Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo del Verbano Cusio Ossola

Attività Osservatori sul Credito


Speciali Osservatori sul credito a famiglie e imprese



Dal 15 settembre 2010 termina l'attività degli Osservatori sul credito.

 Con la Direttiva congiunta in data 30/7/2010, dei Ministri dell'Interno e dell'Economia e delle Finanze, è stata disposta la cessazione dell'attività degli Osservatori sul credito, a far tempo dal 15 settembre 2010.
La citata Direttiva e la successiva circolare ministeriale sotto riportata dà, comunque, la facoltà di continuare a livello locale l'attività di monitoraggio ed analisi della situazione economica e dei suoi risvolti sociali, attraverso le ordinarie modalità secondo cui quotidianamente si esplica l'opera dei Prefetti sul territorio, anche al fine di predisporre eventuali interventi a garanzia dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali.
In tal senso quest'Ufficio continuerà a svolgere, in sede locale, attività di monitoraggio sull'andamento del mercato del credito e non mancherà di esaminare e prestare tutta la possibile assistenza nei casi di situazioni di difficoltà in merito all'erogazione del credito, che saranno portati all'attenzione.

Direttiva 30 luglio 2010

OGGETTO: Attività di monitoraggio territoriale degli Speciali Osservatori nell'ambito degli interventi anti-crisi e Osservatorio Nazionale - articolo 12, comma 6, del decreto legge 29 novembre 2008. n. 185, convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, recante "Misure urgenti per il sostegno a famiglie. lavoro, occupazione e imprese e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale".

La Direttiva del 31 marzo 2009, in ottemperanza alla normativa in oggetto richiamata, ha istituito gli Speciali Osservatori presso le Prefetture dei capoluoghi di regione.

L'obiettivo è stato quello di attivare, nelle fasi iniziali e più critiche della difficile congiuntura che ha investito i mercati internazionali, tavoli di confronto, dove i diversi attori economici  potessero individuare per tempo eventuali distonie fra esigenze degli intermediari creditizi ed i bisogni di famiglie ed imprese.

Molteplici, a tal fine, gli interventi predisposti per favorire la diffusione e l'utilizzo più ampio possibile degli strumenti messi a disposizione dall'ordinamento per agevolare il credito e la liquidità delle imprese.

Gli Speciali Osservatori hanno, altresì, svolto un delicatissimo ruolo di monitoraggio sull'andamento del credito, attraverso un'analisi che, avendo un ambito di riferimento  regionale, ha consentito di rischiarare una varietà di problematiche sottese al sistema produttivo italiano, mettendone in luce l'articolazione, gli equilibri e le dinamiche territoriali.

La citata Direttiva ha, tuttavia, limitato l'attività di tali organismi al tempo strettamente necessario a gestire quella fase congiunturale. Si ritiene, dunque, opportuno terminare l'esperienza degli Speciali Osservatori per il 15 settembre p.v ., data entro la quale andrà tenuta la riunione conclusiva.

AI fine di consentire una valutazione complessiva dell'iniziativa in parola, dovrà essere inviato agli usuali indirizzi, entro il 30 settembre 2010, un rapporto conclusivo utilizzando lo schema allegato alla Direttiva del 31 marzo 2009. l Prefetti vorranno, inoltre, inviare, entro lo stesso termine, l'accluso questionario debitamente compilato dai membri degli Osservatori.

Resta, comunque, ferma la facoltà di continuare a livello locale l'attività di monitoraggio ed analisi della situazione economica e dei suoi risvolti sociali, attraverso le ordinarie modalità secondo cui quotidianamente si esplica l'opera dei Prefetti sul territorio, anche al fine di predisporre eventuali interventi a garanzia dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali.

Si esprime, infine, vivo apprezzamento per l'attività svolta da tutti gli attori istituzionali che hanno reso possibile la riuscita dell'iniziativa a tutela dei cittadini e dell'intero sistema imprenditoriale.

L'attività degli Speciali Osservatori sul Credito


Grazie all'azione sinergica tra Ministero dell'Interno e Ministero dell'Economia e delle Finanze, sono operativi gli Speciali Osservatori sul mercato del credito istituiti presso le prefetture dei capoluoghi di regione.

Gli Osservatori fanno parte dell'insieme di interventi a sostegno delle produzione e del consumo varati da Governo per fronteggiare il ciclo negativo che sta attraversando attualmente l'economia globale.

Sono stati istituiti dal decreto legge n.185/2008 (Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale) il cui articolo 12 stabilisce, al comma 6, che il ministro dell'Economia e delle Finanze riferisca periodicamente al Parlamento  sull'evoluzione del finanziamento all'economia e prevede, ai fini del monitoraggio, la creazione di "Speciali Osservatori" presso le prefetture.

Presso la Prefettura del Verbano Cusio Ossola è istituito il "Tavolo provinciale per il finanziamento dell'economia ed osservatorio sul credito a famiglie ed imprese, quale emanazione dell'Osservatorio Regionale".

L'attività degli Osservatori è disciplinata dalla direttiva congiunta del 31 marzo 2009 (http://www1.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/16/0610_Direttiva_congiunta_Mef_Min_Int_Osservatori.pdf ), emanata dal ministro dell'Interno Maroni e dal ministro dell'Economia e delle Finanze Tremonti per consentire l'operatività e garantire l'omogeneità d'azione sul territorio nazionale.

Gli Osservatori regionali hanno la funzione di monitorare l'andamento del mercato del credito alle famiglie e alle imprese, sulla base dei dati relativi ai livelli e alle condizioni del credito e delle informazioni fornite dalle banche e dalle associazioni di categoria, o rilevate in altro modo sul territorio. Rimarranno in attività per il tempo necessario a superare l'attuale congiuntura economica.


monitoraggio di istanze e reclami

Oltre all'attività di raccolta dei dati sull'andamento del credito, i prefetti svolgono anche un'attività di monitoraggio dei singoli casi di controversie che possono insorgere in merito alla erogazione del credito. L'attività è finalizzata a facilitare un riesame delle pratiche ad un livello più elevato della struttura gerarchica della banca interessata.

A questo scopo il prefetto raccoglie, nel rispetto della riservatezza, le istanze e i reclami dei clienti delle banche che si ritengono danneggiati nell'erogazione del credito. Le istanze devono essere redatte compilando appositi moduli disponibili on line , differenziati per le imprese (http://www1.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/16/0600_Allegato_2_-_istanze_imprese.doc ) e per le famiglie (http://www1.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/16/0600_Allegato_3_-_istanze_famiglie.doc ).

I moduli compilati devono essere inviati agli indirizzi di posta elettronica "dedicati" delle prefetture competenti, oppure spediti all'ufficio di gabinetto del prefetto.

Presso la Prefettura del Verbano Cusio Ossola è stata attivata la casella di posta elettronica "dedicata"


a cui le famiglie e le imprese che si ritengono danneggiate nell'erogazione di credito da parte delle banche potranno inviare reclami ed istanze utilizzando l'apposita modulistica.


Ultima modifica il 22/09/2010 alle 11:57

 
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