Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Venezia

NOTIZIE

 

 Gara servizio accoglienza e assistenza cittadini stranieri giu-dic 2017

NUOVO AVVISO
(art. 1, comma 32, Legge 6/11/2012, n. 190 e art. 37, comma 1, D. Lgs. n. 33/13)

Nuovo avviso di avvio del procedimento per l' affidamento nel territorio della Città Metropolitana di Venezia del servizio di accoglienza e assistenza di cittadini stranieri richiedenti la protezione internazionale

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In attuazione alle direttive impartite dal Ministero dell'Interno - Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione nonché delle intese raggiunte nella riunione della Cabina di regia, svoltasi il 18/1/2017, la Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Venezia, di seguito a quanto precedentemente comunicato in data 14/03/2017, con il presente avviso - che esplicita l'attuale fabbisogno di posti per l'anno 2017 - intende avviare una nuova procedura di gara ai sensi dell'art. 60 del D. Leg.vo n. 50/16, rientrante negli appalti dei servizi sociali di cui all'art.142 del D. Leg.vo. n.50/16, per l'individuazione di strutture di accoglienza temporanea, con capienza massima, in via tendenziale, di 60 posti ciascuna, con soggetti operanti nel territorio della Città Metropolitana di Venezia.

Struttura proponente : Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Venezia - San Marco 2661 - 30124 Venezia



Oggetto della gara : Affidamento del servizio di accoglienza in favore di cittadini stranieri richiedenti la protezione internazionale.

Operatori economici invitati a presentare le offerte : gara a procedura aperta finalizzata alla stipula di una convenzione con soggetti operanti nel territorio della Città Metropolitana di Venezia che dovranno assicurare il servizio di accoglienza e assistenza a n. 2.509 cittadini stranieri richiedenti la protezione internazionale dall'1/6/2017 al 31/12/2017, con possibilità di ricorso alla procedura negoziata per il periodo dall'1/1/2018 al 31/7/2018,  in presenza delle necessarie condizioni, ai sensi dell'art. 63, comma 5, del D. Leg.vo n.50/16.

Venezia, 23/3/2017

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 Riunione Cabina di Regia.

Giovedi 30 marzo, alle ore 9,30, si terrà in Prefettura la riunione della Cabina di regia.
Oltre al consueto monitoraggio sulla distribuzione dei migranti nel territorio metropolitano di Venezia, verrà presentato il bando di gara predisposto per l'individuazione delle disponibilità alloggiative occorrenti a soddisfare l'attuale fabbisogno di 2509 posti per l'anno 2017.
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 Incontro in Prefettura sulla problematica degli incidenti sui luoghi di lavoro

