]]>

Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Venezia

NOTIZIE

 

 Cona - Affidamento gestione struttura temporanea di accoglienza

Al termine della procedura di gara europea per l’affidamento della gestione della struttura temporanea di accoglienza sita nella frazione Conetta del Comune di Cona, ed alla quale hanno partecipato tre operatori economici, la commissione aggiudicatrice ha proposto per l’affidamento, sulla base della valutazione del criterio dell’offerta economicamente pi vantaggiosa, il costituendo RTI ED ECO Coop. Soc. Onlus – ECO S Coop. Soc. Onlus – FOOD SERVICE ITALIA S.r.l..
Il Prefetto ha quindi disposto l’aggiudicazione del servizio di accoglienza in argomento al predetto operatore economico.
L’aggiudicazione diverr efficace (e quindi si potr stipulare la convenzione) una volta ultimati gli accertamenti previsti dalla legge che, tra gli altri, prevedono l’acquisizione di notizie aggiornate dagli organi di polizia e dell’autorit giudiziaria, nonch delle valutazioni dell’ANAC.
Tutti i documenti relativi alle procedure di gara sono pubblicati sul sito della Prefettura.
altres pienamente garantito il diritto di accesso a tutti gli atti da parte di coloro che ne facciano richiesta.
Intanto, a seguito degli ulteriori sbarchi avutisi in questi giorni sulle coste meridionali italiane, sono stati avviati sul territorio veneto, tra ieri e oggi, oltre 250 migranti e altri se ne attendono nei prossimi giorni.
Ci rende assolutamente indispensabile l’acquisizione di ulteriori disponibilit alloggiative.
In particolare, per quanto riguarda il territorio metropolitano di Venezia, il giorno 4 agosto p.v. scadr il termine di presentazione delle offerte in relazione al bando di gara per complessivi 621 posti del 23 giugno scorso.
L’auspicato esito positivo della gara consentir di alleggerire in maniera consistente la presenza di migranti nella struttura di accoglienza di Cona, agevolando una distribuzione pi equa ed uniforme sul territorio degli stranieri richiedenti la protezione internazionale.

 

Pubblicato il 25/07/2016 ultima modifica il 25/07/2016 alle 17:33:59

 Incontro in Prefettura tra FILT CGIL, FIT CISL, UILT UIL, UGL Trasporto Aereo e Aviapartner S.p.A., WFS Ground Italy S.r.l. e GH Venezia S.p.A.-Sospeso lo sciopero del 23 luglio 2016

Nella giornata odierna, si svolto in Prefettura un incontro tra le organizzazioni sindacali FILT CGIL, FIT CISL, UILT UIL e UGL Trasporto Aereo e le societ Aviapartner S.p.A., WFS Ground Italy S.r.l. e GH Venezia S.p.A., che si occupano dei servizi di handling presso l’Aeroporto Marco Polo di Venezia.
Al tavolo erano presenti anche i rappresentanti di ENAC – Direzione Aeroportuale del Nord Est e di Save S.p.A., gestore dell’Aeroporto.
La riunione stata convocata allo scopo di discutere sullo stato della vertenza in atto e verificare se sussistono i presupposti per la revoca dello sciopero indetto per il 23 luglio 2016, in concomitanza con un’analoga agitazione a livello nazionale dei lavoratori di ENAV.
Nel corso dell’incontro, le parti hanno condiviso alcuni aspetti riguardanti la clausola sociale e hanno deciso di proseguire la relativa discussione a partire dal 30 settembre 2016, in maniera da predisporre il nuovo protocollo di sito, nel caso in cui non si finalizzassero le intese a livello nazionale fra associazioni datoriali e parti sociali.
In particolare, le parti hanno concordato di modificare le tabelle costituenti gli allegati tecnici del protocollo di sito con la cancellazione dell’abbattimento del 40%, fino alla definizione dell’accordo sull’applicazione della clausola sociale a livello nazionale fra associazioni datoriali e parti sociali.
Le organizzazioni sindacali hanno manifestato la loro disponibilit, nel rispetto di quanto previsto dal C.C.N.L., a discutere del carattere stagionale dell’aeroporto di Venezia, mentre le aziende hanno auspicato che vengano evitati cos potenziali esuberi, garantendo la piena tutela occupazionale.
Le OOSS hanno quindi sospeso lo sciopero.

 

Pubblicato il 20/07/2016 ultima modifica il 20/07/2016 alle 15:24:21

 Festivit del Redentore

Si svolta nella giornata odierna una Riunione Tecnica di Coordinamento, alla luce del tragico evento di ieri verificatosi a Nizza, allo scopo di potenziare ulteriormente le misure di vigilanza a protezione degli obiettivi sensibili, con particolare riguardo all’Area Marciana e al bacino di San Marco, dove saranno presenti migliaia di persone, in occasione della tradizionale Festa del Redentore, prevista per sabato 16 luglio p.v.
Per la circostanza, si convenuto di predisporre all’accesso del Ponte della Libert delle aree di rispetto e prefiltraggio, per lo svolgimento di mirati controlli interforze dei veicoli e delle persone.
E’ stata interessata la Capitaneria di Porto di Venezia, affinch adotti un’apposita ordinanza di divieto temporaneo della circolazione navale, in concomitanza con la presenza di S.E. il Patriarca, alla cerimonia di apertura del ponte votivo.
Sono stati potenziati i servizi di controllo e di vigilanza del territorio, con un’ulteriore intensificazione delle misure di sicurezza in ambito stradale, ferroviario, portuale, aeroportuale, oltre che lagunare.
Pubblicato il 15/07/2016 ultima modifica il 15/07/2016 alle 18:01:43

