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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Venezia

NOTIZIE

 

 Protocollo d'intesa per la prevenzione ed il contrasto delle dipendenze giovanili, con particolare riferimento al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo ... campagna informativa,

Nel quadro delle attività promosse in attuazione del Protocollo d'intesa stipulato nel 2016 per la prevenzione ed il contrasto delle dipendenze giovanili da sostanze stupefacenti, nonché delle diverse forme di devianza minorile, proseguono  anche quest'anno, su tutto il territorio della Città Metropolitana di Venezia, le iniziative di informazione e formazione rivolte agli alunni degli istituti scolastici di 1° e 2° grado, al personale docente, nonché ai genitori.
Il programma, che coinvolge gli Istituti Scolastici dell'intera area metropolitana della Città di Venezia di ogni ordine e grado, Statali e Paritari, è stato presentato in data odierna presso l'Auditorium Volta di Mestre, in occasione di una giornata di formazione e informazione rivolta agli alunni e ai docenti dell'Istituto L. Luzzatti.
I temi degli incontri formativi riguarderanno i maggiori fattori di rischio connessi al consumo di sostanze stupefacenti, con particolare riferimento ai danni sulla salute ed alle conseguenze sul piano sanzionatorio, i pericoli derivanti da un utilizzo inappropriato di internet, le insidie della rete e le responsabilità anche di carattere penale che possono scaturirne, nonché le tematiche relative alla violenza di genere, alla contraffazione ed al gioco d'azzardo.
L'articolata e collaudata sinergia tra i soggetti istituzionali aderenti all'Accordo (Prefettura di Venezia, Ufficio Scolastico Territoriale, ULSS della provincia, Città Metropolitana di Venezia, Comune di Venezia, Questura di Venezia, Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Veneto, Comando Provinciale dell'Arma dei Carabinieri e Comando Provinciale della Guardia di Finanza) consentirà di realizzare nell'anno scolastico in corso, con il consueto approccio multidisciplinare ed integrato, oltre 70 incontri formativi che interesseranno 500 classi, per un totale di 12.447 alunni coinvolti.
La progettualità generale viene integrata da parte del Comune di Venezia, Settori Coesione Sociale e Servizi Educativi, nell'ambito dei 18 Istituti comprensivi e dei 14 Istituti Superiori della città, con una serie di interventi, di dieci tipologie diverse, rivolti ai gruppi classe, agli insegnanti e ai genitori. Con questi interventi, si persegue l'obiettivo di favorire l'instaurarsi di relazioni positive tra i pari, capaci di contrastare l'insorgere di fenomeni di bullismo e/o cyberbullismo e, nel contempo, di intercettare precocemente eventuali situazioni di disagio, che potrebbero trasformarsi in forme di devianza minorile.
Al riguardo, la problematica continua ad essere di particolare attualità, tenuto conto del tempo che i giovanissimi, anche al di sotto dei 13 anni, trascorrono su internet, condividendo sui social immagini anche a sfondo sessuale, con tutte le situazioni di rischio ed il profilo di reati a cui possono dare origine, come l'adescamento in rete.
In tale quadro, il Liceo Artistico Statale M. Guggenheim, già dallo scorso anno, in collaborazione con la Città Metropolitana, è stato  coinvolto nella realizzazione di una campagna di sensibilizzazione contro i fenomeni in parola.
Nello specifico, gli alunni delle classi del triennio, nell'ambito dell'esperienza Alternanza Scuola-Lavoro, sono stati direttamente impegnati presso un'agenzia grafico-pubblicitaria ed hanno elaborato materiale grafico (visual, logo ecc.) che potrebbe essere utilizzato per una eventuale campagna di sensibilizzazione.
Sulla base del lavoro svolto, lo stesso Liceo ha proseguito anche quest'anno l'iniziativa, con l'ideazione e la produzione di alcuni brevi video da parte di una classe quinta, per stimolare nei ragazzi, autori e fruitori, una seria riflessione sul tema ed utilizzare il prodotto per future campagne informative.
In ordine ai casi conclamati di bullismo nelle scuole, è pervenuta all'Ufficio Scolastico Territoriale, una segnalazione per la quale si è provveduto a mettere in atto le relative azioni correttive informativo-formative, mentre sono stati comunicati allo Sportello Bullismo del CTS, istituito presso l'Istituto Luzzatti di Mestre, tre casi segnalati dai singoli alunni e due richieste di azione informativa con genitori e insegnanti.
L'attività svolta a livello provinciale in questo ambito di intervento, si inserisce in un più ampio quadro di iniziative promosse dall'Ufficio Scolastico regionale anche in collaborazione con il Corecom, l'Università degli Studi di Padova e con il Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Veneto.
In particolare, si segnala il Convegno "Giovani in Rete" organizzato nel mese di ottobre 2018 che ha visto la massiccia partecipazione degli alunni delle Scuole coinvolte e partecipanti al progetto "Tutela dei minori e web reputation"  e il Safer Internet Day (Giornata mondiale per la Sicurezza in Rete) svoltosi il 5 febbraio scorso presso l'Istituto Volta nel corso del quale personale della Polizia di Stato, ed in particolare della Specialità della Polizia Postale, ha incontrato oltre 250 studenti provenienti da Istituti superiori del territorio.
Relativamente al fenomeno della diffusione dell'uso di sostanze stupefacenti, i dati in possesso dell'Ufficio NOT della Prefettura di Venezia, mostrano un costante incremento delle segnalazioni, con connotazioni nuove e preoccupanti per quanto riguarda, in particolare, il consumo di sostanze chimiche/sintetiche e per la tendenza all'abbassamento dell'età dei ragazzi, con il coinvolgimento anche delle fasce adolescenziali.
Nel 2018, sono pervenute complessivamente 1087 segnalazioni (di cui 1043 di competenza di questa Prefettura), con un aumento del 5.43% rispetto al 2017.
I consumatori per uso personale di sostanze stupefacenti risultano maggiormente segnalati nella fascia d'età superiore ai 30 anni (332); seguono le segnalazioni di consumo nella fascia compresa tra i venti e ventiquattro anni (293), poi tra i quindici e i diciannove anni (242) ed infine tra i venticinque ed i trent'anni (159).
I cannabinoidi costituiscono le sostanze d'uso maggiormente rilevate per tutte le fasce d'età, sia per il 2018 che per il 2017. 
Il numero dei decreti di formale invito e sanzioni amministrative nell'anno 2018 risulta in leggera flessione del 4.17% e pari a 782, rispetto agli 816 del 2017.
Il numero delle patenti ritirate nel 2018 è in diminuzione rispetto al 2017 del 6.76% (69 rispetto ai 74).

