Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Varese

NOTIZIE

 

 PROTOCOLLO DI LEGALITA' PER LA PREVENZIONE DEI TENTATIVI DI INFILTRAZIONE DELLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA E DELLE VIOLAZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

Firma Prefetto Oggi, presso la sede della Prefettura di Varese, il Prefetto Dott. Giorgio Zanzi ed il Dott. Mario Angelo Sala, Presidente ALER Varese - Como – Monza Brianza – Busto Arsizio, hanno sottoscritto un “Protocollo di legalità per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità  organizzata e delle violazioni della normativa in materia di sicurezza sul lavoro” concernente la realizzazione dei lavori di demolizione di parte degli edifici rientranti nella disponibilità dei Comuni di Lonate Pozzolo, Ferno e Somma Lombardo, a seguito della delocalizzazione degli insediamenti residenziali, nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro di Malpensa 2000.

Firma Dott. Sala Con il Protocollo sottoscritto oggi, le Parti si prefiggono, attraverso l’estensione dei controlli antimafia per l’appalto di lavori in argomento, di incrementare le misure amministrative di contrasto ai tentativi di infiltrazione mafiosa nei cantieri volti alla realizzazione di tali lavori attraverso più incisivi e stringenti controlli sulla presenza dei requisiti previsti dalla normativa antimafia in capo alle ditte appaltatrici e subappaltatrici dei lavori in questione.

 Inoltre, il protocollo prevede anche una maggiore attenzione alla promozione del rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro nella fase di esecuzione delle prestazioni contrattuali nei cantieri.

 Varese, 28 ottobre 2016 

                                                                                            

                                                                                             IL VICEPREFETTO

                                                                                                        (Losa)
Pubblicato il 28/10/2016 ultima modifica il 28/10/2016 alle 13:36:09

 COSTITUZIONE IN PROVINCIA DI VARESE DI UN COMITATO PER IL CONTRASTO ALLE TRUFFE FINANZIARIE AI DANNI DELLE FASCE PIU' DEBOLI DELLA POPOLAZIONE

COMUNICATO STAMPA
 
Si è costituita oggi a Varese una commissione con i rappresentanti di Prefettura, Commissione Regionale Abi e Forze dell’Ordine per prevenire il fenomeno nella provincia, in particolare ai danni degli anziani e di quanti sul territorio hanno scarsa educazione finanziaria.
 
Ancora più dialogo e collaborazione tra Prefettura, banche e Forze dell’ordine per prevenire il fenomeno delle truffe nella provincia di Varese, in particolare quelle di natura finanziaria ai danni degli anziani e di quanti sul territorio hanno una scarsa educazione finanziaria. Con questo obiettivo, secondo quanto previsto dal protocollo sottoscritto da Abi e Ministero dell’Interno, si è costituito oggi presso la Prefettura di Varese uno specifico Comitato di Coordinamento di cui fanno parte rappresentanti di Prefettura, Commissione Regionale Abi Lombardia e Forze dell’Ordine.

La prima riunione del Comitato - presieduto e coordinato dal Prefetto Giorgio Zanzi - si è svolta in un clima di grande disponibilità e impegno a collaborare per mettere a punto una serie di iniziative di grande rilevanza sociale per il territorio di Varese.

Ai lavori hanno partecipato il Segretario della Commissione Regionale Abi Lombardia, Giuseppe Colombo, i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ed il Vice Questore Vicario in rappresentanza del Sig. Questore.

Il Prefetto ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa intesa a rafforzare le attività di sensibilizzazione e prevenzione verso fenomenologie che purtroppo si manifestano anche nel territorio di questa provincia e che, approfittando della debolezza di alcune categorie di persone più fragili, ne carpiscono la buona fede e procurano loro con raggiri danni e conseguenze molto gravi.

Danni che sono gravi, sia perché spesso il valore dei beni sottratti è consistente – relativamente alle disponibilità economiche della vittima del reato – sia perché indipendentemente dagli importi economici in gioco, l’essere stata vittima di una truffa destabilizza psicologicamente l’anziano o la persona comunque fragile.

“La collaborazione tra banche, Istituzioni e Forze dell’Ordine – ha detto il Segretario della Commissione Regionale Abi Lombardia, Colombo – non nasce certamente oggi. Soprattutto sul territorio, infatti, l’impegno e il confronto continuo con gli interlocutori istituzionali e le forze di polizia, che quotidianamente lavorano per rendere la provincia di Varese sempre più sicura, continua a dare risultati importanti nell’azione di contrasto e prevenzione di fenomeni criminali come frodi finanziarie e informatiche, furti e rapine.
E tuttavia, iniziative come questo nuovo Comitato sono importanti perché ci ricordano, una volta di più, che non si può abbassare la guardia, continuando a lavorare insieme per tutelare il bene comune della sicurezza”.

Come previsto dal protocollo nazionale, le attività del Comitato riguarderanno in particolare: precauzioni specifiche da adottare quando si preleva contante o si fanno operazioni allo sportello; suggerimenti e piccoli accorgimenti per usare in tutta sicurezza internet, mobile banking e sportelli automatici; numeri utili e comportamenti da adottare in caso di frode, furto o smarrimento delle carte di pagamento, ecc.; possibili eventi e incontri di formazione da organizzare a Varese sui temi della sicurezza antifrode e dell’educazione finanziaria. Grazie all’attento monitoraggio e al contributo delle Forze dell’Ordine e delle banche che operano nella provincia, infine, il Comitato avrà a disposizione una mappa sempre aggiornata di tutti gli eventuali nuovi fattori di rischio che possano tradursi in eventi criminosi e di tutte le buone pratiche da mettere a sistema nel territorio di Varese.
 
Nei prossimi mesi, analoghi Comitati di Coordinamento saranno istituiti nelle altre province lombarde e su tutto il territorio nazionale, dove svolgeranno un ruolo di raccordo tra le diverse iniziative e i progetti messi a punto nei diversi ambiti locali per prevenire e contrastare le truffe finanziarie. Fornendo con un linguaggio semplice e diretto, rivolto soprattutto alle fasce di popolazione più esposte al rischio di truffa - come gli anziani e quanti hanno una scarsa educazione finanziaria - una serie di consigli generali e di buone prassi per rafforzare la sicurezza riducendo i fattori di vulnerabilità e i comportamenti economicamente rischiosi.
Varese, 12 ottobre 2016
                 IL PREFETTO                                        
                                                (Zanzi)
 
Pubblicato il 13/10/2016 ultima modifica il 13/10/2016 alle 17:28:20

 
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