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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Treviso

Comunicato Stampa

 

 L'ALLEANZA DI IMPRESE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. TREVISO

L'ALLEANZA DI IMPRESE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. TREVISO ESEMPIO NAZIONALE. Il PROGETTO DI UNINDUSTRIA TREVISO PRESENTATO OGGI IN PREFETTURA

Dall'aprile 2016 sono stati siglati 12 accordi con 17 Amministrazioni pubbliche che operano in relazione con le imprese

 

 

Imprese e Pubblica Amministrazione. Alleati per competere. Una parola d'ordine che a Treviso è diventata un concreto progetto di miglioramento nel rapporto tra il mondo economico e le istituzioni pubbliche.

Oggi, 23 marzo, in Prefettura a Treviso è stato presentato l'esito di questa inedita collaborazione. Con il Prefetto Laura Lega e la Presidente di Unindustria Treviso erano presenti i rappresentanti di tutte le Amministrazioni con cui l'Associazione degli Industriali ha siglato degli specifici protocolli d'intesa: Polizia Stradale di Treviso, Direzione Interregionale delle Dogane Veneto Friuli Venezia Giulia, Agenzie delle Entrate Riscossione e Comando Provinciale della Guardia di Finanza, Tribunale di Treviso e Ordine dei Dottori Commercialisti, Spisal - Ulss 2, I.N.A.I.L. Treviso, Comando Provinciale dei Vigili del fuoco e Prefettura di Treviso, Ispettorato territoriale del lavoro di Treviso, I.N.P.S. Treviso, Associazione Comuni della Marca e Centro studi amministrativi della Marca Trevigiana, Provincia di Treviso e Arpav - Dipartimento di Treviso, Camera di Commercio Treviso Belluno. In totale, 12 accordi con 17 Amministrazioni pubbliche che operano in molteplici ambiti in cui si articola la gestione aziendale per favorire un servizio più efficace ed efficiente alle imprese, nel rispetto delle competenze e prerogative dell'Amministrazione pubblica.

L'iniziativa di Unindustria Treviso ha preso il via nel 2015, dall'ascolto degli oltre 2000 imprenditori associati. Un confronto da cui sono state elaborate le tesi per una nuova cultura nel rapporto delle imprese con la Pubblica Amministrazione presentate all'Assemblea generale di quell'anno. Il 6 aprile 2016 l'avvio del progetto alla presenza del Ministro per la semplificazione e la Pubblica Amministrazione, Maria Anna Madia. E da allora è partito il confronto costante con i rappresentanti degli Enti pubblici del territorio dal quale sono stati elaborati i protocolli d'intesa, ciascuno specifico per le materie in cui operano nella relazione con le imprese del territorio.

"Il Progetto punta a realizzare la costruzione pezzo per pezzo, ambito per ambito, di una nuova tessitura delle relazioni tra Istituzioni ed Imprese e dopo oltre 20 mesi il bilancio dell'azione congiunta appare decisamente positivo. L'iniziativa ha operato, mediante la stipula di specifiche intese quali strumenti di soft law, su due grandi direttrici: Collaborazione per la formazione ed il confronto interpretativo del quadro normativo; Snellimento di procedure.

L'obiettivo per la Prefettura - che è stato il front office dell'operazione in linea con il ruolo di rappresentanza unitaria dello Stato sul territorio - è stato quello di coordinare e far coagulare, in una visione di sintesi, la PA realizzando un effetto moltiplicatore delle capacità dei singoli, di fare in sostanza sistema, così da rafforzare la fiducia tra i diversi attori pubblici e privati e promuovere una effettiva collaborazione su un comune obiettivo.   Si è trattato di un ottimo gioco di squadra, che ha reso il Progetto uno strumento straordinario, innovativo con una forte valenza aggregante che ha tradotto in concreto la cultura del "fare insieme" con un sostanziale superamento del dualismo pubblico/privato ed il passaggio ad una visione valoriale comune di legalità ed efficienza del sistema. Ma, soprattutto, l'attivazione di tali sinergie genera un assetto territoriale più forte e coeso, più resistente ad infiltrazioni ed a fenomeni d'illegalità, capace di promuovere una crescita solida, duratura e trasparente in un quadro di legalità del sistema economico che favorisce la libertà d'impresa ed il sano sviluppo dei mercati". Dichiara il Prefetto di Treviso, Laura Lega.

