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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Venezia

NOTIZIE

 

 Riunione del COV - indicazioni per la viabilità

Stamattina il Comitato Operativo per la Viabilità si è riunito in Prefettura alla presenza dei rappresentanti della Città metropolitana, del Comune di Venezia, di Anas S.p.A., di Veneto strade S.p.A., Concessioni Autostradali Venete e Autovie Venete, per valutare l'adozione degli interventi ritenuti opportuni in vista del peggioramento delle condizioni meteorologiche previste nel territorio metropolitano nelle prossime ore.
In particolare l'ARPAV Veneto ha emesso oggi alle ore 12.30 un "Avviso di condizioni meteo avverse per nevicate in pianura", in cui viene specificato che "nel corso della mattinata di giovedì sono previste delle nevicate a partire dalle zone meridionali e occidentali, inizialmente deboli e sparse e poi in estensione et intensificazione soprattutto nelle ore centrali e fino alla sera".
Atteso quanto sopra, l'ANAS S.p.A. adotterà una ordinanza che prevede l'obbligo delle dotazioni invernali sulla S.S. 309 Romea, sulla S.S. 14 Triestina e sulla S.S. 516 Piovese dalla mezzanotte odierna; sono state individuate zone o piazzole di sosta per il controllo e la verifica della presenza delle dotazioni invernali, da parte dell'ANAS stessa, delle Forze di Polizia e delle Polizie Locali.
Inoltre, in previsione della limitazione di circolazione per i veicoli commerciali con massa superiore a 7,5 tonnellate che verrà disposta nella provincia di Ferrara, l'ANAS ha assicurato che verranno predisposti sulla S.S. 309 Romea siti sufficientemente ampi per la sosta di tali veicoli.
In considerazione di quanto sopra si consiglia vivamente di non mettersi in viaggio se non per reale necessità e comunque di usare la massima prudenza, avendo cura di tenersi costantemente informati sulla situazione della viabilità.
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 Protocollo d'intesa per il monitoraggio dei segnalamenti lignei della laguna di Venezia, ai fini del miglioramento della sicurezza della navigazione

E' stato sottoscritto stamane un Protocollo tra la Prefettura di Venezia, il Comune di Venezia, l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale ed il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche, per il monitoraggio dei segnalamenti lignei della laguna di Venezia, ai fini del miglioramento della sicurezza della navigazione.
L'Accordo, che avrà una durata sperimentale di un anno, persegue l'obiettivo di prevenire gli incidenti causati da spezzoni di briccole galleggianti o da spuntoni sommersi, appena sotto la superficie dell'acqua, che possono danneggiare le imbarcazioni, creando pericoli per la navigazione e l'incolumità dei passeggeri.
Nello specifico, il Protocollo prevede tre azioni:
- la prima comporterà la mappatura in un'unica planimetria di tutte le briccole presenti in ambito lagunare,
- la seconda riguarderà l'avvio di un servizio di monitoraggio costante dello stato delle briccole lungo i canali, con una programmazione periodica e cadenzata, in grado di garantire la verifica dello stato di ogni singolo manufatto. In caso di pericolo, si interverrà in via d'urgenza, in base alle aree di competenza degli Enti e se verranno individuate punte di palo sommerse, si provvederà all'immediata messa in sicurezza dei luoghi, mediante posizionamento di apposito gavitello, allo scopo di segnalare il pericolo.
- la terza riguarderà la rimozione delle briccole in galleggiamento o comunque in stato tale da essere pericolose per la navigazione, che, una volta recuperate, verranno depositate presso un'area messa a disposizione dall'Amministrazione Comunale, tramite la società Veritas S.p.A., individuata nell'isola di Sacca Fisola, area baricentrica rispetto alle zone da monitorare, nonché attrezzata per la movimentazione delle briccole. 
Il costo totale del servizio sarà pari a 88.000,00 euro, di cui si faranno carico, ciascuno per il 50%, l'Autorità di Sistema Portuale e il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche.
Le parti firmatarie dell'Accordo individueranno i rispettivi referenti, al fine di garantire, attraverso il collegamento con le Sale operative, il tempestivo intervento di messa in sicurezza e rimozione delle briccole.

