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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Treviso

Comunicato Stampa

 

 'RIFORME COSTITUZIONALI, LOGISTICA E SVILUPPO INTERNAZIONALE DEL NORD-EST" - Treviso, 24 febbraio 2017

Si è svolto il 24 febbraio scorso a Treviso il convegnoorganizzato dall'Università degli Studi di Padova su "RIFORME COSTITUZIONALI, LOGISTICA E SVILUPPO INTERNAZIONALE DEL NORD-EST".

I lavori, aperti dal Rettore Rizzuto, hanno affrontato temi di particolare importanza per il futuro sviluppo del territorio. Tra i relatori erano presenti i costituzionalisti prof. Bertolissi e prof. Antonini, la prof. Marzaro, Direttore del Dipartimento di Diritto ubblico, internazionale e comunitario, il Presidente dell'Ordine dei Commercialisti il Segretario Generale Unioncamere Veneto ed il Direttore Centrale Antifrode e Controlli dell'Agenzia delle Dogane.

"La scelta di Treviso per affrontare tali tematiche è significativa per due motivi" ha detto il Prefetto Lega nel suo intervento "innanzitutto perchèconferma la positiva collaborazione in atto tra l'Ateneo padovano e questo territorio, che è il driver giusto per generare una crescita che non sia solo economica, ma soprattutto di "competenze" capace di dar vita ad uno sviluppo "qualificato" e quindi solido e duraturo per i nostri giovani."

"In secondo luogo perché il tema della logistica e dello sviluppo del Nord esttrovano, ritengo, in Treviso la propria terra di elezione. I dati sull'andamento macro per 2016 dell'export delle aziende Top 500 di questa provincia, presentati pochi giorni fa, testimoniano una crescita sostenuta con un fatturato estero nel 3' trimestre superiore del + 4.1 rispetto al 3' trimestre 2015.Peraltro, al di là delle performance aziendali trevigiane, che testimoniano la loro vivacità, l'analisi dei dati segnala una tonicità economica che guarda all'export in maniera significativa e crescente e che deve far pensare a questo territorio ed a quelli del Nord est,sempre più come ad una porta strategica sui mercati non domestici."

Il Prefetto Lega ha poi proseguito sottolineando come " la logistica in tale scenarioè un fattore determinate,un asset fondamentale per garantire una crescita forte e duratura. Si parla di "Sistema Mare" e ormai dell'Italia come "pontile dell'Europa" per il commercio internazionale. E' evidente che il tema va affrontato quindi in termini strategici, implementando le infrastrutture esistenti con una pianificazione che punti ad assicurareun' interconnessione efficace tra trasporti su rotaia, porti ed aeroporti per rendere il trasporto via terra, mare, aria più efficace ed efficiente. "

In chiusura peraltro il Prefetto Lega ha voluto sottolineare come "se l'infrastruttura fisica è essenziale per garantire uno sviluppo strategico dei nostri territori, non di meno occorre garantire quell'infrastruttura "immateriale" data dalla legalità. Non c'è crescita né sviluppo economico duraturo se non in un sistema che rispetta le regole. La legalità conviene e dev'essere ormai considerata come un fattore di competività per le stesse imprese e per tutto il sistema economico. In un territorio sano le aziende possono nascere e svilupparsi generando risorse. In un sistema "malato" le aziende muoiono, muore la concorrenza leale, muore il Paese e si distrugge la sua capacità di sviluppo.Dev'essere consapevolezza di tutti, Istituzioni ed operatori economici, specie di fronte a scenari di crescita, come per la logistica di sistema, che rappresentano il nostro futuro."

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 13 febbraio 2017 Protezione civile, vertice in Prefettura per il coordinamento

Si è svolta il 13 febbraio nel Salone degli Stemmi in Prefettura una riunione concernente le tematiche di protezione civile voluta dal Prefetto Lega per fare il punto sulla situazione in atto in provincia in termini di pianificazione e di programmazione degli interventi di emergenza.