Si è svolta stamane, in Prefettura, una riunione presieduta dal Prefetto di Venezia, alla quale hanno partecipato i rappresentanti dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro, delle Direzioni dell'I.N.P.S., dell'I.N.A.I.L., degli SPISAL, delle Forze dell'Ordine, del Gruppo Carabinieri Tutela Lavoro di Venezia, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, dell'ANCE Venezia, del Centro Edili Venezia (ex CPT) e della Cassa Edile di Venezia, nonché gli esponenti delle Organizzazioni Sindacali territoriali, al fine di definire gli interventi da porre in essere, a tutela dell'incolumità e della salute dei lavoratori, con particolare riguardo ai cantieri edili e a quelli ritenuti di maggiore esposizione a rischio, nonché tutelare le imprese che rispettano le regole, a differenza di quelle che operano in situazioni di totale illegalità e di concorrenza sleale, limitando così lo sviluppo e la competitività delle aziende sane, con inevitabili ricadute sul piano economico e sociale.
Nel corso dell'incontro, nel prendere positivamente atto della drastica riduzione del fenomeno infortunistico sui luoghi di lavoro, a comprova dell'idoneità del sistema di sicurezza messo in campo dalle diverse componenti, si è convenuto tuttavia di proseguire nell'importante attività volta ad incrementare ulteriormente ed assicurare i livelli di legalità e sicurezza, attraverso metodologie operative improntate al dialogo, al confronto, alla condivisione e alla ricerca di interventi congiunti e mirati, in grado di incidere efficacemente sui predetti fenomeni.
Dai dati forniti dagli organismi di vigilanza, è emerso che il 30% degli infortuni si verifica nel settore dell'edilizia, come pure nelle attività di manutenzione e logistica, con un incremento esponenziale del rischio nelle aziende caratterizzate da dinamiche più complesse a livello organizzativo.
Per far fronte a tale situazione, verrà assicurata una maggiore circolarità delle informazioni, nel rispetto delle procedure e delle disposizioni normative in materia di tutela della privacy, attraverso il collegamento diretto alla banca dati, predisposta da Veneto Lavoro, d'intesa con gli SPISAL, contenente tutte le informazioni delle notifiche preliminari di apertura dei cantieri, da parte degli Enti di vigilanza e degli organismi paritetici, per gli interventi di rispettiva competenza.
Sul fronte della prevenzione, saranno sensibilizzate le associazioni datoriali e di categoria, con particolare riguardo a quelle del settore dell'edilizia, affinché vengano codificati ed applicati precisi sistemi di sicurezza, puntando su nuovi modelli organizzativi per l'eliminazione del rischio, tenuto conto anche della possibilità di usufruire di importanti finanziamenti, che vengono erogati, attraverso i bandi, dall'I.N.A.I.L., nonché sviluppati specifici percorsi di formazione ed informazione, con particolare riguardo alla manodopera straniera.
Ciò nella consapevolezza che non è possibile arginare le problematiche soltanto attraverso l'azione di controllo, che peraltro è continua e verrà maggiormente potenziata, con la pianificazione coordinata di verifiche periodiche nei settori ritenuti più a rischio, come quello edile, specie nelle località turistico-balneari interessate, durante il periodo estivo, dall'apertura di numerosi cantieri, molti dei quali riguardanti l'abbattimento di strutture alberghiere e la riqualificazione di intere aree.
In proposito, dal tavolo è emerso che all'interno di tali cantieri spesso svolgono attività lavorativa soggetti, per lo più stranieri, con contratti di tipo diverso da quelli edili e pertanto non abilitati e sprovvisti della necessaria formazione professionale che il tipo di lavorazione richiede, per cui è stata evidenziata l'esigenza di definire, nell'ambito dei contratti di appalto, in modo chiaro, il valore dei lavori edili, la cui esecuzione dovrà essere assicurata dalle imprese edili e non da società che applicano invece contratti diversi.
Sulla base delle indicazioni fornite dalle componenti istituzionali presenti al tavolo, verrà altresì richiamata l'attenzione dei Sindaci sulla necessità di garantire un maggiore coinvolgimento delle Polizie Locali, in un'ottica di prossimità, per segnalare prontamente agli organismi di vigilanza ogni situazione di irregolarità attinente l'espletamento di attività lavorative e produttive presenti sul territorio, nonché i cantieri edili per i quali viene rilasciata dagli uffici tecnici comunali la prescritta concessione edilizia.
In tale contesto, verranno organizzati appositi incontri sulle tematiche della sicurezza, ai quali saranno invitati a partecipare anche i Comandanti delle Polizie Locali, allo scopo di instaurare e potenziare quel rapporto di leale collaborazione con gli Enti ispettivi e gli organismi paritetici del settore edilizio, finalizzato ad arginare in maniera significativa il fenomeno degli incidenti nei luoghi di lavoro, in sintonia con le direttive e gli standard europei.

 

 

 

 

 

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 Incontro in Prefettura tra le organizzazioni sindacali e la società Dussmann Service S.r.l., l'ULSS 3 Serenissima e il Consorzio Nuovo Ospedale Venezia ... Sospeso lo stato di agitazione

Nella giornata odierna, si è svolto in Prefettura un incontro, convocato ai sensi della legge n. 146/1990, come modificata dalla legge n. 83/2000, in materia di sciopero nei servizi pubblici essenziali, tra le organizzazioni sindacali CGIL Filcams e UILTRASPORTI e la società Dussmann Service S.r.l., l'ULSS 3 Serenissima, nonché il Consorzio Nuovo Ospedale Venezia.
Nel corso della riunione, le organizzazioni sindacali hanno rappresentato alcune problematiche connesse al subentro, nella compagine societaria del Consorzio Nuovo Ospedale Venezia, della Dussmann Service S.r.l, in sostituzione della Manutencoop, per l'espletamento del servizio di pulizia dell'Ospedale Civile S.S. Giovanni e Paolo di Venezia e dei distretti di competenza dell'ULSS 3 Serenissima.
Dopo ampia discussione, la Prefettura ha proposto alle parti di programmare una serie di incontri, al fine di affrontare le criticità esposte ed individuare, con spirito di collaborazione, delle soluzioni condivise.
La Dussmann Service S.r.l. e le organizzazioni sindacali hanno accolto la predetta proposta, fissando la prima riunione il 27 marzo prossimo, allo scopo discutere alcune questioni ritenute prioritarie, come gli orari e le sedi, il demansionamento e l'aumento dei carichi di lavoro.
Alla luce di quanto sopra, le organizzazioni sindacali hanno deciso di sospendere lo stato di agitazione, ritenendo conclusa negativamente la procedura conciliativa qualora, al termine del percorso delineato, le posizioni delle parti dovessero rimanere distanti.
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 Riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica a seguito della tentata rapina in una gioielleria di Piazza San Marco.

