Logo


Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Udine

Sequestro veicoli

SEQUESTRO, CONFISCHE E FERMI AMMINISTRATAVI DI VEICOLI
   
Dirigente Area III:  vedi voce Dirigenti e posizioni organizzative Area III  
Addetti al servizio : Sig.ra Maria Luisa COLLAVINO Sig.ra Anna SARTORI (sequestro e confische), Sig.ra Gabriela TOSOLINI (fermi amministrativi)  
Orario di apertura al pubblico:  lunedì-mercoledì-venerdì - dalle 10.00 alle 12.00
Telefono:  0432 594434 Fax:   0432 594497
Indirizzo di posta elettronica certificata: protocollo.prefud(at)pec.interno.it
 
Vi sono delle violazioni a disposizioni del Codice della strada ovvero ad altre normative (ad esempio, la legge n. 298/1974 s.m.i. in tema di trasporto di cose in proprio o per conto terzi) che comportano non solo l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria (somma di danaro) ma che implicano conseguenze anche sul veicolo utilizzato. 
All'atto della contestazione della violazione, pertanto, l'organo di polizia stradale procede a redigere due atti: il verbale di accertamento e il verbale di sequestro/fermo amministrativo del veicolo  
 
Il sequestro amministrativo del veicolo è disciplinato dall'art. 213 C.d.S.: è una misura cautelare con la quale si sottrae la disponibilità del bene dall'avente diritto e lo si pone a disposizione dell'Autorità amministrativa per i provvedimenti di propria competenza (ad esempio, confisca amministrativa). Il sequestro può essere connesso a violazioni aventi carattere amministrativo ovvero penale. 
 
Il fermo amministrativo del veicolo è disciplinato dall'art. 214 C.d.S.: è una sanzione accessoria con la quale si sottrae la disponibilità del bene all'avente diritto; si precisa che la durata del fermo è prevista dalla norma di legge che lo stabilisce e che si assume violata.  Nel caso, invece, tali misure siano previste da disposizioni aventi carattere penale la disciplina è dettata dall'art.224 ter del codice della strada.
 
   Sequestro o fermo amministrativo in conseguenza di violazioni amministrative (artt. 213 e 214 C.d.S.
Le principali disposizioni che comportano il sequestro/fermo amministrativo sono le seguenti:
circolazione con veicolo per il quale non sia stata rilasciata la carta di circolazione (art. 93 C.d.S.); 
fabbricazione, produzione, commercializzazione o vendita di ciclomotori che sviluppino una velocità superiore a quella prevista dall'art. 52 C.d.S. (45 km/h) oppure con un ciclomotore per il quale non è stato rilasciato il certificato di circolazione, se previsto (art. 97 C.d.S.); 
esercitazione alla guida senza avere accanto, in funzione di istruttore, una persona provvista di patente di guida valida (art. 122 C.d.S.); 
circolazione con ciclomotore o motociclo in violazione delle norme comportamentali previste (art. 170 C.d.S.);
 circolazione con veicolo sprovvisto di idonea copertura assicurativa (art. 193 C.d.S.); 
circolazione con veicolo sottoposto a fermo amministrativo (art. 214 C.d.S.); 
circolazione con patente ritirata o sospesa (artt. 216 e 218 C.d.S.); 
circolazione in violazione della normativa in materia di trasporto cose (artt. 26 e 46 della legge n. 298/1974 s.m.i.). 
 
Il sequestro amministrativo del veicolo può avvenire anche a seguito di violazioni a norme del C.d.S. aventi rilevanza penale, ad esempio per:
 
  • ipotesi di violazione di cui all'art. 186/2°c. lett. C del C.d.S.  guida in stato di ebbrezza; 
  • ipotesi di violazione di cui all'art. 187 del  C.d.S. - guida in stato di alterazione psicofisica dovuta all'assunzione di sostanze stupefacenti;
  •  violazione di cui all'art 116/15-17°c. del C.d.S. reiterazione nel biennio della violazione di guida senza patente poiché mai rilasciata o revocata .
In questi casi il dissequestro del veicolo potrà avvenire solo in presenza di provvedimento di assoluzione o di estinzione del reato pronunciata dall'A.G. competente. Qualora la sentenza sia invece di condanna ed il provvedimento sia divenuto esecutivo, la Prefettura procederà alla confisca obbligatoria del veicolo. E' prevista la possibilità di ottenere l'affidamento in custodia del mezzo fino alla conclusione del procedimento penale.
 
