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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Venezia

NOTIZIE

 

 C.P.O.S.P. del 23 giugno 2016 - Direttiva del Ministro dell’Interno sul contrasto all’abusivismo commerciale ed alla contraffazione nel periodo estivo

Si è riunito, questa mattina, in Prefettura il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per un esame delle attività di prevenzione e contrasto all’abusivismo commerciale e alla vendita di prodotti contraffatti nella provincia di Venezia, a seguito della Direttiva del Ministro dell’Interno in data 20 giugno 2016, con la quale è stata richiamata l’attenzione sul fenomeno, alquanto diffuso e percepito soprattutto nei principali punti di interesse del centro storico lagunare e delle numerose località a vocazione turistico-balneare della fascia costiera orientale, specialmente durante la stagione estiva.
Sulla questione, la Prefettura di Venezia è, da tempo, impegnata nell’azione di coordinamento delle Forze di Polizia, attraverso un’assidua opera di impulso e di sensibilizzazione dei servizi di prevenzione e di contrasto, nonché di monitoraggio dei risultati conseguiti.
Nell’incontro odierno, sono state confermate le modalità operative di controllo del territorio che prevedono, per il centro storico veneziano, la ripartizione dei relativi compiti, per zona, alle Forze dell’Ordine ed alla Polizia Locale del Comune di Venezia, con un rafforzamento del dispositivo nell’Area Marciana, lungo Riva degli Schiavoni, nonché nei tratti compresi tra Santa Lucia e Ponte degli Scalzi.
In particolare, al fine di assicurare l’efficacia delle strategie d’intervento e l’azione di prevenzione e contrasto al fenomeno, si è convenuto di potenziare ulteriormente i dispositivi di vigilanza, attraverso la programmazione di piani straordinari di intervento interforze, sia nella città di Venezia che nelle località turistiche balneari, le cui modalità operative saranno definite nell’ambito del tavolo tecnico presso la Questura di Venezia.
Allo scopo di garantire un più efficace dispiegamento delle strategie di contrasto, il Prefetto ha rinnovato l’invito ai Sindaci dei Comuni interessati dal fenomeno a voler favorire il più ampio coinvolgimento delle Polizie Locali, attraverso lo svolgimento di servizi mirati e diretti a evitare forme di gravi offese al decoro urbano, sia lungo i litorali che nelle zone di pregio, artistico, culturale ed architettonico, richiamando la loro attenzione sulla necessità di disporre, ove non vi abbiano già provveduto, specifici divieti di vendita e di servizi non autorizzati lungo l’arenile e nelle aree immediatamente adiacenti, con l’installazione ben visibile di relativa segnaletica.
Il Prefetto ha altresì invitato i Sindaci ad effettuare, nei casi in cui sussistano con evidenza situazioni di degrado o diffusa illegalità, un’attività di monitoraggio e ricognizione delle postazioni, fisse o mobili, nelle attività mercatali, che risultino non in regola con il regime delle autorizzazioni o con la normativa vigente, sensibilizzandoli al contempo ad operare una ricognizione delle autorizzazioni permanenti o temporanee per occupazioni di suolo pubblico onde favorire una più agevole individuazione degli spazi e delle attività effettivamente autorizzate.
Sul piano della prevenzione, in linea con il Protocollo d’intesa anticontraffazione, sottoscritto dalla Prefettura di Venezia con tutti i soggetti interessati, è stato chiesto ai Sindaci di coinvolgere le Associazioni di categoria affinché svolgano un’adeguata campagna informativa verso la clientela sui rischi, anche per la salute, derivanti dall’acquisto di prodotti contraffatti o venduti abusivamente e sulle relative sanzioni, tenuto conto che dai dati relativi alla merce sequestrata, si registra, nell’ultimo periodo, un notevole incremento della vendita di occhiali contraffatti, il cui uso è fortemente dannoso.


