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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Verona

NOTIZIE

 

 CHIUSURA AL TRAFFICO PESANTE DELLA S.R. 249 'GARDESANA ORIENTALE" DAL 1° NOVEMBRE 2018 AL 30 APRILE 2019

Considerato che il traffico pesante può determinare gravi pericoli ed incidenti per i fruitori della S.R. 249 "Gardesana Orientale" a causa della ristrettezza delle carreggiate e del cedimento stradale che costeggia il Lago di Garda e attraversa senza soluzione di continuità centri abitati prospicienti, la Prefettura-U.T.G. di Verona ha disposto dal giorno 1° NOVEMBRE 2018 al 30 APRILE 2019, per l'intera giornata dalle ore 00:00 alle ore 24:00 il divieto ai veicoli per il trasporto di cose di massa complessiva superiore a tonnellate 7,5, comprensivo dei veicoli adibiti al trasporto delle merci pericolose (ADR) di circolare sulla S.R. 249 Gardesana Orientale nel tratto di strada dal Km.38 in Comune di Peschiera del Garda al Km.91+0.20 in frazione Navene di Malcesine.

Come segnalato dalla Società Veneto Strade S.p.A. i percorsi alternativi risultano essere: 

  • la S.R. 11 DIR (ex S.S.11) da Peschiera del Garda a Cavalcaselle in Comune di Castelnuovo del Garda; quindi la S.R. 450 "di Affi" da Cavalcaselle ad Affi;
  • la SP. 29 b e S.P. 11 ( di competenza dell'Amministrazione Provinciale di   Verona);
  • la   S.S. 12     ( di competenza dell'A.N.A.S. S.p.A).
 

Sono esclusi dal divieto i veicoli ed i complessi di veicoli:

 
 a) destinati al carico e scarico di merci e materiali per documentate esigenze connesse all'attività e al fabbisogno delle Comunità rivierasche, ad eccezione del mero transito che resta vietato;
 b) adibiti al pubblico servizio per interventi urgenti o di emergenza o che trasportano materiali ed attrezzi a tal fine occorrenti (Vigili del Fuoco, Protezione Civile, .....);
 c) militari, per comprovate necessità di servizio, e delle Forze di Polizia;
 d) delle Amministrazioni comunali contrassegnati con la dicitura "servizio nettezza urbana", nonché quelli che, per conto delle Amministrazioni comunali, effettuano il Servizio "smaltimento rifiuti" purchè muniti di apposita documentazione rilasciata dall'Amministrazione comunale,
 e) appartenenti al Ministero delle Comunicazioni o alle Poste italiane S.p.A. purché contrassegnati con l'emblema "PT" o con l'emblema "Poste Italiane", nonché quelli di supporto, purché muniti di apposita documentazione rilasciata dall'Amministrazione delle poste e Telecomunicazioni, anche estera;
 f) del servizio radiotelevisivo, esclusivamente per urgenti e comprovate ragioni di servizio;
 g) adibiti allo spurgo di pozzi neri o condotti fognari;
 h) costituenti mezzi d'opera dell'ente gestore della strada previa individuazione del percorso che dovrà essere indicato nell'autorizzazione da questi rilasciata.
 

 Verona,    26 ottobre 2018  

                                

                                                                             

                                                                                                          IL DIRIGENTE AREA III

                                                                                                                       (Pozzi)
Pubblicato il 26/10/2018
Ultima modifica il 26/10/2018 alle 13:45:20

 Contributo, al cui pagamento sono soggette le istanze o dichiarazioni di elezione, acquisto, riacquisto, rinuncia o concessione della cittadinanza italiana, è di importo pari a 250 euro

A decorrere dal 5 ottobre 2018 - ai sensi dell'art. 14 del D.L. 4 ottobre 2018, n. 113 recante "Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata", pubblicato nella G.U. n. 231 del 4 ottobre 2018 - il contributo, al cui pagamento sono soggette le istanze o dichiarazioni di elezione, acquisto, riacquisto, rinuncia o concessione della cittadinanza italiana, è di importo pari a 250 euro. Sempre a decorrere dal 5 ottobre 2018, ai sensi della medesima normativa, il termine di definizione dei procedimenti in corso di cui agli articoli 5 e 9 è di quarantotto mesi dalla data di presentazione della domanda.

 

Verona, 8 ottobre 2018

 

VISTO: IL VICE PREFETTO VICARIO

                            Sidoti
Pubblicato il 08/10/2018
Ultima modifica il 08/10/2018 alle 10:09:59

 
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