Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Varese

NOTIZIE

 

 NOMINATO IL COMMISSARIO PREFETTIZIO PER IL COMUNE DI CUASSO AL MONTE

Si comunica che il Prefetto di Varese Giorgio Zanzi ha nominato il Viceprefetto Aggiunto Angelo Caccavone Commissario Prefettizio del Comune di Cuasso Al Monte.
La nomina del Commissario Prefettizio si è resa necessaria per assicurare la gestione provvisoria dell'Ente a seguito delle dimissioni contestuali della metà più uno dei consiglieri comunali.
30 giugno 2015
 
                                                           IL VICEPREFETTO VICARIO
                                                                      (Bolognesi)
 
                                     
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 AVVISO AL PUBBLICO - COMPILAZIONE E PRESENTAZIONE ON LINE ISTANZE CITTADINANZA

 
IL MINISTERO DELL'INTERNO HA COMUNICATO CHE, AL FINE DI RAZIONALIZZARE E SEMPLIFICARE ULTERIORMENTE IL PROCEDIMENTO RELATIVO ALLA CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA, CON DECORRENZA 18 GIUGNO 2015, LE ISTANZE DOVRANNO ESSERE PRESENTATE ESCLUSIVAMENTE IN MODALITA' ON LINE.
CIO' CONSENTIRA' LO SNELLIMENTO DELLA FASE DI INSERIMENTO IN SICITT (SISTEMA INFORMATIZZATO DELLA CITTADINANZA) DEI DATI CHE ATTUALMENTE SONO CONTENUTI NEI MODELLI CARTACEI, CON CONSEGUENTE ULTERIORE IMPLEMENTAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLE PROCEDURE.

L'AVVIO DELLA NUOVA FUNZIONALITA' SARA' PRECEDUTO DA UNA FASE TRANSITORIA (18 MAGGIO - 17 GIUGNO) DURANTE LA QUALE SARA' POSSIBILE ACCETTARE LE ISTANZE COMPILATE SULL'ATTUALE MODELLO CARTACEO.

IL RICHIEDENTE COMPILERA' LA DOMANDA, UTILIZZANDO LE CREDENZIALI D'ACCESSO RICEVUTE A SEGUITO DI REGISTRAZIONE SUL PORTALE DEDICATO, E LE TRASMETTERA' IN FORMATO ELETTRONICO, UNITAMENTE AD UN DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO, AGLI ATTI FORMATI DALLE AUTORITA' DEL PAESE DI ORIGINE (ATTO DI NASCITA E CERTIFICATO PENALE) E ALLA RICEVUTA DELL'AVVENUTO PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO DI EURO 200,00 PREVISTO DALLA LEGGE N. 94/2009. TALE MODALITA' RISPONDE AI CRITERI DI DIGITALIZZAZIONE E OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI, IN LINEA CON LE DISPOSIZIONI DI CUI AL D.L. 24 GIUGNO 2014, N. 90, CONVERTITO IN LEGGE, CON MODIFICAZIONI, DALL'art. 1, COMMA 1, L. 11 AGOSTO 2014, N. 114, IL QUALE PREVEDE L'ADOZIONE DI MODULI STANDARDIZZATI PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE DA PARTE DEI CITTADINI E DELLE IMPRESE, CONSENTENDO ANCHE UNA PIU' AGEVOLE CONSULTAZIONE ON LINE DELLO STATO DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO.


"Per ulteriori informazioni pregasi visitare il seguente sito internet:

http://www.interno.gov.it/it/notizie/cittadinanza-italiana-dal-18-maggio-basta-click-richiesta




                     F.TO IL VICEPREFETTO AGGIUNTO
                                     (DE DONNO)
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 NOMINATO IL COMMISSARIO PREFETTIZIO PER IL COMUNE DI BREZZO DI BEDERO

Si comunica che il Prefetto di Varese Giorgio Zanzi ha nominato il Viceprefetto Aggiunto Antonio De Donno Commissario Prefettizio del Comune di Brezzo di Bedero.

