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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Udine

CARTELLA ESATTORIALE VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE

 
Dirigente Area III : vedi voce Dirigenti e posizioni organizzative 
Orario di apertura al pubblico : Lun - Merc - Ven  10.00 - 12.00
Addetti : SABBADINI Graziella graziella.sabbadini(at)interno.it
             NONINO Manuela manuela.nonino(at)interno.it   
Tel. 0432594476 - Fax : 0432 - 594497
Indirizzo di posta elettronica :   depenalizzazione.pref_udine(at)interno.it 
Indirizzo di posta elettronica certificata : protocollo.prefud(at)pec.interno.it  
 
Ruoli esattoriali (esecuzione coattiva delle sanzioni):
 
La Prefettura/UTG Udine a seguito di emissione di ordinanza/ingiunzione di pagamento  emessa per le infrazioni  amministrative  in materia quali  assegni-  recupero spese di giudizio, recupero spese di custodia,  e per tutti i reati depenalizzati, la cui  sanzione pecuniaria non è pagata entro i termini (30 gg data notifica del provvedimento stesso) predispone i ruoli per la riscossione coattiva.
 
Per maggior chiarezza si evidenzia come  nella cartella di pagamento vengono comunicate al contribuente le somme risultanti dal ruolo (elenco dei tributi) da pagare entro il termine di 60 gg. Dalla data di notifica della stessa, con l'avvertenza che in mancanza si procederà ad esecuzione forzata.
La cartella è notificata dall'Agente della Riscossione, a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno, e/o P.E.C.  presso la residenza  del contribuente e nella stessa  vengono riportati:
- I dati dell'Agente della Riscossione competente :
- Il numero di cartella (un codice dal quale è possibile rilevare il numero della concessione, l'anno di  emissione ed il progressivo) al riguardo si precisa che detto numero è lo stesso sia per l'intestatario che per l'obbligato in solido e che quest'ultimo  avrà come elemento distintivo l'aggiunta, a tale numero, del codice identificativo"001"  comprensivi per ciascuno di  codice fiscale;
- La somma totale da pagare ed alcune informazioni legate al ritardo del pagamento (interessi di mora).
- In intestazione l'Ente Creditore ( a cui far riferimento per eventuali chiarimenti) ed il responsabile del procedimento;
- Il dettaglio delle violazioni compiute e gli importi scorporati per voce (sanzione principale, maggiorazioni, spese di notifica);
- L'importo totale della cartella ed il tempo utile per pagare (60gg. tenendo conto che se il giorno di scadenza è sabato o festivo la scadenza stessa è posticipata al primo giorno lavorativo successivo);
- Dove e come pagare (in dettaglio le varie modalità previste, banca, poste, telefono, presso gli sportelli del concessionario);
- I dati identificativi della cartella (codici dei tributi, l'anno di riferimento, i progressivi di ruolo, gli estremi degli atti di verbalizzazione, ecc.);
- Alcune comunicazioni del concessionario circa le modalità informative e di pagamento semplificato.
Infine  vengono riportati:
 Le modalità per il ricorso ai sensi dell' art. 22 Legge n. 689/81, che  dovrà essere proposto al Giudice di Pace del luogo ove la violazione è stata commessa, entro 30 giorni ,a pena di decadenza, decorrenti  dalla data della notifica della cartella stessa.
  I soggetti nei cui confronti è stata emessa e notificata la cartella di pagamento possono chiedere, l'annullamento direttamente all'Amministrazione che ha disposto il ruolo nei casi previsti o presentare ricorso dinanzi all'Autorità giudiziaria competente. .
I soggetti che intendono contestare la cartella di pagamento devono proporre opposizione di fronte al Giudice di Pace competente territorialmente, per importi inferiori a  €. 20.000. al Tribunale competente territorialmente.
E' obbligatorio allegare al ricorso la cartella impugnata da cui risulti la data della notifica.
E' possibile chiedere l'annullamento della cartella di pagamento direttamente a all'Ente impositore (Prefettura di Udine) nei casi sottoelencati:
- decesso;
- pagamento della sanzione regolarmente effettuato entro i termini previsi per legge;
- prescrizione (cartella notificata oltre il termine di 5 anni dalla data di accertamento e contestazione o notifica del verbale art. 28 l.689/81) che deve essere sempre richiesta  dal contribuente per l'annullamento in quanto non è rilevabile d'ufficio;
 - mancata o non regolare notifica dell'atto che ha originato il ruolo
- altre motivazioni documentabili.
 
Inoltre è  possibile formulare la domanda di sospensione legale della riscossione   per tutti i casi  previsti dall'art.1 cc. 537-549 della legge  24 dicembre 2012 n. 228  inoltrando documentata domanda   allo stesso Agente della Riscossione.
 
Si evidenzia come le istanze presentate direttamente alla Prefettura/UTG  non interrompano né i  termini previsti per il ricorso al giudice di pace e né sospendono le procedure di competenza del concessionario.
 
Documentazione richiesta:
 Domanda
Documentazione probatoria necessaria a verificare la fondatezza della richiesta di annullamento della cartella esattoriale di pagamento
 
 
Riferimenti normativi:
D. Lgs. 30.12.1999, n. 507;
Legge 15.12.1990, N. 386;
Legge 24.11.1981, n. 689.
 
 

Data pubblicazione il 01/03/2017
Ultima modifica il 08/03/2019 alle 10:04

 
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