"Come associazione che rappresenta una componente essenziale della società trevigiana abbiamo voluto promuovere un processo di rinnovamento per portare una nuova cultura che favorisca coesione sociale e responsabilità sociale, partendo dal presupposto essenziale del rispetto e del riconoscimento reciproco di ruoli e competenze tra imprese e Pubblica amministrazione. E' stato un lavoro impegnativo, su mandato dei nostri associati, per provare a cambiare gli schemi abituali, che sentiamo superati e poco adatti alla sfida competitiva. Siamo consapevoli che i risultati più importanti questo progetto li realizzerà nel tempo, quando cioè saranno cambiate le premesse culturali su cui finora si è basata questa relazione. Già in diverse situazioni abbiamo comunque visto migliorare le dinamiche tra imprese e Pubblica amministrazione sul piano dei rapporti. Un cambiamento sul piano del metodo e del rapporto, e già questo un primo importante risultato.

Da parte nostra, metteremo a disposizione della Pubblica amministrazione tutte le informazioni indispensabili per comprendere il contesto competitivo e gestionale delle nostre imprese, così da radicare, nelle persone che operano per lo Stato, una moderna cultura d'impresa orientata alla prevenzione e alla collaborazione e non - come spesso accade ancora oggi - alla sola sanzione o al controllo. Le imprese e la Pubblica amministrazione devono arrivare a condividere una base comune da cui partire nella costruzione del domani. solo superando i contrasti del passato potremo dare a noi stessi e ai nostri giovani un paese migliore". Dichiara Maria Cristina Piovesana, Presidente di Unindustria Treviso.

 

Prefettura di Treviso

Unindustria Treviso

 

Progetto Unindustria Progetto unindustria
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 17 marzo 2018 - Festa del Tricolore per la riaffermazione della coesione sociale

Il 17 marzo è la "Giornata dell'Unità Nazionale, della Costituzione, dell'Inno e della Bandiera" ai sensi della Legge 23 novembre 2012, n. 222.

Il Prefetto Laura Lega sottolinea "Come questa ricorrenza deve essere per noi tutti - fuori da ogni sterile retorica - un concreto richiamo di attenzione importante per ribadire e difendere con passione civile il valore dell'Unità nazionale e della Bandiera, del "Tricolore", come segno identificativo dell'intera Comunità italiana che, nel rispetto delle tradizioni locali dei territori, si fonda su un sistema valoriale unico ed è capace di rispondere unitariamente e solidalmente alle sfide presenti e future. A settant'anni dall'entrata in vigore della Carta Costituzionale è necessario, infatti, oggi più che mai non stancarci di difendere ed anzi, riaffermare con forza quei valori di libertà, giustizia, solidarietà e pace sui quali poggia il nostro impianto costituzionale e che sono stati lievito prezioso per la democrazia. E' importante peraltro essere consapevoli che attualizzare questi valori alla luce dell'evoluzione della nostra società, calarli nel nostro vivere quotidiano è dovere delle Istituzioni, ma è compito di tutti noi cittadini assicurare il proprio attivo e costante impegno, con coraggio ed onestà, nella costruzione di una Comunità solida, coesa e protesa al bene comune ed al perseguimento dell'interesse generale."

