Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Varese

NOTIZIE

 

 VIGILANZA INTEGRATA AI VALICHI DI FRONTIERA

Nella mattinata odierna, il Prefetto di Varese Giorgio Zanzi, il Comandante Regionale Lombardia della Guardia di Finanza Gen. D. Sebastiano Galdino, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Col. Antonio Morelli, il Direttore Regionale dell’Agenzia delle Dogane dott. Orenzo Clemente unitamente ai Sindaci dei Comuni nei quali si trovano i valichi di Zenna, Biegno, Palone, Fornasette, Cremenaga, Lavena Ponte Tresa, Porto Ceresio, Saltrio e Clivio, hanno a presentato il progetto V.I.VE.T . (Vigilanza Integrata dei Veicoli in Transito).
La piattaforma V.I.VE.T. è un sistema che consente di integrare la vigilanza dinamica effettuata dalle pattuglie delle Forze di Polizia, con un sistema di vigilanza passiva attuata mediante l’installazione e l’utilizzo di videocamere ad alta definizione posizionate presso tutti i valichi non presidiati in forma fissa dalla Guardia di Finanza nella provincia di Varese.
Il sistema di videosorveglianza integrata, che è il primo nel suo genere, è stato sostenuto dalla Prefettura di Varese e dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza ed è stato realizzato grazie alla sua condivisione da parte della Provincia di Varese e dei Comuni di valico, che hanno anche contribuito economicamente alla sua realizzazione.
Il sistema ha lo scopo di:
- rilevare tutti i veicoli in transito, in entrata ed in uscita dallo Stato, attraverso i valichi non presidiati in forma fissa della provincia;
- attivare in tempo reale le pattuglie di vigilanza dinamica, al fine di poter eseguire con immediatezza i controlli su strada;
- indirizzare l’attività di controllo a contrasto delle attività criminose transfrontaliere con efficacia e tempestività.
Anche mediante questo importante ausilio si conta di potere accrescere ulteriormente il livello di sicurezza nei territori di confine intensificando l’azione di contrasto delle diverse forme di pendolarismo criminale, razionalizzando nel contempo l’impiego delle Forze di Polizia.
28 marzo 2014
 
                                                                    IL CAPO DI GABINETTO
                                                                            (Bolognesi)
Pubblicato il 28/03/2014
Ultima modifica il 28/03/2014 alle 14:53:46

 CELEBRATA A VARESE LA "GIORNATA DELL’UNITÀ NAZIONALE, DELLA COSTITUZIONE,DELL’INNO E DELLA BANDIERA”

Celebrata a Varese la “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera”.
La principale delle cerimonie commemorative si è tenuta questa mattina alla presenza del Prefetto Giorgio Zanzi, della altre autorità e di rappresentanze delle Associazioni combattentistiche, che hanno inaugurato una targa al fine di ricordare il luogo ove il generale Giuseppe Garibaldi, il 26 maggio 1859, guidò vittoriosamente nella “Battaglia di Biumo” le proprie truppe contro l’esercito austriaco, che tentava di riprendersi la città di Varese.
La battaglia, dal punto di vista militare, è considerata strategicamente decisiva per l’evolversi della II guerra d’indipendenza contro l’Austria, poiché i 1.500 Cacciatori delle Alpi, guidati da Garibaldi, riuscirono a distogliere da Milano e dal Ticino ben sette brigate del generale Karl von Urban, diminuendo così in misura consistente la forza dell’esercito asburgico prima dell’imminente scontro con le truppe franco-piemontesi a Magenta.
La targa è stata collocata sulla sommità del pendio dal quale Garibaldì potè guidare dall’alto le proprie truppe per tutto il tempo della battaglia.
Alla cerimonia era presente anche una rappresentanza degli alunni della scuola elementare “Giovanni Pascoli”, che hanno intonato l’Inno Nazionale.
L’inaugurazione della targa commemorativa è stata l’ultima delle iniziative svoltesi nel capoluogo per ricordare la ricorrenza.
Nella giornata di sabato, alla presenza di una rappresentanza degli studenti delle scuole medie superiori, presso il “Teatro G. Santuccio”, si è infatti tenuta una conferenza di carattere storico sul “Risorgimento italiano”, mentre domenica si è svolto un partecipato concerto di musiche patriottiche, con letture di testi storici sul concorso femminile agli eventi risorgimentali.
17 marzo 2014
 
