Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Trapani

Modalità e modulistica per le White Llist ai sensi del D.P.C.M. 18 aprile

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - Serie generale n. 164 del 15 luglio 2013, il D.P.C.M. 18 aprile 2013 , che disciplina le modalita' relative all'istituzione e all'aggiornamento, presso ciascuna Prefettura, dell'elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, operanti nei settori esposti maggiormente a rischio, individuati dall'art. 1, comma 53 e 54, della legge 6 novembre 2012, n. 190 (Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalita' nella pubblica amministrazione).

Secondo quanto stabilito dall' art. 1 comma 53 della L. n. 190/2012, le attività imprenditoriali ascrivibili nell'elenco prefettizio sono:


a) trasporto di materiali a discarica per conto di terzi;
b) trasporto, anche transfrontaliero, e smaltimento di rifiuti per conto di terzi;
c) estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti;
d) confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume;
e) noli a freddo di macchinari;
f) fornitura di ferro lavorato;
g) noli a caldo;
h) autotrasporti per conto di terzi;
i) guardianìa dei cantieri.
 
- Il servizio di "Guardiania dei cantieri" può essere erogato esclusivamente dai soggetti in possesso della prescritta licenza ai sensi dell'art. 134 T.U.L.P.S..

La domanda di iscrizione - che rimane volontaria - deve essere presentata, dal titolare dell'impresa individuale o dal legale rappresentante della societa' , anche per via telematica, alla casella P.E.C. della Prefettura dove l'impresa ha posto la propria residenza o sede legale ed e' subordinata al rispetto di due condizioni:
a) l'assenza di una delle cause di decadenza, sospensione o divieto di cui all'art. 67 del Codice antimafia;
b) l'assenza di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi dell'impresa, di cui all'art. 84 comma 3 del Codice antimafia.

L'iscrizione nelle "white list", soddisfa i requisiti per l'informazione antimafia per l'esercizio della relativa attivita' e conserva efficacia per un periodo di dodici mesi dalla data in cui essa è disposta.

Gli elenchi saranno pubblicati sul sito istituzionale delle Prefetture nella sezione "Amministrazione trasparente", prevista dall'art. 9, comma 1, del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33.
 
PROCEDURA PER L'ISCRIZIONE
 
Il titolare dell'impresa individuale, ovvero il legale rappresentante della società, presenta istanza alla Prefettura, specificando per quali attività tra quelle sopra indicate, richieda l'iscrizione.
 
All'istanza devono essere allegati:

- dichiarazione sostitutiva del certificato d'iscrizione alla C.C.I.A.A.;

- dichiarazione sostitutiva dei familiari conviventi delle persone sottoposte a verifica ai sensi dell'art. 85 del D. Lgs. 159/2011.


Le istanze dovranno essere inviate alla casella P.E.C.: protocollo.preftp(at)pec.interno.it .


La Prefettura , esperite con esito negativo le verifiche volte ad accertare la sussistenza di cause interdittive previste dagli articoli 67, 84, comma 4 e art. 91, comma 6 del Decreto Legislativo n. 159 del 6.9.2011, modificato ed integrato dal D. Lgs. n. 218 del 15/11/2012, dispone l'iscrizione dell'impresa nell'elenco, dandone contestualmente comunicazione all'interessato.

Nel caso in cui, a seguito delle verifiche, emergano situazioni di controindicazione ai sensi degli articoli 84, comma 4, e 91, comma 6, del Codice antimafia, il Prefetto rigetta l'istanza di iscrizione dandone notizia all'interessato.


L'impresa iscritta nell'elenco, dovrà comunicare alla Prefettura competente qualsiasi modifica dell'assetto proprietario e dei propri organi sociali, entro trenta giorni dalla data della modifica. La mancata comunicazione comporta la cancellazione dall'elenco.

Le società di capitali quotate in mercati regolamentati comunicano le partecipazioni rilevanti secondo quanto previsto dall'art. 120 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. La mancata comunicazione comporta la cancellazione dall'elenco.
 
L'iscrizione dell'impresa nell'elenco è soggetta a revisione annuale. A tal fine, l'impresa comunica alla Prefettura competente, almeno trenta giorni prima della data di scadenza della validità dell'iscrizione, l'interesse a permanere nell'elenco, anche per settori di attività ulteriori o diversi per i quali è iscritta.
 

Data pubblicazione il 14/08/2013
Ultima modifica il 21/03/2018 alle 16:20

 
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