 

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 Siglato stamane il protocollo per la gestione degli interventi per la sicurezza di Palazzo Reale

Nella sede della Prefettura di Venezia è stato firmato oggi, tra tutte le Pubbliche Amministrazioni che occupano spazi in Palazzo Reale, a San Marco, un protocollo di intesa per la gestione degli interventi finalizzati alla sicurezza del complesso, con particolare riferimento alla prevenzione del rischio incendi.
L'intesa, fortemente sollecitata dalla Prefettura e dal Comune di Venezia, rappresenta un fondamentale passo in avanti anche per la costituzione formale del Condominio del Palazzo, obiettivo perseguito da molti anni, che dovrà vedere la partecipazione, oltre alle P.A. anche dei privati che nel complesso svolgono attività commerciali.
Il Protocollo assegna al Comune di Venezia il compito di coordinare tutte le attività e tutti gli interventi ordinari e straordinari da realizzarsi nelle parti comuni del complesso, per aumentarne la sicurezza.
L'attività sino ad ora svolta, in un'ottica di cooperazione interistituzionale, da tutti gli enti preposti, ha consentito di raggiungere significativi risultati, attraverso la creazione della sala regia, nella quale dovranno confluire tutti i sistemi di allarme, presenti e che verranno installati in tutte le zone del Complesso.
In tale contesto, sono stati avviati dall'Amministrazione Comunale di Venezia, in accordo con i privati che gestiscono attività nel Palazzo, anche le verifiche dei progetti di questi ultimi per l'installazione dei sistemi d'allarme da collegare con la sala regia.
E' in corso, inoltre, la predisposizione di un unico piano di emergenza per tutto il Palazzo, che rappresenta la sintesi coordinata di tutti i Piani che riguardano le diverse attività e i soggetti presenti nel Complesso.

 

Pubblicato il 23/02/2018
Ultima modifica il 23/02/2018 alle 13:23:59

 Protocollo d'intesa per l'accoglienza e l'integrazione degli alunni di origine migratoria nelle istituzioni scolastiche della Città di Venezia

In data odierna, presso la Prefettura di Venezia, si sono riuniti, alla presenza del Prefetto Carlo Boffi, l'Assessore del Comune di Venezia Simone Venturini, la Direttrice dell'Ufficio Scolastico Regionale Daniela Beltrame e il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Venezia Mirella Nappa.
La riunione rappresenta la tappa conclusiva di un approfondito lavoro volto alla redazione di un Protocollo d'intesa per l'accoglienza e l'integrazione degli alunni di origine migratoria nelle istituzioni scolastiche della Città di Venezia.
Tale lavoro, avviato a seguito di un primo incontro presso la Prefettura di Venezia, ha visto impegnati il Comune di Venezia, sul cui territorio insistono situazioni di fortissima presenza di bambini di origine migratoria in alcuni plessi scolastici  e l'Ufficio Scolastico Regionale, con il coinvolgimento della Regione del Veneto.
L'Accordo intende stabilire le azioni necessarie per assicurare la formazione di tutti gli alunni, favorendo i processi di integrazione, attraverso un'equa distribuzione di detti alunni nelle scuole del territorio del Comune di Venezia, allo scopo di garantire pienamente il diritto di accesso al sistema scolastico.
Le azioni che il Protocollo prevede sono le seguenti:
- facilitare i processi di inclusione attraverso efficaci azioni di informazione, formazione e sensibilizzazione;
- ribadire il diritto all'inserimento immediato degli alunni neoarrivati, prevenendo il rischio di avvii ritardati della frequenza, attraverso prassi condivise tra le diverse Istituzioni scolastiche, finalizzate alla realizzazione di un'accoglienza diffusa e il più possibile equilibrata;
- sostenere l'apprendimento dell'italiano, in quanto lingua di scolarità;
- valorizzare la diversità linguistica e culturale;
- prevenire il fenomeno dell'elevata concentrazione in alcune scuole di alunni di origine migratoria;
- coinvolgere le famiglie nel progetto educativo per i loro figli.
Allo scopo di assicurare un equo accoglimento degli alunni, con particolare riguardo a quelli con ridotta conoscenza della lingua italiana, si indica l'obiettivo del 30% per ogni classe, previsto dalla circolare del Ministero della Pubblica Istruzione n. 2/2010, quale percentuale di alunni che potranno essere accettati al momento dell'iscrizione e quale percentuale da mantenere in corso d'anno, fatte salve le deroghe previste dalle norme vigenti.
Nei primi due anni scolastici di applicazione del Protocollo, il predetto obiettivo  sarà elevato al 40 %, tenendo conto dei criteri di elasticità previsti dalla stessa Circolare.
Inoltre, gli Enti sottoscrittori si impegnano a  promuovere e sostenere progetti integrativi dell'offerta formativa scolastica, soprattutto negli istituti dove si registra la maggior presenza di tale fenomeno, al fine di qualificare maggiormente gli istituti ed offrire un ventaglio più ampio di servizi e percorsi.
Il Protocollo sarà sottoscritto nei prossimi giorni, previa adozione dei rispettivi atti amministrativi propedeutici da parte degli Enti firmatari ed entrerà in vigore già per l'anno scolastico 2018/2019.

