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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Trieste

ESTRADIZIONE O INTRODUZIONE SALMA O RESTI MORTALI - PASSAPORTO MORTUARIO -

Competenza trasferita ai Comuni ai sensi dell'art 26 della L.R. 21 ottobre 2011, n.12, entrata in vigore il 10 novembre 2011

Trasporto di salme dall'estero
Introduzione in territorio italiano di salme, ceneri e resti mortali di connazionali deceduti all'estero. La Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo rilascia il nulla-osta all'introduzione in territorio italiano delle salme dei connazionali deceduti all'estero che dovranno essere inumati o traslati in cimiteri siti nella Provincia.
Documentazione:
Richiesta presentata dall'Autorità diplomatica italiana presente sul Paese ove è avvenuto il decesso.
Normativa di riferimento
D.P.R. 10.9.1990 n. 285, art. 27 (Suppl. Ord. alla G.U. n. 239 del 12.10.1990)
Passaporto mortuario

Il trasporto all'estero di salme, ceneri e resti mortali deve essere accompagnato dal passaporto mortuario, che viene rilasciato dalla Prefettura.
Documentazione:
La domanda, in carta bollata, può essere presentata dall'impresa funebre o dai familiari del defunto, corredata dai seguenti documenti:
1) Trasporto all'estero di salme
dichiarazione sostitutiva del certificato di morte rilasciato dal Comune;
certificato medico attestante le cause del decesso e che il decesso non è avvenuto per malattia infettiva;
verbale della A.S.L. che attesta l'incassatura della salma;
Certificato della A.S.L. attestante che la salma è stata sottoposta a trattamento antiputrefattivo;
nulla-osta dell'Autorità diplomatica in Italia (Ambasciata, Consolato) del Paese ove è destinata la salma ad eccezione di quelli previsti dalla Convenzione di Berlino (Austria, Belgio, Egitto, Francia, Messico, Portogallo, Romania, Svizzera, Turchia, Zaire, Germania, Repubblica Ceca e Slovacchia);
nulla-osta della Procura della Repubblica in ipotesi di decesso per cause non naturali(morte violenta o incidente stradale);
permesso di seppellimento rilasciato dal Comune dove è avvenuto il decesso;
certificato della A.S.L. che autorizza il trasporto della salma.
2) Trasporto all'estero di ceneri
Documentazione di cui alle lettere a-e del punto 1), nonché verbale di avvenuta cremazione
.
3) Trasporto all'estero di resti mortali
Documentazione di cui alle lettere a-c-e del punto 1).
Costo del servizio:
- Una marca da bollo da apporre sulla domanda.
- Una marca da bollo da apporre sul passaporto mortuario.
Normativa di riferimento
- D.P.R. 10.9.1990 n. 285, art. 27 (Suppl. Ord. alla G.U. n. 239 del 12.10.1990)
- Circ. Ministero della Sanità n.24 del 24.6.1993
- R.D. 1° luglio 1937 n.1379 - Approvazione dell'Accordo internazionale concernente il trasporto delle salme, stipulato a Berlino il 10.2.1937
Tumulazioni privilegiate
La Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo - provvede ad istruire la domanda per ottenere l'autorizzazione alla traslazione di una salma dal luogo di sepoltura ad una località differente dal cimitero, e la inoltra al Ministero della Sanità (competente ad emettere il relativo decreto autorizzativo), corredata dal proprio parere.
Detta tumulazione può essere autorizzata quando concorrono motivi di speciali onoranze e, comunque, per onorare la memoria di chi abbia acquisito in vita particolari benemerenze.
Una volta emesso il decreto ministeriale, la Prefettura lo notifica agli interessati.
Documentazione:
La domanda, in carta bollata, deve essere indirizzata alla Prefettura - U.T.G.-, corredata dai seguenti documenti:
biografia dell'estinto;
relazione tecnica relativa al luogo dove deve essere traslata la salma, accompagnata da disegni e planimetrie;
parere della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici sul luogo destinato alla sepoltura privilegiata;
dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà dei parenti e/o eredi del defunto, dal quale risulti il loro assenso;
nulla osta alla traslazione della salma da parte della Autorità competente sul luogo di sepoltura;
nulla osta della A.S.L. competente;
parere del Comune;
certificato di accertamento sulle cause di morte.
Costo del servizio: :
Nessuna contribuzione è dovuta.
Normativa di riferimento:
D.P.R. 10.9.1990 n.285 art.105 (suppl ord. alla G.U. n.239 del 12.10.1990).
 

Data pubblicazione il 27/02/2008
Ultima modifica il 28/02/2013 alle 12:18

 
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