 14 luglio 2016 - Tavolo di coordinamento regionale per l'accoglienza dei migranti

Si riunito questa mattina il Tavolo di Coordinamento Regionale per l’esame delle problematiche connesse alla accoglienza nel territorio veneto di migranti richiedenti la protezione internazionale.
Nell’introdurre i lavori il Prefetto di Venezia ha informato che attualmente sono ospitate 10.526 persone, rispetto alla quota spettante al Veneto di 10.477 unit. Inoltre previsto in giornata l’arrivo di altri 50 migranti provenienti da Trapani.
La ripartizione tra le Province, che obbedisce al criterio oggettivo della densit demografica, la seguente:  Belluno 505, Padova 1964, Rovigo 556, Treviso 1860, Venezia 1827, Verona 1954, Vicenza 1860.
E’ stata sottolineata dai Prefetti l’esigenza, pi volte affermata, di attuare una ripartizione uniforme dei migranti sul territorio, in modo da evitare concentrazioni rilevanti dei migranti nelle strutture allestite in propriet demaniali, circostanza, questa, che si resa inevitabile, in mancanza di altre disponibilit alloggiative.
Da parte sua la Presidente dell’ANCI, nel rappresentare la propria preoccupazione proprio per tali concentrazioni, ha assicurato il massimo impegno dell’Associazione per un pi ampio coinvolgimento dei Comuni nei progetti SPRAR, nonch nell’attuazione delle iniziative finalizzate a impegnare i migranti in attivit volontarie a beneficio delle comunit locali.
L’Assessore Regionale ai servizi sociali ha ribadito da parte sua che, pur nella contrariet della Giunta regionale alla politica nazionale di accoglienza, il massimo impegno profuso nel settore di competenza regionale, riguardante cio l’assistenza sanitaria e l’attivit di prevenzione di igiene e salute pubblica.
Dai rappresentanti dei Comuni capoluogo presenti sono pervenute indicazioni e proposte finalizzate ad agevolare il compito degli Enti Locali nella complessa materia dell’accoglienza.
Alla riunione hanno partecipato altres i Questori delle diverse province i quali hanno confermato la massima attenzione nello svolgimento di tutte le attivit di propria competenza (dalla puntuale identificazione personale dei migranti, alla predisposizione di specifici servizi di vigilanza).
E’ stato infine ribadita dai Prefetti la linea di perseguire, attraverso bandi di gara, la ricerca di disponibilit alloggiative, confidando in una collaborazione fattiva degli amministratori locali che consenta di realizzare l’obiettivo di dislocare sul territorio, in modo uniforme e per piccoli gruppi, i migranti, sgravando quei territori che sono interessati da una pressione numerica sovradimensionata.
Al momento, sui 576 Comuni del Veneto sono interessati dalla presenza di migranti 206 Comuni.

 

Pubblicato il 15/07/2016 ultima modifica il 15/07/2016 alle 18:57:51

 Calendario festivit religiose ebraiche - anno 2017

Sulla Gazzetta Ufficiale del 6 giugno 2016, stato pubblicato l'allegato comunicato relativo al calendario delle festivit religiose ebraiche per l'anno 2017. Esso si applica al personale dipendente da pubbliche amministrazioni, da enti pubblici e privati nonch allo svolgimento di prove di concorso e di esami scolastici.
Pubblicato il 14/07/2016 ultima modifica il 14/07/2016 alle 10:47:52

 Operazione di smaltimento di 67 furti Casagrande presenti in un'area di Portomarghera