 

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 Visita Sottosegretario di Stato, Dr. Luigi Gaetti, a Venezia

Foto convegno sottosegretario Dr. Gaetti Foto convegno Sottosegretario Dr. Gaetti  
Foto Convegno Sottosegretario Dr. Gaetti Foto convegno Sottosegretario Dr. Gaetti  
Foto Convegno Sottosegretario Dr. Gaetti    
 
 
 
Si è svolta oggi la visita del Sottosegretario di Stato all'Interno, Dr. Luigi Gaetti, che, unitamente al Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura, Dr.ssa Annapaola Porzio, ha incontrato, presso la Prefettura, il Prefetto di Venezia, Dr. Vittorio Zappalorto, il Procuratore della Repubblica, Dr. Bruno Cherchi, i Prefetti delle altre province del Veneto ed i Responsabili provinciali delle Forze di polizia.
Prevenzione e contrasto ai fenomeni dell'usura e dell'estorsione e gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata sono stati tra i temi dell'incontro, che è proseguito, nel pomeriggio, con una conferenza/dibattito, alla quale sono stati invitati a partecipare i rappresentanti delle Associazioni di categoria, degli Ordini professionali, delle Associazioni antiracket e antiusura, dei Confidi Veneto e delle Camere di Commercio del Veneto.
Nel corso dell'incontro, si è fatto il punto sulla normativa vigente e sugli strumenti dalla stessa messi a disposizione, con le relazioni del Funzionario del MEF, Dr.ssa Lavinia Monti e del Commissario straordinario del Governo  sono state recepite indicazioni su come migliorare il funzionamento dell'attività di contrasto ai cennati fenomeni.
Stiamo lavorando - ha detto il Sottosegretario - coinvolgendo le Associazioni, ad una nuova norma che preveda per i soggetti usurati e destinatari del mutuo decennale, la possibilità di essere assistiti da un referente, un tutor, in analogia a quanto disposto dalla Legge n. 6 del 2018 per i testimoni di giustizia.
Vogliamo aiutare la vittima a ripartire, affiancandogli, a richiesta, una figura professionale che sappia accompagnarlo nel rapporto, a volte complicato, con le Amministrazioni e fornirgli tutte le indicazioni utili per poter accedere anche a ulteriori fondi e finanziamenti".
 
 

 
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