 
                                                             IL CAPO DI GABINETTO
                                                                       (Bolognesi)
Pubblicato il 17/03/2014
Ultima modifica il 17/03/2014 alle 16:54:01

 TRASFERIMENTO VOLI DA AEROPORTO DI ORIO AL SERIO (BG ) AD AEROPORTO DI MALPENSA (VA) - DECISE IN PREFETTURA MISURE DI SICUREZZA E PER LA VIABILITA'

A partire dalla sera del 12 maggio e per le successive tre settimane l’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio sarà chiuso per lavori di rifacimento della pista di decollo e atterraggio degli aeromobili.
Conseguentemente tutti i 190 voli passeggeri giornalieri attualmente in partenza o arrivo presso il suddetto scalo saranno trasferiti presso l’Aeroporto intercontinentale di Malpensa. A questi voli si aggiungeranno anche quelli cargo-merci dei vettori DHL, UPS e AEROLOGIC.
Diverranno quindi circa 600 i voli giornalieri gestiti dalla scalo che si trova in provincia di Varese.
Consistente sarà anche l’incremento dei passeggeri previsti nel periodo considerato, che raggiungeranno le 80.000 unità al giorno.
Sarà anche anticipato l’orario di operatività dell’aerostazione varesina che, attualmente, tiene conto dei fusi orari degli arrivi nelle località straniere di destinazione dei velivoli.
I primi passeggeri sono infatti attesi intorno alle ore 4.00 del mattino.
In tale quadro, nella mattinata odierna, si è tenuta in Prefettura una riunione, presieduta dal Prefetto Giorgio Zanzi, finalizzata all’esame delle conseguenti accresciute esigenze di sicurezza generale dell’infrastruttura connesse al notevole aumento giornaliero dei passeggeri.
Sono state parimenti valutate le predisposizioni utili a garantire l’ordinato flusso veicolare dei mezzi di trasporto individuale degli utenti dell’aeroporto e degli autotreni destinati alla movimentazione delle merci trasportate dai vettori cargo.
All’incontro, oltre ai vertici delle Forze di Polizia territoriali e della Zona di Polizia di Frontiera Aerea per la Lombardia, erano presenti anche il Direttore ENAC dell’Aeroporto, nonché i rappresentanti della società di gestione “S.E.A. S.p.A.”, delle aziende che esercitano il trasporto pubblico locale e di collegamento a lungo raggio da a per “Malpensa” e della società ferroviaria “Trenord S.p.A.” che collega l’aeroporto con la stazione di Milano Centrale e Milano Cadorna.
A seguito degli approfondimenti svolti sono state decise misure finalizzate all’aumento dei servizi di controllo di polizia compreso quelli ai filtri di sicurezza –di cui è stato stabilito l’aumento di 10 unità- al fine di garantire la fluidità dell’accesso agli aeromobili dei passeggeri, tenendo conto anche delle fasce orarie in cui è maggiore la concentrazione dei voli.
 
Saranno altresì potenziati i servizi antidroga finalizzati al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti.
Saranno parimenti intensificati i controlli della Polizia Stradale e delle Polizie Locali dei Comuni limitrofisulle principali direttrici stradali: le autostrade A8 e A4 e la Strada Statale 336, sulla cui viabilità verranno fornite frequenti informazioni radiofoniche dedicate.
E’ previsto anche il potenziamento dei collegamenti stradali a mezzo autobus e quelli ferroviari (146 corse giornaliere, suscettibili di incremento,in partenza dalle stazioni di Milano Centrale o Milano Cadorna) in modo da evitare, negli orari di punta, afflussi eccessivamente concentrati di veicoli privati nella zona partenze e arrivi dell’aeroporto.
Attenzione verrà infine riservata anche all’indirizzamento del traffico aereo allo scopo di ridurre l’impatto dell’inquinamento acustico degli aeromobili, soprattutto in fase di decollo.
Nel corso delle tre settimane la situazione sarà oggetto di attento monitoraggio anche per implementare eventuali ulteriori interventi ritenuti necessari per garantire la sicurezza dell’infrastruttura e l’ordinato afflusso dei passeggeri.
12 marzo 2014
 
