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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Venezia

Gara per servizio accoglienza migranti

PREFETTURA DI VENEZIA
Ufficio Territoriale del Governo
Proc. n. 807/2014

PROCEDURA DI GARA APERTA VOLTA ALLA CONCLUSIONE DI UN ACCORDO QUADRO CON PIÙ SOGGETTI OPERANTI IN PROVINCIA DI VENEZIA, I QUALI DOVRANNO ASSICURARE I SERVIZI DI ACCOGLIENZA, AI CITTADINI STRANIERI RICHIEDENTI PROTEZIONE INTERNAZIONALE CHE VERRANNO LORO AFFIDATI, E LA GESTIONE DEI SERVIZI CONNESSI. PROCEDURA DI GARA AVENTE AD OGGETTO SERVIZI DI CUI ALL'ART. 20 DEL D. LGS. n. 163/2006.
CIG: 584775259B

ENTE APPALTANTE: PREFETTURA – U.T.G. di VENEZIA San Marco, 2661 – 30124 VENEZIA; telefono 0412703411, sito web: www.prefettura.it/Venezia indirizzo posta elettronica certificata: protocollo.prefve(at)pec.interno.it - RUP di Gara: Dott.ssa Nicoletta Zamborlini – Dirigente Servizio amministrazione, servizi generali e attività contrattuali


ART. 1) INDICAZIONI GENERALI

La Prefettura – U.T.G. di Venezia, su richiesta del Ministero dell'Interno, con circolare prot. n. 0005484 del 27 giugno 2014 in relazione al perdurante e straordinario afflusso di cittadini stranieri che interessa l'intero territorio nazionale, intende concludere un accordo quadro ai sensi dell'art. 59 del decreto legislativo n. 163/2006 e ss.mm.ii., nel presupposto degli artt. 20 e 27 del D. Lgs. n. 163/2006. La presente procedura è finalizzata ad individuare nuove strutture volte all'accoglienza dei migranti, nella provincia di Venezia, richiedenti protezione internazionale ed in attesa di inserimento nei centri governativi ovvero nel circuito SPRAR.
L’importo complessivo presunto della gara è di euro 1.370,880,00.- (unmilionetrecentosettantamilaottocentoottanta/00) oltre IVA ed è stato determinato sulla scorta delle presenza effettive attuali di cittadini extracomunitari (90) ospitati nei comuni della provincia di Venezia, incrementato con la quota regionale assegnata a livello provinciale (138 + 20% = 166) nell’ambito del tavolo regionale di coordinamento del 3.7.2014, con le modalità indicate dalla circolare del Ministero dell’Interno n. 0005484 del 27 giugno 2014, tenuto conto che il servizio sarà presumibilmente svolto nell’arco temporale successivo al 1 agosto 2014 e sino al 31 dicembre dello stesso anno, salve proroghe. Il suddetto importo è, pertanto, meramente indicativo.
Durante il periodo di validità dell'accordo quadro l'esecuzione del servizio da parte degli operatori economici individuati è eventuale ed avverrà solo a seguito di ulteriore atto di affidamento diretto da parte dell'Amministrazione, in base ai criteri contenuti nel presente Bando. In ordine a quanto su rappresentato, si evidenzia che questa Amministrazione corrisponderà compensi agli operatori con cui si stipula l'accordo quadro solo se effettivamente verranno inviati cittadini stranieri presso le loro strutture ed esclusivamente in base al numero realmente ospitato: qualora gli operatori economici (o parte di essi) non dovessero ospitare migranti nel periodo di validità dell'accordo quadro. l'Amministrazione non corrisponderà alcun importo ai medesimi, a qualsiasi titolo. Qualora si verifichino ingenti afflussi di profughi l'Ente offerente si impegna con la partecipazione alla presente gara a proseguire eventualmente il servizio anche per l’anno 2015.

