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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Venezia

NOTIZIE

 

 Avviso all'utenza chiusura temporanea Sportello Unico per l'Immigrazione, Uff.Cittadinanza e Uff.Legalizzazione

Si informa che questa Prefettura, a seguito delle disposizioni impartite dal Ministero dell'Interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione - Direzione Centrale per le Politiche dell'Immigrazione e dell'Asilo - ha disposto, a partire dall'11 marzo 2020, a seguito dell'emergenza determinata dal diffondersi del virus COVID-19, la chiusura temporanea al pubblico dello Sportello Unico per l'Immigrazione, dell'Ufficio cittadinanza e dell'Ufficio legalizzazione.
E' comunque garantito un servizio di informazioni telefonico al seguente numero:
0412703451
Per quanto riguarda gli appuntamenti per i primi ingressi gli addetti dello Sportello comunicheranno la data della ripresa delle attività appena ciò sarà possibile e che, successivamente, saranno fornite le indicazioni necessarie.

Gli uffici sono contattabili anche agli indirizzi di posta elettronica:

cittadinanza(at)prefetturavenezia.it ; immigrazione.pref_venezia(at)interno.it
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 D.P.C.M. 22.3.202 - chiarimenti della Prefettura di Venezia per le attività produttive, industriali e commerciali

A seguito dell'entrata in vigore del D.P.C.M. 22 marzo 2020 le attività produttive industriali e commerciali fino al 3 aprile 2020 sono sospese tranne le seguenti:

1) Attività comprese nell'allegato 1 al D.P.C.M. contrassegnate ognuna con il codice ATECO. Il Codice ATECO indicato senza ulteriori sottocodici comprende tutte le classificazioni di quel codice (struttura gerarchica) e quindi tutti i relativi sottocodici. Ad esempio il codice 01, comprende tutti i sottocodici 01.1, 01.2, 01.3, 01.4, 01.5, 01.6, 01.7. Per queste attività non è previsto alcun adempimento a carico delle imprese.

2) Servizi di pubblica utilità e servizi essenziali come individuati dalla Legge 146/1990 (Sanità, igiene pubblica, protezione civile, raccolta e smaltimento rifiuti, dogane, approvvigionamento energetico, risorse energetiche, risorse naturali, amministrazione della giustizia, trasporti, poste, telecomunicazioni, radio e TV, istruzione pubblica etc.) Sono esclusi i musei, gli altri istituti e luoghi di cultura e i servizi di istruzione a meno che non funzionino a distanza (art.1 comma 1 lettera e del D.P.C.M.). Per queste attività l'operatore economico dovrà comunicare al Prefetto della provincia dove è ubicata l'attività produttiva  le imprese o gli enti beneficiari dei prodotti o dei servizi collegati ai servizi di pubblica utilità o ai servizi essenziali con l'apposito modello predisposto dalla Prefettura di Venezia e scaricabile dal sito http://www.prefettura.it/venezia .

3) Attività funzionali alla continuità delle filiere sopra indicate (art. 1 comma 1, lettera d del D.P.C.M.). Per dichiarare tali attività la Prefettura di Venezia ha predisposto un apposito modello di comunicazione scaricabile dal sito http://www.prefettura.it/venezia della Prefettura e a disposizione anche dalle associazioni di categoria. L'operatore è tenuto a compilarlo in modo che la Prefettura possa conoscere le imprese o gli enti beneficiari dei prodotti o dei servizi collegati alle filiere consentite. Qualora l'attività sia collegata ad una delle filiere delle attività consentite, la Prefettura non darà alcuna risposta (silenzio-assenso) e quindi l'operatore potrà continuare a produrre o commercializzare i suoi prodotti. La Prefettura risponderà solamente nel caso in cui non risconti un collegamento tra l'attività dichiarata e una delle filiere produttive consentite.

4) La produzione, trasposto, commercializzazione e consegna di farmaci, attrezzature sanitarie, dispositivi medico chirurgici, prodotti agricoli e alimentari (art. 1 comma 1, lettera f del D.P.C.M.). Per queste tipologie di attività non sono previsti adempimenti a carico delle imprese.

5) Ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l'emergenza. (Art. 1 comma 1, lettera f ultimo periodo del D.P.C.M.). Si tratta di una categoria residuale che consente alla Prefettura di poter ammettere tra le attività consentite anche quelle che non sono indicate nelle categorie precedenti ma che tuttavia sono importanti per far fronte all'emergenza. Anche per queste categoria di attività si consiglia di utilizzare il modello predisposto dalla prefettura indicando la continuità o comunque i collegamenti con le filiere produttive consentite.

