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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Vibo Valentia

NOTIZIE

 

 IL PREFETTO GIOVANNI BRUNO PROMUOVE IL CONFRONTO SUL RIORDINO DELLA POLIZIA LOCALE


Il riordino della Polizia locale e la attività svolte dalla Polizia Provinciale e da quella Municipale di Vibo Valentia sono state al centro del confronto tenutosi, su impulso del Prefetto Giovanni Bruno, nella giornata dello scorso 28 ottobre presso la sala consiliare della Provincia di Vibo Valentia, cui hanno preso parte anche il Questore e i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
  
La carenza di uomini e mezzi incide pesantemente sull'efficienza dei due principali Corpi di Polizia locale della provincia di Vibo Valentia, sicché l'ipotesi allo studio, anche nelle prospettiva delle novità legislative che dovrebbero vedere la luce nel 2015, è quella di farli confluire in un unico apparato. L'accorpamento dei due Corpi, infatti, potrebbe ben rispondere alle esigenze di un territorio particolarmente problematico come quello vibonese e di risolvere le ataviche deficienze di organico e di mezzi, se si pensa che, ad esempio, che la Polizia Municipale del Capoluogo conta in organico 25 unità effettive su 60 in pianta organico, di cui solo 8 preposte alla gestione della viabilità nel Capoluogo e nelle frazioni con soli 3 mezzi.
 
 
Il Prefetto ha evidenziato che "si è avviato un dialogo costruttivo che - in attesa di apposite normative - inneschi, comunque, dinamiche sinergiche in grado di rispondere, nel miglio dei modi possibili, alle esigenze dei cittadini vibonesi".
  
 
All'iniziativa hanno preso parte il Presidente della Provincia, il quale ha preannunciato l'avvio di una procedura di mobilità interna tra il personale dell'Ente intermedio per il reperimento di unità da assegnare alla Polizia Provinciale, e il Sindaco del Capoluogo, che ha ricordato il delicato contesto in cui opera la Polizia municipale, alla luce della difficile situazione economica e finanziaria del Comune di Vibo Valentia.
 
 
L'auspicio è che il percorso intrapreso possa sfociare nell'avvio di una pagina nuova per garantire un servizio essenziale per le comunità del vibonese
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 IL PREFETTO BRUNO PROMUOVE IL TAVOLO PER LA MESSA IN SICUREZZA DEGLI EDIFICI SCOLASTICI

Nella giornata di ieri si è svolto presso la Provincia di Vibo Valentia un tavolo, promosso dal Prefetto Giovanni Bruno con il supporto del neo presidente dell'Ente intermedio Andrea Niglia, finalizzato ad esaminare la situazione degli edifici scolastici.

Preoccupanti i dati emersi nel corso della riunione, alla quale hanno preso parte - tra gli altri - i rappresentanti del Comune Capoluogo, dell'Azienda Sanitaria Provinciale, dell'Ufficio Scolastico Regionale e il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco: scuole non a norma almeno nell'80%, per le quali servirebbero almeno 9 milioni di euro per la predisposizione delle misure antincendio e altri 30 milioni per preservarle dal rischio sismico.
In sostanza, l'edilizia scolastica, che nella provincia di Vibo Valentia è ferma agli anni '50, sconta un deficit strutturale per il quale non è più rinviabile una ricognizione della situazione attuale che individui gli interventi urgenti da attuare.
 
Sul delicato tema, il Prefetto Giovanni Bruno ha espresso la necessità di "far comunicare istituzioni che non si sono mai parlate per risolvere problemi atavici mediando tra la rigidità delle norme e le esigenze del territorio".
 
Dal canto suo, il neo Presidente della Provincia, Andrea Niglia, ha sottolineato come i problemi dell'edilizia scolastica siano oltremodo aggravati dalla precaria situazione finanziaria degli istituti d'istruzioni, esprimendo la convinzione di dover sollecitare un decreto "salva Vibo" per uscire dall'attuale situazione di stallo.
 
Apprezzamento è stato espresso per l'opera del Prefetto Giovanni Bruno nel riportare il tema al centro dell'agenda delle Istituzioni locali, interpretando esigenze sempre più avvertite dalla popolazione e alle quali è ormai improcrastinabile dare un'adeguata risposta.
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 STIPULATI IN PREFETTURA I CONTRATTI DI LAVORO PER L'IMPIEGO DEI LAVORATORI "EX ARTICOLO 7"

Grazie al decisivo impegno del Prefetto Giovanni Bruno, ieri pomeriggio in Prefettura sono stati sottoscritti i contratti di lavoro tra i 76 lavoratori "ex articolo 7" già in forza alla Provincia di Vibo Valentia e gli enti che si avvarranno della loro collaborazione fino al 31 dicembre 2016, tra i quali lo stesso Ufficio Territoriale del Governo. Per gli enti interessati si tratta di un importante apporto di professionalità, oltretutto a costo zero, per oltre due anni. Gli oneri stipendiali e contributivi, infatti, saranno a carico dell'ente in house della Regione Calabria, Fondazione Calabria Etica, il cui presidente, Pasqualino Ruperto, ha presenziato alla sottoscrizione dei contratti di lavoro, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali e degli enti utilizzatori. i lavoratori sono stati convocati singolarmente davanti al Prefetto Giovanni Bruno per la sottoscrizione del contratto d'impiego con l'ente di preferenza. Grande soddisfazione per lo sbocco professionale dei lavoratori interessati, che così fuoriescono da un periodo forzato di inattività durato oltre quattro mesi, è stato espresso da tutti i presenti.
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 SANITA’. Villa dei Gerani: Incontro fiume per la clinica privata in Prefettura con lavoratori e sindacati