All'incontro, gremitissimo, hanno partecipato, oltre al Comandante Micele dei Vigili del Fuoco ed ai rappresentanti delle Forze di Polizia, quelli della Regione Veneto, della Provincia di Treviso, dell'Esercito, degli Enti gestori della viabilità, di Enel e Terna, e del Suem.

Il Prefetto ha richiamato l'attenzione sull'esigenza che si proceda con urgenza all'aggiornamento delle pianificazioni sia di livello provinciale che comunale quali strumenti indispensabili per la gestione dell'emergenza.

"Occorre arrivare preparati a gestire l'emergenza. Quindi dobbiamo individuare fin d'ora in via preventiva, le priorità d'intervento e garantire così un efficace coordinamento delle forze in campo sia civili che militari, evitando sovrapposizioni e zone grigie che mettono a rischio l'incolumità delle persone" ha detto il Prefetto "E' necessario innanzitutto un immediato censimento delle forze in campo, come mezzi e strutture e conoscerne lo stato di efficienza per sapere su cosa possiamo contare in caso di necessità".

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 CONTRASTO DELLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA ADOTTATE CINQUE INTERDITTIVE ANTIMAFIA

A coronamento di una complessa ed articolata attività connotata dal decisivo contributo del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Treviso, il Prefetto di Treviso ha adottato n. 5 informazioni antimafia interdittive nei confronti di altrettante imprese della Marca. Tutte le attività economiche interessate sono risultate riconducibili ad un soggetto residente nella Provincia di Treviso, sul cui conto sono stati raccolti significativi elementi sintomatici di contiguità con ambienti della criminalità organizzata di stampo camorristico.

I soggetti, persone fisiche o giuridiche, che chiedono di acquisire licenze o autorizzazioni di polizia e di commercio, nonché intendano iscriversi nell'elenco provinciale dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa (cd. "white list"), vengono sottoposte ad accurate verifiche ed accertamenti sulla sussistenza dei requisiti di affidabilità previsti dal legislatore. Questi delicati riscontri sono svolti dagli organi di polizia, che fanno capo al Gruppo Interforze coordinato dalla Prefettura. Sono proprio gli esiti di tale attento monitoraggio a fornire i necessari elementi di valutazione all'Autorità di Governo, nell'ambito del Gruppo Interforze Provinciale per la verifica e l'analisi delle infiltrazioni della criminalità organizzata negli appalti pubblici e nell'economia.

Le cinque misure adottate dal Prefetto di Treviso hanno natura inibitoria, in quanto rendono il privato imprenditore impossibilitato ad essere parte contrattuale della Pubblica Amministrazione, nonché ad essere titolare di licenza o autorizzazioni di polizia e di commercio. Si tratta, quindi, di un significativo segnale, che conferma l'efficacia del di, positivo di vigilanza sulla sicurezza economico-finanziaria del territorio che fa capo alla Prefettura e può contare sul decisivo contributo delle Fiamme Gialle trevigiane.

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 Motta di Livenza 10 febbraio 2017 'La grande alluvione raccontata ai Giovani"

Il Prefetto di Treviso Dr.ssa Laura Lega ha presenziato stamane presso l'Istituto Superiore "Antonio Scarpa" a Motta di Livenza alla presentazione del video - documentario "La grande alluvione raccontata dai giovani" che racconta il tragico evento dell'alluvione che coinvolse quelle zone nel 1966.

Il Video - Documentario, prodotto dall'associazione Civiltà Alto Livenza e patrocinato dalle Camere di Commercio di Treviso - Belluno e Pordenone in collaborazione con l'Istituto ISISS Antonio Scarpa, è il frutto di un intenso lavoro di riprese, contatti, recupero di filmati e di cronache dell'epoca, effettuato con il coinvolgimento e l'attiva partecipazione degli studenti al fine di sensibilizzare le nuove generazioni ed evitare che tali disastri accadano anche ai nostri giorni.

Nel corso dell'evento, il Prefetto ha ricordato l'odierna ricorrenza del "Giorno del Ricordo", in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano - dalmata nel secondo dopo guerra.