6) Attività degli impianti a ciclo produttivo continuo la cui interruzione può generare danni all'impianto stesso o pericolo di incidenti. (Art. 1 comma 1 lettera g del D.P.C.M.) Anche per queste attività possono continuare ad essere esercitate comunicando, attraverso il modello predisposto dalla Prefettura, le condizioni di attività dell'impianto. La Prefettura risponderà soltanto in caso in cui ritenga di sospendere l'attività per mancanza dei requisiti. Le imprese che esercitano un servizio pubblico essenziali non sono tenute a fare alcuna comunicazione alla Prefettura.

7) Attività dell'industria aerospaziale e della difesa nonché attività di rilevanza strategica per l'economia nazionale (art. 1 comma 1 lettera h del D.P.C.M.). Per le imprese che esercitano attività nelle filiere dell'industria aerospaziale, della difesa o di  impianti e servizi strategici per l'economia nazionale, deve essere richiesta l'autorizzazione al Prefetto della provincia dove sono ubicati gli impianti per poter continuare la produzione.

Nel caso in cui l'attività di un'impresa venisse sospesa ai sensi del D.P.C.M. 22 marzo 2020 possono essere effettuate solamente le attività necessarie alla sospensione che comunque devono essere completate entro il 25 marzo 2020 compresa l'eventuale spedizione della merce in giacenza.

Per le attività commerciali continuano ad operare le previsioni del D.P.C.M. 11 marzo 2020 nonché dell'ordinanza del Ministro della Salute 20 marzo 2020 e del Presidente della Giunta Regionale del Veneto del 20 marzo 2020.

 

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 Uffici di Mestre - Ricevimento del pubblico

SI AVVISA LA GENTILE UTENZA CHE GLI UFFICI DI MESTRE DI QUESTA PREFETTURA, A CAUSA DELL'EMERGENZA DETERMINATA DAL DIFFONDERSI DEL VIRUS COVID-19, RICEVONO IL PUBBLICO ESCLUSIVAMENTE PREVIO APPUNTAMENTO CHE POTRÀ ESSERE RICHIESTO CON MAIL DA INVIARE AI SEGUENTI INDIRIZZI:
DEPENALIZZAZIONE.PREF_VENEZIA(at)INTERNO.IT-SOSPENSIONI E REVOCHE PATENTI
- RICORSI A VERBALI AVVERSO VIOLAZIONI CODICE DELLA STRADA
- RICHIESTE DI RATEIZZAZIONE DI SANZIONI
- SEQUESTRI, CONFISCHE, FERMI

ADEP(at)PREFETTURAVENEZIA.IT-SANZIONI PER EMISSIONE ASSEGNI SENZA PROVVISTA E SENZA AUTORIZZAZIONE
- SANZIONI AMMINISTRATIVE PREVISTE DA DISPOSIZIONI DIVERSE DAL CODICE DELLA STRADA

RUOLI.PREF_VENEZIA(at)INTERNO.IT-RUOLI E CARTELLE ESATTORIALI
- RICHIESTE DI PERMESSI DI CIRCOLAZIONE IN DEROGA

AGLI STESSI INDIRIZZI POSSONO ESSERE INVIATE RICHIESTE DI INFORMAZIONI E DOCUMENTAZIONE.

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 Modello autodichiarazione proseguimento attività produttive D.P.C.M. 22 marzo 2020

Modello autodichiarazione proseguimento attività produttive D.P.C.M. 22 marzo 2020
Pubblicato il 23/03/2020
Ultima modifica il 30/03/2020 alle 12:03:56

 Avviso chiusura Uffici di Mestre della Prefettura giorni 26 e 27 marzo 2020

SI AVVISA LA GENTILE UTENZA CHE I GIORNI 26 E 27 MARZO 2020 GLI UFFICI DI MESTRE DI QUESTA PREFETTURA SARANNO CHIUSI PER ATTIVITÀ DI SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI.

PER INFORMAZIONI O INVIO DOCUMENTAZIONE SONO DISPONIBILI I SEGUENTI INDIRIZZI MAIL:
 
- RICORSI A VERBALI AVVERSO VIOLAZIONI CODICE DELLA STRADA
- RICHIESTE DI RATEIZZAZIONE DI SANZIONI
- SEQUESTRI, CONFISCHE, FERMI
patenti.pref_venezia(at)interno.it
- SOSPENSIONI E REVOCHE PATENTI (PER CONCORDARE LE MODALITÀ DELLA RICONSEGNA DELLE PATENTI PREVISTA NEI GIORNI INDICATI È POSSIBILE ANCHE CONTATTARE L'UFFICIO TELEFONICAMENTE)
- RICHIESTA PERMESSI ORARI
adep(at)prefetturavenezia.it
- SANZIONI PER EMISSIONE ASSEGNI SENZA PROVVISTA E SENZA AUTORIZZAZIONE
- SANZIONI AMMINISTRATIVE PREVISTE DA DISPOSIZIONI DIVERSE DAL CODICE DELLA STRADA
ruoli.pref_venezia(at)interno.it
- RUOLI E CARTELLE ESATTORIALI
- RICHIESTE DI PERMESSI DI CIRCOLAZIONE IN DEROGA
 