 
SEQUESTRO AMMINISTRATIVO ED AFFIDAMENTO IN CUSTODIA VEICOLO
 
In caso di accertamento di violazioni al Codice della Strada che prevedono la sanzione accessoria della confisca amministrativa, gli organi di polizia provvedono alla redazione del verbale di contestazione e del verbale di sequestro del veicolo.
Il conducente, ovvero il proprietario del veicolo o un altro soggetto obbligato in solido, è invitato ad assumere la custodia del mezzo con l'obbligo di depositarlo in un luogo di cui abbia la disponibilità o a custodirlo, a proprie spese, in un luogo non sottoposto a pubblico passaggio sino alla data di dissequestro, ovvero fino alla data di confisca definitiva.
Il trasporto del mezzo dovrà avvenire, a spese del trasgressore/proprietario, in condizioni di sicurezza per la circolazione stradale (eventualmente utilizzando un carro attrezzi).
Qualora il conducente, ovvero il proprietario del veicolo o un altro soggetto obbligato in solido non possieda i requisiti soggettivi /oggettivi previsti dalla normativa vigente, in materia di custodia, ovvero, si rifiuti di trasportare e custodire, a proprie spese il veicolo, l'organo di polizia provvede a trasferire il mezzo presso il custode acquirente operante nel territorio di competenza di questa Prefettura.
In questo caso, il proprietario del veicolo, nei 10 giorni successivi alla notifica dell'avviso al ritiro, previsto dall'art. 213/2 quater del C.d.S., potrà chiederne l'affidamento in custodia, con istanza da presentare al Comando che ha provveduto al sequestro.
La mancata assunzione della custodia entro il termine di dieci giorni (ritenuto per legge condizione sufficiente per presumere l'assenza di qualsiasi interesse da parte del proprietario al recupero del veicolo), determinerà l'alienazione del mezzo al custode acquirente, anche ai soli fini della rottamazione, senza ulteriori avvisi al proprietario inadempiente.
Per i ciclomotori o motocicli i 10 giorni di cui sopra decorrono dopo i 30 giorni di custodia obbligatoria presso il custode acquirente, previsti dall'art. 213, comma 2 quinquies del C.d.S. (Anche in questo caso, in assenza di richiesta di assunzione in custodia, il mezzo verrà trasferito in proprietà al custode-acquirente).
 
Spese di custodia
Nelle ipotesi di mancato ritiro del veicolo sottoposto a fermo o sequestro amministrativo ovvero nelle ipotesi di confisca, le spese di recupero, trasporto e custodia del veicolo sono anticipate al custode dall'Autorità Amministrativa che successivamente provvede al recupero delle stesse tramite ingiunzione di pagamento nei confronti del trasgressore e dell'obbligato in solido (D.P.R. 22 luglio 1982 n. 571).
   
Strumenti di tutela avverso i  verbali  di accertamento di violazioni amministrative
Avverso i  verbali di accertamento  di violazioni amministrative per le quali è ammesso il pagamento in misura ridotta (es. art. 193 C.d.S.) può essere presentato ricorso dal conducente o dal proprietario del veicolo, al Prefetto, per il tramite dell'organo accertatore, entro il termine di giorni 60 dalla notifica del verbale medesimo.
In alternativa, è previsto il ricorso, entro il termine di 30 giorni, al Giudice di Pace competente per territorio.
Nel caso in cui sia accertata, invece, una violazione per la quale non è ammesso il pagamento in misura ridotta, può essere presentato ricorso dal conducente o dal proprietario del veicolo al solo Prefetto, per il tramite dell'organo accertatore, entro il termine di giorni 60 dalla notifica del verbale medesimo.
 
 
Strumenti di tutela avverso i verbali di accertamento (c.d. notizia di reato) di violazioni penali
La difesa dovrà avvenire davanti all'Autorità Giudiziaria (penale) competente in ordine al reato contestato.
Inoltre, in caso di sequestro amministrativo a seguito di violazioni di articoli del C.d.S. aventi rilevanza penale - come ad esempio l'art. 186 C.d.S. (guida in stato di ebbrezza) e l'art. 187 (guida in stato di alterazione psicofisica dovuta all'assunzione di sostanze stupefacenti) - il dissequestro del veicolo potrà avvenire solo in caso di assoluzione o estinzione del reato pronunciata dall'A.G. competente. Qualora la sentenza sia invece di condanna, la Prefettura procederà alla confisca obbligatoria del veicolo.
La confisca del veicolo sarà adottata dal Prefetto, alla definizione del procedimento penale, a seguito di trasmissione, da parte della cancelleria del Giudice, della sentenza o del decreto penale di condanna divenuti irrevocabili ai sensi dell'articolo 648 del codice di procedura penale.
 
