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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Verona

Istituzione presso la Prefettura di Verona della WHITE LIST ANTIMAFIA

Istituzione presso la Prefettura - U.T.G. di Verona della White List

contro le infiltrazioni mafiose

NUOVI MODELLI DA UTILIZZARE PER L'INOLTRO DELLA RICHIESTA DI ISCRIZIONE ALLA WHITE LIST DELLA PREFETTURA DI VERONA E PER LA COMUNICAZIONE DELL'INTERESSE A PERMANERVI.
 Si porta a conoscenza che il Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23, convertito con modificazioni dalla Legge 5 giugno 2020, n. 40, ha inserito nuove attività nella lista dei settori maggiormente a rischio di infiltrazione mafiosa di cui all'art. 1, commi dal 52 al 57, della Legge 6 novembre 2012, n. 190.
Le ulteriori attività individuate sono indicate nella sezione VIII ( Servizi funerari e cimiteriali ) e nella sezione IX ( Ristorazione, gestione delle mense e catering ) dell'elenco generale riportante le società iscritte alla white list di questa Prefettura o in attesa di iscrizione.
La sezione I e II della precedente previsione normativa sono confluite nella sezione X che comprende anche altri settori: Servizi ambientali, comprese le attività di raccolta, di trasporto nazionale e transfrontaliero, anche per conto di terzi, di trattamento e di smaltimento dei rifiuti, nonché le attività di risanamento e di bonifica e gli altri servizi connessi alla gestione dei rifiuti .
Si precisa, pertanto, che i nuovi modelli da utilizzare per l'inoltro della richiesta di iscrizione antimafia sono quelli attualmente pubblicati a partire dalla data odierna sul sito internet di questa Prefettura.

 

Elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa

 
La Prefettura di Verona ha istituito con decreto in data 23 agosto 2013 l'elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, operanti nei settori maggiormente a rischio (c.d. "White List"), previsto dalla legge 06.11.2012, n. 190, e dal D.P.C.M. del 18 aprile 2013 pubblicato in G.U. il 15 luglio 2013 ed entrato in vigore il 14 agosto 2013.

 
L'iscrizione nell'elenco ( allegato A ), che è di natura volontaria, soddisfa i requisiti per l'informazione antimafia per l'esercizio dell'attività per cui è stata disposta l'iscrizione.
 
 
Pertanto l'iscrizione è soggetta alle seguenti condizioni:
  • assenza delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all'art. 67 del D. Lgs 6 settembre 2011, n. 159 (Codice Antimafia);
  • assenza di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi dell'impresa di cui all'art. 84, comma 4, e all'art. 91, comma 6, del Codice Antimafia.
 
L'iscrizione conserva efficacia per un periodo di dodici mesi a decorrere dalla data in cui essa è disposta, salvi gli effetti degli accertamenti disposti dalla Prefettura per la verifica della permanenza dei requisiti per l'iscrizione.

 
L'elenco è articolato in sezioni corrispondenti ai settori nei quali le imprese iscritte opereranno, come individuati all'art. 53 della legge n. 190/2012 e come modificati dal Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23, convertito con modificazioni dalla Legge 5 giugno 2020, n. 40 :
 
  • estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti;
  • confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume;
  • noli a freddo di macchinari;
  • fornitura di ferro lavorato;
  • noli a caldo;
  • autotrasporti per conto di terzi;
  • guardiania dei cantieri.
  • servizi funerari e cimiteriali
  • ristorazione, gestione delle mense e catering 
  • servizi ambientali, comprese le attività di raccolta, di trasporto nazionale e transfrontaliero, anche per conto di terzi, di trattamento e di smaltimento dei rifiuti, nonché le attività di risanamento e di bonifica e gli altri servizi connessi alla gestione dei rifiuti


 
PREFETTURA COMPETENTE

L'iscrizione nell'elenco è effettuata dalla Prefettura della provincia in cui ha sede legale l'impresa.
 
Se l'impresa è costituita all'estero, è competente la Prefettura della provincia dove l'impresa ha una sede stabile ai sensi dell'art. 2508 c.c..
 