ART. 2) OGGETTO DELLA FORNITURA

Oggetto dell'affidamento, a carico di ciascun operatore economico con cui si stipulerà l'accordo quadro, sono il servizio di accoglienza, nell'ambito della provincia di Venezia, ai cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale e la gestione dei servizi connessi, di cui si forniscono le seguenti specificità.
Servizio di ingresso e gestione amministrativa
a)    Trasporto dei cittadini stranieri per gli spostamenti che si rendessero necessari, su richiesta della Prefettura di Venezia;
b)    Registrazione degli ospiti (dati anagrafici, nazionalità, data di entrata, data della dimissione, tempi di permanenza) comprensiva della produzione di un report giornaliero destinato alla Prefettura - U.T.G. di Venezia a mezzo e-mail secondo il modello allegato "B", che la Prefettura controllerà con la locale Questura;
c)    piena adeguatezza degli immobili in uso e piena funzionalità dell'efficienza degli impianti della struttura secondo le previsioni di legge.
Servizi di assistenza generica alla persona
a)    elaborazione e diffusione  delle regole comportamentali che gli ospiti dovranno tenere all'interno della struttura nonché di quelle inerenti l’organizzazione della struttura medesima, con richiamo alle disposizioni previste in proposito dal D. Leg.vo n. 140/2005;
b)    servizi di lavanderia;
c)    altri servizi di assistenza generica alla persona.
Servizi di pulizia e igiene ambientale
Per servizio di pulizia e di igiene ambientale si intendono tutte quelle attività atte ad assicurare il confort igienico ambientale della struttura di accoglienza al fine di garantire lo svolgimento delle attività previste:
a)    pulizia giornaliera e periodica dei locali e degli arredi;
b)    disinfenzione, disinfestazione, derattizzazione e deblattizzazione delle superfici;
c)    raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Erogazione dei pasti
Il servizio dovrà essere svolto per sette giorni a settimana, con una somministrazione di prima colazione, pranzo e cena in base al numero delle presenze effettive nella struttura, secondo le modalità di cui all'allegato”A”. Nella scelta degli alimenti sarà posta la massima cura nel proporre menù non in contrasto con i principi e le abitudini alimentari degli ospiti. In particolare, dovranno essere rispettati tutti i vincoli costituiti da regole alimentari dettate dalle diverse scelte religiose. In caso di particolari prescrizioni mediche, di allergie dichiarate o accertate dovranno essere fornite diete adeguate. I generi alimentari dovranno essere di prima qualità e garantiti a tutti gli effetti di legge per quanto riguarda la genuinità, lo stato di conservazione e l'igiene. I pasti dovranno essere serviti con adeguato materiale atto al loro consumo (stoviglie, tovaglie, posate, ecc,).
Fornitura di beni
La struttura di accoglienza dovrà fornire tutti i generi di prima necessità come di seguito elencato:
a)    effetti letterecci adeguati al posto occupato, composti da materasso, cuscino, lenzuola, federe e coperte che saranno periodicamente cambiati per l'avvio ai servizi di lavanderia e quant'altro utile al confort della persona;
b)    vestiario adeguato alla stagione, intendendo la fornitura del minimo necessario al momento dell'accoglienza presso la struttura e all'occorrenza il rinnovo degli stessi beni da effettuare periodicamente al fine di garantire l'igiene e il decoro della persona;
c)    prodotti per l'igiene personale e rinnovo degli stessi consumabili con l'uso (quali sapone, shampoo, dentifrici, carta igienica, ecc.) come indicato in allegato "C";
d)    erogazione del "pocket money" nella misura di euro 2,50 pro-capite / pro-die fino ad un massimo di € 7,50 per nucleo familiare, da erogare sotto forma di "buoni" (spendibili in strutture ed esercenti convenzionati) o di carte prepagate da utilizzare a seconda delle necessità dell'ospite (per schede telefoniche, snack alimentari, giornali, sigarette, fototessere, biglietti per trasporto pubblico) come indicato in allegato "C", Il pocket money verrà erogato dalla struttura ospitante, in relazione alle effettive presenze registrate per ciascun ospite, dietro firma da parte del destinatario a riprova dell'avvenuto rilascio;
e)    erogazione di tessera/ricarica telefonica di euro 15,00 all'ingresso.
Servizi per l'integrazione
Per tutti i soggetti assistiti è previsto un servizio di mediazione linguistica e culturale che deve garantire la copertura delle seguenti prestazioni:
a)    servizio di assistenza linguistica e culturale;
b)    servizio di informazione sulla normativa concernente l'immigrazione, i diritti e doveri e condizioni dello straniero;
c)    sostegno socio-psicologico;
d)    assistenza sanitaria da effettuare presso presidi sanitari territoriali o medici di base, comprese le vaccinazioni obbligatorie, giusta previsione degli artt. 34 e 35 del decreto legislativo n. 286/1998;
e)    orientamento al territorio, primo orientamento ed assistenza alla formalizzazione della richiesta di protezione internazionale, informazione ed assistenza nei rapporti con la Questura competente per l'inserimento nel sistema di protezione per richiedenti protezione internazionale, asilo e rifugiati;
f)    assicurare che gli ospiti possano effettuare telefonate anche mediante l'uso di schede telefoniche internazionali prepagate da fornirsi nell'ambito del sopraindicato Pocket Money, assicurando altresì la possibilità agli ospiti di telefonare, mettendo a loro disposizione telefoni cellulari o postazioni telefoniche fisse e/o pubbliche.
L'impresa dovrà trasmettere alla Prefettura di Venezia ogni giorno i nominativi degli immigrati effettivamente ospitati e ogni mese una relazione riepilogativa sui servizi erogati nei mese precedente.
Si precisa che sono a carico dell'operatore economico la retribuzione del personale utilizzato per l'esecuzione dei servizi oggetto di gara e tutti gli oneri assicurativi, previdenziali e della sicurezza sul lavoro, in ottemperanza delle norme vigenti in materia; nessun corrispettivo sarà erogato per l'uso e la gestione delle strutture e per la manutenzione straordinaria ed ordinaria nonché per le utenze che sono interamente a carico dell'operatore economico.
In ordine ai servizi da espletarsi si richiama anche il Capitolato generale di appalto approvato con d.m. 21 novembre 2008.

