Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Varese

NOTIZIE

 

 PUBBLICITA' DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DI TITOLARI DI CARICHE DIRETTIVE DI ALCUNI ENTI

Si comunica che presso l'Ufficio di Gabinetto di questa Prefettura - Piazza Libertà 1 Varese - è consultabile, su supporto informatico, il bollettino relativo all'anno 2013 (redditi 2012) concernente le dichiarazioni patrimoniali e reddituali dei titolari di cariche elettive e direttive di alcuni Enti, Istituti e Società di cui all'art. 12 della legge 441/1982.

Hanno diritto alla consultazione tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali per le elezioni della Camera dei Deputati.

La consultazione di detto bollettino è consentita nei limiti previsti dall' art. 8 della citata legge e potrà aver luogo nei giorni di Lunedì, Mercoledì e Venerdì, dalle ore 10.00 alle 12.00
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 PRENOTAZIONI ONLINE SPORTELLO CITTADINANZA

AVVISO AL PUBBLICO
26 GIUGNO 2014
 
 
SI COMUNICA CHE, PER ESIGENZE ORGANIZZATIVE DELL’UFFICIO, NEI MESI DI  LUGLIO ED AGOSTO PP.VV. IL SERVIZIO DI PRENOTAZIONE APPUNTAMENTI ON LINE PER LA CITTADINANZA RESTERA’ SOSPESO.                              
                                                              
                                                   IL VICEPREFETTO VICARIO
                                                    f.to (POLICHETTI)
 
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 AVVISO AL PUBBLICO - ORARI DI SPORTELLO

SI INFORMA CHE, PER RAGIONI ORGANIZZATIVE NEI MESI DI LUGLIO ED AGOSTO PP.VV. IL GIOVEDI' POMERIGGIO, GLI UFFICI RESTERANNO CHIUSI AL PUBBLICO.
Varese 20 giugno 2014
 
                                                                               IL VICEPREFETTO VICARIO
                                                                                          (Polichetti)                
Pubblicato il 23/06/2014
Ultima modifica il 23/06/2014 alle 08:59:21

 NUMERO UNICO DI EMERGENZA 112 – RIUNIONE IN PREFETTURA A VARESE

NUE 112 La verifica della funzionalità operativa del servizio 112 Numero Unico di Emergenza –N.U.E. finalizzata alla valutazione delle ulteriori opportunità offerte dal sistema di collegamento in atto tra le diverse centrali operative delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco e del Servizio di soccorso sanitario 118, è stata svolta stamane presso la Prefettura di Varese nel corso di un’apposita riunione presieduta dal Prefetto di Varese Giorgio Zanzi.
All’incontro hanno partecipato i vertici delle Forze di Polizia territoriali e del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, che hanno illustrato le rispettive analisi sulla sperimentata funzionalità del servizio.
Era presente anche il Direttore dell’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza-AREU della Regione Lombardia, che è incaricata di organizzare, nel rispetto delle direttive del Ministero dell’Interno, la centrale operativa di attivazione “112 NUE”.
 
Particolarmente interessanti sono state le esperienze portate all’attenzione del tavolo dai partecipanti, che hanno focalizzato principalmente l’attenzione sugli interventi connessi a circostanze che determinato numerose chiamate di soccorso, come nel caso di eventi atmosferici avversi molto intensi.
Positiva è stata inoltre la valutazione dell’attività degli operatori della centrale 112NUE, i quali, nell’esercizio delle rispettive attività, sono chiamati a svolgere l’importante e delicata funzione di screening delle telefonate, secondo le indicazioni contenute nel disciplinare all’uopo predisposto.
 
Nel corso della riunione sono state anche considerate le opportunità che le nuove tecnologie possono offrire nel settore del soccorso, come l’utilizzo di applicazioni software dedicate studiate per dispositivi smartphone.
 Varese è la prima provincia ove è stato attivato il servizio 112 Numero Unico di Emergenza (che, attualmente, serve anche le province di Como, Lecco, Monza e Brianza e Bergamo).
 19 giugno 2014
                                                                       IL CAPO DI GABINETTO
                                                                                 (Bolognesi)
Pubblicato il 20/06/2014
Ultima modifica il 20/06/2014 alle 08:41:15

 PROTOCOLLO D'INTESA PER LA COSTITUZIONE DI UNA RETE TERRITORIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Firmato oggi a Saronno dal Prefetto di Varese Giorgio Zanzi e dal Prefetto di Monza e della Brianza Giovanna Vilasi il “Protocollo d’intesa per la costituzione di una rete territoriale contro la violenza sulle donne”, finalizzato alla implementazione di azioni strutturate a carattere multisettoriale di contrasto al fenomeno dei maltrattamenti e delle violenze in famiglia.
All’accordo hanno aderito anche dieci Comuni delle due province lombarde di Varese e Monza e della Brianza, l’Azienda Sanitaria Locale di Varese, l’Azienda Ospedaliera di Busto Arsizio-Presidio di Saronno e ben undici organizzazioni del c.d. “Terzo Settore”.
 
