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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Udine

Cambio nome e cognome

CAMBIO NOME E COGNOME
Riferimenti normativi:
D.P.R. n. 396 del 3.11.2000 artt. da 89 a 94

IL PREFETTO:
- autorizza il cambiamento del nome
- autorizza il cambiamento del cognome perché ridicolo, vergognoso o rilevante l'origine naturale
- a partire dal 9 luglio 2012 (entrata in vigore del D.P.R. n. 54 del 13/03/2012) autorizza il cambiamento del cognome, anche non ridicolo, vergognoso o rilevante l'origine naturale (precedentemente provvedeva solo a ricevere e istruire le domande nonché a inoltrarle al Ministero dell’Interno cui spettava la decisione finale).

La domanda deve essere indirizzata al Prefetto e deve obbligatoriamente contenere le ragioni poste a fondamento del richiesto cambiamento. La Prefettura-U.T.G. competente a ricevere la domanda è quella della provincia del luogo di residenza o del luogo nella cui circoscrizione è situato l'ufficio dello stato civile dove si trova registrato l'atto di nascita al quale la richiesta si riferisce.
L'istanza può essere presentata solo da cittadini italiani
Le richieste devono rivestire carattere eccezionale e sono ammesse esclusivamente in presenza di situazioni oggettivamente rilevanti, supportate da significative motivazioni e da adeguata documentazione.
Nel caso ci fossero soggetti cointeressati la domanda dovrà essere accompagnata da una dichiarazione di assenso degli stessi e corredata da fotocopia del documento di identità dei medesimi.
In nessun caso può essere richiesta l'attribuzione di cognomi di importanza storica o comunque tali da indurre in errore circa l'appartenenza del richiedente a famiglie illustri o particolarmente note nel luogo in cui si trova registrato l'atto di nascita del richiedente o nel luogo di sua residenza.

COME FARE PER

RICHIESTA CAMBIAMENTO COGNOME PER MAGGIORENNI

La domanda va redatta in bollo, tranne nel caso si richieda il cambiamento del cognome perchè ridicolo.
L'interessato deve sottoscrivere la domanda in presenza del dipendente della Prefettura-U.T.G. addetto a riceverla.
E’ altresì possibile inoltrare la domanda già sottoscritta dal richiedente :
- a mezzo posta allegando fotocopia di un documento di riconoscimento
- per il tramite di altra persona munita di delega e di fotocopia di un documento di riconoscimento del richiedente.

Qualora la richiesta appaia meritevole di essere presa in considerazione il richiedente sarà autorizzato, con decreto del Prefetto, a far affiggere per trenta giorni consecutivi all'albo pretorio del comune di nascita e del comune di residenza attuale, un avviso contenente il sunto della domanda.
Lo stesso decreto può prescrivere la notifica del sunto della domanda, da parte del richiedente, a determinate persone .
Chiunque ritenga di avere interesse, può fare opposizione al Prefetto non oltre il termine di trenta giorni dalla data dell'ultima affissione o notificazione.
Trascorso questo termine senza che sia stata fatta opposizione, il richiedente presenterà alla prefettura competente copia dell'avviso con la relazione che attesti la eseguita affissione e la sua durata.
Il Prefetto, accertata la regolarità delle affissioni e vagliate le eventuali opposizioni, provvederà ad emanare il decreto di autorizzazione al cambio del cognome.



RICHIESTA CAMBIAMENTO COGNOME PER MINORI

La domanda in bollo deve essere sottoscritta da entrambi i genitori ed indirizzata alla Prefettura-U.T.G. competente.
Nel caso si richieda il cambiamento del cognome perché ridicolo, vergognoso o rivelante l'origine naturale il bollo non è necessario.
I genitori devono sottoscrivere la domanda in presenza del dipendente della Prefettura-U.T.G. addetto a riceverla.
E’ altresì possibile inoltrare la domanda già sottoscritta dai richiedenti :
- a mezzo posta allegando fotocopia di un documento di riconoscimento
- per il tramite di altra persona munita di delega e di fotocopia di un documento di riconoscimento dei genitori richiedenti.