Si è svolta in data odierna una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, al fine di fare il punto aggiornato della situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica nella città lagunare, ferma restando l'attività di indagine da parte della competente Autorità Giudiziaria, a seguito della tentata rapina verificatasi ieri, in una gioielleria di Piazza San Marco.
Il Prefetto ha ringraziato i Vertici delle forze dell'ordine per la celerità degli interventi svolti, in attuazione di un articolato ed efficace dispositivo di sicurezza in atto nel centro storico veneziano e, in particolare, nell'area Marciana, dove è previsto, altresì, un servizio di pattugliamento antiterrorismo, senza soluzione di continuità, anche nelle fasi del cambio turno, da parte dei militari, in concorso e congiuntamente con le forze di polizia.
In tale contesto, sono state apprezzate la pronta capacità di reazione e la preziosa collaborazione del personale della gioielleria, che hanno consentito l'immediata attivazione del dispositivo, con la messa in atto, in tempo reale, delle previste misure.
Al termine dell'incontro, nel confermare la piena validità del sistema di sicurezza pianificato, si è convenuto di prevedere, nell'area Marciana, dei servizi straordinari aggiuntivi, con l'impiego delle pattuglie del Reparto di Prevenzione Crimine della Polizia di Stato e del Battaglione dei Carabinieri, in un'ottica di maggiore prossimità al cittadino, nonché di potenziare, a cura del Comune di Venezia, il sistema di videosorveglianza, attraverso l'installazione di ulteriori telecamere.
Nella tarda mattinata, il Prefetto, unitamente ai rappresentanti delle Forze di Polizia e del Comune di Venezia, si è recato presso la gioielleria, per manifestare la vicinanza e la solidarietà delle Istituzioni, impegnate quotidianamente in una incisiva e congiunta azione di prevenzione e di contrasto della criminalità, a tutela della sicurezza pubblica.
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 Incontro in Prefettura tra le organizzazioni sindacali, l'IRCCS San Camillo e la Fondazione Opera San Camillo ... Sospeso lo stato di agitazione

Nella giornata odierna, si è svolto in Prefettura un incontro tra le organizzazioni sindacali CGIL FP, CISL FP e UILFPL e l'I.R.C.C.S. San Camillo, nonché la Fondazione Opera San Camillo, convocato ai sensi della legge n. 146/1990, come modificata dalla legge n. 83/2000, in materia di sciopero nei servizi pubblici essenziali.
Nel corso della riunione, le organizzazioni sindacali hanno fatto presente di essere venute a conoscenza dell'intenzione della Fondazione Opera San Camillo e della Fondazione Ospedale San Camillo di cedere le strutture site al Lido di Venezia, senza aver preventivamente informato i rappresentanti dei lavoratori.
Al riguardo, hanno evidenziato che l'AULSS 3 Serenissima ha emanato recentemente una delibera, al fine di valutare l'eventuale acquisizione delle stesse.
Secondo le organizzazioni sindacali tale passaggio di proprietà avrebbe pesanti ripercussioni dal punto di vista occupazionale, non solo perché potrebbe comportare eventuali delocalizzazioni, ma soprattutto, in quanto molti lavoratori non avrebbero i requisiti per passare alle dipendenze di un ente pubblico.
In proposito, l'I.R.C.C.S. San Camillo ha sottolineato che, al momento, non sono in corso trattative volte a cedere le predette strutture.
In ogni caso, allo scopo di continuare a garantire il buon funzionamento dei servizi e tutelare i lavoratori,  la Prefettura ha chiesto alle Fondazioni di avviare, al più presto, in via precauzionale e preventiva, un percorso con le organizzazioni sindacali, volto ad individuare delle soluzioni atte a superare le criticità che potrebbero ostacolare l'inserimento dei dipendenti in un ente pubblico, qualora si concretizzasse l'ipotesi di acquisizione da parte dell'AULSS 3 Serenissima.
L'U.T.G. si è, inoltre, impegnato ad interessare la Regione del Veneto e i Comuni maggiormente coinvolti di Venezia e Chioggia, in merito alle problematiche rappresentate dalle organizzazioni sindacali, nell'ambito del tavolo odierno.
Al termine dell'incontro, le parti hanno concordato, in adesione alla citata proposta, di attivare, da subito, un confronto per individuare ogni utile percorso finalizzato al mantenimento dei livelli occupazionali, in relazione alla possibile nuova veste giuridica, che potrebbe derivare dall'eventuale subentro di un ente pubblico.
Le sigle sindacali hanno, pertanto, deciso di sospendere lo stato di agitazione.

 

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 Affidamento servizio trasporto cittadini stranieri richiedenti la protezione internazionale anno 2017

Nella sezione bandi e gare è stato pubblicato in data 3/3/2017 l'avviso pubblico di ricerca di mercato, ai sensi dell'art. 36, comma 2, lett. b) del D. Leg.vo n. 50/2016, volta all'affidamento del servizio di trasporto di cittadini stranieri richiedenti la protezione internazionale. Periodo 1/4/2017-31/12/2017. 
 
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 Accoglienza migranti

Nell'ambito del piano di progressiva riduzione della struttura temporanea di accoglienza di Cona, la Prefettura di Venezia sta procedendo al trasferimento di 11 migranti presso la Croce Rossa di Jesolo, ove nei giorni scorsi si sono resi disponibili tali posti.
A seguito di tale trasferimento, resta comunque invariato il numero massimo di ospiti  alloggiati  presso la predetta struttura di Jesolo.

 

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