 
Le intese definite permetteranno di costituire un’articolata e stabile rete interfunzionale di intervento, a carattere sovraprovinciale, in favore delle vittime di violenze, attiva su un territorio socio-economico caratterizzato da un altissimo tasso di omogeneità.
Il “Protocollo” prevede che le Prefetture promuovano nei rispettivi Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, momenti di verifica ed analisi sia sull’andamento del fenomeno, sia sull’efficacia delle misure operative predisposte.

 
I Sindaci, nel corso di una conferenza stampa, hanno sottolineato l’importanza delle collaborazioni previste che testimoniano la fattiva, sinergica e concreta, risposta delle Istituzioni pubbliche provinciali ad una problematica di grande rilievo sociale.
 
20 giugno 2014
Pubblicato il 20/06/2014
Ultima modifica il 25/06/2014 alle 15:29:36

 INCONTRO FORMATIVO ORGANIZZATO DALLA PREFETTURA CON I NUOVI SINDACI

PREFETTURA DI VARESE Il Prefetto di Varese Giorgio Zanzi ha incontrato i Sindaci della provincia eletti al termine delle ultime consultazioni elettorali amministrative, che in gran parte ricopriranno tale incarico per la prima volta.
L’incontro è avvenuto nell’ambito di una iniziativa formativa rivolta ai predetti Amministratori organizzata dalla Prefettura di Varese e da UPEL.
Il Prefetto ha in particolare evidenziato la portata della disciplina, riferibile anche agli Enti Locali, finalizzata alla prevenzione dei fenomeni corruttivi, sottolineando la valenza operativa richiesta dai “Piani Triennali di Prevenzione della Corruzione”.
Nel corso dell’incontro sono stati altresì illustrati i principi sottesi alla disciplina inerente le misure amministrative di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso contenute nel D. Lgs. 159/2011, con particolare riguardo a quelle riguardanti le comunicazioni e le informazioni antimafia.
Agli Amministratori sono stati poi illustrati sinteticamente i contenuti di un volume nel quale sono affrontati, da un punto vista pratico, le maggiori tematiche amministrative d’interesse per gli Amministratori locali quali il funzionamento degli organi dell’Ente, i poteri regolamentari e di ordinanza sindacale e la c.d. contrattualistica pubblica.
Diversi gli interventi dei Sindaci che hanno rilevato l’opportunità e l’importanza dell’iniziativa, nell’ambito di una sempre più auspicata collaborazione interistituzionale finalizzata ad accrescere l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa.
 
13 giugno 2014
 
                                                                       IL CAPO DI GABINETTO
                                                                                 (Bolognesi)
 
Pubblicato il 16/06/2014
Ultima modifica il 16/06/2014 alle 13:20:42

 AVVISO

 

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ACCOGLIENZA IN FAVORE DI CITTADINI STRANIERI RICHIEDENTI PROTEZIONE INTERNAZIONALE

 

La Prefettura di Varese intende espletare un’indagine fra gli Enti pubblici nonché di mercato nell'ambito del privato ­ sociale per l'individuazione di strutture idonee ad accogliere cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale in attesa di inserimento nei centri governativi ovvero nel circuito SPRAR.

 Le predette strutture dovranno avere una capacità ricettiva minima di 10 ospiti.

 Il gestore dovrà assicurare agli ospiti stranieri i seguenti servizi obbligatori:

 - Vitto (rispettoso dei principi e abitudini alimentari) e alloggio;

- Gestione amministrativa degli ospiti;

- Assistenza generica alla persona compresa la mediazione linguistica, l'informazione, primo orientamento ed assistenza alla formalizzazione della richiesta di protezione internazionale;

- Servizio di pulizia;

- Fornitura di biancheria e abbigliamento adeguato alla stagione;

- Prodotti per l'igiene personale;

- Pocket money pro-capite di €. 2,50 (due/50) al giorno;

- Una tessera ricarica telefonica di € 15,00 (quindici/00) all'ingresso.

 Previa sottoscrizione di apposita convenzione, sarà corrisposto un importo massimo pro capite e pro die di € 30,00 (trenta/00), oltre IVA.

  E' ammessa la partecipazione di consorzi o di R.T.I.- raggruppamenti temporanei d’imprese. I partecipanti all’indagine possono formulare un'offerta migliorativa rispetto al prezzo sopra indicato.

  REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA SELEZIONE

Sono ammessi a partecipare i soggetti indicati all'articolo 34 del D. Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii., oltre ad Enti pubblici, Associazioni riconosciute e non riconosciute, Fondazioni ed altri organismi che abbiano nei propri fini istituzionali quello di operare in un settore di intervento pertinente con i servizi di assistenza e di accoglienza alla persona, purché:

 - non si trovino in alcuna delle situazioni preclusive della partecipazione alle procedure

  di affidamento e alla stipula dei relativi contratti contemplate dall'art. 38 del Codice dei contratti e non siano incorse, nei due anni precedenti la presente procedura, nei provvedimenti previsti dall'art.44 del D. Lgs. 286 del 25.7.1998 in relazione all'art. 43 dello stesso decreto sull'immigrazione, per gravi comportamenti ed atti discriminatori;

  - siano iscritti, per attività corrispondenti ai servizi da rendere in relazione all'oggetto del servizio da affidare con la presente procedura, presso la C.C.I . A.A . territorialmente competente ovvero siano iscritti negli albi o nei registri secondo la normativa prevista per la propria natura giuridica;

  - abbiano la disponibilità di strutture ubica t e nell ' ambit o del territorio della provincia di Varese con una capacità ricettiva minima di 10 persone;

 I soggetti interessati sono invitati a presentare la propria manifestazione d’interesse che dovrà pervenire, esclusivamente tramite P.E.C., al seguente indirizzo: protocollo.prefva(at)pec.interno.it .

  Il presente avviso ha scopo esclusivam e nte esplorativo e non comporta l'instaurazione di posizioni giuridiche od obblighi negoziali nei confronti della Prefettura di Varese,

  Eventuali chiarimenti esclusivamente circa la manifestazione d’interesse possono essere richiesti all'indirizzo mail: protocollo.prefva(at)pec.interno.it

 Varese, 09/06/2014
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 INIZIATIVA NELL'AMBITO DEL PATTO DELLA SICUREZZA URBANA A VARESE

frontespizio Il Prefetto della provincia di Varese Giorgio Zanzi e il Sindaco del Comune capoluogo Attilio Fontana hanno presentato alla stampa la seconda edizione del progetto “Le notti bianche dei rioni”, che si inserisce nell’ambito delle linee operative tracciate nel “Patto per la sicurezza urbana del Comune di Varese”.
L’iniziativa, organizzata dalla Prefettura e dal Comune di Varese, che lo scorso anno ha registrato una grande partecipazione della cittadinanza ai diversi incontri programmati, prevede anche lo svolgimento di specifici incontri informativi tenuti dalle Forze di Polizia sulle tematiche inerenti la sicurezza diffusa, con particolare riguardo alle truffe, alla contraffazione, ai furti in abitazione, ai pericoli di internet, allo stalking sino alla sicurezza stradale.
Quest’anno è stata prevista anche la partecipazione del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco i cui funzionari,durante gli incontri,forniranno utili suggerimenti finalizzati alla prevenzione degli incendi e degli infortuni domestici.
Il progetto si articolerà in quattro momenti pubblici, organizzati nei rioni del Comune capoluogo a partire da sabato 7 giugno.

4 giugno 2014

                                                                              IL CAPO DI GABINETTO

                                                                                 (Bolognesi)
 
Pubblicato il 04/06/2014
Ultima modifica il 16/06/2014 alle 16:06:59

 CERIMONIE CELEBRATIVE DEL 68° ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA ITALIANA

 
E’ con la prima pagina di giovedì 6 giugno 1946 del “Corriere Prealpino”, con cui oltre al risultato del Referendum istituzionale viene anche data la notizia della riunione dei rappresentanti dei partiti politici convocata all’indomani presso il Palazzo del Viminale sede del Ministero dell’Interno, che la Prefettura di Varese invita la cittadinanza a partecipare alle iniziative pubbliche organizzate nel Comune capoluogo per celebrare il 68° Anniversario della proclamazione della Repubblica .
  Il programma delle cerimonie prevede l’alzabandiera con reparti in armi e la fanfara dei Bersaglieri nella centrale Piazza della Repubblica.
A seguire, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi dell’Insubria, verrà data lettura del messaggio ai Prefetti del Presidente della Repubblica.
 
Dopo una lectio magistralis sul tema “Valore e significato della Repubblica” del Prof. Fabio Minazzi, Ordinario di Filosofia teoretica, il Prefetto Giorgio Zanzi procederà anche alla consegna delle Onorificenze dell’ Ordine al Merito della Repubblica Italiana concesse a 12 cittadini benemeriti e di 4 Medaglie d’Onore ai deportati ed internati nei lager nazisti.
 
Ulteriori iniziative, sotto il coordinamento della Prefettura, si svolgeranno nei principali Comuni della provincia.
 
 
                                                                                 IL CAPO DI GABINETTO
                                                                                           (Bolognesi)
 
 
Immagini della cerimonia
 
 
 
 
 
 
Pubblicato il 02/06/2014
Ultima modifica il 04/06/2014 alle 14:26:22

 
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