                                                             IL CAPO DI GABINETTO
                                                                       (Bolognesi)
Pubblicato il 12/03/2014
Ultima modifica il 14/03/2014 alle 08:27:54

 DISSERVIZI POSTALI NELLA PROVINCIA - POSITIVI I RISULTATI DELLA RIUNIONE DELLA CONFERENZA PROVINCIALE PERMANENTE

Le problematiche relative allo svolgimento del servizio postale nei territori di numerosi piccoli e medi Comuni della provincia di Varese sono state oggetto di approfondita valutazione nel corso dell’odierna riunione delle Conferenza provinciale Permanente .

All’incontro, presieduto dal Prefetto Giorgio Zanzi, hanno partecipato una delegazione dei Sindaci in rappresentanza dei Comuni che si sono fatti promotori di iniziative per sollecitare la risoluzione delle citate criticità e i vertici territoriali e regionali di “Poste Italiane S.p.A.”.

Grazie alla riunione è stato possibile analizzare puntualmente i disservizi lamentati dalle Amministrazioni locali e dalla cittadinanza relativi alle modalità di apertura degli uffici postali.

Sono stati parimenti esaminate anche le disfunzioni nella consegna della corrispondenza alla cittadinanza ed alle imprese dei territori interessati.

Miglioramenti sono stati auspicati anche relativamente alla precisione delle consegne.

I Sindaci hanno infine evidenziato che le problematiche segnalate non sono trascurabili, ma assumono rilevanza anche in ragione dell’importanza che rivestono i servizi resi dagli sportelli postali, soprattutto per alcune fasce, comunque consistenti, della popolazione.

Per quanto riguarda il recapito i rappresentanti di “Poste Italiane S.p.A.” hanno premesso che nei mesi di novembre e dicembre vi sono stati rallentamenti nella consegna legati a fenomeni stagionali e a difficoltà tecniche, connesse alle operazioni di manutenzione delle linee automatizzate di smistamento di alcuni centri di Meccanizzazione Postale, sia ad impostazioni legate alla fiscalità locale (TARES e c.d. mini-IMU) avvenute a ridosso delle relative scadenze anche per la continua evoluzione della normativa che regola importi e date dei pagamenti. A partire dal mese di gennaio i ritardi stanno progressivamente rientrando.

“Poste Italiane S.p.A.” ha comunque confermato il ruolo strategico e assicurato l’importanza che tutt’ora riveste il servizio di recapito postale, evidenziando anche la qualità e l’entità degli investimenti effettuati per garantire nel tempo e con sistematicità capillare i servizi di “prossimità postale”. Il tutto precisando, peraltro, che “Poste Italiane S.p.A.” non ha in provincia di Varese l’esclusiva delle consegne postali, essendo presenti, in misura non trascurabile, anche altri operatori.

Sul fronte degli uffici postali è stato altresì precisato che non si prevede al momento alcuna rimodulazione dell’offerta sul territorio. Inoltre, per accrescerne l’operatività, è attualmente in corso il potenziamento degli organici, con l’ingresso di nuovo personale che consentirà di migliorare ulteriormente il livello di qualità del servizio.

Anche per il settore di recapito sono previsti, nell’arco di un breve periodo, una serie di interventi sul personale volti a garantire maggiore stabilità al sistema e migliorare la qualità del relativo servizio.

Il tutto in un rinnovato impegno volto ad accrescere la funzionalità organizzativa complessiva dei servizi di sportelleria e recapito postale.

La riunione, che ha favorito un lungo e costruttivo confronto e l’individuazione dei possibili correttivi, è stata quindi conclusa dal Prefetto assicurando la disponibilità alla convocazione di un ulteriore incontro qualora ritenuto utile per apportare ulteriori miglioramenti alla situazione.
  5 marzo 2014
                                                      IL CAPO DI GABINETTO
                                                               (Bolognesi)
Pubblicato il 05/03/2014
Ultima modifica il 07/03/2014 alle 07:50:56

 
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