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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Venezia

NOTIZIE

 

 Pubblicato il decreto del Prefetto di Venezia contenente le limitazioni alla circolazione stradale nella provincia per il 2017

Il Prefetto di Venezia ha adottato in data 28 dicembre 2016, ai sensi del "Nuovo Codice della Strada", il provvedimento contenente le direttive e il calendario per le limitazioni alla circolare stradale fuori dai centri abitati per l'anno 2017, in attuazione delle indicazioni impartite dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il testo del decreto prefettizio è consultabile al seguente link http://www.prefettura.it/venezia/allegati/5454141.htm
 
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 Sorteggio revisore dei conti Unione dei Comuni del Brenta

Mercoledì 28 dicembre alle ore 10:30 presso questa Prefettura, terzo piano, verrà effettuato il sorteggio per la scelta del revisore dei conti per l'Unione dei Comuni del Brenta.
Tale sorteggio è aperto al pubblico.
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 Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica del 23 dicembre 2016

Si è tenuta nella mattinata odierna in Prefettura una riunione del C.P.O.S.P. alla quale ha partecipato oltre al Prefetto, ai Vertici delle Forze dell'Ordine, al Comandante della Capitaneria di Porto e al Comandante della Polizia Locale, anche il Sindaco di Venezia.
Nel corso dei lavori è stata verificata la congruità delle misure e delle cautele antiterrorismo la cui attivazione ha costituito oggetto del C.P.O.S.P., riunitosi il 20 dicembre scorso con la presenza del Procuratore Distrettuale Antiterrorismo.
Saranno inoltre attuate iniziative che consentano alle Forze dell'Ordine di avere precisa contezza dei flussi di persone che interessano il territorio in ogni ambito.
Nel contempo, come è prassi, si è fatto il punto della situazione generale dell'ordine e della sicurezza pubblica, tracciando un confronto tra i primi dieci mesi del 2016 e il corrispondente periodo dello scorso anno.
Al riguardo, si deve registrare una consistente diminuzione dei reati, in special modo di quelli che destano maggiore allarme sociale.
In particolare, tra questi, i furti in abitazione denunciati sono passati dai 3264 del 2015 ai 2672 del 2016; i furti con destrezza (che interessano in particolar modo le località turistiche) da 5027 a 4249; i furti di autovetture da 254 a 217.
Consistente anche la diminuzione delle rapine, passate da 307 a 223.
Pur essendo diminuiti i reati, la guardia resta sempre alta e ciò è dimostrato dall'elevato numero di persone denunciate (in stato di arresto o a piede libero) nei primi dieci mesi di quest'anno, pari a 5603 unità.
Risultano particolarmente positive le prime esperienze collegate all'attivazione del controllo di vicinato.
I rappresentanti delle Forze dell'Ordine hanno infatti posto in evidenza come le segnalazioni pervenute si siano tradotte in diversi casi in utili spunti investigativi o abbiano dato vita a interventi tempestivi di prevenzione.
Occorre, quindi, valorizzare ulteriormente questa forma di collaborazione dei cittadini estendendone l'ambito di operatività.
Il Prefetto ha ritenuto inoltre di dar atto dei positivi risultati che si stanno ottenendo attraverso la collaborazione tra Polizie Locali la cui espressione più tangibile è costituita dalla Sala operativa comune tra diverse Polizie Locali, attestata presso il Comando della Polizia Locale di Venezia.
Tale modalità operativa, oltre a costituire una utile sinergia tra i diversi Comandi, facilita la collaborazione con le Forze dell'Ordine Statali contribuendo a velocizzare gli interventi e a rafforzare il controllo del territorio.
Il Prefetto ha, inoltre, posto l'accento sull'impegno svolto dalle Forze di Polizia nel consentire, a tutti i livelli, l'ordinato svolgimento delle numerosissime, e talvolta rilevantissime, manifestazioni e cerimonie che hanno interessato il territorio metropolitano.
L'adozione delle necessarie misure antiterrorismo non ha minimamente impedito o reso difficoltoso lo svolgimento degli eventi programmati.
Sulla base delle linee strategiche definite in sede di C.P.O.S.P., il tavolo tecnico di volta in volta operante in Questura ha costantemente fornito il necessario supporto per consentire al Questore di definire con puntualità i relativi servizi di vigilanza e ordine disimpegnati dalle Forze di Polizia.
Infine, il Prefetto non ha mancato di rilevare l'estrema attenzione riservata alla prevenzione dei rischi di infiltrazione delle organizzazioni malavitose nel tessuto socio-economico del territorio metropolitano.
Anche in questo campo si deve evidenziare la costante e fruttuosa collaborazione con la Procura Distrettuale Antimafia che consente di far acquisire al Prefetto elementi di valutazione che si sono rivelati particolarmente utili nell'adozione dei provvedimenti amministrativi di forte efficacia in termini di prevenzione come, ad esempio, quelli interdittivi.