ART. 3) IMPORTO A BASE DI GARA E CRITERI DI AGGIUDICAZIONE

La gara sarà aggiudicata con il criterio del prezzo più basso sull'importo posto a base di gara, ai sensi dell'art. 82 del D. Lgs. n. 163/2006.
Il prezzo posto a base di gara è di € 35,00 (trentacinque/00) oltre IVA, corrispondente al prezzo procapite giornaliero, così come comunicato dal Ministero dell'Interno - Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione per la fornitura indicata nell'oggetto della presente gara.
L'ammontare complessivo sarà determinato in fase di esecuzione del servizio in virtù delle prestazioni effettivamente erogate, moltiplicando il numero dei cittadini extracomunitari ospitati per il prezzo unitario offerto, senza che l'aggiudicatario abbia nulla a pretendere per l'eventuale disponibilità di posti offerti e non utilizzati.
L'importo complessivo presunto dell'appalto viene stimato in circa euro 1.370,880,00.  L'accordo quadro verrà sottoscritto con la prima impresa risultante nella graduatoria finale (ossia l'impresa che ha offerto il maggior ribasso) e con le altre imprese in graduatoria che provvederanno a manifestare la volontà di allineare il prezzo offerto in sede di gara a quello offerto dal primo classificato.
I servizi oggetto dell'accordo quadro saranno affidati partendo dall'offerta risultata prima in graduatoria e procedendo, per gli affidamenti successivi, sulla base di ulteriore graduatoria conseguente ad un sorteggio pubblico tra gli operatori che si sono allineati al prezzo offerto dal primo classificato. L'intera procedura dovrà consentire la collocazione dei cittadini stranieri giunti nel territorio della provincia di Venezia in strutture aventi una capienza massima di 100 posti, dislocate in ambiti comunali diversi tali da rappresentare una migliore opportunità d'integrazione sociale degli stessi.
Si ritiene opportuno ribadire che l'esecuzione dell'accordo quadro è in ogni caso subordinato all'insorgere dell'effettiva necessità, segnalata dal Ministero dell'Interno - Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione di ospitare cittadini stranieri richiedenti la protezione internazionale nella Provincia di Venezia.

ART. 4) DURATA E LUOGO DI ESECUZIONE DELL'ACCOGLIENZA

I servizi di cui all'accordo quadro dovranno essere garantiti dal 1° agosto 2014 (data presunta di conclusione della presente procedura) fino al 31 dicembre 2014, salvo recesso anticipato in caso del venir meno delle esigenze. In caso di ingenti afflussi il gestore si impegna, altresì, a proseguire il servizio anche per l'anno 2015.
Ciascun aggiudicatario dovrà accogliere gli immigrati in strutture, nella provincia di Venezia, ciascuna delle quali destinate ad ospitare fino ad un massimo di 100 persone. In caso di necessità l'Amministrazione si riserva la facoltà di superare il limite delle 100 unità.

ART. 5) SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA

Possono partecipare alla gara i soggetti indicati all'articolo 34 del Codice dei contratti, le Associazioni, le Fondazioni, gli enti ecclesiastici, gli enti pubblici e del privato-sociale.
Tali soggetti dovranno possedere nei propri fini istituzionali quello di operare in un settore d'intervento pertinente con l'oggetto della gara e aver preferibilmente esperienza in ambito SPRAR o in progetti di accoglienza destinati ai richiedenti protezione internazionale o nella gestione dell'Emergenza Nord Africa.
Possono essere ammesse a partecipare alla presente procedura anche strutture alberghiere, purché garantiscano i  servizi indicati in premessa.  A tal proposito si fa presente che  tali strutture, nelle more dell’aggiudicazione  e della sottoscrizione del nuovo contratto, dovranno stipulare apposite convenzioni  con operatori del privato sociale aventi i requisiti sopra indicati  per la fornitura degli ulteriori servizi previsti nell’art. 2 del presente avviso. Il costo di tale servizio integrativo dovrà essere ricompreso nell’importo dell’offerta presentata, che pertanto non potrà in alcun modo superare il prezzo posto a base d’asta (€ 35,00+IVA).
È fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario a pena di esclusione di tutte le offerte presentate, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora partecipino alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario. I concorrenti riuniti in raggruppamento devono eseguire le prestazioni nella percentuale corrispondente alla quota di partecipazione al raggruppamento.
I consorzi stabili sono tenuti ad indicare in sede di offerta per quali consorziati concorrono: a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara; in caso di violazione sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia il consorziato. È vietata la partecipazione a più di un consorzio stabile. I consorzi di cui all'art. 34, comma 1, lettera b) del D. Lgs. n. 163/2006, i consorzi di cooperative di produzione e lavoro, i consorzi di imprese artigiane sono tenuti ad indicare in sede di offerta per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi è fatto divieto di partecipare alla gara in qualsiasi altra forma. In caso di violazione sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia il consorziato.
Ai sensi di quanto previsto dal comma 1, m-quater) dell’ art.38 del D. Lgs. n. 163/2006 è fatto divieto di partecipare alla presente procedura di gara ai concorrenti che si trovino fra di loro in una situazione di controllo di cui all'art. 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte siano imputabili ad un unico centro decisionale. Nel caso in cui l'Amministrazione rilevasse tale condizione in capo al soggetto aggiudicatario della gara, dopo l'aggiudicazione della gara stessa o dopo l'affidamento del contratto, si procederà all'annullamento dell'aggiudicazione, ovvero alla revoca dell'affidamento, con la conseguente ripetizione delle fasi procedurali, fermo restando l'applicazione delle relative sanzioni. La mancata osservanza delle prescrizioni sopra riportate determina l'esclusione dalla gara del singolo operatore economico e di tutti i raggruppamenti temporanei o consorzi ordinari di concorrenti cui lo stesso partecipi ovvero dei consorzi stabili e di quelli di cui all'art. 34. comma 1. lett.b) che per esso concorrono.