NUOVO incontro ieri mattina in prefettura sullo spinoso problema di Villa dei gerani, la casa di cura accreditata che versa in gravissime difficoltà per via del lamentato taglio del budget annuale. A dare il la è stato un corteo, improvvisato e spontaneo, del personale medico, infermieristico e ausiliario che, insieme ai vertici sindacali, ha attraversato le vie del centro per fermarsi davanti alla prefettura. Gli interessati, presenti anche i direttori dell’Asp Cupo e Truscello, sono stati quindi ricevuti dal prefetto Bruno che poco prima aveva parlato al telefono con il neo commissario regionale alla sanità, l’ex generale della Finanza Luciano Pezzi, figura che, oggi più di ieri, acquista un ruolo centrale nella possibile soluzione della vicenda.

Nel corso della riunione, il Prefetto  Bruno ha raccontato di aver avuto dal commissario Pezzi l’assicurazione a valutare con attenzione gli esatti termini del problema, e a decidere di conseguenza, ha chiesto se tra Asp e clinica si fosse attivato un tavolo per capire quali servizi quest’ultima può offrire a supporto della prima, il che consentirebbe di determinarne con maggiore approssimazione il budget necessario.

L’incontro di ieir mattina è stato quindi aggiornato alla prossima settimana: il prefetto promuoverà un incontro col commissario Pezzi dal quale, dopo l’esame che ha assicurato di fare della vicenda, si attendono le auspicate risposte.
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 Vibo Valentia. Mercato coperto, blitz del prefetto

UN vero e proprio blitz, volto ad accertare perché i lavori non siano  ripresi  e,  soprattutto,  capire quando verosimilmente la struttura potrà  nuovamente essere utilizzata.

Lo ha compiuto il prefetto Giovanni Bruno col suo sopralluogo all’interno del mercato coperto di via delle Clarisse,  chiuso da un paio d’anni. Da qualche mese la ditta incaricata ha sospeso i lavori dovendo procedere il Comune ad apportare alcune modifiche al progetto originario, richieste dal dirigente del  Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale Cesare Pasqua.

I lavori erano  stati decisi dall’amministrazione  per  ottemperare alle prescrizioni dei vigili del fuoco, soprattutto circa l’adeguamento  dell’impianto  antincendio. Confermando di essere molto attento acché i problemi, una volta evidenziati, non tornino nel dimenticatoio ma vengano avviati a soluzione, il prefetto ha guidato amministratori, dirigenti dell’Asp e giornalisti dentro la struttura.

Entrando nel mercato, di fronte a quei cumuli di calcinacci, il prefetto è parso incredulo, letteralmente  sconcertato.  Molto  eloquente il sorriso forzato con cui si è rivolto ai presenti. A sua precisa domanda, il geometra Marino ha comunicato che i lavori sono stati finora fermi perché doveva essere approvata la variante al progetto, in base  alle prescrizioni dell’Azienda  sanitaria.

Il prefetto, dal canto suo, si è detto intenzionato a chiarire rapidamente gli esatti termini della questione ed ha chiesto al sindaco la trasmissione in giornata al suo ufficio della citata variante. «Quello che noto – ha commentato il capo dell’Ufficio territoriale del governo – è che i vari uffici comunali sono a compartimenti stagni, non si parlano, ognuno fa per conto suo né dialogano, come pure sarebbe necessario, con gli altri enti, in questo caso l’Azienda sanitaria. E’ un modo di agire che va superato, se volete risolvere i problemi -  ha concluso, sussurrando altresì, e allargando le mani - Non posso intervenire sempre io».
 

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 Pubblicata la graduatoria delle Strutture di Accoglieza per Stranieri richiedenti protezione internazionale

Si pubblica il decreto Prefettizio contenete la graduatoria per l'aggiudicazione  definitiva agli enti gestori , al prezzo di complessivi euro 34,50 (trentaquattro/50) pro-capite/pro-die, oltre IVA se dovuta, i servizi di prima accoglienza ed assistenza in favore di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, temporaneamente presenti sul territorio della provincia di Vibo Valentia,
Gli enti risultano così classificati:
 
1) Comune di Fabrizia;

2) Associazione Centro Italiano Protezione Civile ARCI PESCA F.I.S.A., Sezione di Vibo Valentia, con sede a Vibo Valentia;

3) Associazione Cooperazione Sud per l'Europa, con sede a Mileto (VV);

4) Stella del Sud Società Cooperativa Sociale, con sede a San Nicola da Crissa;
 
In allegato alla Prsente il decreto con tutte le informazioni utili.
Pubblicato il 01/10/2014 ultima modifica il 01/10/2014 alle 13:28:33

 
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