Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Venezia

NOTIZIE

 

 Patto di Integrità per i contratti pubblici dell'Amministrazione dell'Interno

La legge 6 novembre 2012, n. 190, recante "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione", tra le specifiche misure volte alla prevenzione amministrativa della corruzione, all'art. 1, comma 17, prevede che "...le stazioni appaltanti possono prevedere negli avvisi, bandi di gara o lettere di invito che il mancato rispetto della clausole contenute nei protocolli di legalità o nei patti di integrità costituisce causa di esclusione dalla gara" .

La ratio della disciplina si inserisce nel più generale ambito volto ad assicurare che i rapporti economici instaurati con le pubbliche amministrazioni vengano delimitati a quelle imprese che siano meritevoli di "fiducia" da parte delle Istituzioni.

In ottemperanza al citato dettato normativo ed in relazione a quanto contenuto nel Piano Triennale della prevenzione della corruzione 2016-2018 del Ministero dell'Interno, è stato, pertanto, predisposto un apposito Patto di Integrità , valido per tutte le procedure di affidamento sopra e sotto soglia indette dal citato Dicastero.

Il documento contiene una serie di obblighi che rafforzano comportamenti già doverosi sia per l'Amministrazione che per gli operatori economici, per i quali l'accettazione del Patto costituisce presupposto necessario e condizionante la partecipazione alle singole procedure di affidamento dei contratti pubblici.

Il Patto d'Integrità sarà, pertanto, inserito nella documentazione di ogni procedura di gara, per essere, poi, obbligatoriamente prodotto da ciascun partecipante, dopo essere stato firmato per accettazione.

Nel caso di carenza della dichiarazione di accettazione del Patto o di mancata produzione dello stesso debitamente sottoscritto dal concorrente, sarà applicabile l'istituto del soccorso istruttorio di cui all'art. 83, comma 9, del D. Lgs. n. 50/2016, con l'erogazione della sanzione pecuniaria stabilita nella relativa procedura di gara.
Pubblicato il 14/02/2017 ultima modifica il 14/02/2017 alle 12:43:04

 Ampliata la capacità di risposta antiterrorismo della Questura e dei Carabinieri di Venezia - Impiegate le UOPI della Questura e le SOS dei Carabinieri

Dalla settimana corrente, nel quadro dell'intensificazione delle misure di vigilanza e sicurezza dei musei e dei siti di interesse artistico, storico e archeologico, saranno dispiegate le UOPI della Questura e le SOS dei Carabinieri 4^ Battaglione "Veneto", unità antiterrorismo appositamente addestrate.
In particolare, i predetti teams operativi nel centro lagunare, verranno impiegati in attività di prevenzione con controlli mirati e pattugliamenti in tutto il centro storico veneziano che, per la sua straordinaria ricchezza di edifici storici/artistici, nonché di musei e lo svolgimento di eventi di portata internazionale, legati al carnevale, vedrà la presenza di diverse migliaia di persone.
Ciò, al fine di innalzare il livello di sicurezza sia della popolazione residente, sia delle migliaia dei turisti che giornalmente frequentano Venezia.
Allo scopo di ottimizzare l'impiego, le UOPI e le SOS, oltre ad avere un addestramento specifico, sono equipaggiate in modo diverso rispetto alle normali pattuglie presenti sul territorio.
L'impiego delle UOPI e delle SOS, il cui numero verrà incrementato in relazione al crescendo di manifestazioni che interesseranno il Comune di Venezia durante il carnevale, nel rispondere alle esigenze prospettate, rappresenta un "moltiplicatore di forze" a supporto del dispositivo integrato antiterrorismo che Questura e Carabinieri dispiegheranno su Venezia.

