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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Udine

Notizie Protezione Civile

 

 Presentato il Piano operativo provinciale delle misure protettive contro le emergenze radiologiche della provincia di Udine

Nella mattina dell'11 febbraio 2016, nel corso di una riunione tenutasi in Prefettura con i rappresentanti delle Forze di polizia, dei Vigili del fuoco, del Servizio sanitario regionale, della Protezione civile regionale e degli altri enti che compongono a vario titolo il Sistema di protezione civile, è stato presentato il nuovo Piano operativo provinciale delle misure protettive contro le emergenze radiologiche.

Il Piano, previsto dall'art. 121 del Decreto legislativo n. 230 del 1995, costituisce attuazione in sede provinciale delle misure delineate a livello centrale nel Piano nazionale adottato il 1° marzo 2010 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, d'intesa con il Ministero dell'Interno, avvalendosi, tra gli altri, del contributo tecnico di ISPRA.

Nel corso della riunione si è illustrato, in particolare, il principale scenario incidentale preso in considerazione nel Piano, ossia un incidente ad una centrale nucleare transfrontaliera, con dispersione atmosferica, a lunga distanza, di radionuclidi.

Per quel che concerne la realtà della provincia di Udine, sono state analizzate con specifica attenzione le procedure di comunicazione e attivazione, le misure di tutela della salute pubblica e le attività di monitoraggio della radioattività delle matrici ambientali e della filiera agro-alimentare, conseguenti ad una emergenza radiologica determinata da un evento incidentale severo all'impianto sloveno di Krško, in ragione della sua prossimità al nostro territorio.

Il documento, che sarà approvato dal Prefetto di Udine, dott. Vittorio Zappalorto, è il frutto della collaborazione tra le Prefetture regionali, in sinergia con i Vigili del Fuoco, ARPA FVG, la Protezione Civile regionale e la componente sanitaria, a seguito della quale ogni provincia della Regione approverà un modello di pianificazione omogeneo, al fine di fronteggiare in maniera coordinata eventi incidentali che possono avere un impatto su vaste porzioni del territorio nazionale.

Speciale rilevanza nel Piano, infine, è stata riservata agli aspetti dell'informazione pubblica legata alle fasi di preallarme ed allarme durante un'emergenza radiologica, evidenziando l'importanza di individuare in maniera univoca la responsabilità della diffusione dell'informazione, che - a livello provinciale - è attribuita al Prefetto.

Pubblicato il 11/02/2016 ultima modifica il 20/02/2016 alle 10:19:12

 
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