La nomina del Commissario Prefettizio, si è resa necessaria per assicurare la gestione provvisoria dell’Ente, in considerazione del mancato raggiungimento, alle elezioni amministrative di domenica 31 maggio,  del numero minimo dei votanti previsto dalla legge (pari al 50 per cento degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune).

Il Commissario Prefettizio assumerà le proprie funzioni nella giornata di domani.

8 giugno 2015

Pubblicato il 08/06/2015
Ultima modifica il 08/06/2015 alle 16:00:33

 ACTION DAY - OPERAZIONE DI CONTRASTO AI FURTI DI RAME

16 STATI MEMBRI DELL'UNIONE EUROPEA IN UN'AZIONE COORDINATA CONTRO I FURTI DI METALLO


Le organizzazioni criminali dedite al furto e alla ricettazione di rame e altri metalli e i tanti rottamai e operatori del settore che accettano, spesso incautamente, tutti i tipi di metallo, hanno ricevuto un forte monito da una giornata di azione delle forze di polizia svoltasi contestualmente in molti Paesi europei.

L'azione, che ha visto il coordinamento italiano, come action leader, a cura della Direzione Centrale della Polizia Criminale, si è svolta in 16 Stati membri dell'Unione europea, il 27 maggio 2015, ed è stato il risultato di un'iniziativa lanciata durante un incontro presso l'Europol svoltosi il 19 e 20 gennaio 2015.

L'azione è stata sviluppata nell'ambito della priorità della policy UE di Europol (EMPACT GPC - Piattaforma Multidisciplinare europeo contro le minacce criminali - organizzata Proprietà crimine) e ha visto il coinvolgimento della rete informale contro il furto di metallo creata durante il semestre italiano di Presidenza dell' UE.

I seguenti Paesi hanno partecipato all'azione coordinata: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lituania, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna e Regno Unito.

Durante l'action day sono stati effettuati controlli incrociati in tempo reale con le banche dati di Europol che, per l'occasione, ha allestito un coordination center dove gli Stati membri, hanno inviato propri esperti.

L'intelligence dimostra che il metallo rubato è spesso trasportato attraverso diversi confini e venduto come rottame, lontano dalla scena del crimine.

Le indagini svolte durante questa giornata di azione avranno ulteriore seguito attraverso l'analisi di Europol, al fine di individuare il principale modus operandi e le persone e le bande coinvolte in questo commercio illegale.

Molte organizzazioni criminali sono implicate nel furto su larga scala di metalli.

I criminali e i commercianti di rottami che acquistano cavi di rame rubati da linee ferroviarie, energetiche o telefoniche, prendono atto, ancora una volta, che questo tipo di criminalità transfrontaliera è seriamente contrastata.

Il reato spesso colpisce le reti di trasporto, di comunicazione e di alimentazione energetica, causando notevoli disagi e i costi connessi alla sostituzione e riparazione dei danni causati spesso superano il valore del metallo rubato.

Le forze dell'ordine hanno effettuato controlli presso i rottamai, nei cantieri, lungo le strade di frontiera e binari ferroviari. Sono stati controllati anche numerosi soggetti sospettati di ricettazione. D'altra parte, inoltre, durante la Conferenza Internazionale "Network against copper theft" svoltasi a Roma il 30 ottobre 2014, è emerso che per combattere e ridurre questo fenomeno, anche in termini di criminalità, bisogna puntare sempre di più sulla cooperazione e sulle azioni combinate, come ad esempio gli "action day".

Le Forze di Polizia hanno preso parte all'action day nel territorio nazionale complessivamente con 11.883 operatori (suddivisi in 4.750 pattuglie).

Sono controllate 31.473 persone (34 le persone arrestate e 312 quelle denunciate a piede libero per 45 casi di furto e 830 altri crimini o violazioni amministrative) e 2.664 aziende operanti nel settore del riciclo dei metalli (ed. rottamai).

Complessivamente sono stati sequestrati 45 mezzi di trasporto, 1.229.511 Kg di rame per un controvalore di circa € 5.787.308 e 44.701 kg. di altri metalli (ferro/acciaio, alluminio, piombo, etc), per valore di circa € 6.394, per un totale di circa €. 5.793.700.

