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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Treviso

Comunicato Stampa

 

 PRESENTAZIONE DEI DATI SULL'ANDAMENTO DELLA SICUREZZA PUBBLICA IN PROVINCIA - ANNO 2017

CONFERENZA STAMPA

 

PRESENTAZIONE DEI DATI SULL'ANDAMENTO DELLA SICUREZZA PUBBLICA IN PROVINCIA - ANNO 2017

 

Treviso 20 aprile 2018

 

Presentati dal Prefetto di Treviso, Laura Lega, alla presenza dei vertici delle Forze di Polizia e di numerose Autorità civili e militari, i dati relativi all'andamento della sicurezza pubblica in provincia nell'anno 2017.

I dati statistici elaborati dal Ministero dell'interno permettono di confermare anche per quest'anno un andamento tendenziale alla riduzione del numero dei delitti denunciati rispetto agli anni passati.

Nell'anno 2017 sono stati complessivamente denunciati 22.353 delitti a fronte di 22.899 nel 2016 e, raffrontando il dato attuale con uno storico, di 28.288 nel 2013. Il dato percentuale segna quindi un - 2,38%. rispetto al 2016 ed un - 20,98% rispetto al 2013. Anche analizzando gli anni intermedi fra il 2013 ed il 2017 si conferma il trend alla riduzione dei delitti denunciati.

I furti continuano a costituire il delitto più denunciato (n. 11.612) costituendo il 51,95% sul totale dei delitti. Si conferma il trend alla riduzione delle denunce tenuto conto che nel 2016 esse ammontavano a 12.964 (-10.43%).

In aumento i danneggiamenti che passano da 1693 nel 2016 a 1968 nel 2017 (+16,24%) mentre rimangono sostanzialmente stabili le truffe (1652 nel 2016 e 1628 nel 2017).

Sostanzialmente stabile, anche se oscillante, il numero delle espulsioni adottate - 147 nel 2015, 178 nel 2016 e 162 nel 2017 mentre si è fortemente ridotta la presenza dei richiedenti asilo nei centri straordinari, passati da 2.471 al 31.12.2016 a 1.862 alla data del 19 aprile scorso.

Segna invece un incremento il numero dei reati legati allo spaccio di stupefacenti, a testimonianza di un fenomeno, quello dell'uso delle droghe, che assume sempre più rilevanza sociale, specie tra i giovani: dalle 163 denunce nel 2015 si è passati alle 220 nel 2017. Analogamente è cresciuto il numero degli assuntori segnalati per consumo personale alla Prefettura: dalle 567 nel 2015 si è passati alle 661 nel 2017.

Nel contrasto alle infiltrazioni della delinquenza di tipo mafioso il 2017 ha visto l'adozione di 5 interdittive antimafia. Sul tema ad aprile 2017 è stato stipulato un "Protocollo d'intesa volto alla prevenzione dei tentativi di infiltrazione nei contratti pubblici" al quale hanno finora aderito 27 comuni della provincia, la Provincia di Treviso, la Camera di Commercio, la ULSS 2 e l'Anci Veneto.

Sempre nell'obiettivo di realizzare maggiori standard di sicurezza pubblica la Prefettura, raccogliendo anche le istanze del territorio in tal senso, ha stipulato, nel marzo 2017, un "Protocollo d'intesa volto a potenziare la sicurezza integrata e disciplinare il controllo di vicinato", favorendo la collaborazione tra le Forze di polizia ed i cittadini al quale hanno sinora aderito 18 comuni.

Ad ottobre 2017 è stato sottoscritto con le associazioni rappresentative del settore un protocollo d'intesa per la legalità e la sicurezza nelle discoteche per favorire una sempre più diffusa cultura della legalità all'interno ed all'esterno dei locali.

Infine, a conclusione di un lungo lavoro preparatorio, è stato elaborato nell'ambito del "Tavolo interistituzionale per la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne", un Vademecum per gli operatori sul contrasto alla violenza di genere.

Rimane imprescindibile, ha sottolineato il Prefetto, per il raggiungimento dell'obiettivo di garantire un elevato standard di sicurezza, la quale costituisce un requisito dell'esercizio delle libertà e dei diritti, l'apporto, oltre che delle Forze di polizia, degli enti locali. In tal senso il decreto legge 14/17, convertito in legge 48/17, apre nuovi ed importanti scenari di collaborazione interistituzionale e di gestione della sicurezza integrata.

