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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Venezia

NOTIZIE

 

 32^ edizione della Venicemarathon - misure di sicurezza

Si è svolta stamane, presso questa Prefettura, una riunione per fare il punto sullo stato dell'organizzazione della Venicemarathon di domenica 22 ottobre 2017, a conclusione di una serie di incontri tecnici attivati dalla Questura di Venezia, con il coinvolgimento di tutte le componenti del sistema di sicurezza, finalizzati a rimodulare il collaudato modello organizzativo, attraverso un potenziamento delle misure in termini di security e di safety, in linea con le recenti indicazioni ministeriali.
L'Ente organizzatore ha predisposto un apposito piano di sicurezza, che prevede, nei punti ritenuti sensibili, l'installazione di barriere di difesa e la presenza degli operatori delle Forze dell'Ordine e delle Polizie Locali, nonché dei volontari della Protezione Civile.
L'evento di portata internazionale avrà un rilevante impatto sul territorio metropolitano per quanto concerne la viabilità cittadina ed extra urbana, con deviazioni e percorsi alternativi, per cui si è convenuto di istituire il COM (Centro Operativo Misto), presso la Sala operativa interistituzionale di Protezione Civile, coordinato dalla Prefettura, che costituirà il punto di collegamento con i COC (Centri Operativi Comunali) attivati dai Comuni interessati dalla manifestazione e la cabina di regia per gli interventi, in caso di emergenza.
Per quanto concerne l'assistenza sanitaria, verrà attivato un centro presso la sede della Croce Verde.
La manifestazione, giunta alla 32^ edizione, coinvolgerà quest'anno circa 8.000 atleti, tra cui alcuni fra i più famosi maratoneti internazionali, lungo un percorso di 42.195 km, che si articolerà nei Comuni di Stra, Fiesso d'Artico, Dolo, Mira, per concludersi nello splendido scenario di Riva dei Sette Martiri del centro lagunare.
La Prefettura ha autorizzato le riprese aeree della manifestazione, che sarà trasmessa integralmente sugli schermi televisivi.
L'imponente macchina organizzativa si avvarrà, come di consueto, del contributo di diversi attori, presenti alla riunione di oggi - Forze di Polizia, Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto, SUEM, ENAC, Città Metropolitana ed Enti Locali - con la collaborazione di circa 450 volontari della protezione civile, coordinati dalla Regione Veneto.
Nei prossimi giorni saranno allestite le attrezzature necessarie al corretto svolgimento della gara - in particolare, il ponte translagunare per il collegamento tra la terraferma ed il centro storico - allo scopo di garantire la sicurezza degli atleti e degli spettatori
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 Raggiunto l'accordo al tavolo prefettizio tra il Comune di Venezia e le Organizzazioni Sindacali

Si è svolto stamani, in Prefettura, un incontro con i rappresentanti del Comune di Venezia e gli esponenti di FP CGIL, UIL FPL, CSA RAL, DICCAP e COBAS, nonché la RSU del predetto Comune, allo scopo di esperire il tentativo di raffreddamento e conciliazione ai sensi della Legge n. 146/1990, modificata dalla Legge n. 83/2000, in materia di sciopero nei servizi pubblici essenziali.
In particolare, le questioni oggetto di vertenza riguardano la firma del contratto decentrato da parte dell'Amministrazione con una sola sigla sindacale, l'applicazione di alcuni istituti contrattuali e normativi e la stabilizzazione del personale precario.
Nel corso dell'incontro, le parti hanno mantenuto un giudizio differente in merito all'attuale contratto decentrato e alla legittimità del percorso negoziale del 2017 e l'Amministrazione ha ribadito che gli istituti contrattuali vigenti hanno piena legittimità e validità e costituiscono la piattaforma da cui partire, in quanto improntata alla massima valorizzazione del merito.
Dopo ampia discussione, grazie all'intervento di mediazione svolto dalla Prefettura, il Comune di Venezia e le Organizzazioni Sindacali si sono impegnati ad avviare immediatamente le trattative, stabilendo un calendario di incontri condiviso e a concluderle nel più breve tempo possibile, per addivenire, se ci saranno le condizioni, ad un nuovo contratto decentrato normativo, con una nuova vigenza triennale, nell'ottica della più ampia condivisione possibile, individuando criteri meritocratici di valorizzazione delle professionalità e di efficentamento dei servizi.
Relativamente alla stabilizzazione dei precari, l'Amministrazione ha fatto presente di avere avviato un percorso, al fine di cercare delle possibili soluzioni, tenuto conto degli stringenti vincoli normativi previsti per il processo di stabilizzazione.
Le Organizzazioni Sindacali hanno interrotto lo stato di agitazione, atteso l'esito positivo dell'odierno tentativo di conciliazione.
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