In relazione alla problematica connessa allo smaltimento di 67 fusti “Casagrande”, contenenti residui derivanti  dalle attivit di bonifica e demolizione, eseguite nel periodo compreso tra il 2000 ed il 2001, dell’impianto di produzione di acido fosforico dell’allora societ Agricoltura S.p.A., la Prefettura di Venezia, dopo alterne vicende susseguitesi nel corso degli anni, in data 2 luglio 2014, su richiesta della societ Syndial (ENI), ha rilasciato, ai sensi dell’art. 126 bis del D. Lgs. 230/95 e s.m.i., l’autorizzazione all’esecuzione delle attivit di caratterizzazione, trasporto e invio a smaltimento dei contenitori “Casagrande” e dei residui in essi contenuti, presso gli  impianti autorizzati ed individuati dalla stessa societ Syndial.
La lunga tempistica non imputabile alla societ ENI, che a partire dal 2003 ha presentato varie richieste di autorizzazione per la sistemazione definitiva dei contenitori agli Enti nazionali e locali coinvolti nel difficoltoso iter, compreso il contenzioso con IVE, risolto nel 2011.
In particolare, il complesso procedimento, gestito dalla Prefettura di Venezia dal febbraio  del 2012 e che ha visto il coinvolgimento di diversi Enti ed organi preposti (Regione Veneto, Provincia di Venezia, Comune di Venezia, ISPRA, ENEA, ARPAV, Comando Provinciale VV.F., Questura di Venezia, Polizia Stradale di Venezia, Comando Provinciale Carabinieri, Comando Provinciale Carabinieri – N.O.E., Comando Polizia Municipale, ULSS12 Veneziana, Autorit Portuale di Venezia), dopo numerosi incontri, tavoli tecnici e sopralluoghi, con richiesta di revisioni ed integrazioni del progetto proposto da Syndial, si definitivamente concluso il 2 luglio 2014, con l’emanazione del decreto prefettizio di autorizzazione all’esecuzione dell’intervento, che contiene delle stringenti e specifiche prescrizioni a tutela della sicurezza ambientale e dell’incolumit pubblica, nonch degli stessi lavoratori impiegati nelle delicate operazioni.
Nello specifico, il piano di intervento prevede l’apertura dei contenitori Casagrande nel sito, ove attualmente sono stoccati, al fine di effettuare le analisi chimico-fisiche complete di caratterizzazione dei residui, nonch quelle radiometriche, ai fini dello smaltimento in siti autorizzati, ivi compreso il trasporto, nel rispetto delle procedure e delle disposizioni normative vigenti in materia.
Le principali fasi operative riguarderanno la realizzazione di una struttura confinata, di tipo statico-dinamico, ove verranno effettuate le attivit di apertura dei contenitori Casagrande; la movimentazione, dopo verifica iniziale, dei contenitori Casagrande all’interno della struttura confinata, con apertura, estrazione dei residui, selezione/cernita, costituzione di lotti omogenei per tipologia di materiale, campionamento ai fini della caratterizzazione chimico-fisica e radiometrica e riconfezionamento in idonei contenitori; il deposito in un’area limitrofa alla struttura confinata, in attesa dei risultati delle analisi chimico-fisiche e radiometriche, anche per la corretta classificazione dei residui, ai fini della loro successiva gestione; il carico su automezzi e trasporto verso impianti di recupero/smaltimento situati sul territorio nazionale ed in alcuni Paesi dell’Unione Europea.
In relazione all’attuazione del citato intervento, la societ Syndial, a fine 2014, ha predisposto il progetto di dettaglio per l’esecuzione delle opere previste nel decreto, recependo le prescrizioni ivi indicate. Per le attivit di cantiere sono state individuate le aree di propriet di  Fincantieri locate da Syndial. 
Nell’ottobre del 2014, emersa la criticit della presenza di amianto nell’area di cantiere e nel 2015 la societ Fincantieri ha provveduto alla demolizione del fabbricato ex acido fosforico attiguo al cantiere, a tutela degli aspetti di sicurezza.
A fine 2015, Fincantieri, a conclusione dei lavori di demolizione, ha riconsegnato le aree a Syndial, che, il 23 dicembre 2015, ha provveduto ad avviare le attivit di allestimento cantiere, dandone comunicazione agli enti preposti e al Comune di Venezia per il rilascio del permesso di costruire.
Nel gennaio 2016, sono state effettuate le attivit preliminari, di ricerca sotto servizi e caratterizzazione delle aree di cantiere, completate da Syndial a febbraio, con l’avvio dei lavori di realizzazione dei basamenti della tendostruttura.
Ad oggi, Syndial ha completato la realizzazione della platea per l’allestimento della tendostruttura e realizzato la vasca per le lavorazioni dei fusti Casagrande.
Sono in corso le attivit di allestimento della tendostruttura, fra cui il montaggio della gru, appositamente realizzata per la movimentazione dei fusti all’interno della struttura confinata, come previsto dal decreto autorizzativo.
Il lavori di realizzazione della tendostruttura verranno completati entro il mese di agosto.
Entro ottobre 2016, Syndial avvier la seconda fase del progetto, che prevede la movimentazione, in totale sicurezza, dei fusti all’interno della tendostruttura per la successiva apertura, estrazione, cernita e caratterizzazione dei materiali in essi contenuti, quindi il riconfezionamento in idonei contenitori e il successivo trasferimento presso gli impianti di smaltimento.
Tali operazioni, che saranno costantemente monitorate dagli organi tecnici di controllo preposti, in attuazione del decreto prefettizio di autorizzazione, avranno una durata complessiva di circa 18 mesi.

 

