Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Udine

Ordine e Sicurezza Pubblica

 

 Decreto del Ministero dell'Interno 24 novembre 2016 - addetti ai servizi di controllo nei locali di pubblico spettacolo ed intrattenimento

Cambiano i requisiti richiesti a fini dell'iscrizione nell'elenco prefettizio del personale addetto ai servizi di controllo nei locali di intrattenimento e spettacolo e viene concessa la possibilità di prestare servizio anche durante la procedura d'iscrizione nell'elenco e di revisione biennale (Ministero interno - decreto 24 novembre 2016).

Ai fini dell'iscrizione nell'elenco prefittizio del personale addetto ai servizi di controllo della attività di intrattenimento e di spettacolo, fermo restando il possesso dei requisiti non oggetto di modifica (età non inferiore a 18 anni, idoneità fisica, diploma di scuola superiore, etc.), è richiesta la sussistenza del contratto di lavoro con il gestore del locale ovvero con il titolare dell'istituto di vigilanza e cambia il requisito relativo all'assenza di condanne, che con la nuova previsione richiede l'assenza, negli ultimi cinque anni, di denunce o condanne anche con sentenza non definitiva, per uno dei reati relativi al porto d'armi, all'ordine pubblico, alla discriminazione razziale, etnica e religiosa, nonché per uno dei delitti contro l'ordine pubblico e dei delitti di comune pericolo mediante violenza previsti dal codice penale e da quello di procedura penale.

Invece, relativamente al servizio, può essere prestato, decorsi trenta giorni dalla presentazione della domanda d'iscrizione, anche durante la formalizzazione della relativa iscrizione ovvero del provvedimento di diniego; stessa procedura è prevista per la procedura di revisione biennale dei requisiti.

Un nuovo obbligo sussiste anche per i gestori delle attività di intrattenimento che, per gli spettacoli di musica popolare contemporanea, sono tenuti a comunicare preventivamente al Questore competente, il numero degli addetti impiegati, anche di quelli di supporto non iscritti nell'elenco, e le misure idonee ad assicurare l'efficace e regolare svolgimento dello spettacolo. L'impiego di personale non iscritto nell'elenco con mansioni di supporto, anch'esso in possesso di contratto di lavoro subordinato con il gestore delle attività o con il titolare dell'istituto di vigilanza, è consentito anche nei luoghi aperti al pubblico ove si effettua intrattenimento, nei pubblici esercizi, negli spazi parzialmente e temporaneamente utilizzati a fini privati.
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