 

Treviso 16 marzo 2018

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 COMUNICATO STAMPA

Il Prefetto Laura Lega in sede di Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica si è complimentata con il Col.lo Gaetano Vitucci, Comandante Provinciale dell'Arma dei Carabinieri, per l'altissima qualità e la rapidita' dell'azione svolta nell'ambito delle indagini per il duplice omicidio avvenuto lo scorso 1 marzo a Cison di Valmarino, conclusasi con un fermo di pm convalidato dal Gip con l'adozione di misura cautelare in carcere nei riguardi dell'indiziato.

Il Prefetto ha espresso in particolare il Suo personale apprezzamento per la professionalità, la competenza e la grande capacità investigativa dimostrata dal Personale dell'Arma che ha consentito di consolidare i sentimenti di fiducia nelle Istituzioni - vero punto di forza della coesione sociale- ripristinando rapidamente la percezione della sicurezza nell'area interessata dal terribile evento. 

Treviso 14 marzo 2018

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 Treviso, Salone dei Trecento, 9 marzo 2018 ore 10.00 - Convegno 'Coesione Sociale, Donne e Legalità"

"Coesione Sociale, Donne e Legalità" è il titolo del convegno svoltosi venerdì 9 marzo a Palazzo dei Trecento e organizzato dal Prefetto di Treviso Laura Lega che ha visto la presenza del Prefetto Franco Gabrielli Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza.

Dopo i saluti di rito alle moltissime Autorità presenti, il Prefetto Lega ha sottolineato come l'evento si inserisca nel percorso avviato con tenacia per il consolidamento della cultura della legalità nel territorio ed in particolare a favore degli studenti come investimento sulle future generazioni.

 Il Prefetto ha proseguito evidenziando come l'obiettivo del convegno sia quello di fare il punto sulla "questione femminile" a settant'anni dalla entrata in vigore della Costituzione, e verificare l'effettiva realizzazione di quel principio di eguaglianza, in primis sostanziale, sancito dall'art. 3.

 Il Prefetto Lega ha evidenziato al riguardo come in questi decenni si sia realizzato, anche grazie a figure come quella dell'On. Tina Anselmi, un profondo cambiamento culturale, sociale e giuridico. Le donne oggi sono impegnate in settori prima esclusivo appannaggio maschile, come nelle Forze Armate e nelle Forze di Polizia e sono ai vertici delle Istituzioni e delle imprese.

Ma, la "questione femminile" si ripropone oggi nel suo aspetto più drammatico, quello della violenza. Il Prefetto Lega, nell'affermare che l'azione di prevenzione e contrasto debba costituire un obiettivo urgente per le Istituzioni e per la società civile, ha illustrato il vademecum contro la violenza alle donne, qualificato progetto pilota, realizzato dalla Prefettura con l'impegno e il prezioso supporto di tutti i componenti del tavolo interistituzionale, che il Prefetto ha ringraziato per la fondamentale collaborazione prestata, quale indispensabile strumento di intervento per gli operatori di tutti quegli Enti che devono affrontare casi di violenza.

 Il compito delle istituzioni chiamate ad intervenire nei casi di violenza in provincia di Treviso va anche oltre, infatti si è aperta nelle scorse settimane la prima casa rifugio, una struttura protetta anche con funzioni di prima accoglienza in grado di offrire un supporto psicologico e materiale a donne in difficoltà. Il Prefetto Lega ha evidenziato anche la positiva esperienza di un centro di recupero riservato a quegli uomini che, all'interno di una situazione domestica violenta, cercano un aiuto psicologico. Al riguardo anzi, ha avanzato una proposta per la messa a punto di un sistema di sostanziale recupero degli uomini maltrattanti.

 Dinnanzi ad una platea che ha seguito con grande interesse l'evento, si sono susseguiti sul tema in un articolato dibattito con la moderazione della giornalista del Corriere della Sera Giusi Fasano, il Sostituto Procuratore della Repubblica Mara De Donà , il Michele Dalla Costa, il Presidente della Camera di Commercio, Mario Pozza, il Direttore del Dipartimento di Diritto pubblico dell'Università di Padova, Prof.ssa Patrizia Marzaro, il Presidente di Anci Veneto, Maria Rosa Pavanello, il Presidente di Unindustria Treviso, Maria Cristina Piovesana, il Segretario generale della Cisl di Treviso - Belluno, Cinzia Bonan, e Tiziana Stefanel per la Fondazione Bellisario.