Pubblicato il 14/07/2016 ultima modifica il 14/07/2016 alle 17:43:12

 Tavolo tecnico di protezione civile - emergenza Vinyls

La Prefettura di Venezia ha avviato, gi dal 2013, un tavolo tecnico interistituzionale che vede il coinvolgimento di tutti gli Enti del sistema di Protezione Civile e delle aziende interessate, allo scopo di fronteggiare una eventuale situazione di emergenza ambientale, connessa all’abbandono delle maestranze e del presidio di sicurezza degli impianti Vinyls, verificatosi all’inizio del 2013.
In data 1 luglio 2013, la Prefettura di Venezia ha interessato della problematica la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Ambiente ed il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al fine di valutare la possibilit di procedere alla eventuale dichiarazione dello stato di emergenza per l’individuazione delle soluzioni tecniche e finanziarie necessarie a prevenire il verificarsi di concreti e possibili rischi di danno ambientale, in caso di sversamento delle acque inquinate in laguna, provenienti dagli impianti Vinyls.
In data 6 dicembre 2013, la Regione del Veneto ha chiesto al Ministero dell’Ambiente di poter utilizzare parte delle somme disponibili ex d.m. 468/2001 per eseguire gli interventi di messa in sicurezza dell’area Vinyls.
Il Ministero dell’Ambiente, in data 10 gennaio 2014, nell’evidenziare che l’area Vinyls compresa nel progetto unitario  di bonifica  delle acque di falda delle aziende consociate del petrolchimico di Marghera, Sito di Interesse Nazionale, ha specificato che i soggetti beneficiari in tale ambito, gli interventi prioritari, i criteri di finanziamento dei singoli interventi, le modalit e il trasferimento delle relative risorse sono disciplinati dal “Programma Nazionale di bonifica e ripristino ambientale”, adottato con d.m. n. 468/2001 e ss.mm., in attuazione della Legge n. 468/1998.
E’ stato precisato, pertanto, che “sono considerati prioritari gli interventi di messa in sicurezza di emergenza” (art. 4 del D. M. 468/2001) e sono beneficiari del concorso pubblico le pubbliche amministrazioni, tra l’altro, “per interventi in danno aventi ad oggetto beni privati, effettuati nel caso in cui il responsabile non provveda o non sia individuabile e non provveda nessun altro soggetto interessato” o da effettuare “in luogo di soggetti privati interessati”.
Lo stesso Ministero ha ritenuto che non sussistono motivi ostativi all’utilizzo, per gli interventi di messa in sicurezza d’emergenza in area Vinyls, di parte delle risorse disponibili di cui al d.m. 468/2001, significando che, ai sensi dell’art. 5 del citato d.m., l’Amministrazione Regionale dovr successivamente esercitare l’azione di rivalsa per il recupero delle somme utilizzate per detti interventi.
La Regione del Veneto, con delibera n. 56 del 4 febbraio 2014, attesa la mancanza di risorse economiche della curatela fallimentare, ha destinato la somma di euro 3.565.650 per l’esecuzione del piano di emergenza, “in via sostitutiva e in danno del soggetto inadempiente”, individuando, quale Ente attuatore, la societ partecipata Veneto Acque S.p.A.