L'Agenzia delle Dogane ha impegnato oltre 150 funzionari doganali che hanno effettuato 251 controlli, relativi a numerose bollette doganali di importazione ed esportazione riferibili a container e veicoli industriali e traffico veicolare minore.

 Il quantitativo totale di cascami e rifiuti di rame sottoposto a controllo doganale in occasione dell'Action Day ammonta a circa 900 tonnellate.

I porti maggiormente interessati dalle esportazioni e dalle importazioni in data 27.05.2015 sono stati Genova e Ravenna, dove sono state sottoposte a controllo, rispettivamente, 9 e 4 spedizioni di cascami di rame, per un quantitativo pari a circa 360 tonnellate nel caso di Genova e 152 nel caso di Ravenna.

 Ulteriori controlli doganali sulle spedizioni di rame sono stati effettuati presso gli uffici delle dogane di Trieste, Como, Napoli, Bari e Brindisi, per un quantitativo complessivo superiore a 300 tonnellate. Gli accertamenti sono ancora in corso.

Sono stati eseguiti numerosi arresti e sequestri anche negli altri Paesi europei.

 

L’Action Day, nella provincia di Varese, attraverso un’azione congiunta svolta dal personale di tutte le Forze di Polizia, dell’Agenzia delle Dogane e della Direzione Territoriale del Lavoro di Varese ha consentito il controllo complessivamente di 14 ditte, dedite al commercio ed al trasporto di rottami anche in metallo, nonché di 52 persone e di 41 veicoli.

 I controlli, contestualmente, hanno riguardato altri aspetti attinenti alle predette attività ed hanno consentito di rilevare 7 infrazioni amministrative riguardanti violazioni in materia di lavoro e, precisamente, per assunzioni irregolari di personale.

Nel medesimo contesto,  è stato sequestrato materiale in rame di varia natura del peso complessivo di Kg 5.040. 

Pubblicato il 05/06/2015
Ultima modifica il 05/06/2015 alle 17:43:58

 PUBBLICITA' DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DIRETTIVE DI ALCUNI ENTI

Si comunica che presso l'Ufficio di Gabinetto di questa Prefettura - Piazza Libertà 1 Varese - è consultabile, su supporto informatico, il bollettino relativo all'anno 2014 (redditi 2013) concernente le dichiarazioni patrimoniali e reddituali dei titolari di cariche elettive e direttive di alcuni Enti, Istituti e Società di cui all'art. 12 della legge 441/1982.

Hanno diritto alla consultazione tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali per le elezioni della Camera dei Deputati.

La consultazione di detto bollettino è consentita nei limiti previsti dall' art. 8 della citata legge e potrà aver luogo nei giorni di Lunedì, Mercoledì e Venerdì, dalle ore 10.00 alle 12.00
 
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 PROGRAMMA DELLE CERIMONIE CELEBRATIVE DEL 69° ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA ITALIANA

  
IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE       
 
 
 
   
GALLERIA FOTOGRAFICA
 
 
                       l'ALZABANDIERA   E L'ESECUZIONE DEL SILENZIO
 
  LA CERIMONIA DELL'ALZABANDIERA        IL SILENZIO
 
 
LA  DEPOSIZIONE DELLE CORONE D'ALLORO  ED IL SALUTO DELLE     AUTORITA'
 
LA DEPOSIZIONE DELLE CORONE D'ALLORO              IL SALUTO DELLE AUTORITA'
 
 
             L'AULA MAGNA DELL'UNIVERSITA' DELL'INSUBRIA
 
L'AULA MAGNA DELL'INSUBRIA              LA PLATEA ALL'INSUBRIA
 
 
 
  IL  PREFETTO CON GLI INSIGNITI   E  LA FANFARA DEI CARABINIERI
                       
 
IL PREFETTO CON GLI INSIGNITI                  LA FANFARA DEI CARABINIERI
Pubblicato il 03/06/2015
Ultima modifica il 03/06/2015 alle 13:43:41

 
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