Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Vibo Valentia

Comunicati Stampa

 

 VIBO VALENTIA - APPRONTATE IN PREFETTURA LE MISURE ANTITERRORISMO

Lavoro straordinario per le forze di polizia e per il Comitato per l’ordine e la si­curezza dopo gli attentati di Parigi che hanno sconvolto il mondo. Cinque i vertici con­vocati nei week end dal prefetto Giovanni Bruno che, a seguito delle disposizioni del Ministero dell'Interno, ha predisposto una dettagliata attività di monitoraggio e controllo degli obiettivi definiti "sensibili".

La lista annovera tutti i siti strategi­ci del Capoluogo e della provincia: stazioni ferroviarie, palazzi istituzionali, sedi dei partiti, luoghi di culto, cristiani e mu­sulmani. Impegno massimo da parte dello forze dell'ordi­ne, in campo per garantire si­curezza ai cittadini con l'ausi­lio degli uomini dell'esercito, già presenti da settimane sul territorio.

In provincia di Vibo Valentia vengo­no monitorate anche le uniche due moschee attive, la più grande è situata a Mileto dove è ormai piuttosto radica­ta una delle più grandi comu­nità musulmane calabresi.

Un tempio molto frequentato ma che non è ritenuto pericoloso per il livello d'integrazione raggiunto dagli immigrati a tutti gli effetti inseriti nel tes­suto sociale locale. La Prefettu­ra ha anche disposto l'intensi­ficazione dei controlli presso il Porto di Vibo Marina dove settima­nalmente arriva la nave da crociera francese "La belle de l'Adriatique'' con duecento passeggeri di diverse nazionalità, in prevalenza transal­pina.

«L'attenzione - afferma il prefetto Giovanni Bruno - è massima. Gli uomini delle for­ze dell'ordine sono certamente più concentrati rispetto a quella che è la normalità quo­tidiana, e al loro fianco c'è an­che la presenza dell'esercito. Abbiamo una lista di obiettivi sul territorio che stiamo at­tentamente monitorando nell'ambito del dispositivo di sicurezza vigente”.
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 STIPULATO PRESSO LA PREFETTURA DI VIBO VALENTIA IL PROTOCOLLO D'INTESA PER LA VIDEOSORVEGLIANZA DELLE RIVENDITE DI TABACCHI

Firmato tra la Prefettura di Vibo Valentia e la Federazione Italiana Tabaccai il protocollo d'intesa che prevede  l'installazione di sistemi di vìdeosorveglianza antirapi­na da predisporre all'interno e all'esterno dei locali commerciali.

Ogni esercizio commerciale sarà dunque dotato di telecamere collegate direttamente alle sale operative delle forze del­l'ordine con un monitoraggio in tempo reale e attivo venti­quattro ore su ventiquattro. Un deterrente per ì rapinatori e, nel contempo, anche un supporto in più per eventuali attività investigative.

«È un ulteriore strumento - ha di­chiarato il prefetto Giovanni Bruno - che serve a migliora­re il controllo del territorio con specifiche apparecchia­ture di videosorveglianza tecnologicamente avanzate. Il risultato raggiunto è duplice: da una parte diamo più sicu­rezza ai titolari delle tabac­cherie, dall'altra tendiamo più capillare il controllo del territorio con l'installazione di telecamere private sulle ar­terie principali laddove sono ubicati le varie rivendite».
Un aspetto sottolineato an­che dal questore Filippo Bonfìglio, presente alla firma del protocollo d'intesa unita­mente al comandante pro­vinciale dei Carabinieri Da­niele Scardecchia, a quello del­la Guardia di Finanza Elia Carmela Pallaria e alla diret­trice dell'Agenzia delle entra­te Claudia Cimino.

In rappre­sentanza delle Federazione dei tabaccai presente il presiden­te provinciale Vincenzino Provenzano, il quale ha fatto presente che a li­vello provinciale saranno 240 le tabaccherie che si doteran­no di queste apparecchiature, 36 solo nella città capoluogo e nelle sue frazioni.
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