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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Verona

Cittadinanza

AVVISO AGLI UTENTI
 
IMPORTANTI NOVITA' DECRETO LEGGE 113/2018, convertito in L. 132/2018 in data 01.12.2018
Si avvisa che a decorrere dal 5 ottobre 2018, ai sensi dell'art. 14 del D.L. 4 ottobre 2018, n. 113,  il contributo economico   al cui pagamento sono soggette le istanze o dichiarazioni di elezione, acquisto, riacquisto, rinuncia o concessione della cittadinanza italiana,   è pari ad Euro 250 .
Solo nel caso di istanze presentate dal 5 ottobre 2018  , nel caso in cui si sia provveduto erroneamente al pagamento della somma di Euro 200 previsto dalla previgente normativa, è necessario presentare all'Ufficio Cittadinanza la ricevuta del   versamento di Euro 50 a titolo di integrazione  di detto contributo. 
Si avvisa inoltre che, ai sensi della medesima normativa, il termine di definizione dei procedimenti     di cui sopra è aumentato   a quarantotto mesi   dalla data di presentazione della domanda, termine valido per tutti i procedimenti ancora in corso di definizione.
 
Inoltre, come da disposizioni impartire dal Ministero dell'Interno - DLCI con la Circolare 666 del 25.01.2019, la domanda di cittadinanza italiana ex art. 5 o ex art. 9 L. 91/92 deve essere corredata dalla documentazione attestante una conoscenza della lingua italiana livello B1 del QCER, ma  ESCLUSIVAMENTE  nel caso in cui il richiedente non sia titolare di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo ex art. 9 TUI o, se titolare di semplice permesso di soggiorno, non abbia sottoscritto l'accordo di integrazione previsto dall'art. 4 bis del TUI.
Tale documento è necessario, all'atto di presentazione della domanda di cittadinanza, per tutte le pratiche inoltrate dal 04.12.2018 in poi (cfr art. 9.1 L. 91/92, introdotto dalla L. 132/2018 del 1° Dicembre 2018, conversione con emendamenti del D.L. 113/2018 del 04.10.2018).
Per attestare tale conoscenza può essere prodotto:
  • un titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o paritario in Italia o all'estero, riconosciuto dal MIUR e dal MAE;
  • certificazione rilasciata da i seguenti enti, riconosciuti dai citati Ministeri: Università per Stranieri di Perugia, Università per Stranieri di Siena, Università di Roma Tre e Società Dante Alighieri;
  • certificazione rilasciata dalla connessa rete nazionale e internazionale di istituzioni ed enti convenzionati, rintracciabili nelle informazioni pubblicate sui siti dei medesimi dicasteri ed enti certificatori.
Qualora il titolo di studio o la certificazione siano stati rilasciati da un ente pubblico, i richiedenti potranno autocertificarne il possesso, indicando gli estremi dell'atto; in caso di istituto paritario ovvero di ente privato, dovrà essere prodotta copia autenticata.
Per ulteriori delucidazioni si può scaricare il contenuto della citata circolare disponibile in fondo a questa pagina. 
 

AVVISO AGLI UTENTI
RICHIESTA DI INFORMAZIONI
PER OTTENERE INFORMAZIONI SULLA DOMANDA DI CITTADINANZA SI PUO' CHIAMARE IL SERVIZIO TELEFONICO AL N. 045/8673516 IL MERCOLEDI' DALLE ORE 10.00 - 12.00
 
Si precisa che le notizie sullo stato del procedimento devono essere acquisite dall'interessato collegandosi sul sito www.interno.gov.it seguendo il percorso - cittadinanza - consulta la tua pratica - ed inserendo come password il numero di K10/.............. della pratica e la data di presentazione della domanda.
Per particolari esigenze si può chiedere notizie o fissare un appuntamento da concordare tramite email all'indirizzo:
 
 
 
Come presentare la domanda

Lo straniero può presentare la domanda di concessione della cittadinanza italiana ON-LINE, registrandosi al portale del Ministero dell'Interno al seguente link https://cittadinanza.dlci.interno.it

Dal 18 giugno 2015 questa è la sola modalità di presentazione ammessa.
 

Eseguita la registrazione, lo straniero dovrà compilare telematicamente il modulo di domanda, indicare nell'apposito spazio gli estremi della marca da bollo e allegare in formato elettronico, nelle apposite sezioni del modulo, il certificato di nascita debitamente tradotto e legalizzato, il certificato penale debitamente tradotto e legalizzato, la ricevuta dell'avvenuto pagamento del contributo di 250 euro previsto dall'art. 14 del D.L. 4 ottobre 2018, n.113 e un documento di riconoscimento.

Alla sezione "documento di riconoscimento", oltre al documento di riconoscimento dovranno essere scansionate copia del permesso di soggiorno e copia del codice fiscale.