 

Pubblicato il 23/06/2016 ultima modifica il 23/06/2016 alle 12:55:40

 vertenza aeroporto Marco Polo

Nella giornata odierna, si è svolto in Prefettura un incontro, allo scopo di discutere sullo stato della vertenza in atto tra le organizzazioni sindacali FILT CGIL, FIT CISL, UILT UIL e UGL Trasporto Aereo e le società Aviapartner S.p.A., WFS Ground Italy S.r.l. e GH Venezia S.p.A., che si occupano dei servizi di handling presso l’Aeroporto Marco Polo di Venezia.
Alla riunione erano presenti anche i rappresentanti di Save S.p.A., gestore aeroportuale.
Nella circostanza si è discusso, in particolare, in merito alla modifica della clausola sociale, sulla quale non è ancora stata raggiunta un’intesa, oltre che sulle liste dei lavoratori che sono transitati da WFS Ground Italy S.r.l. ad Aviapartner S.p.A., il 20 giugno scorso, a seguito del passaggio di cinque compagnie aeree, che è avvenuto senza pregiudicare minimamente i livelli occupazionali.
Al termine della riunione, dopo ampia discussione, si è preso atto che non sussistono, al momento, i presupposti affinché venga revocato lo sciopero di 4 ore proclamato per il 5 luglio prossimo.
Le organizzazioni sindacali si sono riservate, comunque, di procedere all’eventuale revoca del predetto sciopero, qualora venisse raggiunto un accordo in occasione dell’incontro fissato il 24 giugno prossimo, presso la sede di Save S.p.A., in ordine alla modifica del protocollo di sito.
Al fine di verificare lo stato di avanzamento del percorso delineato, verrà convocata, in questa Prefettura, un’apposita riunione il 4 luglio 2016.


 

Pubblicato il 22/06/2016 ultima modifica il 22/06/2016 alle 17:47:53

 I reati contro la pubblica amministrazione e la normativa antimafia - misure di attuazione

Il Prefetto di Venezia ha inviato una circolare ai Sindaci dei Comuni della Città Metropolitana, concernente i reati contro la pubblica amministrazione e la normativa antimafia, tematiche trattate nell’ambito dell’incontro formativo, svoltosi in Prefettura in data 7 giugno 2016.
Pubblicato il 21/06/2016 ultima modifica il 21/06/2016 alle 10:04:33

 Insediamento seggi comune di Chioggia

Alle ore 16:55 sono state ultimate regolarmente le operazioni di insediamento dei seggi nel Comune di Chioggia per il turno di ballottaggio delle elezioni Amministrative di domani 19 giugno 2016.
Pubblicato il 18/06/2016 ultima modifica il 18/06/2016 alle 16:57:31

 Sorteggio revisore dei conti per il Comune di Eraclea

Lunedì 13 giugno alle ore 10.30 presso questa Prefettura, terzo piano, verrà effettuato il sorteggio per la scelta del revisore dei conti per il comune di Eraclea.
Tale sorteggio è aperto al pubblico.
Pubblicato il 09/06/2016 ultima modifica il 09/06/2016 alle 09:20:47

 Protocollo e accordo morosità incolpevole

 
 
Stamane è stato siglato, in Prefettura, il Protocollo d'intesa sulle misure straordinarie di intervento per la riduzione del fenomeno dalla morosità incolpevole tra la Prefettura di Venezia, il Tribunale Ordinario, la Corte d'Appello, il Comune di Venezia, l'Ordine degli Avvocati della provincia di Venezia, i Sindacati e le Associazioni rappresentanti degli inquilini e proprietari.
 
La Prefettura aveva avviato, già dal 2013, una ricognizione del disagio abitativo nel territorio provinciale, in considerazione del progressivo aumento delle procedure di rilascio degli immobili ad uso abitativo per morosità registratosi da quell'anno, con lo scopo di individuare delle iniziative volte ad attenuare le possibili ricadute sotto il profilo sociale, nonché per la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica.
 
Sulla base dell'andamento delle procedure di rilascio di immobili ad uso abitativo, nel 2014, nella provincia di Venezia, ci sono state 3184 richieste di esecuzione di provvedimenti esecutivi e 549 provvedimenti di rilascio eseguito. Nel 2015, sono state 3122 le richieste di esecuzione di provvedimenti esecutivi e 691 i provvedimenti di rilascio eseguito.
 