 

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 Definito il dispositivo di sicurezza in occasione delle prossime festività natalizie e di fine anno

Si è svolta stamane, in Prefettura, una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla presenza del Procuratore Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo, dei rappresentanti delle Forze dell'Ordine e del Comune di Venezia, nel corso della quale si è convenuto, a seguito dei recenti attentati terroristici verificatisi nel contesto internazionale, di intensificare ulteriormente le misure di vigilanza e sicurezza già in atto a protezione degli obiettivi sensibili, prestando particolare attenzione alle aree di maggiore afflusso di persone, in occasione di iniziative o eventi riferibili alle prossime festività natalizie, nonché verso i luoghi di culto, mercati e centri commerciali, che registrano un notevole afflusso di visitatori.
Nello specifico, è stato altresì stabilito di svolgere un'azione di coordinamento delle Polizie Locali, da parte delle Forze dell'Ordine, sulla base del piano coordinato di controllo del territorio, allo scopo di rafforzare i dispositivi di sicurezza, con un potenziamento delle misure di difesa passiva, mediante l'installazione di barriere/ostacoli, atti a prevenire possibili criticità, sia per l'incolumità delle persone che per l'ordine pubblico.
In particolare, verranno impiegate le unità operative speciali antiterrorismo della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri, dal 23 dicembre 2016 all'8 gennaio 2017, sia nel centro storico di Venezia e di Mestre, che in alcune località del territorio metropolitano, quali Chioggia, Jesolo e San Donà di Piave, dove sono previste diverse iniziative di forte richiamo turistico.
Nel corso della riunione, sono state inoltre definite idonee misure di sicurezza, con il potenziamento dell'azione di prevenzione e di contrasto di qualsiasi forma di illegalità, compresi, da un lato, i fenomeni di criminalità "diffusa" e i reati contro il patrimonio e, dall'altro, l'abusivismo commerciale e la vendita dei fuochi d'artificio.
Sono state infine confermate le misure di vigilanza e controllo sulle principali strade urbane ed extraurbane e sulle autostrade, a tutela della sicurezza della circolazione, con l'attivazione, in ambito autostradale, delle procedure, già pianificate da parte delle società concessionarie, allo scopo di garantire l'assistenza sanitaria ed il soccorso agli automobilisti, in caso di incidenti o blocco del traffico.

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 Convegno "La sicurezza degli edifici scolastici"

Si è svolto ieri un convegno sul tema “La sicurezza degli edifici scolastici”, organizzato da questa Prefettura, d’intesa con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, che ha visto la partecipazione del Procuratore Aggiunto della Repubblica, del Presidente dell’ANCI Veneto, dei rappresentanti della Regione Veneto, degli Uffici tecnici dei Comuni della Città Metropolitana di Venezia, della Città Metropolitana di Venezia, dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Venezia, dell’I.N.A.I.L. e dei Dirigenti Scolastici del territorio metropolitano.