 
Ricorso avverso il verbale di sequestro o di fermo amministrativo
  • Avverso il verbale di  sequestro amministrativo in ipotesi di violazione amministrativa,  come previsto dall'art. 213, comma 3, C.d.S., è ammesso ricorso al Prefetto/Ufficio Territoriale del Governo di Udine ai sensi dell'art. 203 comma 1 del C.d.S., entro 60 giorni dalla notificazione del verbale;
  • Avverso il verbale di  fermo amministrativo in ipotesi di violazione amministrativa,  come previsto dall'art. 214, comma 4, C.d.S. è ammesso ricorso al Prefetto/Ufficio Territoriale del Governo di Udine ai sensi dell'art. 203 comma 1, C.d.S., entro 60 giorni dalla notificazione del verbale;
 
Ricorso avverso il verbale di sequestro o di fermo in conseguenza di ipotesi di reato   
  • Avverso il verbale di  sequestro amministrativo in conseguenza di ipotesi di reato (sequestro ai sensi dell'art.224-ter, comma 1, C.d.S.),  è ammesso ricorso  , entro 60 giorni, al Prefetto/Ufficio Territoriale del Governo di Udine, ai sensi dell'art. 203 comma 1 del C.d.S., come previsto dall'art. 213 comma 3 dello stesso codice,  o opposizione  ai sensi art. 205 del C.d.S., entro 30 giorni al Giudice di Pace, come previsto dal comma 5 dell'art. 224-ter dello stesso codice.
  • Avverso il verbale di  fermo amministrativo in conseguenza di ipotesi di reato (fermo ai sensi dell'art. 224-ter, comma 3, C.d.S.è ammesso ricorso  , entro 60 giorni al Prefetto/Ufficio Territoriale del Governo di Udine, ai sensi dell'art. 203 comma 1 del C.d.S., come previsto dall'art. 214 comma 4 dello stesso codice  o opposizione  , a sensi art. 205 del C.d.S., entro 30 giorni , al Giudice di Pace come previsto dal comma 5 dell'art. 224-ter dello stesso codice.
 
Quando il ricorso proposto al Prefetto è accolto ed è dichiarato infondato l'accertamento della violazione, l'ordinanza prefettizia estingue la sanzione accessoria ed importa la restituzione del veicolo all'avente diritto da parte dell'organo accertatore. Quando, invece, è stata presentata opposizione, ai sensi dell'articolo 205, la restituzione non può avvenire se non dopo il provvedimento dell'Autorità giudiziaria.
 
SEQUESTRO DEL VEICOLO PRIVO DI ASSICURAZIONE ex art. 193 C.d.S.
In caso di accertamento della violazione dell'art. 193 del C.d.S. il veicolo con cui è stato commesso l'illecito viene sottoposto a sequestro amministrativo. Qualora nei termini previsti non sia stato proposto ricorso e non sia avvenuto il pagamento della sanzione, il relativo verbale costituisce titolo esecutivo ai sensi dell'art. 203, comma 3 del C.d.S. ed il veicolo viene confiscato ai sensi dell'art. 213 del C.d.S..
 
Come ottenere il dissequestro del veicolo: 
Il conducente o il proprietario del veicolo possono chiederne la restituzione presentando istanza di dissequestro direttamente al Comando accertatore.
L'istanza, in carta semplice, dovrà essere integrata dai seguenti documenti: 
  1. ricevuta di pagamento della sanzione pecuniaria (il pagamento deve essere effettuato con le modalità previste dall'art. 202 C.d.S): A). la sanzione è ridotta ad ¼ se l'assicurazione è resa operante nei 15 giorni successivi al termine di cui all'art. 1901, secondo comma, del Codice Civile;  B) la sanzione è ridotta del 30% se il pagamento è effettuato nei 5 giorni successivi alla contestazione o notificazione.
  2. certificato assicurativo del veicolo attestante la copertura per almeno 6 mesi.
Nel caso in cui il veicolo sia custodito presso il custode acquirente, è necessario rispettare i termini previsti per l'assunzione in custodia dello stesso ed inoltre dovrà essere garantito il pagamento delle relative spese di trasporto, rimozione e custodia.
 