ART. 6) REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA

La partecipazione alla presente procedura di gara è riservata agli operatori economici in possesso, a pena di esclusione, dei requisiti minimi di partecipazione di carattere generale professionale, economico-finanziario e tecnico-organizzativo di seguito indicati.
Requisiti di carattere generale
6.1    insussistenza delle cause di esclusione dalla partecipazione alle procedure di affidamento e di divieto alla stipula dei relativi contratti, indicate dall'art. 38, comma 1, del D. Lgs. n. 163/2006;
6.2    insussistenza delle cause di esclusione di cui all'art. 9, comma 2, lettera c) del D. Lgs. n. 231/2001 e s.m.i.;
6.3    insussistenza delle cause di esclusione di cui all'art. 1 bis, comma 14, della Legge n. 383/2001 e s.m.i.;
6.4    essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla legge n. 68/1999;
6.5    non partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario ovvero anche in forma individuale qualora si partecipi alla gara in raggruppamento o consorzio;
6.6    non incorrere nei divieti dì cui agli artt. 36, comma 5, e 37, comma 7 del D. Lgs. n. 163/2006;
Requisiti di idoneità professionale e della struttura
6.7    iscrizione, per l'attività oggetto di gara, ai registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura della Provincia in cui l'impresa ha sede. Nel caso di organismo non tenuto all'obbligo di iscrizione in C.C.I.A.A., dichiarazione del legale rappresentante resa in forma di autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, con la quale si dichiara l'insussistenza del suddetto obbligo di iscrizione alla C.C.I.A.A. e l'eventuale iscrizione in Albi o Registri, in base alla propria natura giuridica, allegando copia dell'Atto Costitutivo e dello Statuto. Tali soggetti dovranno possedere nei propri fini istituzionali quello di operare in un settore d'intervento pertinente con l'oggetto della gara ed avere già prestato in precedenza tali servizi, mediante comprovata esperienza in ambito SPRAR o in progetti di accoglienza similari destinati ai richiedenti protezione internazionale.
6.8    essere in possesso di certificazione urbanistica e sanitaria, ovvero allegando ricevuta di richiesta di certificazione al Comune, per i locali/strutture che saranno utilizzati per i servizi oggetto della presente gara;
ATTENZIONE in caso di raggruppamento o di consorzio:
i requisiti di carattere generale, di cui ai precedenti punti 6.1 - 6.2 - 6.3 - 6.4 - 6.5 - 6.6, il requisito di idoneità professionale di cui al punto 6.7, nonché il requisito di carattere economico finanziario di cui al punto 6.8 devono essere posseduti da ciascuna impresa partecipante ai raggruppamento o, in caso di consorzio, da tutte le imprese consorziate che partecipano alla gara;

ART. 7) NUMERO DEGLI AGGIUDICATARI DELL'ACCORDO QUADRO

Ai sensi dell’art.59, c. 5 del D. Lgs. n. 163/2006 l'aggiudicazione della presente procedura è stabilita in favore di più operatori economici concorrenti in possesso dei requisiti richiesti e verificata l'idoneità delle strutture offerte.