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 10 febbraio 2017 'Giorno del Ricordo"

Si è svolta il 10 febbraio presso l'Auditorium dell'Amministrazione provinciale di Treviso la cerimonia commemorativa del "Giorno del Ricordo" istituita dalla legge 30 marzo 2004, n. 92, in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano - dalmata e delle vicende del confine orientale.

L'evento, oltre alla partecipazione delle massime Autorità civili e militari, ha visto presenti numerosi studenti degli Istituti Scolastici Superiori della città e particolarmente significativa è stata la rappresentazione scenica tratta dal romanzo "Quando ci batteva forte il cuore" di Stefano Zecchi, seguita da un partecipato dibattito su una tragica pagina della nostra storia.

"Una cicatrice dolorosa della nostra storia ed una pagina oscura che ci deve far tenere alta anche oggi la guardia contro ogni tipo di soluzione violenta" ha detto il Prefetto Lega rivolgendosi in particolare ai ragazzi presenti "la ricerca del dialogo e del confronto ed il rispetto delle identità culturali di ciascuno deve essere il modo con cui affrontare la complessità delle nostre società. La tragedia delle foibe non è stata solo quella terribile delle migliaia di vittime che hanno perso la vita in maniera drammatica, ma anche quella delle loro famiglie istriane, fiumane e dalmate che sono state costrette ad abbandonare le proprie terre. Una tragedia collettiva che abbiamo il dovere di ricordare in primis per onorare le vittime, ma che ci lascia il dovere vivo di guardare dentro di noi e nel nostro futuro per evitare che i fanatismi e le fragilità sociali possano tornare a generare odio e violenza ceca."
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 Accoglienza ed integrazione per chi ha diritto Lancio del Piano operativo Per una governance dell'immigrazione

Illustrato ai Sindaci della Marca Trevigiana il Piano operativo ANCI - Ministero dell'Interno firmato dal Ministro Minniti per una ripartizione più equa e razionale dei migranti.

Tre le riunioni dedicate al riguardo, presenti vertici delle Forze di Polizia e USL, per affrontare insieme in un sereno e costruttivo confronto ogni profilo concernente il sistema di accoglienza.

Nel corso degli incontri sono stati chiariti i criteri di riparto percentuale per Comune e la Prefettura ha annunciato di aver già provveduto a fornire al Ministero dell'Interno i dati relativi alle presenze dei richiedenti asilo in ciascun Comune ai fini dell'attribuzione delle risorse previste dal decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, recante "Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili", pubblicato in GU n. 249 del 24 ottobre 2016, convertito con modificazioni dalla Legge 1 dicembre 2016, n. 225, che ha disposto l'istituzione di un Fondo destinato alla ripartizione ai Comuni interessati di 500 eu. per richiedente asilo ospitato. Le risorse potranno essere destinate alle proprie Comunità.

"Ringrazio i Sindaci presenti ed un grazie sincero alle Comunità che stanno accogliendo" ha detto in apertura il Prefetto Lega "Fino ad oggi abbiamo proceduto assicurando l'accoglienza ai contingenti in arrivo nella nostra provincia in modo da scongiurare rischi per l'ordine e la sicurezza pubblica e nell'interesse primario dei cittadini trevigiani. Occorre ora procedere nel 2017 con un piano organico che approcci il tema delle migrazioni in modo sistematico e razionale. Forte è sia l'azione di controllo per la sicurezza del nostro territorio sulle nostre strade ad opera delle Forze di Polizia secondo l'azione di coordinamento della Prefettura, che, parallelamente, all'interno dei centri di accoglienza dove operiamo in silenzio, ma con infaticabile impegno per garantire un sistema di accoglienza improntato a criteri di rigore e severità." Il Nucleo di controllo della Prefettura opera costantemente in modo serrato nelle ispezioni dei Centri e su input del Prefetto sono stati effettuati controlli dei Vigili del Fuoco e sono continui orai i controlli dell'Ispettorato del Lavoro. Nonostante le gravi carenze di personale ormai in tutti i settori della Prefettura, il monitoraggio ed il controllo di tutti i centri di accoglienza costituiscono un focus privilegiato per il Prefetto Lega su cui non si fanno passi indietro, anzi è prossima l'attivazione di un ulteriore modalità di controllo per assicurare il potenziamento delle attività di verifica dell'intera gestione delle strutture. Ciò a tutela della dignità dell'accoglienza e dell'assistenza dei richiedenti asilo, sia della legalità.