 A seguire la giornalista Giusi Fasano ha moderato una "Conversazione" sul delicato tema della violenza sulla donna tra il Dott. Carlo Nordio, già Procuratore aggiunto della Repubblica di Venezia, e la psicologa Vera Slepoy. L'intervento del giudice Nordio nel parlare del delicato compito della magistratura di fronti ai casi di violenza, ha accennato alle difficoltà operative e applicative che sorgono tra il codice penale e il codice di procedura penale in vigore, anche se negli ultimi dieci anni molti sono stati i progressi soprattutto nella prevenzione.

A chiudere il convegno l'intervento del Prefetto Franco Gabrielli, che si è soffermato sull'importanza del ruolo delle istituzioni a favore della collettività, invitando ciascuno a fare il proprio dovere, secondo quello che gli impone il proprio ruolo professionale. In chiusura del suo discorso, il Prefetto Gabrielli, nel ricordare e ringraziare per l'impegno le tante donne presenti nelle Forze di Polizia che quotidianamente garantiscono la sicurezza nei nostri territori ha citato la frase di Aldo Moro "Questo è il tempo che ci è dato di vivere ", che tradotto ad oggi, significa che "ciascuno compia il proprio dovere".

La conclusione della mattinata è stata affidata al tenore Francesco Grollo che ha eseguito l'Inno Nazionale.

L'evento ha visto inoltre la presenza del Sindaco di Treviso, del Presidente della Provincia, dell'Assessore regionale ai servizi sociali Manuela Lanzarin e di circa 100 studenti degli Istituti Superiori della Provincia.

 
 
Convegno Donne e Legalita'
 

 
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 APERTURA AL PUBBLICO IL GIORNO 09 MARZO 2018

PER ESIGENZE ORGANIZZATIVE SI INFORMA CHE L'APERTURA DEGLI UFFICI AL PUBBLICO NELLA GIORNATA DEL 9 MARZO 2018 OSSERVERA' IL SEGUENTE ORARIO:     DALLE ORE 11.00 ALLE ORE 12.30.
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 Treviso, Salone dei Trecento, 9 marzo 2018 ore 10.00 - Convegno 'Coesione Sociale, Donne e Legalità"

Il Prefetto di Treviso, Laura Lega, in occasione della prossima "Festa della donna", ha organizzato un convegno dal titolo "Coesione Sociale, Donne e Legalità" che si svolgerà a Treviso, presso il Palazzo dei Trecento, il giorno 9 marzo 2018 con inizio alle ore 10.00

Il convegno intende affrontare, partendo dalla solenne affermazione del principio di eguaglianza di cui all'articolo 3 della Costituzione repubblicana, l'importante e sempre crescente ruolo che, con grande dedizione e non senza sofferti sacrifici personali, le donne hanno saputo svolgere nella società italiana. Il ruolo della donna, infatti, a partire dal secondo dopoguerra e fino ai giorni nostri, ha costituito un importante strumento per la crescita e la coesione sociale, anche grazie all'impegno di molte di loro in ruoli chiavi delle istituzioni e della società civile, un tempo esclusivo appannaggio degli uomini.

 Di contro non può sottacersi come la condizione femminile sia ancora oggi oggetto di un fenomeno insidioso, spesso sommerso ma talvolta crudamente e prepotentemente alla ribalta, costituito da fatti di violenza psicologica e fisica che ne mortificano la dignità e, talvolta, la stessa incolumità fisica. A questo proposito nel corso del convegno sarà presentato il "Vademecum contro la violenza sulle donne", fortemente voluto dal Prefetto, predisposto da un ricco e qualificato tavolo interistituzionale, che costituisce uno strumento di lavoro per l'azione degli operatori nel delicato campo degli interventi a favore delle donne vittime di violenza.