Dall’esame delle tematiche trattate, è emersa l’esigenza di rafforzare ulteriormente, attraverso un sistema organico ed unitario, la collaborazione tra gli Enti preposti, per una corretta e regolare gestione della sicurezza nel settore scolastico, che richiede una forte sinergia tra il sistema degli Enti Locali, Città Metropolitana e Comuni, cui spetta l’obbligo di assicurare gli adeguamenti strutturali degli edifici di rispettiva proprietà, nonché l’ordinaria e la straordinaria amministrazione degli stessi, e i Dirigenti scolastici, nella loro veste di datori di lavoro, chiamati a garantire la gestione della sicurezza, in attuazione dei diversi obblighi previsti dal D. Lgs. n. 81/2008.

Da subito verrà attivato un tavolo tecnico, con il compito di monitorare le diverse situazioni di criticità delle strutture, con un’azione di impulso e sostegno nei confronti dei Comuni, che verrà svolta dalla Prefettura, dall’ANCI e dalla Regione Veneto, diretta ad implementare l’anagrafe dell’edilizia scolastica, tenuto conto dell’importanza di tali dati, ai fini di una efficace e mirata programmazione degli interventi, i cui progetti, definiti per tempo, in base alle reali vulnerabilità, potranno usufruire poi dei finanziamenti stanziati.

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 Tavolo di coordinamento permanente per il contrasto al caporalato

Si è svolto stamane, in Prefettura, l’incontro del tavolo di coordinamento permanente per il contrasto al fenomeno del caporalato e dello sfruttamento  lavorativo in agricoltura, al quale hanno partecipato i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, del Corpo Forestale dello Stato, della Direzione Territoriale del Lavoro e delle ULSS del territorio.
Nel corso della riunione, nel prendere positivamente atto degli ottimi risultati conseguiti sul piano del contrasto al fenomeno, anche con la recente operazione effettuata nel cavarzerano, con il coordinamento della Direzione Territoriale di Venezia, si è convenuto di implementare ulteriormente l’attività info-investigativa, per verificare la presenza di possibili situazioni di illegalità, soprattutto nelle aree interessate da colture specifiche.
In particolare, si è provveduto a georeferenziare il territorio metropolitano, censendo le aziende, gli ettari utilizzati in relazione alle diverse colture, il personale impiegato dalle stesse imprese, elementi questi che, incrociati con altri dati del circuito del flusso informativo messo a sistema, consentiranno di pianificare mirati controlli.
L’attenzione sul fenomeno, pertanto, rimane alta e richiede l’impegno, oltre che delle Istituzioni preposte, anche dei cittadini, tenuti a segnalare ogni situazione sospetta alle Forze dell’Ordine e agli organi di vigilanza, che costituirà poi oggetto di approfondimento investigativo, per i tempestivi interventi di controllo e contrasto.
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 Convegno "La sicurezza degli edifici scolastici" - 12 dicembre 2016

