Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Udine

Comunicati Stampa

 

 Migranti artigiani - progetto falegnameria

            L'Abc del mestiere ora lo conoscono i 22 richiedenti asilo che hanno partecipato su base volontaria ai corsi di falegnameria organizzati dalla Prefettura-U.T.G. con la collaborazione di Confartigianato-Imprese di Udine, con la supervisione della locale Croce Rossa Italiana e con il sostegno finanziario della Regione Autonoma F.V.G..

            Si sono concluse nei giorni scorsi - dopo circa due mesi - le prime due "botteghe" dei migranti- artigiani ospitate all'interno della ex caserma Cavarzerani, centro di prima accoglienza del Capoluogo che ospita oltre 600 persone.

          Sotto la direzione capitanata da due mastri artigiani della provincia sono stati realizzati molti oggetti/prototipi in legno: tavolini e tavoli, armadi, appendiabiti e persino un divano.

           E il 15 febbraio nel pomeriggio la stessa caserma si è fatta palcoscenico per l'attribuzione degli attestati di partecipazione. Un momento certamente significativo per gli apprendisti falegnami: ragazzi di età compresa tra i 20 e i 35 anni, che hanno accolto le Autorità intervenute e poi i diplomi con grande soddisfazione ed entusiasmo. Prova ne sono stati gli applausi scroscianti seguiti ad ogni intervento, a partire dal saluto del Prefetto, che ha prospettato agli stessi la possibilità di nuovi corsi dedicati questa volta all'agricoltura. Alla cerimonia erano presenti anche l'Assessore regionale alla Solidarietà ed immigrazione Gianni Torrenti, il Sindaco di Udine, Furio Honsell, il Presidente di Confartigianato Graziano Tilatti ed il Presidente della CRI Sergio Meinero.    

          Udine ha fatto dunque da laboratorio e la sperimentazione ha funzionato, a giudicare soprattutto dalla voglia di imparare dei partecipanti e dalla loro soddisfazione alla fine del percorso, oltre che dal plauso riservato dai media all'iniziativa.

          Si è colta l'occasione anche per richiamare i migranti al rispetto della città: ""Udine è accogliente - ha ricordato il Sindaco - ma voi dovete amarla e rispettarla come fosse casa vostra. Siate sempre attenti al bene della città e se vedete qualcuno che non rispetta le regole ditegli che deve farlo"".
 
 
 
 
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