Se l'impresa è costituita all'estero senza sede stabile nel territorio dello Stato, è competente la Prefettura della provincia dove l'impresa intende richiedere l'iscrizione.
 
 

PROCEDURA PER L'ISCRIZIONE
 
Il procedimento ai fini dell'iscrizione nell'elenco ha luogo solo su richiesta dell'impresa.

L'istanza di iscrizione, nella quale deve essere specificato il settore o i settori di attività per cui è richiesta l'iscrizione medesima, deve riguardare le attività indicate dall'art. 1, comma 53, della legge n. 190/2012, come recentemente modificati.

L'istanza deve essere presentata dal titolare dell'impresa individuale, ovvero, se l'impresa è organizzata in forma di società, dal legale rappresentante, alla Prefettura competente e precisamente:  
  1. alla Prefettura di Verona nel caso di imprese aventi sede legale in questa provincia;
  2. alla Prefettura della provincia dove l'impresa ha una sede stabile ai sensi dell'art. 2508 C.C., qualora l'impresa sia costituita all'estero con sede stabile in Italia;
  3. alla Prefettura della provincia dove l'impresa intende richiedere l'iscrizione, qualora l'impresa sia costituita all'estero senza sede stabile nel territorio dello Stato.
 

Per le richieste presentate presso questa Prefettura dovrà essere compilato il Modello B1, B2, B3 o B4, a seconda della forma giuridica dell'impresa richiedente.

L'istanza di iscrizione dovrà pervenire, specificando nell'oggetto "richiesta iscrizione in white list ", seguito dal nome della ditta, all'indirizzo di posta elettronica certificata protocollo.prefvr(at)pec.interno.it   , ovvero tramite fax al numero 045 - 8673610, oppure a mezzo di posta ordinaria al seguente indirizzo: Prefettura di Verona - Ufficio Antimafia - via Santa Maria Antica n. 1 - 37121 Verona.

La Prefettura, previa verifica dell'assenza delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all'art. 67 del Codice Antimafia e dell'assenza di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi dell'impresa di cui all'art. 84, comma 4, e all'art. 91, comma 6, del citato codice, dispone l'iscrizione dell'impresa nell'elenco pubblicato sul sito, dandone contestuale comunicazione all'interessato.

Nel caso in cui, a seguito delle verifiche disposte, emergano condizioni ostative, il Prefetto rigetta l'istanza di iscrizione dandone notizia all'interessato.

 

 

COMUNICAZIONE DELLE VARIAZIONI DELL'ASSETTO SOCIETARIO E GESTIONALE DELL'IMPRESA

Il rappresentante legale della ditta iscritta nell'elenco dovrà comunicare alla Prefettura qualsiasi modifica dell'assetto proprietario e dei propri organi sociali entro trenta giorni dalla data della modifica, utilizzando il Modello C .

Con il medesimo Modello C le società di capitali quotate in mercati regolamentati comunicano le variazioni rilevanti secondo quanto previsto dal testo unico di cui al D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.

La mancata osservanza dell'obbligo di comunicazione comporta la cancellazione dell'impresa dall'elenco.

 
 

AGGIORNAMENTO PERIODICO DELL'ELENCO

Al fine di mantenere la validità dell'iscrizione nella  white list il titolare dell'impresa è tenuto a comunicare, almeno trenta giorni prima della data di scadenza della validità dell'iscrizione, l'interesse a permanere nel citato elenco utilizzando il Modello D1, D2, D3 o D4 , a seconda della forma giuridica dell'impresa. L'impresa può richiedere di permanere nell'elenco anche per settori di attività ulteriori o diversi per i quali essa è iscritta, che rientrino nelle tipologie indicate dall'art. 53 della legge 6 novembre 2012, n. 190. La Prefettura accerterà la permanenza delle condizioni previste per l'iscrizione.

 
 
 

UFFICIO DI RIFERIMENTO DELLA PREFETTURA DI VERONA:  

Area I: Ordine e Sicurezza Pubblica - Ufficio Antimafia
 
 
indirizzo di Posta Elettronica Certificata:

 
 

 
 
 

Data pubblicazione il 26/08/2013
Ultima modifica il 19/02/2021 alle 11:25

 
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