Pubblicato il 20/03/2020
Ultima modifica il 20/03/2020 alle 12:42:05

 Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza

Si comunica che, a seguito all'entrata in vigore del Decreto Legge n. 18 "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19",  pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale n. 70 del 17 marzo 2020, sono sospesi i termini relativi a tutti i procedimenti amministrativi su istanza di parte o d'ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data.
Pertanto, ai sensi dell'articolo 103, comma 1, del citato Decreto, ai fini del computo dei relativi termini, non si terrà conto del periodo compreso tra la predetta data e il 15 aprile 2020.
Le Pubbliche Amministrazioni adotteranno, comunque, le idonee misure atte a garantire la ragionevole durata e la celere conclusione dei procedimenti, con priorità per quelli da considerare urgenti, anche su motivata istanza degli interessati.
Si comunica, altresì, che, ai sensi del comma 2 del richiamato articolo 103, "tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020".
S'informa, infine, che l'ultimo comma del medesimo articolo ha previsto la sospensione fino al 30 giugno 2020 delle procedure di esecuzione per il rilascio di immobili ad uso abitativo e non.

 

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 Avviso all'utenza chiusura temporanea Sportello Unico per l'Immigrazione, Uff.Cittadinanza e Uff.Legalizzazione

Si informa che questa Prefettura, a seguito delle disposizioni impartite dal  Ministero dell'Interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione - Direzione Centrale per le Politiche dell'Immigrazione e dell'Asilo - ha disposto, a partire dall'11 marzo 2020, a seguito dell'emergenza determinata dal diffondersi del virus COVID-19, la chiusura temporanea al pubblico dello Sportello Unico per l'Immigrazione, dell'Ufficio cittadinanza e dell'Ufficio legalizzazione.

E' comunque garantito un servizio di informazioni telefonico ai seguenti numeri:

  • Ricongiungimenti familiari ... 0412703423
  • Primo ingresso in Italia di cittadini stranieri ... 0412703650 - 487
  • Istanze lavoro stagionale/conversioni permessi soggiorno/accordi integrazione ...  0412703419
  • Istanze art. 27 T.U. ... 0412703651
  • Cittadinanza ... 0412703451
  • Legalizzazione ... 0412703613
I certificati/documenti per i quali si chiede la legalizzazione, possono essere inviati tramite posta all'indirizzo: Prefettura di Venezia - Ufficio legalizzazione, 30124 Venezia, San Marco 2661, allegando busta preaffrancata per la restituzione.  

Gli uffici sono contattabili anche agli indirizzi di posta elettronica:


 
Pubblicato il 10/03/2020
Ultima modifica il 10/03/2020 alle 17:57:53

 5 per mille IRPEF FONDO EDIFICI DI CULTO

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha inserito il Fondo Edifici di Culto fra i soggetti ammessi al beneficio del 5 per mille dell'IRPEF destinato, a scelta del contribuente, al finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e ambientali. Da oggi ogni cittadino potrà, quindi, attraverso la sua scelta contribuire a tutelare il patrimonio affidato alla cura del FEC, a protezione della nostra storia e cultura. 
La destinazione del 5 per mille in favore del FEC può essere effettuata mediante compilazione dell'apposito riquadro della dichiarazione dei redditi denominato "SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL 5 PER MILLE IRPEF" firmando il riquadro relativo al "FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA' DI TUTELA, PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI (SOGGETTI DI CUI ALL'ARTICOLO 2, COMMA 2, DEL D.P.C.M. 28 LUGLIO 2016) e apponendo il codice fiscale n. 97051910582.
Pubblicato il 09/03/2020
Ultima modifica il 09/03/2020 alle 12:07:46

 Formazione civica stranieri dei giorni 10 e 11 marzo 2020, rinvio a data da destinarsi

 Si informa che il Dirigente scolastico del CPIA di Venezia ha comunicato che le sessioni di formazione civica per stranieri previste nei giorni 10 e 11 marzo 2020 che avrebbero dovuto aver luogo presso le sedi dei CPIA di Venezia, Venezia Mestre, San Donà di Piave, Dolo e presso gli Istituti scolastici superiori "L. Luzzati" di Venezia Mestre e "L.B. Alberti" di San Donà di Piave, in considerazione dell'emergenza in atto, sono rinviate a date da destinarsi .

 
Per quanto sopra,  si invitano gli stranieri interessati, a partire da fine marzo ,  a contattare lo Sportello Unico per l'Immigrazione della Prefettura di Venezia all'indirizzo immigrazione.pref_venezia(at)interno.it, per fissare un nuovo appuntamento.
 
                  
 
 
                                                                                                Il Dirigente  
                                                                                     (Dr. Tommaso Mondello)
                                                  

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