In tale contesto, tenuto conto della rilevanza e delicatezza della problematica nel territorio della Città Metropolitana di Venezia, con particolare riferimento al Comune capoluogo ed anche a seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito dalla citata Legge n. 124/2013, che ha introdotto la cosiddetta "morosità incolpevole", è stato intrapreso un percorso finalizzato ad attuare delle misure straordinarie di intervento in favore degli inquilini morosi incolpevoli, che, per cause avverse, si sono trovati nella condizione di non poter pagare regolarmente l'affitto.
 
L'Accordo, in un'ottica di cooperazione interistituzionale, prevede che l'Amministrazione comunale veneziana si impegni ad avviare una fase di sperimentazione di un anno, mettendo a disposizione risorse proprie, che si aggiungono ai finanziamenti statali erogati attraverso il "Fondo inquilini morosi incolpevoli".
 
Le risorse comunali saranno destinate a chi risiede nel Comune di Venezia da almeno 3 anni, con un reddito ISEE sino a 14.000,00 euro e una condizione di morosità pregressa non superiore a 12 mesi.
 
In favore delle famiglie che aderiranno alla sperimentazione potrà essere erogata una somma sino a 5.000,00 euro, che diventeranno 7.000,00 in caso di stipula di un nuovo contratto di locazione a canone concordato.
 
I nuclei assistiti verranno accompagnati in un percorso di ricerca di autonomia, attraverso specifici progetti realizzati dal Comune.
 
La Prefettura di Venezia si impegna a promuovere la diffusione dell'Accordo tra gli altri Comuni della Città Metropolitana, sensibilizzandoli ad adottare analoghe misure.
 
In proposito, verrà anche effettuato un apposito monitoraggio del fenomeno, i cui esiti saranno oggetto di valutazione per lo sviluppo di mirati progetti.
 
Il Tribunale di Venezia favorisce l'applicazione del Protocollo d'intesa nell'ambito di scelte condivise tra le parti in causa e nei limiti imposti dalla legislazione vigente.
 
Le Associazioni sindacali dei proprietari svolgeranno un'attività di sensibilizzazione volta alla stipula di contratti a canone concordato, con la riduzione dell'importo del canone, in caso di intervento di sanatoria da parte del Comune di Venezia, nonché la rinegoziazione dei contratti di locazione.
 
Le Associazioni rappresentanti degli inquilini sensibilizzeranno gli associati sul rispetto degli impegni che saranno chiamati ad onorare in virtù dell'Accordo, promuovendo con i Sindacati dei proprietari l'adozione di atti volti alla rinegoziazione dei contratti di locazione.
 
La legge 124/2013 ha definito la "morosità incolpevole" come inadempienza all'obbligo di pagamento del canone di locazione dovuta ad una riduzione della capacità reddituale. La norma ha previsto la costituzione di un fondo presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le cui risorse sono ripartite sulla base di un decreto di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze. Il Decreto stabilisce i criteri da rispettare per la definizione delle condizioni di "morosità incolpevole" ai fini dell'accesso ai contributi, con la possibilità per chi è già destinatario di un provvedimento di sfratto, di richiedere alla Prefettura una graduazione programmata dell'intervento della forza pubblica nell'esecuzione del provvedimento.
 
A seguito dell'approvazione della legge, è stato costituito un tavolo permanente di lavoro, di cui fanno parte la Prefettura, il Tribunale Civile Ordinario, la Corte di Appello, l'Amministrazione comunale di Venezia, i Sindacati degli inquilini e dei proprietari e l'ordine degli Avvocati della provincia di Venezia, allo scopo di monitorare il fenomeno, incidere positivamente sul numero degli sfratti per morosità facendoli diminuire, posticipare le esecuzioni di sfratto per dare tempo alle famiglie di reinserirsi nel mercato del lavoro e ristabilire la regolarità nei pagamenti dell'affitto, anche attraverso l'accompagnamento a una graduale autonomia economica e abitativa, sollecitare i proprietari all'applicazione di contratti a canone concordato laddove beneficiassero del contributo di sanatoria e diluire nel tempo le esecuzioni degli sfratti in essere, individuando soluzioni alternative per le emergenze abitative oltre all'assistenza attraverso l'assegnazione degli esigui alloggi pubblici a disposizione.
 