 

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 Sorteggio organo di revisione economico finanziaria dei comuni di Cinto Caomaggiore e Concordia Sagittaria

Giovedì 22 febbraio alle ore 12:00 presso questa Prefettura, terzo piano, verrà effettuato il sorteggio per la scelta dell'organo di revisione economico finanziaria del comune di Cinto Caomaggiore, a seguire, alle ore 12:15, verrà effettuato il sorteggio per la scelta dell'organo di revisione economico finanziaria del comune di Concordia Sagittaria.
Tali sorteggi sono aperti al pubblico.
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 Incontro in Prefettura tra CAVe e OO.SS. - sospeso lo stato di agitazione

Nella giornata odierna, si è svolto in Prefettura, su richiesta delle Organizzazioni Sindacali FIT CISL, SLA CISAL e UGL, un incontro per esperire il tentativo di raffreddamento e conciliazione, previsto dalla normativa in materia di sciopero nei servizi pubblici essenziali, in relazione alla vertenza in atto con CAV S.p.A., società concessionaria per la gestione delle autostrade venete.
Nello specifico, le questioni contestate dalle Organizzazioni Sindacali hanno riguardato la carenza del personale e l'adozione da parte dell'azienda di due ordini di servizio, uno dei quali  concernente la chiusura del centro servizi di Mestre nella giornata di sabato.
Dopo ampia discussione, le parti, accogliendo la proposta della Prefettura, hanno concordato di avviare un percorso, volto ad affrontare e superare le questioni oggetto di vertenza, attraverso una serie di incontri in sede aziendale, ai quali parteciperanno anche le sigle sindacali CGIL e UIL, assenti all'odierna riunione ma rappresentative in azienda.
Alla luce di ciò, FIT CISL, SLA CISAL e UGL hanno deciso di sospendere lo stato di agitazione.

 

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 Si è delineato oggi in Prefettura un percorso costruttivo di leale collaborazione per arrivare proficuamente al termine dei lavori del sistema MOSE

Oggi 1 febbraio 2018, in Prefettura, alle ore 15,00, si è svolto un incontro, presieduto dal Prefetto di Venezia, allo scopo di fare il punto aggiornato della situazione in ordine a quanto stabilito nel corso della riunione svoltasi il 21 dicembre 2017, concernente l'esame delle problematiche di carattere occupazionale della Mantovani S.p.A.
Erano presenti il Provveditore Interregionale OO.PP. Ing. Roberto  Linetti, i Commissari Straordinari del Consorzio Venezia Nuova, Avv. Giuseppe Fiengo e Prof. Francesco Ossola, il Direttore amministrativo del Consorzio Venezia Nuova, Dott.ssa Nicoletta Doni, il Direttore tecnico del Consorzio Venezia Nuova, Dott. Giovanni Zarotti, l'Amministratore delegato della Mantovani S.p.A, Dott. Maurizio Boschiero e l'Amministratore delegato della Serenissima holding, Dott.ssa Donatella Chiarotto.
Per quanto riguarda le attività di competenza del Provveditorato, relative all'accordo siglato in occasione della predetta riunione, il Provveditore ha dichiarato di aver regolarmente ottemperato.
Nel corso dell'incontro, le parti, hanno confermato il percorso documentato nella riunione del 18 gennaio 2018, impegnandosi ad aggiungere all'intesa raggiunta un Protocollo operativo entro il 7 febbraio 2018 e verbale di consegna lavori, in ordine alle attività che devranno  essere immediatamente riprese, riguardanti le spalle Nord e Sud di Malamocco, il montaggio degli elementi maschio delle paratoie, la spalla Sud di Chioggia, l'adeguamento dell'edificio 74, il jack-up e le opere in galleria per la posa delle paratoie.
Per le aree già ultimate il Consorzio Venezia Nuova ha fatto presente di avere urgente necessità di poterle utilizzare, a suo rischio e indipendentemente da consegne formali, per il completamento, secondo programma, delle opere complementari.
Al momento in cui sarà siglato il Protocollo operativo e i verbali di consegna, sarà disposto il pagamento dello 0,5 % delle trattenute per la fideiussione, oltre alle anticipazioni sui 4 atti di impegno.
Gli impegni assunti riguarderanno, pertanto, la ripresa immediata dei lavori sul percorso critico delle opere del sistema MOSE e l'inizio dei nuovi lavori all'Arsenale.
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