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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Treviso

Comunicato Stampa

 

 Il Prefetto di Treviso incontra i rappresentanti di Federtabaccai

Nel pomeriggio di ieri 24 febbraio, il Prefetto di Treviso Dr.ssa Laura Lega ha ricevuto i rappresentanti della Federazione Provinciale dei Tabaccai nelle persone del Delegato Territoriale Cav. Uff. Maria Bonaldo e del Presidente Provinciale Michela Lot, per l'analisi dei temi relativi alla vigilanza ed alla sicurezza degli esercizi di rivendita dei tabacchi.

Durante l'incontro è stato anche richiamato il "Protocollo d'Intesa per la prevenzione della criminalità nelle rivendite di generi di monopolio" sottoscritto nel luglio del 2015 tra la Prefettura di Treviso e la stessa Federazione, che si prefigge di aumentare il livello di sicurezza dei rivenditori dei generi di monopolio, declinando a livello provinciale gli impegni reciprocamente assunti dal Ministero dell'Interno e dalla Federazione Italiana Tabaccai con la stipula dell'omonimo protocollo nazionale.

In riferimento a tanto, è stato ribadito, che molti esercizi di rivendita dei tabacchi in questa provincia, hanno aderito al Protocollo e si sono muniti di sistemi di vigilanza passiva e videosorveglianza.


Treviso, 25 febbraio 2016

Pubblicato il 26/02/2016
Ultima modifica il 26/02/2016 alle 09:05:53

 Il Prefetto incontra i familiari degli scomparsi della provincia di Treviso

Il Prefetto Laura Lega, insieme ai rappresentanti delle Forze dell'Ordine,  ha incontrato nel pomeriggio del 22 febbraio u.s. i familiari delle persone  scomparse della provincia, insieme alla Presidente  di Penelope Veneto, Gilda Milani Bianchi  con i legali dell'Associazione avv. Nicodemo Gentile e avv. Stefano Tigani, in rappresentanza anche dei familiari assenti.

Nel corso dell'incontro i familiari hanno presentato lo stato delle ricerche ed hanno formulato alcune richieste di ulteriori attivazioni.

Erano presenti i genitori di Marianna Cendron di Paese, scomparsa il 27.2.2013 da Castelfranco Veneto, la moglie e le figlie di Mario Bonduan di Casier, scomparso da San Candido (BZ) il 30.12.2009, i genitori di Alex Zoia di Motta di Livenza, scomparso nel luglio 2011 da Playa del Carmen (Messico), nonché  i genitori di Bruna Guernieri di Ponzano Veneto, scomparsa insieme al marito Paolo Durante ed alle figlie Sofia ed Emma  il 4.1.2008 a Los Roques (Venezuela), per i quali è stato localizzato in mare dopo cinque anni l'aereo a bordo del quale si trovavano.

I rappresentanti di Penelope hanno assicurato la loro disponibilità a collaborare per le iniziative che il Prefetto intenda adottare, anche ai fini di sensibilizzazione  al problema della scomparsa.

Il Prefetto ha assicurato la massima attenzione e disponibilità a valutare ogni utile iniziativa per garantire la più puntuale efficacia sul tema.

Treviso, 25.2.2016

Pubblicato il 26/02/2016
Ultima modifica il 26/02/2016 alle 11:22:44

 Il Prefetto di Treviso riceve l’Ambasciatore Ucraina in Italia

Il Prefetto di Treviso Laura Lega ha ricevuto il 19 febbraio in visita di cortesia l'Ambasciatore dell'Ucraina in Italia S.E. Dott. YEVHEN PERELYGIN.  accompagnato dal Console Onorario  Giacomo Carlo Archiutti.

L'incontro è stato occasione per esaminare i temi di attualità di comune interesse per i due Paesi con specifico riferimento ai temi dello sviluppo, dell'integrazione e della sicurezza.

 Durante l'incontro è stato ribadito che la comunità ucraina, che in provincia conta circa 3600 presenze, risulta in generale ben inserita nel contesto territoriale italiano e nello specifico in questo ambito provinciale.

 Treviso, 19  febbraio 2016

Pubblicato il 22/02/2016
Ultima modifica il 22/02/2016 alle 08:20:25

 Vertice in Prefettura per il bilancio 2015 e la pianificazione strategica 2016 flussi richiedenti asilo

Treviso 19 febbraio 2016

Bilancio positivo per il vertice convocato dal Prefetto Lega per fare il punto sulla situazione e

pianificare fin d'ora gli interventi per l'anno 2016 in ordine alla gestione dei flussi di richiedenti

asilo sulla provincia di Treviso.

Più di 50 i Sindaci intervenuti all'incontro, al quale erano presenti oltre ai vertici delle Forze di

Polizia, anche la Provincia e la Presidente Associazione Comuni della Marca.