Le presenze attuali sono a circa 2.500 richiedenti asilo presenti in 41 Comuni in 82 Centri. "Occorre ora un cambio di passo" ha detto il Prefetto Lega "con un potenziamento sostanziale della rete SPRAR (Sistema di Protezione dei Richiedenti Asilo e Rifugiati) che veda i Comuni divenire, con oneri peraltro a carico dello Stato, protagonisti del Sistema così da meglio modulare la distribuzione calibrandola sui propri territori. Un'opportunità importante che può segnare una nuova fase nella governance territoriale del fenomeno dell'immigrazione, con un cambio di approccio che garantisca, in un quadro di pragmatismo e responsabilità, un ruolo centrale alle Amministrazioni locali.
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 COMUNICATO STAMPA

Cessano oggi la loro attività i quattro giovani Volontari del Servizio Civile Nazionale che hanno svolto nell'ultimo anno la propria attività presso questa Prefettura, nell'ambito dei servizi dell'Immigrazione.

Prefetto di Treviso Dr. Laura Lega, nell'accomiatarsi da loro, ha inteso ringraziarli per il prezioso contributo offerto.

Nella foto il Prefetto Lega con due giovani Volontarie del Servizio Civile Nazionale.
 
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 31 gennaio 2017 - Più salda ed efficace la collaborazione tra Istituzioni per la sicurezza stradale

L'impegno in materia di sicurezza stradale ha fatto un ulteriore passo avanti con l'avvio in Prefettura di un tavolo di confronto e monitoraggio sullo stato dei cavalcavia presenti sulla rete viaria della provincia. L'evento tragico verificatosi negli scorsi mesi a Lecco dove ha perso la vita un automobilista, ha spinto a sollecitare l'attenzione degli Enti gestori della rete viaria sulla situazione nella nostra provincia.

Convocato lo scorso 31 gennaio dal Prefetto di Treviso Laura Lega il primo incontro che ha avuto lo scopo di fare innanzitutto chiarezza e mappare in modo inequivoco le competenze dei vari Enti in materia e di ricognire le eventuali criticità presenti.

Oltre al Comandante Provinciale dei VVF ed ai rappresentanti del Comando Provinciale dell'Arma dei Carabinieri e della Questura di Treviso, molti gli Enti presenti a partire dalla Regione Veneto, dalla Provincia, dai concessionari autostradali, ad Anas che hanno positivamente accolto l'iniziativa della Prefettura.

Nel corso dell'incontro è emerso come dai controlli effettuati costantemente non risultino allo stato situazioni di pericolo che richiedano interventi urgenti sui cavalcavia.

E' stato peraltro altresì evidenziato come la crescita esponenziale negli ultimi anni del traffico pesante e, addirittura, di trasporti eccezionali, stia mettendo a dura prova i manufatti della rete viaria.

Al riguardo, è stata stimolata l'attenzione dei gestori a garantire la massima vigilanza e le manutenzioni ordinarie e straordinarie, parallelamente il Prefetto ha assicurato che saranno potenziati i controlli da parte della Polizia stradale per verificare la regolarità dei trasporti arginando eventuali fenomeni di traffico eccezionale "in nero", ossia fuori controllo che possono causare un uso scorretto e pericoloso delle ns. strade e dei ns. ponti.

Il vertice si è concluso con una preziosa operazione di mappatura delle competenze e con l'avvio di una collaborazione stretta per evitare situazioni di pericolo.
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