ART. 8) TERMINI DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA

Il plico contenente la documentazione amministrativa e l'offerta economica, in lingua italiana, dovrà pervenire, a pena di esclusione, esclusivamente a mezzo posta o "brevi manu", entro e non oltre le ore 12,30 del giorno 23 luglio 2014 alla Prefettura di Venezia - ufficio protocollo, in San Marco, 2661 30124 Venezia.
Il plico dovrà essere debitamente sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura, con l'indicazione del mittente e la seguente scritta: "Procedura aperta per la conclusione di un accordo quadro con più soggetti finalizzato all'affidamento dei servizi di accoglienza ai cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale nell'ambito della Provincia Venezia - documenti di gara - NON APRIRE”.
Il recapito del plico è, in ogni caso, ad esclusivo rischio del mittente e ove per qualsiasi motivo lo stesso non pervenga entro la suddetta data e ora non verrà preso in considerazione. L'Amministrazione sì riserva la facoltà di prorogare la data della gara, dandone comunicazione nei modi previsti dalla normativa in materia. L'apertura delle offerte avverrà il giorno 24 luglio.2014 alle ore 9.30.
Si evidenzia che ogni ditta partecipante alla gara potrà assistere all'apertura delle offerte.
Il plico dovrà contenere due buste separate (Busta A e Busta B) debitamente sigillate e controfirmate sui lembi di chiusura, ciascuna recante l'intestazione del mittente e l'indicazione del contenuto secondo le seguenti dizioni:
Busta A) DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA;
Busta B) OFFERTA ECONOMICA.
Ciascuna busta dovrà contenere (in originale più una copia) a pena di esclusione gli atti indicati di seguito:
BUSTA A) Documentazione amministrativa.
Detta busta dovrà, a pena di esclusione dalla procedura di gara, contenere tutti i sotto indicati documenti:
A) Istanza di ammissione alla gara e autocertificazioni (mod. n. 1 e n. 1b) nonché le ulteriori dichiarazioni richieste per i raggruppamenti temporanei di concorrenti e consorzi. I concorrenti dovranno produrre, mediante l'apposito modulo (mod. 1), le dichiarazioni - a firma del legale rappresentante dell'impresa o di un suo procuratore - richiedenti la partecipazione alla gara e attestanti il possesso dei requisiti generali e professionali ed il possesso dei requisiti economico- finanziari e tecnico-organizzativi necessari per l'ammissione alla gara:
A.1) Dichiarazioni sostitutive di certificazioni (art. 46 D.P.R. n. 445/2000) che attestino:
1.    i dati anagrafici e di residenza dei direttori tecnici (per ogni tipo di società ed enti); dei soci (per le società in nome collettivo); dei soci accomandatari (per le società in accomandita semplice); degli amministratori muniti di poteri di rappresentanza oltre che del socio unico persona fisica o del socio di maggioranza per società con meno di quattro soci (altri tipi di società ed enti);
2.    l'iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura della Provincia in cui l'impresa ha sede. Nel caso di organismo non tenuto all'obbligo di iscrizione in C.C.I.A.A., dichiarazione del legale rappresentante resa in forma di autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, con la quale si dichiara l'insussistenza del suddetto obbligo di iscrizione alla C.C.I.A.A. e l'eventuale iscrizione in Albi o Registri, in base alla propria natura giuridica, allegando copia dell'Atto Costitutivo e dello Statuto;
3.    di non trovarsi nello stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo e che non sussistono procedimenti in corso per la dichiarazione di una di tali situazioni;
4.    l'insussistenza di sentenza di condanna passata in giudicato o di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, ovvero sentenza di applicazione della pena su richiesta i sensi dell'art. 444 del Codice di Procedura Penale per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale, ovvero per reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18.
La dichiarazione dovrà essere resa dai soggetti espressamente indicati dall'art. 38, comma 1, lettera c) del Codice dei contratti, nonché relativamente a quelli cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara. Relativamente a questi ultimi, dovranno essere indicati nel mod. 1 i nominativi e i relativi dati anagrafici. Dovranno essere forniti gli elementi meglio specificati nel Mod. 1 e andranno indicate tutte le sentenze/decreti di condanna, anche quelli riportanti il beneficio della non menzione.
5.    l'insussistenza di un procedimento pendente per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui agli articoli 6 e 67 del D. Lgs. n. 159/2001 (codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia a norma degli artt. 1 e 2 della legge 13 agosto 2010 n. 136). La dichiarazione dovrà essere resa dai soggetti espressamente indicati dall'art. 38, comma 1, lettera b) del Codice dei contratti.
6.    di non incorrere nei divieti di cui all'art. 38 - comma 1 - lett. m ter del Codice dei contratti;
7.    di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui è stabilito l'operatore economico. Dovrà essere indicato l'Ufficio/sede dell'Agenzia delle Entrate a cui rivolgersi ai fini della verifica.
8.    di    non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilito l'operatore economico; dovranno inoltre essere indicati gli indirizzi degli uffici competenti I.N.P.S. e I.N.A.I.L. relativamente al luogo dove ha sede legale la società ed in particolare la Matricola I.N.P.S. e il numero di P.A.T. Posizione Assicurativa Territoriale dell'I.N.A.I.L., ed il C.C.N.L. applicato;
9.    dichiarazione di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, ai sensi della Legge 12/3/1999 n. 68; dovrà essere indicato l'Ufficio competente ai quale rivolgersi al fine della verifica;
10.    dichiarazione che l'impresa non si è avvalsa di piani individuali di emersione di cui all'art. 1 bis - comma 14 - della Legge 18/10/2001 n. 383, sostituito dall'art. 1 della Legge 22/11/2002 n. 266, oppure di essersene avvalsa ma che il periodo di emersione si è concluso;
11.    dichiarazione di non applicazione all'impresa della sanzione interdittiva prevista dall'art. 9, secondo comma, lettera a) e/o c) del D. Lgs. n. 231/2001 emessa anche in sede cautelare;
A.2) Dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà (art. 47 D.P.R n. 445/2000) che comprovano:
1.    di non aver commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni oggetto dell'appalto e di non aver commesso errore grave nell'esercizio dell'attività professionale;
2.    che nei propri confronti non risulta iscrizione al casellario informatico dell'Autorità ai sensi e per gli effetti di cui al comma 1 ter dell'art. 38 del Codice dei contratti;
3.    di non aver commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro;
4.    di non avere a proprio carico, nell'anno antecedente alla pubblicazione del bando di gara, accertamenti definitivi per la violazione del divieto di intestazione fiduciaria posto all'art. 17 della Legge n. 55/90 e, comunque, di avere rimosso ogni violazione nel caso di eventuali accertamenti definitivi precedenti all'ultimo anno;
5.    di non essere in una situazione di controllo di cui all'art. 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, con alcuno dei partecipanti alla presente procedura di gara e di aver formulato l'offerta autonomamente.
A.3) Ulteriori dichiarazioni:
1.    di accettare, senza condizione o riserva alcuna, tutte le norme e le disposizioni contenute nel presente bando di gara e nello schema di contratto;
2.    di avere la perfetta conoscenza delle norme generali e particolari che regolano l'appalto, oltre che di tutti gli obblighi derivanti dalle prescrizioni degli atti di gara, di tutte le condizioni locali nonché delle circostanze generali e particolari che possono aver influito sulla quantificazione dell'offerta presentata;
3.    di assumere a proprio carico tutti gli oneri assicurativi e previdenziali di legge, di osservare le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e di retribuzione dei lavoratori dipendenti, di giudicare remunerativa l'offerta economica presentata e che per la presentazione della stessa si è tenuto conto di tutti i costi connessi all'appalto;
4.    di non incorrere nei divieti di cui agli artt. 36, comma 5, ovvero 37, comma 7, del Codice dei contratti;
5.    di autorizzare, qualora un partecipante alla gara eserciti ai sensi della L. n. 241/90 la facoltà di "accesso agli atti", l'Amministrazione a rilasciare copia di tutta la documentazione presentata per la partecipazione alla gara;
oppure:
di non autorizzare l'accesso alle giustificazioni dei prezzi che saranno eventualmente richieste in sede di verifica delle offerte anomale, in quanto coperte da segreto tecnico/commerciale. L'Amministrazione si riserva di valutare la compatibilità dell'istanza di riservatezza con il diritto di accesso dei soggetti interessati.