Come provvedere alla demolizione del veicolo sequestrato  
Qualora l'interessato decida di demolire il veicolo la sanzione pecuniaria è ridotta a un quarto (e di un ulteriore 30% se il pagamento è effettuato nei 5 giorni successivi alla contestazione). In questo caso il trasgressore dovrà produrre, entro 30 giorni dalla data di contestazione o di notifica della violazione, al Comando accertatore, istanza di dissequestro per demolizione versando contestualmente una cauzione pari all'importo della sanzione minima edittale (l'importo indicato sul verbale). L'interessato avrà la disponibilità del veicolo e dei relativi documenti esclusivamente per le operazioni di demolizione e di radiazione
A demolizione avvenuta e certificata a norma di legge, l'interessato, previa esibizione della relativa documentazione all'organo accertatore, otterrà la restituzione della cauzione decurtata dell'importo ridotto previsto a titolo di sanzione amministrativa. 
 
Nel caso in cui il veicolo sia stato affidato al custode acquirente, valgono comunque i termini previsti per l'assunzione della custodia e, per il ritiro, è necessario produrre l'autorizzazione alla demolizione rilasciata dal Comando accertatore e pagare le spese di rimozione, trasporto e custodia. 
 
Ricorso al verbale di contestazione della violazione
 Il proprietario e/o il conducente del veicolo possono avvalersi della facoltà di proporre ricorso avverso il verbale di contestazione della violazione al C.d.S., ai sensi dell'art. 203 o 204 bis del C.d.S.. Il ricorso può essere presentato, entro 60 giorni dalla data di notifica del verbale, al Prefetto  del luogo della commessa violazione, oppure, in alternativa , entro 30 giorni dalla data di notifica del verbale,  al  Giudice di Pace  territorialmente competente.
 
Il ricorso al Prefetto non sospende l'esecuzione al sequestro.
 
Ordinanza di confisca con variazione del luogo di custodia
  Nel caso in cui il veicolo sia stato affidato in custodia al trasgressore e non sia stato provveduto al pagamento della sanzione in misura ridotta, né sia stato proposto ricorso, il Prefetto adotterà il provvedimento di confisca del mezzo.
 
Il provvedimento di confisca diverrà definitivo decorsi 30 giorni dalla sua notifica, in assenza di impugnazione. Decorso tale termine, nei successivi ulteriori 30 giorni, il proprietario-custode, dovrà trasferire il veicolo, a proprie spese, presso il custode acquirente.
 
Opposizione avverso il provvedimento di confisca
 
Avverso l'ordinanza di confisca può essere proposta opposizione innanzi al Giudice di Pace territorialmente competente, entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento, ex art. 205 C.d.S..
 
Rateizzazione
La rateizzazione della sanzione, riportata sul verbale di contestazione, può essere richiesta alla Prefettura con domanda in carta semplice. La domanda (vedi modello A  richiesta di rateizzazione) deve essere accompagnata da un'autocertificazione del richiedente, relativa alla sua situazione economica (vedi modello di autocertificazione stato reddituale o economico).
 
Può avvalersi della facoltà di richiedere il pagamento rateale chi versa in condizioni economiche disagiate ed è titolare di un reddito imponibile non superiore a 10.628,16 euro.   Se l'interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti da ogni componente della famiglia, compreso l'istante, ed il limite di reddito precedente è elevato di euro 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi.
 
La richiesta deve essere presentata al Prefetto, entro trenta giorni dalla data di contestazione o notificazione della violazione, in caso di verbali redatti da organi di polizia statale (Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Stradale ecc.). Nel caso di verbali redatti dai Corpi di Polizia Locale la richiesta andrà presentata al Sindaco competente. 
 
LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI RATEIZZAZIONE IMPLICA LA RINUNCIA AD AVVALERSI DELLA FACOLTA' DI RICORSO AL PREFETTO O AL GIUDICE DI PACE .
 Il dissequestro del veicolo potrà avvenire solo alla fine del completo pagamento di tutte le rate. L'interessato dovrà esibire al Comando accertatore la documentazione comprovante l'avvenuto integrale pagamento rateale della sanzione unitamente alla prova del pagamento della copertura assicurativa r.c. verso terzi per almeno sei mesi.

Data pubblicazione il 01/01/2001
Ultima modifica il 26/04/2017 alle 09:19

 
Torna su