I recenti incidenti verificatisi all’interno di alcune strutture scolastiche presenti anche sul territorio di questa Città Metropolitana, nonché i tragici avvenimenti del terremoto in Centro Italia, hanno evidenziato, ancora una volta, la delicata e complessa problematica connessa alla vulnerabilità del patrimonio edilizio scolastico ed alle conseguenti possibili situazioni di pericolo per l’incolumità degli alunni e del personale docente.
In tale contesto, significativa è stata l’azione svolta dalla Regione Veneto, che ha effettuato, in tutte le scuole pubbliche di ogni ordine e grado, in linea con la Direttiva del 28 gennaio 2009 della Conferenza unificata Stato Regioni e Autonomie Locali, una importante attività di monitoraggio, attraverso la costituzione di apposite squadre tecniche, volta all’individuazione delle situazioni di rischio connesse alla vulnerabilità degli impianti e degli elementi non strutturali.
Il sistema delineato dal Governo, con i provvedimenti della “Buona scuola”, che ha visto il coinvolgimento del Ministero dell’Istruzione e delle Regioni, ha consentito poi di reperire dei fondi di finanziamento per i progetti e gli interventi strutturali di messa in sicurezza degli edifici scolastici ritenuti maggiormente a rischio.
In tale quadro, si inserisce il Decreto Interministeriale del 12 maggio 2016, recante “Prescrizioni per l’attuazione, con scadenze differenziate, delle vigenti normative in materia di prevenzione degli incendi per l’edilizia scolastica”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 121 del 25 maggio 2016.
In particolare, il citato Decreto indica espressamente i termini entro i quali occorre provvedere all’adeguamento antincendio ovvero alla presentazione della SCIA, con l’indicazione delle strutture esentate dal citato obbligo.
Al riguardo, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Venezia, interessato da questa Prefettura, ha predisposto una check list, quale efficace sistema di gestione di “autovalutazione”, già sperimentato positivamente in altri settori, che costituirà il punto di partenza, ai fini della successiva pianificazione delle azioni necessarie a garantire la messa in sicurezza degli edifici scolastici.
L’attività di rilevazione effettuata sarà oggetto di esame, nell’ambito di un apposito Convegno, anche alla presenza del Procuratore Aggiunto della Repubblica, che si svolgerà il 12 dicembre 2016, alle ore 15.00, presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e al quale sono stati invitati a partecipare il Presidente dell’ANCI Veneto, i Sindaci della Città Metropolitana di Venezia, il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Venezia ed il Direttore dell’INAIL.
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 Incontro in Prefettura tra il Comune di Venezia e le OO.SS. in merito alla situazione del personale delle Municipalità

Nella giornata odierna, si è svolto in Prefettura, su richiesta delle organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FP, UIL FPL e CSA RAL, un incontro per esperire il tentativo di raffreddamento e conciliazione, ai sensi della legge n. 146/1990, così come modificata dalla legge n. 83/2000, in materia di sciopero nei servizi pubblici essenziali, in relazione alla vertenza in atto con il Comune di Venezia.
Nel corso della riunione si è discusso, in particolare, in merito alla situazione del personale delle Municipalità, temporaneamente assegnato alla Direzione Gestione Progetti Specifici.
Le sigle sindacali hanno lamentato l’assenza di rispetto della normativa contrattuale e la mancanza di confronto sulla riorganizzazione in atto, riguardo alla quale hanno fatto presente di non aver ricevuto alcuna informativa, specificando come la dicotomia tra responsabile gerarchico e responsabile funzionale sia causa di procedure poco chiarezza e determini dubbi all’iter da seguire per richiedere le ferie e i permessi.
Gli esponenti sindacali hanno rappresentato inoltre le loro forti perplessità in ordine alle attività da svolgere e agli eventuali trasferimenti di sede del personale.
In tale contesto, le sigle sindacali hanno richiesto che l’Amministrazione apra il confronto con i sindacati  e dirami una circolare chiarificatrice che consenta di superare le criticità e le disfunzioni operative riscontrate.
I rappresentanti del Comune hanno fatto presente che il processo di riorganizzazione è stato avviato, ma che, per la particolare complessità richiede ancora tempo, assicurando, comunque, la gestione delle disfunzioni operative segnalate, anche attraverso la predisposizione di apposite linee guida.
Gli stessi hanno altresì precisato che la riorganizzazione non è oggetto di confronto sindacale, garantendo comunque, nel rispetto delle disposizioni contrattuali, l’invio delle comunicazioni, oggetto di informativa sindacale.
Al termine dell’incontro, essendo rimaste distanti le posizioni delle parti, si è preso atto dell’esito negativo del tentativo di conciliazione.

 

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 Insediamento seggi referendum costituzionale del 04-12-2016

Alle ore 17:25 sono state ultimate regolarmente le operazioni di insediamento dei seggi per il Referendum Costituzionale di domani 04 dicembre 2016 su tutto il territorio della provincia di Venezia.
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