6.    di autorizzare l'Amministrazione a trasmettere per posta elettronica certificata o via fax le comunicazioni di cui all'art. 79 del Codice dei Contratti.
In caso di partecipazione alla gara in raggruppamento di imprese o consorzio ordinario, le dichiarazioni di cui sopra vanno rese dai rappresentanti legali di ciascuna impresa partecipante al raggruppamento o, in caso di consorzio, dai rappresentanti legali di tutte le imprese consorziate che partecipano alla gara, in caso di consorzi di cui all'art. 34, comma 1, lett b) e c) del Codice dei Contratti, dette dichiarazioni vanno rese anche dal rappresentante legale di ciascuna delle imprese consorziate indicate come esecutrici dell'appalto. La dichiarazione circa l'inesistenza delle condizioni di esclusione dell'art. 38 comma 1 lett. b) e lett. c) - del Codice dei contratti, vanno rese individualmente anche dai seguenti soggetti, non firmatari dell'istanza di ammissione a gara:
•    in caso di concorrente individuale = titolare e direttore tecnico;
•    in caso di società in nome collettivo = soci e direttore tecnico;
•    in caso di società in accomandita semplice = soci accomandatari e direttore tecnico;
•    altri tipi di società ed enti = amministratori con poteri di rappresentanza e direttore tecnico, socio unico persona fisica, ovvero socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, (vd mod. 1/b in allegato).
B)    Dichiarazione sostitutiva da rendersi ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 con cui viene elencato il curriculum dimostrativo di avere già prestato in precedenza i servizi oggetto di gara mediante comprovata esperienza in ambito SPRAR o in progetti di accoglienza similari destinati ai richiedenti protezione internazionale.
C)    Dichiarazione sostitutiva da rendersi ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 con cui vengono elencati i locali/strutture che saranno utilizzati per ì servizi oggetto della presente gara e che gli stessi sono in possesso di certificazione urbanistica e sanitaria. Di ciascuna struttura, ubicata nella provincia di Venezia, dovrà essere fornito l'indirizzo e il numero d'immigrati ospitabili; si evidenzia che ogni struttura dovrà accogliere da un minimo di 5 a un massimo di 100 persone; oltre tale misura potranno essere utilizzate ulteriori strutture dello stesso aggiudicatario ma ubicate in località diverse della provincia.
D)    Garanzia ex art 75 del D. Lgs. n. 163/2006; L'offerta, ai sensi dell'articolo 75 del D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 deve essere corredata da una garanzia sotto forma di cauzione, nei rispetto del relativo comma 2, o di fideiussione, nel rispetto del relativo comma 3, pari ai 2% (due per cento) della spesa presunta stimata in euro 1.065.645,00 oltre IVA. La garanzia deve prevedere espressamente quanto stabilito dai commi 4, 5 e 6 dell'art. 75 del D. Lgs. n. 163/2006. La garanzia, ai sensi del comma 8 dell'art. 75 del D. Lgs. n. 163/2006, deve essere accompagnata dall'impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria, per l'esecuzione dei conseguenti contratti, prevista dall'art. 113 del D. Lgs. n. 163/2006, qualora l'offerente risultasse affidatario.
La garanzia deve, inoltre, prevedere espressamente la seguente dichiarazione del Fideiussore: "la garanzia ha una validità di 24 mesi in guanto lo svincolo potrà aversi soltanto dopo la sottoscrizione, da parte del soggetto assicurato, dell'accettazione dell'affidamento di immigrati che avverrà dopo la sottoscrizione dell'accordo quadro (art. 8 del Bando di gara)".
Ovviamente lo svincolo della garanzia provvisoria si avrà, con apposita dichiarazione della Prefettura di Venezia, per i soggetti che non saranno aggiudicatari della presente gara e che non sottoscriveranno l'accordo quadro.
La garanzia deve altresì riportare nell'oggetto la seguente dicitura: "Procedura aperta per la conclusione di accordo quadro con più soggetti finalizzato all'affidamento dei servizi di accoglienza e servizi connessi ai cittadini stranieri richiedenti la protezione internazionale nell'ambito della Provincia di Venezia. CIG: 584775259B" Si applicano le disposizioni previste dall'art. 75 comma 7 del D. Lgs. n. 163/2006; a tal riguardo si evidenzia che deve essere prodotta la relativa documentazione giustificativa in originale ovvero in copia autentica ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e s.m.i. Per i concorrenti costituiti da imprese riunite o consorziate o da riunirsi o da consorziarsi, il requisito di cui al comma 7 dell'art 75 deve essere posseduto da tutte le imprese.
E)    Ricevuta attestante l'avvenuto pagamento del contributo di euro 140,00 a favore dell'Autorità di vigilanza per i contratti pubblici ( A.V.C.P.).
BUSTA B) Offerta economica.
Questa busta dovrà contenere: l'offerta economica ed un'ulteriore busta sigillata con su scritto
"Giustificazioni".
L'offerta economica redatta su carta legale o resa legale mediante l'apposizione della corrispondente marca da bollo, redatta utilizzando il Mod. 2 e sottoscritta dal rappresentante legale del soggetto concorrente, a pena di esclusione, deve contenere l'indicazione in cifre e in lettere di un'unica percentuale di ribasso da applicarsi sull'importo a base di gara di € 35,00 (trentacinque/00) oltre IVA, corrispondente al prezzo giornaliero per i servizi indicati nell'oggetto della presente gara per ogni immigrato. Tale ribasso percentuale, pena esclusione, non deve indicare più di due decimali, ossia la percentuale di ribasso può indicare due numeri prima della virgola e non oltre due numeri dopo la virgola (es. offerta corretta 12.34 - offerta errata che comporta esclusione dalla gara 12.345). In caso di discordanza tra la percentuale indicata in cifre e quella in lettere sarà ritenuta valida quella più vantaggiosa per l'Amministrazione ai sensi dell'art. 72 del R.D. n. 827/1924.
Nell'offerta, inoltre, deve essere manifestato l'impegno a comunicare entro 24 ore dalla richiesta della Stazione Appaltante (che verrà effettuata all'indirizzo P.E.C. da indicarsi nell'istanza di partecipazione) l'eventuale volontà di allineare la propria offerta a quella che risulterà prima in graduatoria (ciò ovviamente non verrà richiesto se l'offerente risultasse primo in graduatoria).
La busta B contenente l'offerta verrà aperta soltanto se risulterà regolare la verifica dei documenti di cui alla precedente Busta A) e contemporaneamente alle offerte economiche delle altre imprese ammesse.
II criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso, ai sensi e per gli effetti dell'art. 82 del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., ed è determinato mediante il ribasso sul prezzo posto base di gara. Non saranno ammesse offerte in aumento, né offerte condizionate, né quelle espresse in modo indeterminato o con riferimento ad offerta relativa ad altra gara. Eventuali correzioni dovranno essere espressamente confermate e sottoscritte.
Richiamata l'urgenza connessa all'accoglienza dei migranti affluenti nel nostro Paese e ribadito che per i servizi oggetto della presente procedura è applicato l'art. 20 del D. Lgs. n. 163/2006, al fine da accelerare il procedimento di valutazione delle offerte anomale (art. 86 d.lgs.n. 163/2006) attraverso un'immediata verifica da parte della Commissione di gara, si evidenzia che il procedimento istruttorio utilizzato nella presente gara, propedeutico all'eventuale adozione di atti di esclusione delle offerte che non siano ritenute congrue, è di seguito specificato.
All'interno della busta B dovrà essere inserita un'ulteriore busta sigillata recante la seguente dicitura " GIUSTIFICAZIONI", in cui devono essere indicate le giustificazioni in merito all'offerta presentata mediante l'elencazione dei costi connessi all'appalto, correlati ai relativi ricavi.
Qualora le giustificazioni prodotte non siano ritenute sufficienti, la Commissione di gara convocherà l'offerente, con un anticipo non inferiore ai tre giorni lavorativi, e lo inviterà a indicare ogni eventuale ulteriore elemento che ritenga utile in sede di audizione.
Se l'offerente non si presenterà alla data di convocazione stabilita l'Amministrazione prescinderà dalla sua audizione e provvederà alla valutazione dell'offerta per l'eventuale adozione dell'atto di esclusione.
Qualora l'offerente non presenti le suddette giustificazioni, da inserirsi in busta sigillata recante la dicitura " GIUSTIFICAZIONI", la Commissione di gara convocherà l'offerente, con un anticipo non inferiore ai tre giorni lavorativi, e lo inviterà, in tale sede, a produrre le giustificazioni su indicate e ogni ulteriore elemento che ritenga utile direttamente nella stessa audizione. Se l'offerente non si presenterà alla data di convocazione stabilita, l'Amministrazione prescinderà dalla sua audizione e provvederà alla valutazione dell'offerta per l'eventuale adozione dell'atto di esclusione.
L'aggiudicazione avverrà anche in presenza di una sola offerta valida.