In via preliminare è stato evidenziato come il nostro Paese sia tenuto a procedere all'accoglienza dei

richiedenti asilo in virtu' di precise disposizioni di diritto internazionale.

E' stato poi evidenziato come il "sistema d'accoglienza" in Italia sia definito secondo l'Accordo

Stato-Regioni del luglio 2014 e preveda - in linea con i principi di sussidiarietà verticale ed

orizzontale e nel quadro della leale collaborazione tra diversi livelli di governo - la piena sinergia

tra Stato, Regioni ed Enti locali e cd. Terzo settore (associazioni no profit, volontariato, ecc), nella

gestione integrata dell'accoglienza.

E' stato poi precisato che i richiedenti asilo inseriti nelle strutture sono sottoposti a screening

sanitari ed a fotosegnalamento e godono di regolare permesso di soggiorno. Ad essi è imposto il

rientro notturno nei centri tra le ore 20 e 8 del mattino.

Si è sottolineato come il riparto dei richiedenti asilo sia effettuato in tutta Italia secondo precisi ed

ineludibili criteri distributivi che fanno riferimento alla popolazione residente in ciascuna Regione

ed in ciascuna Provincia.

I dati al riguardo fanno registrare nella provincia di Treviso ad oggi la presenza di n.   1400

richiedenti asilo accolti in n. 64 strutture presenti su n. 35 comuni.

Per l'anno 2016 è stata già effettuata l'aggiudicazione provvisoria per la gestione dell'ex Caserma Serena a seguito della relativa gara ed è in corso di definizione l'ulteriore procedura ad evidenza pubblica per 1.428 posti (per un valore di oltre 17milioni di euro) per la quale sono pervenute offerte per soli 894 posti. Il Prefetto ha già disposto al riguardo i necessari controlli antimafia, nonché quelli relativi alle strutture previste con gli organi competenti all'esito dei quali saranno valutate le aggiudicazioni.

E' stato evidenziato nel corso dell'incontro che il complesso scenario internazionale ed in particolare la situazione di crisi in atto nel bacino del Mediterraneo fanno ritenere ancora prefigurabili cospicui flussi d'ingresso di richiedenti asilo anche per l'anno in corso con un incremento nei prossimi mesi.

A fronte di tale quadro si rende pertanto già ora necessario procedere ad un nuovo bando di gara per il reperimento urgente dei posti già mancanti ed è stato evidenziata la necessità che tutti i Comuni della provincia si rendano disponibili per il necessario ineludibile ampliamento dell'accoglienza. Ciò al fine di scongiurare il rischio di situazioni potenzialmente lesive della sicurezza pubblica che potrebbero derivare dal mancato alloggiamento dei migranti in arrivo.

La tutela della sicurezza delle persone e la necessità di programmare sin d'ora ogni possibile iniziativa capace di garantire interventi efficaci ed un'equa distribuzione nel territorio sono l'obiettivo importante che occorre perseguire in tutta la provincia per affrontare serenamente e con efficacia il fenomeno.

Il fine comune dev'essere quello di trovare soluzioni a scarso impatto sul territorio trevigiano escludendo iniziative imposte dall'alto. In questa direzione opera la Prefettura e sicuramente la provincia di Treviso saprà fare la propria parte garantendo la piena sinergia tra tutti gli Enti preposti offrendo così la migliore risposta alla necessità di governare al meglio il fenomeno dei flussi migratori in atto.

Pubblicato il 22/02/2016
Ultima modifica il 22/02/2016 alle 09:23:06

 ATTIVITA’ DEL COMITATO PROVINCIALE PER L’ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA – SEDUTA DEL 18 FEBBRAIO 2016

 

In data 18.02.2016, si è tenuto presso la Prefettura di Treviso un Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Laura LEGA, ed alla presenza del Procuratore della Repubblica di Treviso, nonchè dei vertici delle Forze di Polizia, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, della Provincia di Treviso, del Comune di Treviso e del Sindaco di Villorba.

All'esame del Comitato è stato posto il Protocollo di Legalità, predisposto dalla Prefettura, per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata negli appalti pubblici che punta ad alzare il livello di attenzione in materia, nonché, tra l'altro,  le tematiche relativa alla sicurezza nei centri di accoglienza presenti sul territorio provinciale. Al riguardo è stato confermato il pieno controllo del fenomeno.

Fra le questioni affrontate, una particolare attenzione è stata altresì dedicata a quella attinente all'ordine pubblico nel Comune capoluogo, con riferimento ad alcuni episodi recentemente messi in risalto dai locali organi di informazione.

Al riguardo, ferma restando la diminuzione nel corso del 2015 rispetto agli anni precedenti degli episodi di delittuosità, risultato efficace e rispondente del nuovo Piano del controllo del territorio avviato nello scorso anno, sono state varate iniziative che andranno nella direzione di garantire sia la prevenzione che l'intensificazione dei controlli al fine di assicurare la massima attenzione alla sicurezza in città.

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