La Prefettura si riserva di convocare lo straniero presso i propri sportelli per la verifica dell'autenticità dei documenti scansionati.


Dopo aver presentato la domanda, collegandosi al portale lo straniero potrà visualizzare le comunicazioni a lui inviate dalla Prefettura concernenti:
  • l'avvenuta accettazione della sua domanda e l'avvio del procedimento;
  • l'eventuale irregolarità della documentazione allegata;
  • la data di convocazione presso gli sportelli della Prefettura per il controllo degli originali dei documenti allegati in formato elettronico.
Tali comunicazioni saranno precedute dall'invio all'indirizzo di posta elettronica indicato dallo straniero sul modulo di domanda di un messaggio che invita alla consultazione del portale.
 
 
Quali documenti produrre
  • Certificato di nascita legalizzato munito di traduzione legalizzata (non richiesto per i nati in Italia);
  • Certificato penale del paese di origine (e degli eventuali Paesi terzi di residenza) legalizzato e munito di traduzione legalizzata;
  • Ricevuta del versamento del contributo obbligatorio di 250 €, (mod. 451), previsto dall'art.14 del D.L. 4 ottobre 2018, n.113, sul C/C n. 809020 intestato a: MINISTERO INTERNO D.L.C.I. - CITTADINANZA con causale: "Cittadinanza - contributo di cui all'art.14 del D.L. 4 ottobre 2018, n.113";
  • Documento di riconoscimento (carta d'identità).
 
 

Chi può presentare la domanda
  1. PER MATRIMONIO CON CITTADINO ITALIANO
    Possono richiedere la Cittadinanza Italiana ai sensi dell' art. 5 della Legge 5 febbraio 1992, n. 91 gli stranieri coniugati civilmente con cittadini italiani e legalmente residenti in Italia per almeno 2 anni successivi al matrimonio. In caso di figli nati o adottati dai coniugi la residenza legale necessaria è di 1 anno.
  2. PER RESIDENZA LEGALE ININTERROTTA IN ITALIA
    Possono richiedere la Cittadinanza Italiana, ai sensi dell' art. 9 della Legge 5 febbraio 1992, n. 91, gli stranieri residenti in Italia per il periodo sotto indicato:
    1. Cittadini di Paesi non appartenenti all'Unione Europea residenti da 10 anni;
    2. Cittadini di Paesi dell'Unione Europea residenti da 4 anni;
    3. Rifugiati politici o apolidi (ufficialmente riconosciuti) residenti da 5 anni;
    4. Maggiorenni nati in Italia residenti da 3 anni;
    5. Originari dell'Italia (genitori o nonni italiani per nascita) residenti da 3 anni;
    6. Maggiorenni adottati da cittadino italiano residenti da 5 anni (successivi all'adozione);
    7. Figli maggiorenni di genitori naturalizzati italiani residenti da 5 anni (successivi al giuramento del genitore);
    8. Cittadini stranieri che abbiano prestato servizio alle dipendenze dello Stato residenti da 5 anni.
 
 
Note importanti
  1. E' necessario comunicare tempestivamente all'Ufficio Cittadinanza ogni eventuale cambio di residenza, inviando un certificato di residenza , anche via fax n. 045 8673550 o via mail all'indirizzo immigrazione.pref_verona(at)interno.it .
  2. E' necessario verificare che i dati anagrafici (nome, cognome, luogo e data di nascita), siano perfettamente concordanti su tutti i documenti in possesso dell'interessato (cert. di nascita, cert. penale, passaporto, perm. soggiorno e carta d'identità). In caso di dati discordanti, è necessario allegare alla domanda anche una dichiarazione consolare dalla quale risultino le esatte generalità dell'istante.
  3. FIGLI MINORI DEL RICHIEDENTE LA CITTADINANZA ITALIANA:  i figli minori che convivono con il cittadino straniero che acquista la cittadinanza Italiana, divengono cittadini italiani per effetto di Legge, mediante iscrizione nei Registri di Stato Civile del Comune di residenza dell'interessato.
 
 
 
 
Riferimenti normativi
  • Legge 5 febbraio 1992, n. 91
  • D.P.R. 12 ottobre 1993, n. 572
  • D.P.R. 18 aprile 1994, n. 362
  • Legge 15 luglio 2009, n. 94
 
 
 
Per informazioni ed assistenza per la presentazione della domanda
 
Per informazioni e assistenza per la presentazione della domanda, è possibile avvalersi dell'aiuto di un patronato. I patronati offrono assistenza gratuita agli utenti e si occupano di:
  • fornire informazioni dettagliate;
  • controllare la regolarità e completezza della documentazione da allegare alla domanda;
  • presentare la domanda presso la Prefettura.
 
 
 

Data pubblicazione il 26/09/2006
Ultima modifica il 13/02/2019 alle 09:07

 
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