In tale contesto, stato incaricato il Comune di Venezia a definire, con il supporto tecnico degli organi preposti, gli interventi prioritari di emergenza, in ragione della particolare situazione, la cui eccezionalit stata peraltro confermata dallo stesso Tribunale di Venezia, che ha concesso l’esercizio provvisorio, oltre i termini, allo scopo di consentire ad alcuni ex dipendenti in mobilit della societ Vinyls, di essere impiegati nell’attivit di supporto alle azioni pianificate dal tavolo di protezione civile, nonch di presidio degli impianti dello stabilimento.
In particolare, con Delibera di Giunta Regionale n. 2277 del 27/11/2014 e successiva convenzione sottoscritta in data 08/01/2015, stato conferito alla Societ Veneto Acque S.p.A. l’incarico per eseguire le attivit di smaltimento dei rifiuti pericolosi e non pericolosi, situati all’interno dell’impianto della Societ Vinyls Italia S.p.A. e individuati dal relativo Piano di Smaltimento redatto dal Comune di Venezia, assegnando un importo complessivo di €. 2.136.390,80.
Tale Piano di smaltimento, che prevedeva l’allontanamento di circa 800 tonnellate di sostanze pericolose, stato regolarmente eseguito da Veneto Acque tra maggio e settembre 2015, con l’intervento di ditte specializzate nel settore dei rifiuti pericolosi, selezionate mediante procedure di gara ad evidenza pubblica, per una spesa complessiva di €. 1.184.559,45.
L’allontanamento di tali sostanze ha reso possibile il proseguo dello smontaggio e/o demolizione del medesimo impianto a cura della Societ International Process Plants and Equipment Corp, azienda acquirente degli impianti Vinyls.
Con le risorse residuali, rispetto l’importo assegnato originariamente a Veneto Acque e su impulso del Tavolo tecnico di Protezione Civile, sono state programmate ulteriori attivit di allontanamento dei rifiuti, non ricompresi nel piano di smaltimento originario, riguardanti reflui industriali con presenza di dicloretano contenuti in un grande serbatoio per una quantit di circa 450 tonnellate e con un costo di 274.500 Euro.
Con Delibera di Giunta Regionale n. 287 del 15.3.2016, Veneto Acque S.p.a. stata incaricata di redigere un progetto definitivo-esecutivo per la messa in sicurezza della rete di captazione e convogliamento delle acque meteoriche nel reparto CV22-23 dello stabilimento Vinyls, con l’obiettivo di chiudere ed abbandonare definitivamente le condotte e cunicoli fognari contaminati, in favore di nuove canalette di raccolta superficiali che consentiranno di scaricare le acque piovane in laguna, rispettando i limiti analitici previsti dalla norma, senza la necessit di sottoporre i reflui a costosi trattamenti.
Il progetto stato esaminato ed approvato dal Tavolo tecnico nella riunione odierna, nel corso della quale stato assegnato alla societ IPP e all’azienda incaricata un cronoprogramma, in base al quale le aree interessate dalla realizzazione del nuovo sistema fognario, da parte di Veneto Acque, dovranno essere lasciate libere e bonificate entro il mese di ottobre p.v. significando che tutte le operazioni di smantellamento degli impianti dovranno concludersi entro dicembre 2016.
La societ incaricata dell’esecuzione dei lavori ha confermato l’impegno a rispettare la tempistica assegnata, a fronte della rimozione di materiale con presenza d’amianto che verr effettuata nel rispetto delle procedure dal Tavolo tecnico di Protezione civile. 
Tutte le fasi delle operazioni saranno costantemente monitorate dagli organi tecnici preposti, che attraverso specifici e continui sopralluoghi, verificheranno l’esatta esecuzione dei lavori e l’adempimento delle prescrizioni impartite, demandando al Tavolo tecnico di Protezione Civile l’esame di eventuali criticit che dovessero emergere.
In attesa che venga realizzato il nuovo sistema di collettamento, rimarr in funzione l’impianto mobile di pretrattamento delle acque, ad opera della Societ incaricata dal Comune di Venezia, che garantisce l’allontanamento delle acque meteoriche durante gli eventi piovosi.
Con la realizzazione del citato progetto, sar possibile superare l’emergenza ambientale, tenuto conto che tutti i rifiuti inquinanti presenti nell’area verranno smaltiti correttamente.
Con Delibere di Giunta Regionale n. 2426 del 16.12.2014 e n. 593 del 21.04.2015 sono stati messi a disposizione del Comune di Venezia € 868.130 per le spese sostenute connesse alle attivit emergenziali svolte fino a dicembre 2015, mentre la residua somma di Euro 1.429.260 sar destinata, da parte della Regione, al Comune di Venezia, per il pagamento delle altre spese relative alla gestione delle acque contaminate.
Il sistema delineato costituisce un virtuoso modello di cooperazione tra pubblico e privato, volto a garantire, nel rispetto delle procedure e delle disposizioni normative vigenti in materia, la tutela del delicato e fragile ambiente lagunare, dove l’azione delle imprese private coinvolte, bench finalizzata al raggiungimento di altri scopi, risulta complementare all’intervento pubblico, azionato in via sostitutiva ed in danno nei confronti della curatela fallimentare di Vinyls.
In relazione al recente spanto di una esigua quantit di acque di lavaggio presente nei tubi, nell’ambito delle difficili operazioni di smantellamento di uno dei pi complessi e pericolosi siti industriali, si precisa che le attivit vengono svolte in aree confinate ed impermeabili, ovvero dotate di tutte le misure tecniche necessarie per evitare la contaminazione del terreno o delle acque lagunari.
A seguito di tale episodio, sono intervenuti tempestivamente, su richiesta del Prefetto, gli organi di controllo che hanno accertato la rimozione del liquido versato, effettuata nell’immediatezza dalla ditta che successivamente ha proceduto al relativo smaltimento.
In tale contesto lo Spisal, oltre a sanzionare la societ, ha prescritto delle misure integrative, nonch l’aggiornamento del Piano di Sicurezza per evitare il ripetersi di episodi analoghi.
La criticit emersa stata un’importante occasione di confronto ed analisi dei processi di lavorazione, in sede di Tavolo tecnico di Protezione civile, che ha innalzato ulteriormente i livelli di sicurezza, prevedendo un maggiore coordinamento e raccordo tra le aziende coinvolte per la gestione dei possibili rischi di interferenza, ai sensi del D. Lgs. 81/2008.
La situazione risulta, pertanto, attentamente seguita, significando che dall’inizio dei lavori di smantellamento degli impianti, gi di per s particolarmente complicati, non si registrato alcun incidente, a comprova dell’elevato dispositivo di sicurezza predisposto.
L’accidentale perdita di liquido non ha comportato, peraltro, alcun danno alle persone ed all’ambiente, e ha consentito, invece, di verificare l’attivazione immediata dei presidi di controllo pianificati, anche attraverso le segnalazioni, in un’ ottica di collaborazione, degli stessi operatori interessati.

 

Pubblicato il 12/07/2016 ultima modifica il 12/07/2016 alle 15:50:31

 Affidamento servizio di accoglienza migranti nell'ex caserma di Cona

COMUNICATO STAMPA


AFFIDAMENTO SERVIZIO DI ACCOGLIENZA MIGRANTI NELL'EX CASERMA DI CONA

Si rende noto che la Commissione di gara, costituita per l'affidamento del servizio di accoglienza dei migranti nell'ex caserma di Cona, avendo in precedenza verificato la regolarit della documentazione amministrativa, ha proceduto nella giornata odierna all'esame e alla valutazione delle offerte tecniche presentate dalle seguenti ditte concorrenti:
1) costituendo RTI Senis Hospes Soc. Coop. Soc. con sede in Senise (PZ) e Domus Caritatis Soc. Coop. Soc. con sede in Roma;
2) costituendo RTI Coop. Soc. Azione Sociale a.r.l. Onlus con sede in Caccamo (PA) e Coop. Soc. Ippocrate a r.l. con sede in  Enna (EN);
3) costituendo RTI ED ECO Coop. Soc. Onlus con sede in Battaglia Terme (PD), ECO S Coop. Soc. Onlus con sede in Este (PD) e FOOD SERVICE ITALIA S.r.l. con sede in Padova.
Le operazioni proseguiranno luned 18 luglio p.v. e si concluderanno con la formazione della graduatoria ottenuta dal punteggio complessivo dell'offerta tecnica e dell'offerta economica, che verr trasmessa al R.U.P. per l'adozione della proposta di aggiudicazione.