 

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 Definito, in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, il dispositivo di sicurezza per il Carnevale di Venezia

Si è tenuta nella giornata odierna una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, dedicata all'edizione 2017 del Carnevale di Venezia, in programma dall'11 al 28 febbraio 2017, alla quale ha partecipato anche il Procuratore Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo, oltre ai vertici delle Forze dell'Ordine e dei Vigili del Fuoco, ai rappresentanti del Comune di Venezia, del SUEM 118 e della società Trenitalia.
Nel corso dell'incontro, sono state esaminato le problematiche che il noto evento, di risonanza internazionale, pone soprattutto in termini di tutela della sicurezza pubblica.
Per consentire il regolare svolgimento delle manifestazioni, in analogia con quanto disposto negli anni scorsi, sono state decise misure idonee a garantire la sicurezza delle migliaia di persone che parteciperanno alle varie iniziative del centro storico lagunare, definendo i criteri per la predisposizione dei servizi di polizia, quelli di natura sanitaria ed organizzativa, con la pianificazione, per il deflusso, anche di corse di treni straordinari in uscita da Venezia, nonché la sospensione della circolazione stradale sul Ponte della Libertà, in caso di necessità.
Nella circostanza, considerato il complessivo scenario internazionale, si è convenuto di rafforzare ulteriormente i servizi di prevenzione, vigilanza e controllo, anche negli orari serali e notturni, soprattutto nelle aree di maggiore concentrazione antropica, con l'impiego dei Nuclei speciali antiterrorismo della Polizia di Stato e dei Carabinieri, intensificando le misure di sicurezza, già in atto, a protezione degli obiettivi sensibili.
Saranno presidiati i principali punti di accesso alla città, con l'attivazione di controlli a campione, prevedendo delle aliquote mobili di personale delle Forze di polizia, pronte ad intervenire in caso di criticità, sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica.
Nei giorni di maggiore afflusso sarà predisposto il transennamento dell'intera Piazza San Marco, con la creazione, per la gestione dei flussi turistici, di specifici varchi di accesso alla Piazza, vigilati dalle Forze dell'Ordine per gli opportuni controlli di sicurezza, con il supporto della Polizia Locale del Comune di Venezia. Potenziati anche, da parte di VERITAS, i servizi di raccolta del vetro e di svuotamento continuo dei cestini, per esigenze di ordine pubblico.
All'interno della Piazza, verranno realizzati due corridoi, uno destinato allo svolgimento delle iniziative, mentre l'altro esclusivamente per facilitare l'accesso delle Forze dell'Ordine e dei mezzi di soccorso, in caso di emergenza.
Per la circostanza, nei giorni clou del carnevale, sarà attivata una sala operativa interforze, con la partecipazione del SUEM, quale posto di comando avanzato, in stretto collegamento con le centrali operative delle Forze dell'Ordine.
Saranno predisposti, nell'intera area marciana e nei luoghi interessati da un notevole afflusso di persone, mirati servizi antiborseggio, con personale anche in borghese.
Maggiori servizi saranno espletati, da parte del personale della Polizia Ferroviaria, anche sui treni e presso gli scali ferroviari di Mestre e Venezia Santa Lucia, al fine di assicurare il massimo standard di efficienza nelle attività di controllo dei passeggeri in transito, delle merci e dei bagagli, specie se abbandonati.
Per le iniziative che si svolgeranno nella terraferma veneziana e negli altri Comuni della Città Metropolitana, con particolare riferimento alle sfilate dei carri allegorici di Ceggia, Jesolo e San Stino di Livenza, d'intesa con i Sindaci intervenuti, si è convenuto di potenziare le misure di sicurezza e di vigilanza, coinvolgendo anche le rispettive Polizie Locali, nonché di rafforzare il sistema di difesa passiva, con l'installazione di apposite barriere.
Per la realizzazione delle numerose iniziative a carattere culturale, musicale e d'intrattenimento, non soltanto l'Amministrazione Comunale di Venezia, ma anche gli Uffici Statali e le Forze di Polizia, sosterranno un significativo impegno finanziario ed un ingente sforzo organizzativo, con l'impiego di risorse umane e strutturali, funzionali alla buona riuscita della manifestazione, il cui svolgimento, oltre a costituire un momento importante di valorizzazione della città di Venezia nel mondo, contribuisce a mettere in moto positive dinamiche economiche.
Pertanto, si confida nella sensibilità delle persone, cittadini e turisti, auspicando che si rendano perfettamente conto della delicatezza del momento e comprendano che le finalità di sicurezza possano comportare qualche limitato disagio.
Il Comune di Venezia assicurerà un'attenta campagna informativa in ordine ai servizi di trasporto, ai percorsi pedonali ed agli accessi alle aree interessate dalle manifestazioni.
Nei successivi tavoli tecnici, presso la Questura, saranno definite tutte le modalità operative delle misure pianificate.
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