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 'LEGALITA'E SVILUPPO" - Il Prefetto di Treviso apre il ciclo di meetings con l'Università Ca' Foscari dedicati ai temi della legalità

Prosegue la preziosa sinergia tra la Prefettura di Treviso e l'Università Ca' Foscari di Venezia con l'avvio di un ciclo di meeting dedicati al tema "Legalità e sviluppo" che si è aperto oggi all'Auditorium Santa Croce con un convegno relativo alla criminalità economica.

L'evento è stato aperto dall'intervento del Prefetto Lega su "Prevenzione e contrasto della criminalità economica" nel corso del quale è stato evidenziato come, mentre sono in decrescita i dati complessivi sulla criminalità, si incrementano quelli relativi a fattispecie legate al mondo economico e finanziario come la truffa, la contraffazione, le frodi ed i reati societari che provocano ingenti danni all'economia legale ed alla libera e leale concorrenza tra le imprese e che sono spesso riconducibili alla criminalità organizzata. Da qui l'esigenza di garantire una maggiore capacità di contrasto da rendere sempre più adeguata sia in termini repressivi che preventivi che pero' deve necessariamente passare anche attraverso l'implementazione della sensibilità da parte del cittadino. Occorre, infatti, evitare che alla "norma legale" non corrisponda la "norma sociale" come spesso accade per alcuni fenomeni, come per la contraffazione, che continuano ad essere percepiti a "basso disvalore sociale" dal consumatore che così indirettamente contribuisce ad alimentare il business illegale.

Il convegno, al quale erano presenti numerosissimi studenti universitari, è stato moderato dalla prof. Giuliana Martina, docente di Diritto Commerciale, e sono intervenuti altresì il prof. Alberto Urbani, Ordinario di Diritto dell'Economia ed il prof. Giovanni Bertin, Ordinario di Sociologia, tutti provenienti dal Dipartimento di Economia di Ca'Foscari.

 

 
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 IL PREFETTO LEGA DA' IL VIA AL 'PROGETTO PROMOZIONE SALUTE" PER I RICHIEDENTI ASILO

E' stato dato oggi il via al ciclo d'incontri di educazione sanitaria organizzati dalla Prefettura in parternariato con la AULSS 2 Marca Trevigiana. L'iniziativa di particolare valenza innovativa è stata promossa nel quadro degli interventi per garantire la massima sicurezza del territorio e si aggiunge ai controlli sanitari già previsti per legge e che vengono effettuati regolarmente già all'atto d'ingresso dei cittadini stranieri e proseguono nei centri di accoglienza per tutto il periodo di soggiorno.

 Il primo incontro, quello odierno, è stato dedicato specificamente alle donne richiedenti asilo - che sono intervenute in circa 80 alla presenza dei mediatori culturali di lingua francese ed inglese - ed ha avuto riguardo in particolare all'informazione sulla profilassi sanitaria, sulla prevenzione delle patologie femminili, delle malattie sessualmente trasmissibili e sulla contraccezione.

 Per quanto concerne l'educazione sanitaria il corso proseguirà nei prossimi giorni con ulteriori incontri ai quali parteciperanno progressivamente tutti i richiedenti asilo presenti sul territorio provinciale che attualmente sono 1.860, con un sensibile decremento rispetto allo scorso anno.

 L'iniziativa che punta anche a garantire un risparmio di risorse per il SSN, realizzerà interventi di sensibilizzazione sulle misure igieniche necessarie a scongiurare patologie, un'attività di sensibilizzazione sull'uso corretto dei farmaci, e di informazione sul ruolo dei diversi servizi sanitari attivi sul territorio.

  

Treviso, 18 aprile 2018
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 Treviso, oggi le cerimonie commemorative per il 74° Anniversario del 7 aprile 1944

In occasione del 74° Anniversario del Bombardamento della città di Treviso il Prefetto di Treviso Dr.ssa Laura Lega unitamente al Sindaco di Treviso Avv. Giovanni Manildo, al Presidente dell'Associazione Provinciale Vittime Civili di Guerra Cav. Dino Daniotti e alle massime Autorità locali ha presenziato alle solenni cerimonie commemorative svoltesi nel centro cittadino per ricordare i caduti del tragico evento del 7 aprile 1944.

 

Dopo la celebrazione religiosa tenuta dal Vescovo di Treviso Mons. Gianfranco Agostino Gardin, si è svolta in Piazza dei Signori la cerimonia pubblica che ha visto, dapprima la deposizione di una corona di alloro alla lapide dedicata alle vittime civili di guerra e successivamente, in attesa dei solenni rintocchi della civica torre delle 13.05, ora dell'inizio del bombardamento della città, l'esibizione corale e musicale degli alunni della scuola media "Luigi Stefanini" di Treviso.

L'evento ha vista la partecipazione di una folta cittadinanza.

Treviso 7 aprile 2017

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