 


 

 

 

 

 

 

 


 
Pubblicato il 12/07/2016 ultima modifica il 14/07/2016 alle 11:42:24

 Sciopero operatori igiene urbana - Ordinanza di precettazione e differimento dell'azione di sciopero

Si svolto in data odierna un incontro con la societ Veritas e le Organizzazioni Sindacali CGIL FP, CISL FIT, UILTRASPORTI e FIADEL di Venezia, allo scopo di esperire il tentativo di conciliazione previsto dall’art. 8, comma 1,  della legge 12 giugno 1990, n. 146, come modificata dalla legge 11 aprile 2000, n. 83, in relazione allo sciopero degli operatori di igiene urbana del Comune di Venezia e degli altri Comuni delle localit turistiche balneari della Citt Metropolitana di Venezia, proclamato a livello nazionale per le giornate dell’11 e del 12 luglio 2016.
Nel corso dell’incontro, il Prefetto ha richiamato al senso di responsabilit gli esponenti sindacali, invitandoli a desistere dalla predetta iniziativa, al fine di evitare gravi pregiudizi ai diritti costituzionalmente garantiti della persona, tenuto conto che l’astensione programmata per le giornate di luned e marted, a ridosso della festivit domenicale ed in vista, a Venezia, della Festa del Redentore, in un periodo di rilevante afflusso turistico e con temperature al di sopra delle medie stagionali, creerebbe gravi pregiudizi alla salute, all’igiene pubblica e al decoro ambientale, nonch possibili criticit sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Il Prefetto e l’Amministratore delegato della societ Veritas hanno invitato le parti a riprendere il dialogo, proponendo, a fronte della revoca degli scioperi e delle assemblee in tutte le aziende del Gruppo, l’attivazione, gi dalla mattinata di luned’ 11 luglio p.v., di un  tavolo di trattativa da concludersi entro il 1 agosto 2016, finalizzato alla stipula di una accordo locale che preveda forme di anticipazione dei contenuti normativi ed economici del rinnovo del C.C.N.L., con particolare riguardo all’armonizzazione nel tempo dell’attuale orario di lavoro e ai temi relativi ai processi di esternalizzazione dei servizi e di internalizzazione dei lavoratori.
Dopo ampia discussione, tenuto conto che i rappresentanti sindacali non hanno accettato la proposta n accolto l’invito a revocare lo sciopero indetto, stante il fondato pericolo di un pregiudizio grave ai diritti della persona costituzionalmente tutelati di cui all'articolo 1, comma 1, della legge 12 giugno 1990, n. 146, che potrebbe essere cagionato dalla predetta azione di protesta, il Prefetto ha disposto il provvedimento di precettazione ai sensi dell’art. 8 della Legge 12 giugno 1990, n. 146, nonch dell’art. 2 del T.U.L.P.S., con il differimento dell’astensione collettiva degli operatori di igiene urbana dei Comuni interessati, ad una data successiva al 15 luglio 2016.
Pubblicato il 08/07/2016 ultima modifica il 08/07/2016 alle 17:07:00

 Sospensione ordinanza di precettazione degli operatori di igiene urbana.

Si comunica che, essendo le trattative in corso a livello nazionale e in vista di un prossimo incontro programmato a livello centrale per la giornata dell'11 luglio p.v., l'ordinanza di precettazione degli operatori di igiene urbana del Comune di Venezia e delle localit turistico balneari della Citt Metropolitana di Venezia, adottata da questa Prefettura, ai sensi dell'art. 8 della Legge 12 giugno 1990, n. 146, nonch dell'art. 2 del T.U.L.P.S., allo stato sospesa.
Pubblicato il 08/07/2016 ultima modifica il 08/07/2016 alle 21:14:20