ART. 9) AGGIUDICAZIONE E PERFEZIONAMENTO DEL CONTRATTO

La gara sarà espletata da una Commissione giudicatrice, nominata con apposito Decreto Prefettizio, le cui determinazioni saranno approvate con formale provvedimento di aggiudicazione definitiva. L'Amministrazione provvederà a comunicare l'esito della gara a tutte le imprese partecipanti ai sensi dell'art 79 del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. L'accordo quadro verrà sottoscritto con la prima impresa risultante nella graduatoria finale (ossia l'impresa che ha offerto il maggior ribasso) e con le altre imprese in graduatoria che provvederanno a manifestare la volontà di allineare il prezzo offerto in sede di gara a quello offerto dal primo classificato.
I servizi oggetto dell'accordo quadro saranno affidati partendo dall'offerta risultata prima in graduatoria e procedendo, per gli affidamenti successivi, sulla base di ulteriore graduatoria conseguente ad un sorteggio pubblico tra gli operatori che si sono allineati al prezzo offerto dal primo classificato. Dopo la sottoscrizione dell'accordo quadro, pertanto, nel caso in cui dovrà provvedersi all'accoglienza di immigrati, la Prefettura di Venezia  adotterà atti di affidamento a favore dei sottoscrittori dell'accordo quadro con cui si provvederà a inviare gli immigrati; detti affidamenti dovranno essere accettati dai medesimi pena l'incameramento della cauzione provvisoria. L'accettazione dell'affidamento dovrà avvenire entro 3 giorni dalla comunicazione, onde consentire all'affidatario di produrre la garanzia definitiva ex art. 113 del D. Lgs. n. 163/2006; solo in tal caso, infatti, potrà essere quantificato l'importo contrattuale necessario per la richiesta della prevista garanzia definitiva. Qualora l'affidatario non sottoscriva l'accettazione dell'affidamento, la Prefettura di Venezia provvederà all'incameramento della garanzia provvisoria. A tal riguardo si richiama il comma 4 dell'art. 113 del D. Lgs. n. 163/2006, il quale dispone che "la mancata costituzione della garanzia di cui al comma 1 determina la decadenza dell'affidamento e l'acquisizione della cauzione provvisoria di cui all'articolo 75 da parte della stazione appaltante...".
I soggetti aggiudicatari della gara saranno invitati a presentare, entro 3 gg. dalla data di ricezione di apposita comunicazione, pena la decadenza dall'aggiudicazione con incameramento della garanzia provvisoria, ulteriori atti necessari per la sottoscrizione dell'accordo quadro. Il contratto "accordo quadro" verrà stipulato anche in presenza di un solo aggiudicatario.