In tale quadro, la Curia Patriarcale di Venezia ha aderito all'iniziativa,  mettendo a disposizione un fondo di 50.000/00 euro per venire incontro alle esigenze di quei nuclei familiari, che, pur non essendo necessariamente individuati come casi sociali, versano in condizioni di precarietà economica che potrebbe determinare un problema di carattere abitativo derivante da morosità nel pagamento del canone d'affitto e/o delle spese condominiali e conseguente procedura di sfratto.
 
L'Accordo integrativo ha per oggetto il sostegno economico di parte del canone di locazione a seguito della riduzione accordata con il proprietario con eventuale sottoscrizione di nuovo contratto, fino alla percentuale massima del 30% del nuovo canone di locazione per un periodo massimo di 12 mesi, in via sperimentale, attingendo al fondo finanziario messo a disposizione dalla Diocesi veneziana e nei limiti della disponibilità finanziaria.
 
Il sostegno verrà accordato in via prioritaria a favore dei nuclei familiari che lo richiedano e che sottoscrivano, in collaborazione con gli uffici comunali, un progetto individualizzato volto a reperire in via breve soluzioni mirate al recupero socio-abitativo del nucleo, con impegno preciso del beneficiario circa il rientro della morosità con piano rateizzato concordato con il proprietario, con il supporto delle associazioni di categoria coinvolte e la regolarità di pagamento del nuovo canone di locazione.
 
Le Associazioni di categoria sottoscrittrici dell'Accordo svolgeranno un'attività di mediazione curando i rapporti tra locatore e inquilino per la riduzione del canone di locazione di almeno il 15% e l'eventuale rinegoziazione del contratto nel caso di passaggio dal canone libero a quello concordato, a fronte dei benefici fiscali connessi.
 
La Diocesi di Venezia mette a disposizione 50.000,00 euro per il finanziamento del progetto, ferma restando la possibilità dei Comuni aderenti di fornire il proprio contributo economico per l'attuazione dell'iniziativa.
 
 
 
Pubblicato il 08/06/2016 ultima modifica il 08/06/2016 alle 15:00:50

 Corsi di formazione in materia di legalità e trasparenza

Nell'ambito delle iniziative avviate in materia di legalità e trasparenza nella Pubblica Amministrazione, la Prefettura di Venezia, d'intesa con la Procura Regionale della Corte dei Conti, la Procura della Repubblica, l'Università Cà Foscari e lo IUAV, ha organizzato degli appositi corsi di formazione, di cui all'unito programma, rivolti agli Amministratori ed ai Responsabili degli Enti Locali per la prevenzione della corruzione, che si terranno i giorni 7 e 9 giugno 2016, presso la Sala del Consiglio Metropolitano.
In particolare, le tematiche, oggetto degli incontri formativi riguarderanno i reati contro la Pubblica Amministrazione e la falsità in atti, il ricorso alle procedure ristrette o agli affidamenti diretti in economia nei contratti della pubblica amministrazione e i rapporti in materia di anticorruzione tra Comune, società, enti privati controllati o partecipati.
I corsi di formazione avranno altresì come oggetto i temi concernenti la gestione del territorio, la normativa antimafia, i principi del Risk Assessment, le norme ed i comportamenti illegali.
Alle giornate di formazione parteciperanno anche i Dirigenti delle Prefetture del Veneto.
Pubblicato il 06/06/2016 ultima modifica il 06/06/2016 alle 13:20:09

 Insediamento seggi

Alle ore 17:06 sono state ultimate regolarmente le operazioni di insediamento dei seggi per le elezioni Amministrative di domani 05 giugno 2016 su tutto il territorio della provincia di Venezia.
Pubblicato il 04/06/2016 ultima modifica il 04/06/2016 alle 17:07:17

 



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