 Durante il convegno, che si onora della presenza del Prefetto Gabrielli, Capo della Polizia - Direttore Generale della pubblica sicurezza, del Sindaco di Treviso, del Presidente della Provincia e dell'Assessore regionale Manuela Lanzarin, si terrà una tavola rotonda, moderata dalla giornalista Giusi Fasano del Corriere della Sera, alla quale parteciperanno il Procuratore della Repubblica di Treviso, Michele Dalla Costa, il Presidente della Camera di Commercio, Mario Pozza, il Direttore del Dipartimento di Diritto pubblico dell'Università di Padova, Prof.ssa Patrizia Marzaro, il Presidente di Anci Veneto, Maria Rosa Pavanello, il Presidente di Unindustria Treviso, Maria Cristina Piovesana, il Segretario generale della Cisl di Treviso - Belluno, Cinzia Bonan, e Tiziana Stefanel per la Fondazione Bellisario.

 Alla tavola rotonda farà seguito, sempre moderata dalla giornalista Fasano, una "Conversazione" con il Dott. Carlo Nordio, già Procuratore aggiunto della Repubblica di Venezia, e la psicologa Vera Slepoy.

Chiuderà il convegno l'intervento del Prefetto Franco Gabrielli, Capo della Polizia - Direttore Generale della pubblica sicurezza.

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 Il Prefetto accoglie in Prefettura la giovane Margherita Borsoi

Nel pomeriggio odierno il Prefetto di Treviso, Dr.ssa Laura Lega, ha accolto in Prefettura l'undicenne Margherita Borsoi, accompagnata nella circostanza dai famigliari.

La giovanissima atleta di Falzè di Piave, il prossimo lunedì 12 marzo 2018 verrà insignita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dell'onorificenza di Alfiere della Repubblica.

L'Attestato, riservato ai giovani che non abbiano ancora compiuto il diciottesimo anno di età, è conferito dal Capo dello Stato al fine di mettere in luce eccezionali benemerenze tra i minori che rappresentano un modello di buon cittadino e si sono distinti nel senso civico, per altruismo, solidarietà e atti di coraggio o attitudini.

Margherita, che frequenta la prima media e suona il pianoforte, oltre a praticare diverse discipline sportive quali lo sci, il nuoto ed il pattinaggio, si cimenta con particolare successo nel taekwondo, l'arte marziale coreana, alla quale si è accostata circa due anni fa emulando il fratello.

Lo scorso novembre ha vinto il campionato italiano para-taekwondo ed è stata la prima tra i diversamente abili a competere ad una manifestazione di arti marziali riservata a normodotati.

Tra i suoi prossimi obiettivi di Margherita, la partecipazione alle Paralimpiadi di Tokyo del 2020.

 

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 Elezioni politiche del 4 marzo p.v.. Apertura della Sala stampa della Prefettura di Treviso

Si informa che, come noto, l'andamento dello scrutinio delle elezioni politiche del 4 marzo p.v., potrà essere seguito in tempo reale sul sito del Ministero dell'interno www.interno.gov.it

Per l'occasione sarà comunque aperta dalle ore 23.00, presso questa Prefettura, Salone degli stemmi, I piano, una sala stampa dove sarà possibile seguire i risultati degli scrutini.

L'accesso sarà consentito agli operatori degli organi di informazione, ai candidati alla tornata elettorale ed ai rappresentanti dei partiti e movimenti politici.
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 'The Human Journey" - Mostra di opere d'arte realizzate da richiedenti asilo

Partnership Prefettura di Treviso - Fondazione Benetto n

  Inaugurata a palazzo Bomben lo scorso 28 febbraio dal Prefetto Laura Lega, unitamente a Luciano Benetton ed a Marco Tamaro Direttore della Fondazione Benetton Studi Ricerche, la mostra "The Human Journey" di tele realizzate da cinque richiedenti asilo ospiti di un Centro di accoglienza della provincia di Treviso. che realizza una preziosa partnership pubblico/privato.

