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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Vibo Valentia

Comunicati Stampa

 

 Due studentesse disabili tornano a scuola grazie all'intervento del Prefetto.

Nei giorni scorsi si è tenuto, convocato dal Prefetto, Dr. Michele di Bari, un incontro con i rappresentanti della Provincia e del Comune di Mileto al fine di esaminare la problematica connessa al servizio trasporto delle studentesse diversamente abili, frequentanti l’ITC di Mileto. E a distanza di pochissimi giorni, il problema si è risolto a dimostrazione del fatto che quando un ostacolo si vuole superare lo si può fare.

In particolar modo quando la difficoltà rischia di appesantire il già gravoso fardello di chi quotidianamente è costretto a fare i conti con la propria disabilità, ma soprattutto con l’autostrada di steccati e barriere che spesso si trova a dover percorrere.

Steccati e barriere non solo infrastrutturali ma anche di natura burocratica, come il caso risolto dal prefetto Michele di Bari il quale, con il sostegno e la collaborazione del commissario della Provincia, prefetto Mario Ciclosi, e di quello del Comune di Mileto, dott. Massimo Mariani, è riuscito a fare ripristinare il servizio di trasporto per due studentesse, diversamente abili, che frequentano l’Itc di Mileto.

La “ cordata ” messa in atto dal Prefetto, non solo ha consentito di ridurre i tempi ma ha fatto sì che si trovassero e venissero attuate le adeguate iniziative finalizzate al ripristino del servizio.

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 Giorno della memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati italiani nei campi nazisti. Su invito del Prefetto diverse le iniziative svolte in provincia.

Con l'annuale ricorrenza del "Giorno della Memoria" del 27 gennaio u.s., il Prefetto di Vibo Valentia, dott. Michele di Bari, con propria nota, ha invitato i Signori Sindaci ad organizzare, sostenere e coordinare manifestazioni celebrative, di approfondimento e di studio, finalizzate a dare particolare e significativo rilievo, soprattutto presso le giovani generazioni, alla suddetta ricorrenza. Ha, altresì, chiesto di essere tenuto al corrente delle iniziative promosse per contribuire in modo significativo anche alla sensibilizzazione dei giovani per la conservazione della memoria storica di una pagina altamente tragica per l'umanità.

In tale ambito , meritano di essere evidenziate.

Le scuole del comune capoluogo e della provincia hanno organizzato giornate di incontro e testimonianza, in particolare il Liceo Classico "Morelli" e il Liceo Statale Capialbi hanno organizzato un incontro nell'auditorium della Scuola Allievi Agenti P.S. alla presenza di docenti universitari per non dimenticare e hanno partecipato al viaggio fino a Cracovia e poi fino ad Auschwitz-Birkenau, al liceo di Filafelfia sono state lette le "pagine della memoria", a Nicotera è stata organizzata, da parte dell'assessorato alla cultura, una manifestazione ad hoc, il comune di Vallelonga ha disposto per le vie del paese diversi cartelloni esplicativi. A Soriano è stato organizzato un forum per discutere sul tema, l'Anpi e la CGIL hanno promosso la proiezione di un docufilm e un dibattito, il comune di Vazzano ha organizzato un incontro-dibattito con la comunità tutta e la scolaresca per il ricordo delle vittime dell'olocausto.

Le predette iniziative testimoniano un territorio impegnato, solidale e sensibile nell'ottica di una più efficace testimonianza affinchè l'orrore non sia dimenticato e non si ripeta.

 

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 Legge 100. Gestione Emergenze Protezione Civile. Riunione in Prefettura

In data odierna si è tenuta, presieduta dal Prefetto, dott. Michele di Bari, una riunione per l’esame delle problematiche inerenti la gestione delle emergenze di protezione civile.

All’incontro hanno partecipato il Commissario Prefettizio della Provincia , il rappresentante del Settore Regionale di Protezione Civile , i Sindaci dei Comuni sede COM (Vibo Valentia , Tropea, Nicotera, Pizzo Calabro, Filandari) e il Comandante dei Vigili del Fuoco.

Nel corso della riunione , sono state esaminate le novità normative in materia di protezione civile introdotte dalla recente legge n.100/2012.

Il Prefetto ha sottolineato la centralità del ruolo dei Sindaci, quali autorità locali di protezione civile , confermato nell’asseto normativo innovato, nonché la funzione di raccordo strategico posta in capo ai Prefetti, nell’ambito di un’imprescindibile azione di coordinamento con la Regione sulle modalità di intervento in caso di emergenza .

E’ stata, poi, evidenziata , la necessità di addivenire in tempi rapidi alla definizione e/o all’aggiornamento delle pianificazioni comunali e provinciale di protezione civile, sollecitando i Sindaci e la Provincia ad implementare le necessarie attività.

Nell’occasione, nel richiamare le criticità emerse nella gestione dell’emergenza neve dello scorso anno , gli Enti interessati sono stati, altresì, a predisporre un’adeguata programmazione al fine di assicurare l’efficienza dei collegamenti e dei servizi, approntando i mezzi necessari per eventuali interventi di emergenza e soccorso, nonché le opportune misure al fine di migliorare la capacità di risposta del sistema di protezione civile.

La riunione si è conclusa con un’ampia condivisione dei partecipanti sulla esigenza di attivare forme sinergiche di collaborazione al fine di addivenire, nell’ambito delle specifiche competenze di ciascuno, alla definizione di un modello operativo condiviso in grado di migliorare l’efficienza della risposta in condizioni emergenziali.

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 PARGHELIA A sei giorni dalle dimissioni di sindaco e consiglieri un inghippo blocca l’insediamento del commissario

La Prefettura di Vibo Valentia rende noto che, allo stato, non è possibile dar corso alla immediata procedura di sospensione del Consiglio Comunale di Parghelia e alla contestuale nomina del Commissario Prefettizio sulla base degli atti fatti tenere dall'Ente a questo Ufficio in data 9 c.m. (dimissioni di n. 7 consiglieri, oltre che del Sindaco) poiché la procedura medesima non è risultata conforme a quanto previsto dalla normativa vigente.

Sul punto, peraltro, è stato inoltrato un apposito quesito al Ministero dell'Interno.

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