, che sia mantenuta la necessaria e prolungata attenzione su alcune vitali questioni della società per intercettare le sensibilità preposte. Sarebbe oltremodo auspicabile che anche la notizia, la buona notizia, conquisti la prima pagina. E’ necessario che le ansie e il disagio della popolazione siano rappresentate nella verità per sollecitare tempestive soluzioni.

Vi è – altresì – la necessità che una informazione coraggiosa non può che essere interpretata da giornalisti che non vivano uno stato di precarietà, ma abbiano la pienezza dei diritti. Diritti che consolidano la spinta propulsiva di tanti giovani giornalisti a rendersi autentici interpreti di questo territorio. Sono convinto che l'informazione in Calabria si sviluppa in un corpo sano che concorre attraverso i suoi operatori a far crescere la comunità e ad avvicinarsi alla verità. È una sfida difficile e impegnativa che vale la pena provare  perché, riprendendo un detto ebraico, “Non puoi controllare il vento, ma puoi regolare la vela”.

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 Mercati generali Vibo Valentia. Si cerca l'intesa dopo l'ultimatum e la diffida del Prefetto

 
Nel corso di una riunione tenutasi in Prefettura la scorsa settimana, il prefetto di Vibo Valentia, dott. Michele di Bari, aveva sollecitato l'amministrazione comunale per la rimozione delle criticità dei locali che ospitano i mercati generali in modo da consentire agli operatori di ritornare a lavoro. E così, di fronte all’ultimatum del rappresentante del governo, ieri le parti si sono ritrovate faccia a faccia per l’ennesima volta.

In un primo momento gli operatori commerciali sembravano disposti a costituirsi in cooperativa e prendere in gestione per sei mesi i mercati generali, ivi compresa la manutenzione dei locali, salvo poi ripensarci vista l'impossibilità, per i commercianti, di pensare di poter prendere in gestione una struttura che non offre i requisiti minimi di sicurezza.

Un cambio di strategia che di fatto spalanca le porte allo sgombero dei mercati generali.

Sul tavolo del sindaco da qualche giorno è giacente una ulteriore diffida del prefetto , che oltre a palesare la sua perplessità per l'eventuale affidamento diretto della struttura alla cooperativa, ha invitato l'amministrazione ad attivarsi e rimuovere tutte le criticità esistenti: messa in sicurezza, controlli ad opera della Polizia Municipale e introiti delle morosità.

Il tutto per tentare di scongiurare la chiusura della struttura di località Aeroporto, evitando all' economica locale un altro colpo basso, che si va ad aggiungere alle tante vertenze aperte sul territorio e alla perdita di altri posti di lavoro.

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 Assistenza vittime del Dovere - Call Center dedicato - Variazione Orario

Un call center per assistere le vittime del dovere e i loro familiari. Un'iniziativa nata per garantire un punto d'ascolto e aiutare concretamente le persone interessate ad ottenere i benefici previsti dalla legge o per accelerare le procedure già avviate.
Il medesimo è stato predisposto nella fascia oraria dalle 9.00 alle 13.00.

In particolare, per ottenere informazioni in tempi rapidi sarà possibile telefonare ai numeri  06.465.73568 o 06.465.73589 o 06.465.73512 - dalle 09.00 alle 13.00 dal lunedì al venerdì - dove risponderanno operatori di polizia qualificati.
 
L'avvio è stato dato con circolare (in allegato) del Ministero dell'Interno n. 559/C/3/E/42 del 29 ottobre 2012.
 
 
Pubblicato il 07/11/2012 ultima modifica il 07/11/2012 alle 09:41:00

 Influenza stagionale epidemiologica 2012-2013 - Nota inforamtiva

E' stata pubblicata sul questo sito nella sezione "in evidenza" (in alto a destra) la circolare n. 0021721-P in data 11 ottobre u.s. emanata dal Ministero della Salute, concernente l'annuale nota informativa per la prevenzione ed il controllo dell'epidemia stagionale d'influenza 2012-2013 comprendente le più reenti indicazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità sulla composizione dei vaccini antinfluenzali.
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