 Prevenzione incendi - Riunione del 7 luglio 2016

I vigili del fuoco assistono all'incontro
 
Si svolto stamane, presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, un incontro, organizzato da questa Prefettura, coi Sindaci delle localit turistiche balneari, il Dirigente dell'unit di protezione civile della Regione Veneto, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, i rappresentanti delle Forze dell'Ordine, delle Capitanerie di Porto di Venezia, Caorle, Chioggia e Jesolo, del Corpo Forestale dello Stato e delle Associazioni di categoria, cui ha partecipato anche il Procuratore Aggiunto Dr. D'Ippolito, al fine di fare il punto aggiornato della situazione relativa alla sicurezza delle strutture ricettive e, in particolare, dei campeggi, a seguito del grave incendio verificatosi nel Comune di Caorle.
Il Procuratore Distrettuale Antimafia, in un'ottica di preventiva collaborazione, nell'evidenziare la vicinanza della Procura agli operatori economici, ha richiamato l'attenzione sulla necessit di adottare, in relazione alla prevedibilit degli eventi, tutte le misure di prevenzione richiamate dalle disposizioni normative vigenti in materia, in maniera tale da evitare di incorrere anche in responsabilit di carattere penale.
Nel corso dell'incontro, si convenuto che i Comuni, specie quelli delle localit balneari, dove sono presenti aree protette, aggiornino i Piani comunali di protezione civile con specifico riferimento alle strutture ricettive ed ai campeggi, acquisendo direttamente dai gestori di tali strutture, i piani gestionali di sicurezza, che dovranno essere a tal fine predisposti.
D'intesa con la Regione, la Prefettura di Venezia, unitamente al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, in collaborazione con la Citt Metropolitana, organizzer gi da settembre dei corsi di formazione per i volontari delle squadre di protezione civile, che dovranno essere impiegati nell'attivit antincendio.
Al riguardo, sono stati sensibilizzati i Sindaci presenti sull'esigenza di coinvolgere maggiormente i cittadini, affinch partecipino attivamente in qualit di volontari a questa importante attivit, prevedendo comunque, nell'ambito delle squadre esistenti, un gruppo specificatamente abilitato a tale incombenze, che sar appositamente formato.
E' stata richiamata altres l'attenzione dei rappresentanti delle Associazioni di categoria sulla necessit di supportare da subito un apposito piano di misure concrete organizzative e di sicurezza antincendio da attivare immediatamente, tenuto conto che la stagione estiva gi iniziata.
A tal fine, stato istituito un tavolo tecnico presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, con il compito di redigere un vademecum operativo/ autovalutativo sulle procedure gestionali da attuare all'interno dei campeggi.
In tale contesto, stata evidenziata l'esigenza di prevedere quelle misure indicate dalle nuove normative antincendio, in un'ottica di superamento del mero adempimento formale a tutela del preminente interesse pubblico, dell'incolumit e della sicurezza dei cittadini e dei turisti, in un settore cos importante e strategico per l'economia del Veneto e del Paese.
Si convenuto infine di attivare un tavolo istituzionale presso la Prefettura, con il compito di supportare le Associazioni di categoria nell'attuazione di tali misure di sicurezza e fornire ogni utile elemento in ordine al raccordo tra le diverse normative vigenti.
Pubblicato il 07/07/2016 ultima modifica il 08/07/2016 alle 09:28:24

 Secondo bando di gara per accoglienza migranti anno 2016

La Prefettura ha emanato il secondo bando di gara per l'individuazione di 621 posti presso strutture temporanee di accoglienza di migranti nella provincia di Venezia per l'anno 2016.
La documentazione consultabile nella sezione "Accoglienza migranti" di questo sito, nella quale contenuto inoltre il testo integrale del comunicato stampa .
Pubblicato il 06/07/2016 ultima modifica il 06/07/2016 alle 16:07:21

 Incontro in Prefettura tra le OOSS ed i rappresentanti del Comune di Venezia

Nella giornata odierna, in Prefettura, si svolto il tentativo di raffreddamento e conciliazione, ai sensi della legge n. 146/1990, come modificata dalla legge n. 83/2000, in materia di sciopero nei servizi pubblici essenziali, su richiesta delle organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, CSA, DICCAP e COBAS, nonch della RSU del Comune di Venezia, in relazione alla vertenza in atto con l’Amministrazione comunale veneziana.
Nel corso della riunione, si discusso in merito al nuovo Contratto Collettivo Decentrato Integrativo, adottato unilateralmente dalla parte pubblica il 29 giugno scorso.
Al riguardo, le sigle sindacali hanno contestato l’assenza di dialogo e hanno richiesto la revoca del suddetto atto e la riapertura del confronto.
In particolare, le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali al fine di riaprire le trattative riguardano:
- il finanziamento del turn over e l’immediato confronto in merito al piano di deprecarizzazione;
- l’impegno formale al finanziamento del Fondo economico per una quota pari al tetto massimo previsto per legge (Fondo 2015);
- l’applicazione per ultrattivit del CCDI 2013-2015 in tutti gli istituti generali, nelle more del rinnovo del CCDI stesso, e l’erogazione della quota parte finanziabile della produttivit organizzativa ex art. 15;
- la sospensione di ogni utilizzo unilaterale del personale e conseguentemente delle risorse economiche del Fondo sino alla chiusura della contrattazione.
Il Comune di Venezia ha fatto presente che, in assenza dell’azzeramento o della riduzione della sanzione prevista per lo sforamento del Patto di Stabilit 2015, non ci sono i margini per intervenire diversamente rispetto a come stato fatto. Ha assicurato, comunque, che, nel caso in cui venga approvato il decreto “Salva Venezia”, sar possibile riaprire la discussione in merito all’implementazione del fondo di produttivit e al processo di stabilizzazione dei precari, per i quali sono state accantonate nel bilancio le risorse necessarie.
Al termine dell’incontro, essendo rimaste distanti le posizioni della parti, si preso atto dell’esito negativo del tentativo di conciliazione.