Qualora la richiesta appaia meritevole di essere presa in considerazione i genitori richiedenti saranno autorizzati, con decreto del Prefetto, a far affiggere per trenta giorni consecutivi all'albo pretorio del comune di nascita e del comune di residenza attuale, un avviso contenente il sunto della domanda.
Lo stesso decreto può prescrivere la notifica del sunto della domanda, da parte dei genitori richiedenti, a determinate persone .
Chiunque ritenga di avere interesse, può proporre ricorso in opposizione al Prefetto non oltre il termine di trenta giorni dalla data dell'ultima affissione o notificazione.
Trascorso questo termine senza che sia stata fatta opposizione, i genitori richiedenti presenteranno alla prefettura competente copia dell'avviso con la relazione che attesti la eseguita affissione e la sua durata.
Il Prefetto, accertata la regolarità delle affissioni e vagliate le eventuali opposizioni, provvederà ad emanare il decreto di autorizzazione al cambio del cognome.


RICHIESTA CAMBIAMENTO DEL NOME PER MAGGIORENNI

La domanda in bollo deve essere indirizzata al Prefetto competente.
Nel caso si richieda il cambiamento del nome perché ridicolo, vergognoso o rivelante l'origine naturale il bollo non è necessario.
L'interessato deve sottoscrivere la domanda in presenza del dipendente della Prefettura-U.T.G. addetto a riceverla.
E’ altresì possibile inoltrare la domanda già sottoscritta dal richiedente :
- a mezzo posta allegando fotocopia di un documento di riconoscimento
- per il tramite di altra persona munita di delega e di fotocopia di un documento di riconoscimento del richiedente.

Qualora la richiesta appaia meritevole di essere presa in considerazione il richiedente sarà autorizzato, con decreto del Prefetto, a far affiggere per trenta giorni consecutivi all'albo pretorio del comune di nascita e del comune di residenza attuale, un avviso contenente il sunto della domanda.
Chiunque ritenga di avere interesse, può fare opposizione al Prefetto non oltre il termine di trenta giorni dalla data dell'ultima affissione o notificazione.
Trascorso questo termine senza che sia stata fatta opposizione, il richiedente presenterà alla prefettura competente copia dell'avviso con la relazione che attesti la eseguita affissione e la sua durata.
Il Prefetto, accertata la regolarità delle affissioni e vagliate le eventuali opposizioni, provvederà ad emanare il decreto di autorizzazione al cambio del nome.


RICHIESTA CAMBIAMENTO DEL NOME PER MINORI

La domanda in bollo deve essere sottoscritta da entrambi i genitori ed indirizzata al Prefetto competente.
Nel caso si richieda il cambiamento del nome perché ridicolo, vergognoso o rivelante l'origine naturale il bollo non è necessario.
I genitori devono sottoscrivere la domanda in presenza del dipendente della Prefettura-U.T.G. addetto a riceverla.
E’ altresì possibile inoltrare la domanda già sottoscritta dai richiedenti :
- a mezzo posta allegando fotocopia di un documento di riconoscimento
- per il tramite di altra persona munita di delega e di fotocopia di un documento di riconoscimento dei genitori richiedenti.

Qualora la richiesta appaia meritevole di essere presa in considerazione i genitori richiedenti saranno autorizzati, con decreto del Prefetto, a far affiggere per trenta giorni consecutivi all'albo pretorio del comune di nascita e del comune di residenza attuale, un avviso contenente il sunto della domanda.
Chiunque ritenga di avere interesse, può fare opposizione al Prefetto non oltre il termine di trenta giorni dalla data dell'ultima affissione o notificazione.
Trascorso questo termine senza che sia stata fatta opposizione, i genitori richiedenti presenteranno alla prefettura competente copia dell'avviso con la relazione che attesti la eseguita affissione e la sua durata.
Il Prefetto, accertata la regolarità delle affissioni e vagliate le eventuali opposizioni, provvederà ad emanare il decreto di autorizzazione al cambio del nome.
Data pubblicazione il 09/05/2007
Ultima modifica il 21/08/2012 alle 12:05:16


 
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