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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Trieste

Comunicati

 

 Sistemi di protezione

A seguito dell'entrata in vigore della nuova ordinanza contingibile ed urgente n. 7 del 3 corrente emessa dal Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Prefetto di Trieste ha svolto una serie di consultazioni con i vertici provinciali delle Forze di polizia e con le Organizzazioni del settore del commercio di generi alimentari in relazione all'obbligo di indossare mascherine e guanti monouso o comunque una protezione a copertura di bocca e naso.

Ancora una volta è stata confermata l'ottima sintonia operativa con i rappresentanti delle Organizzazioni di categoria che hanno assicurato la massima collaborazione di tutti i gestori dei punti vendita per mettere a disposizione della clientela le protezioni richieste.

Eventuali inottemperanze alla misura di contenimento del rischio di diffusione del contagio potranno essere eventualmente segnalate dagli stessi gestori alle Forze di polizia e alla Polizia Locale affinché possa essere attuata ogni opportuna azione per la piena adesione alla misura.

Come ha riferito il Prefetto Valenti " si tratta di un piccolo ma importante contributo che è richiesto nel vasto e complesso scenario dell'azione posta in essere da tutte le componenti sociali e dai singoli cittadini, anche quale segnale di attenzione verso i lavoratori della filiera alimentare che ci garantiscono gli approvvigionamenti quotidiani ".

In tale contesto il Presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti, a partire dalla prossima settimana, fornirà a tutte le Organizzazioni di categoria oltre cinquemila mascherine per la successiva distribuzione ai propri associati.

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 Intensificazione azioni di accertamento

In vista dell'imminente emanazione della nuova ordinanza del Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, questa mattina, a seguito di consultazione con i vertici provinciali delle Forze di Polizia, il Prefetto ha dato indicazione di sensibilizzare tutti i servizi di controllo operanti sul territorio per una intensificazione dell'azione di accertamento e repressione dei comportamenti contrari alle vigenti disposizioni sulle limitazioni agli spostamenti delle persone.

In tal senso il Questore di Trieste, d'intesa con i Comandi provinciali dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza  e con le Polizie locali, ha immediatamente predisposto un piano per incrementare la presenza in strada delle pattuglie con il chiaro indirizzo di contrastare condotte non regolari.

In quest'ottica saranno anche attentamente vagliate le autocertificazioni prodotte dai cittadini attraverso accertamenti posteriori sulla veridicità delle stesse.

In proposito si ricorda che le false dichiarazioni a pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali sono punite ai sensi degli artt. 495 e 496 del Codice penale con pene che possono arrivare fino a sei anni.

"Non è il momento di rilassarsi - ha dichiarato il Prefetto Valenti - non è il momento di assumere comportamenti che possono compromettere tutti i sacrifici fino ad ora fatti.

E' una fase estremamente delicata della lotta contro la diffusione della pandemia e vi chiedo ancor più perseveranza e responsabilità.

Sono ben consapevole di quanto sia difficile per tutti noi, specie per le famiglie su cui gravano ulteriori problemi, ma è doveroso non mollare, non lasciarsi andare. Soprattutto per onorare e rispettare il lavoro di quanti a rischio della propria vita sono in prima linea nell'azione di contrasto all'epidemia."

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