 Si è trattato di un evento unico realizzato grazie ad un prezioso esempio di partnership pubblico/privato e risulta particolarmente significativo poichè salda l'azione dello Stato con quella della società civile nella promozione dell'integrazione sui territori.

 Il Prefetto ha sottolineato in particolare al riguardo come la promozione di occasioni d'incontro e di scambio culturale, coinvolgendo la società civile, sia decisiva per promuovere un reale ed efficace percorso di interazione e di conoscenza reciproca nei territori ed ha ringraziato la Fondazione Benetton per aver raccolto l'idea di questa iniziativa, dandole corpo e spazio espositivo.

 Le opere pittoriche sono frutto del lavoro svolto durante un laboratorio di arte nato come attività integrativa di un corso di lingua italiana. Si tratta di una delle attività promosse nei Centri di accoglienza, nell'ambito della strategia di governance del sistema avviata dalla Prefettura di Treviso, per promuovere l'impegno personale, l'emersione delle competenze e del "saper fare". Sono 15 le opere esposte, di formati diversi e soggetto libero, che colpiscono per la particolare forza espressiva e per la talentuosità dei pittori.

 All'inaugurazione pubblica, che ha visto anche l'intervento del giornalista Andrea De Filippo, hanno partecipato numerosi studenti del Liceo Duca degli Abruzzi di Treviso e del Liceo artistico della città.

 La mostra rimarrà aperta fino a domenica 18 marzo. Gli orari di apertura della mostra sono: giovedì e venerdì ore 15-20, sabato e domenica ore 10-20. Ingresso libero

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 Meteo Neve-Provvedimenti adottati nella provincia di Treviso


Meteo Neve

Provvedimenti adottati nella provincia di Treviso

 

Come noto, l'Arpav Veneto ha emesso oggi alle ore 12.30 un "Avviso di condizioni meteo avverse per nevicate in pianura" in cui viene specificato che "nel corso della mattinata di giovedì, sono previste delle nevicate a partire dalle zone meridionali e occidentali, inizialmente deboli e sparse e poi in estensione e intensificazione soprattutto nelle ore centrali e fino alla sera".

In relazione a tale avviso, nel pomeriggio odierno è tornato a riunirsi il Comitato Operativo Viabilità (C.O.V.), peraltro già riunitosi in sessione allargata lo scorso lunedì sulla medesima tematica nonché al fine di valutare le misure adottate per assicurare adeguata protezione a favore dei senzatetto.

Nel corso della odierna riunione di aggiornamento, si è convenuto , alla luce delle previsioni meteo nonché delle relative delle attivazioni poste in essere dagli enti proprietari delle strade per garantire la sicurezza della circolazione, di non adottare allo stato per questo ambito provinciale provvedimenti interdittivi della circolazione, salve eventuali diverse necessità che dovessero emergere in relazione all'evolversi della situazione.

Il Comitato Operativo Viabilità rimane comunque costantemente allertato e continuerà anche nelle prossime ore a monitorare attentamente gli eventi al fine di adottare le opportune misure di contrasto.

Si consiglia in ogni caso in via prudenziale di mettersi in viaggio solo per reale necessità e comunque di usare la massima prudenza avendo cura di tenersi costantemente informati sulla situazione della viabilità.

Hanno partecipato alla riunione i componenti del Comitato Operativo Viabilità ovvero rappresentanti di Polizia Stradale, sezione di Treviso, Comando Provinciale dei Carabinieri di Treviso, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Treviso. Nell'occasione la riunione è stata inoltre estesa alla Provincia di Treviso intervenuta attraverso il rappresentante del Settore Viabilità.

 

Treviso, 28/02/2018

 
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