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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Trieste

Attestazione per profughi dai territori sui quali è cessata la sovranità

 
 
 
La Prefettura-U.T.G. riceve ed istruisce le domande per il riconoscimento della qualifica di profugo. Il decreto di riconoscimento della qualifica di "profugo", emesso dal Prefetto, consente agli interessati di usufruire dei benefici giuridici ed economici previsti dalla legislazione vigente.
 
 
 
La Prefettura-U.T.G. che ha emesso il decreto rilascia anche gli attestati di riconoscimento della qualifica di profugo. (mod. B e mod. B bis)
 
  Dirigente Dell'Area:Dott.ssa Beatrice MUSOLINO
Email Dirigente Dell'Area: beatrice.musolino(at)interno.it

Ufficio profughi

Dal 1° luglio 2018 l’Ufficio profughi sarà aperto al pubblico il mercoledì dalle ore 9.30 alle ore 12.30.
Un addetto dell’ufficio sarà a disposizione ai numeri telefonici 040 3731302 e 040 3731450 tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 12.00 alle ore 13.00, per fornire informazioni e per fissare eventuali appuntamenti.
Responsabile del procedimento: Dott.ssa Beatrice MUSOLINO
Addetto: Lorena Martincic lorena.martincic@interno.it
Orari di ricevimento: Il Mercoledì dalle 09:30 alle 12:30
Ubicazione dell'Ufficio: Piazza Unità d'Italia nr.8
Email dell'ufficio:
Telefoni:
 
 
 
 
Chi può fare la richiesta
 
 
 
I cittadini italiani e i loro familiari a carico, possono presentare domanda per ottenere il riconoscimento della qualifica di profugo ove in possesso dei presupposti previsti dall'art. 2 della legge 26 dicembre 1981, n. 763
   
 
Presupposti della qualifica di profugo:
 
  1. sono considerati profughi dai territori sui quali è cessata la sovranità dello Stato italiano i cittadini italiani, residenti prima del 10 febbraio 1947 nei territori dai quali siano stati costretti ad allontanarsi o nei quali non abbiano potuto fare ritorno, in conseguenza di avvenimenti di carattere bellico o politico. Sono considerati profughi anche i cittadini italiani sopra indicati che si siano trasferiti o trattenuti in territori sui quali la sovranità dello stato italiano sia stata ripristinata prima dell'entrata in vigore della legge 763/81.
  2. sono considerati profughi i figli di profughi nati nei territori di provenienza o nati in Italia entro trecento giorni dalla partenza definitiva della madre dal paese di provenienza , purché profugo sia il genitore esercente la patria potestà.
 
 
Il riconoscimento tardivo "ora per allora" può essere richiesto da coloro che, all'epoca del rimpatrio, si trovavano nelle condizioni di fatto per ottenere la qualifica in quanto assistiti come profughi ovvero da coloro che erano minori di età e non sono stati inseriti nel decreto di concessione della qualifica rilasciato ai genitori. (mod. D)
 
  
 
Cosa fare
 
Domanda, in carta libera, indirizzata alla Prefettura-U.T.G. nella cui circoscrizione è avvenuto il rimpatrio. 
 
 
Documentazione richiesta:
 
  1. Domanda in carta semplice
  2. Copia della carta di identità
  3. Marca da bollo di € 16,00 da consegnare al momento del ritiro dell’attestazione
 
 
N.B. In caso di richiesta e/o ritiro degli attestati su delega è necessario altresì:
 
  • - produrre la delega alla richiesta o al ritiro (Modello E)
  • - produrre copia della carta di identità del delegante
  • - esibire la carta di identità del delegato
 
 
Riferimenti normativi
 
  • Circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri - C.M. Dica 2428/terza/19.10.6.1 del 15.3.2002 (allegata)

Data pubblicazione il 22/10/2015
Ultima modifica il 22/10/2015 alle 11:30

 
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