ART. 10) INFORMAZIONI COMPLEMENTARI

1)    E' escluso il subappalto;
2)    E' esclusa la procedura arbitrale;
3)    All'attualità non sono stati quantificati costi sui rischi da interferenze;
4)    Eventuali chiarimenti e/o quesiti dovranno pervenire via e-mail all'indirizzo ammincontabile.pref_venezia(at)interno.it entro il giorno 22  luglio 2014;
5)    Si evidenzia che la mancanza o l'insufficienza delle documentazioni, dichiarazioni e adempimenti di cui sopra, saranno valutate ai sensi dell'art. 46 del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., se non già causa di esclusione.
Si ricorda che alle dichiarazioni sostitutive (D.P.R. n. 445/2000) deve essere allegata la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità del soggetto che sottoscrive la dichiarazione. Al fine di semplificare la partecipazione alla gara e la fase di verifica amministrativa circa il possesso dei requisiti di partecipazione richiesti, gli offerenti dovranno utilizzare la modulistica predisposta da questa stazione appaltante e scaricabile dal sito della Prefettura sezione gare e contratti:
L'autorità amministrativa competente per eventuali ricorsi giurisdizionali attinenti all'aggiudicazione dell'appalto è il TAR del Veneto.
ART.11) COMUNICAZIONI

Le comunicazioni relative alla presente procedura di gara - comprese le comunicazioni di esclusione - saranno rese ai soggetti offerenti tramite P.E.C, all'indirizzo indicato sulla documentazione di gara presentata.
Ciascun concorrente si impegna a comunicare eventuali variazioni. Le predette comunicazioni sostituiscono qualunque altra forma di notificazione da parte dell'Amministrazione; dal momento della comunicazione della P.E.C, decorrono i termini utili per esperire ogni eventuale azione giudiziaria o di tutela previsti dalla vigente normativa.

ART. 12) RISERVATEZZA DELLE INFORMAZIONI

Per la partecipazione alla gara, nonché per la stipula dei successivo contratto con l'aggiudicatario, è richiesto ai concorrenti di fornire dati ed informazioni, anche sotto forma documentale, che rientrano nell'ambito di applicazione del D. Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali). Ai sensi e per gli effetti della citata normativa, il titolare del trattamento dei dati è la Prefettura di Venezia.
L'Amministrazione procederà ad effettuare gli accertamenti previsti dall'art. 38 del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. e al controllo delle dichiarazioni presentate in sede di gara, interessando allo scopo gli Uffici del Casellario Giudiziale, le competenti sedi dell'Agenzie delle Entrate e degli enti previdenziali e assicurativi nonché le Prefetture di competenza per le verifiche antimafia. Tali accertamenti riguardano tutti i soggetti previsti dalla normativa di riferimento.
Dati sensibili: I dati forniti dai concorrenti e dall'aggiudicatario non rientrano tra i dati classificabili come "sensibili";
Modalità del trattamento dei dati: il trattamento dei dati verrà effettuato in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza e potrà essere attuato mediante strumenti manuali, informatici e telematici idonei a memorizzarli, gestirli e trasmetterli. Tali dati potranno essere anche abbinati a quelli di altri soggetti in base a criteri qualitativi, quantitativi e temporali di volta in volta individuati. Si precisa, altresì, che il soggetto aggiudicatario dovrà utilizzare tutti i dati di cui verrà a conoscenza per soli fini istituzionali, assicurando la protezione e la riservatezza delle informazioni secondo la vigente normativa. Ciascun offerente potrà segnalare all'Amministrazione di non autorizzare l'accesso alle "Giustificazioni" in quanto coperte da segreti tecnici e commerciali. In caso di presentazione di tale dichiarazione, l'Amministrazione consentirà l'accesso nei soli casi di cui all'art. 13, comma 6, del Codice dei contratti. In mancanza di presentazione della dichiarazione di cui sopra, l'Amministrazione consentirà, ai concorrenti che lo richiedono, l'accesso nella forma di estrazione di copia del documento contenente le giustificazioni dei prezzi. In ogni caso, l'accesso ai documenti contenenti le offerte dei concorrenti e l'eventuale procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta è consentito solo nel rispetto dei termini indicati all'art, all'art. 13, comma 2, lett. a), c) e c bis), del Codice dei contratti.

ART. 13) Reperibilità documentazione di gara

Sono allegati al presente, per formarne parte integrante:
Allegato A, Allegato B, Allegato C, Mod. 1 "Istanza di partecipazione", Mod. 1b "autocertificazioni idoneità morale", Mod. 2 "offerta economica", Schema di contratto "Accordo quadro". Ad ogni buon conto, la documentazione ufficiale di gara è disponibile sul sito internet della Prefettura di Venezia  www.prefettura.it/venezia.
 
Venezia, 7 luglio 2014
 
IL VICE PREFETTO VICARIO
                                           (Cusumano)

 

Data pubblicazione il 08/07/2014
Ultima modifica il 23/07/2014 alle 11:24

 
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