 

Pubblicato il 05/07/2016 ultima modifica il 05/07/2016 alle 18:14:51

 Sorteggio revisore dei conti per il Comune di Vigonovo

Mercoled 6 luglio alle ore 11:00 presso questa Prefettura, terzo piano, verr effettuato il sorteggio per la scelta del revisore dei conti per il comune di Vigonovo
Tale sorteggio aperto al pubblico.
Pubblicato il 04/07/2016 ultima modifica il 04/07/2016 alle 09:05:42

 Sorteggio revisore dei conti per il Comune di San Michele al Tagliamento

Mercoled 6 luglio alle ore 10.30 presso questa Prefettura, terzo piano, verr effettuato il sorteggio per la scelta del revisore dei conti per il comune di San Michele al Tagliamento.
Tale sorteggio aperto al pubblico.
Pubblicato il 01/07/2016 ultima modifica il 01/07/2016 alle 12:06:23

 Comitato Provinciale per lOrdine e la Sicurezza Pubblica del 1 luglio 2016. Esodo estivo sicuro e Redentore 2016

Si svolta, questa mattina, in Prefettura una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, cui hanno partecipato, oltre alle Forze dell’Ordine, i rappresentanti degli enti istituzionali coinvolti, le societ stradali e autostradali, le autorit sanitarie e quelle del soccorso, allo scopo di predisporre tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza della circolazione stradale lungo le arterie urbane, extraurbane ed autostradali, che attraversano il territorio della Citt Metropolitana, interessate da un incremento notevole del traffico veicolare, in particolare in direzione delle localit turistiche balneari.
Al fine di assicurare un’efficace attivit di prevenzione e contrasto dei comportamenti di guida pi pericolosi, nonch garantire la massima fluidit della circolazione in condizioni di sicurezza stradale, si convenuto di potenziare ulteriormente, specie in occasione delle giornate considerate a rischio e nelle fasce orarie notturne dei fine settimana, quando si registrano eventi infortunistici pi gravi, riconducibili al fenomeno delle cosiddette “Stragi del sabato sera”, il dispositivo di controllo e di vigilanza, nonch di garantire un’adeguata assistenza alle persone in viaggio, con il coinvolgimento di tutti gli organi che concorrono nell’attuazione dei servizi di Polizia Stradale, nel  rispetto delle specificit e della autonomia organizzativa propria di ciascuna delle componenti coinvolte.
In particolare, il Prefetto ha richiamato l’attenzione sulla necessit di indirizzare l’azione di prevenzione alla verifica delle condizioni psico-fisiche dei conducenti, del rispetto delle norme sui tempi di guida e di riposo da parte degli autisti di veicoli commerciali e della piena efficienza dei veicoli adibiti al trasporto professionale di passeggeri, il cui transito aumenta durante la stagione estiva.
Sono stati interessati, con apposita direttiva, i Sindaci dei Comuni della Citt Metropolitana, affinch adottino specifici piani di intensificazione della vigilanza sulle strade, soprattutto nelle zone particolarmente a rischio per l’elevato indice di sinistrosit, allo scopo di migliorare la sicurezza e ridurre il fenomeno infortunistico.
Nel primo semestre del 2016, si registrato un leggero aumento degli incidenti stradali lungo la tratta autostradale, strettamente connesso all’incremento del traffico veicolare nonch nel territorio del Comune di Venezia e, a fronte di una riduzione, tra i giovani, delle violazioni per abuso di sostanze alcoliche, stato evidenziato, invece, l’aumento dell’uso alla guida di cellulari e tablet, che costituisce un serio pericolo per la sicurezza pubblica e la circolazione stradale, cos come risulta dall’elevato numero di sanzioni accertate dalla Polizia Stradale, dalle Forze dell’Ordine e dalle Polizie Locali.
In tale contesto, verr assicurata un’azione unitaria e coordinata nel settore del soccorso stradale e dell’assistenza, attraverso l’impiego dei Vigili del Fuoco, del personale dell’ANAS, delle societ concessionarie autostradali, nonch delle locali strutture, sia sanitarie che di protezione civile, con la dislocazione di quest’ultime in prossimit dei tratti stradali a rischio, per l’immediata assistenza agli utenti, in linea con quanto previsto dal Protocollo d’Intesa, sottoscritto a suo tempo.
E’ stata richiamata, altres, l’attenzione dei Presidenti delle societ concessionarie autostradali sulla necessit di attivare tempestivamente i percorsi alternativi, in caso di blocco della circolazione autostradale, conformemente a quanto previsto dalla pianificazione predisposta a livello locale con il citato Protocollo d’intesa, nonch di disporre, durante il periodo estivo, il blocco dei cantieri attualmente in opera sui tratti autostradali di competenza.
Non meno importanti le misure adottate per la sicurezza dei trasporti ferroviari, marittimi ed aerei, cos come l’intensificazione delle misure di prevenzione e contrasto di qualsiasi forma di illegalit.
Nella stessa riunione stato, infine, predisposto un adeguato dispositivo di sicurezza per garantire il regolare svolgimento della festa del Redentore, che, come ogni anno, attirer a Venezia migliaia di persone.
Le modalit operative dei diversi servizi saranno definite nei tavoli tecnici attivati rispettivamente presso la Questura e la locale Capitaneria di Porto.
Per la circostanza, verr istituita una cabina di regia, presso un’apposita imbarcazione, dove saranno presenti tutti i rappresentanti degli enti istituzionali interessati, al fine di assicurare una efficace e coordinata azione di intervento.
Per quanto riguarda il deflusso nella stazione ferroviaria di Santa Lucia, stata sensibilizzata la Polizia Ferroviaria sulla necessit di potenziare ulteriormente i servizi, specialmente nelle aree interessate da possibili assembramenti di persone.

 

Pubblicato il 01/07/2016 ultima modifica il 01/07/2016 alle 18:22:16

 



Torna su