Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Varese

Droga

 
Il Prefetto è competente all'applicazione dei procedimenti amministrativi conseguenti le violazioni dell'art.75 del D.P.R. n. 309/90, come modificato dalla Legge 21 febbraio 2006 n. 49.
In ottemperanza a tale disposizione di legge è costituito presso la Prefettura/U.T.G.  il Nucleo Operativo  che ha il compito di assistere il Prefetto nell'espletamento delle funzioni derivanti dall'applicazione del suddetto art. 75 del D.P.R. n. 309/90.
La norma in argomento riguarda il possesso, ai fini di consumo personale, di sostanze stupefacenti classificate nelle Tabelle pubblicate con Decreto del Ministero della Salute in data 11/04/2006.
Se al momento dell'accertamento di tale violazione l'interessato si trova nella diretta e immediata disponibilità di veicoli a motore, gli organi di polizia procedono all'immediato ritiro della patente di guida, oppure del certificato di idoneità tecnica con fermo amministrativo del mezzo se si tratta di ciclomotore. Il ritiro delle suddette licenze ha la durata di 30 giorni.
Il procedimento amministrativo è attivato presso la Prefettura del luogo di residenza del trasgressore a completamento dell'iter istruttorio, sulla base degli atti formali di sequestro, analisi chimico-legali sulla sostanza stupefacente sequestrata e contestazione formale dell'illecito all'interessato.
Entro 30 giorni dalla data di contestazione o di notificazione della violazione l'interessato può presentare al Prefetto scritti o memorie difensive.
Il procedimento amministrativo è rigorosamente vincolato alla tutela della riservatezza e al segreto professionale.
Gli accertamenti e gli atti del procedimento possono essere usati solo ai fini delle misure e delle sanzioni previste  dalla legge (art.75 comma 6 del D.P.R. 309/90).
Dirigente Dell'Area:Dott. Francesco PAPAGNI
Email Dirigente Dell'Area: francesco.papagni(at)interno.it

Nucleo Operativo Tossicodipendenze

Il ricevimento è sospeso il Giovedì pomeriggio Solo nei mesi di LUGLIO e AGOSTO
Responsabile del procedimento: Dr. Antonio De Donno
Addetto: E. Bianchi, I. Archilletti, G.Colnati, A.Campagna .
Orari di ricevimento:
  • Lunedì dalle 09:00 alle 12:00
  • Mercoledì dalle 09:00 alle 12:00
  • Giovedì dalle 15:00 alle 17:00
Ubicazione dell'Ufficio: Via Frattini 1 primo piano stanze 105-106-107
Email dell'ufficio:
Telefoni:
 
ATTENZIONE: Si potrà rientrare in possesso della patente - ritirata ai sensi del comma 3 dell'art. 75 del Testo aggiornato del D.P.R. 309/90 -  dal 31° giorno in poi, a partire dalla data dell'effettivo ritiro del documento, recandosi presso:
Ufficio N.O.T.: Via Frattini, 1  - I° Piano (Stanza n.105)
 
IL  PROCEDIMENTO A CARICO DEL DETENTORE DI SOSTANZE STUPEFACENTI PER USO PERSONALE 
La persona trovata in possesso di sostanze stupefacenti  è convocata presso il Nucleo Operativo Tossicodipendenze (N.O.T.) della Prefettura-U.T.G. per un colloquio dinanzi a un funzionario delegato del Prefetto .
Se il soggetto è minorenne sono inviati al colloquio anche i genitori, al fine di fornire loro una corretta informazione sulle sostanze stupefacenti e sulle strutture pubbliche e private a cui rivolgersi per ottenere informazioni e consulenza.
Avverso l'ordinanza di convocazione la persona segnalata può presentare opposizione al Giudice di pace entro 10 giorni dalla notifica della convocazione. In caso di minorenni l'opposizione viene proposta al Tribunale dei minorenni.
Il colloquio ha lo scopo di accertare le ragioni della violazione ed individuare azioni utili di prevenzione, riabilitazione e recupero del soggetto; ha altresì lo scopo di valutare le sanzioni amministrative da irrogare e la loro durata.
Tali sanzioni, stabilite dal comma 1 dell'art. 75 del D.P.R. 309/90, come modificato dalla Legge n. 49 entrata in vigore in data 28/2/2006, riguardano la sospensione o il divieto di conseguimento per un periodo non inferiore a un mese e non superiore a un anno, di una o più delle seguenti licenze:  
  • - patente di guida;
  • - passaporto ed equipollente;
  • - porto d'armi;
  • - permesso di soggiorno per motivi di turismo.
La mancata presentazione al colloquio comporta l'irrogazione delle sanzioni sopra elencate.
In sede di colloquio, se ne ricorrono i presupposti, l'interessato è invitato a seguire il programma terapeutico e socio-riabilitativo o altro programma educativo e informativo personalizzato in relazione alle specifiche esigenze, predisposto dal Servizio Pubblico per le tossicodipendenze o da una struttura privata autorizzata.
Lo svolgimento con esito positivo di tale programma dà luogo alla revoca delle sanzioni di cui sopra.
Se ricorre il caso di particolare tenuità della violazione e limitatamente alla prima volta, il Prefetto può definire il procedimento con l'invito formale a non far più uso di sostanze stupefacenti e l'avvertimento al soggetto delle conseguenze a suo danno.
Il Prefetto è comunque tenuto a segnalare al Servizio Pubblico per le Tossicodipendenze (Ser.T.) dell'A.S.L. competente per il territorio di residenza la persona in relazione alla circostanza di uso di sostanze stupefacenti ( art. 121 D.P.R. N. 309/90 ).
 
 
Riferimenti normativi:
  • - Legge 21 febbraio 2006 n. 49;
  • - D.P.R. n. 309/90 n. 309/90;
  • - Legge 18 febbraio 1999 n. 45;
  • - Legge 241/90 e successive modificazioni;
  • - Legge 689/81 e successive modificazioni.

Data pubblicazione il 26/09/2006
Ultima modifica il 06/12/2017 alle 12:44

 
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