Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Torino

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 Obiettivo sicurezza stradale

 
 

Troppi incidenti sulle strade, troppi incidenti gravi causa di decessi che, sia a livello nazionale che provinciale, dopo un decennio di trend decrescente hanno ripreso ad aumentare nel biennio 2016- 2017. Sulle strade della provincia di Torino, in particolare si registrano 88 decessi per l'anno 2016 e 111 morti per lo scorso 2017, secondo la sommatoria delle rilevazioni - non esaustive - effettuate da Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale.

Le cause di queste morti sono ascrivibili in gran parte alla distrazione, all'eccesso di velocità ed alla guida sotto l'effetto di alcool e di droghe.

Sono i dati salienti che emergono dagli interventi che si sono svolti oggi 26 marzo 2018 in seno alla Conferenza Permanente, appositamente convocata dal Prefetto di Torino, Renato Saccone, nella sede ACI di Torino, sulla sicurezza stradale, al fine di imprimere maggiore efficacia all'attività di prevenzione dell'incidentalità stradale da parte delle Forze di Polizia e dei rappresentanti del mondo della scuola, considerato che spesso l'inosservanza delle norme che regolano la circolazione stradale non viene percepita come illecito fonte di danni, anche irreversibili, per le persone e per la comunità.

Al riguardo, l'Ufficio Scolastico Regionale da un biennio ha ampliato lo sforzo educativo nei confronti degli studenti con un progetto ancor più mirato - condiviso con gli operatori di Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale- fondato sulla mobilità sostenibile e consapevole, che si aggiunge alle iniziative autonome intraprese da alcuni dirigenti scolastici.

Nella stessa ottica di incrementare la mobilità in sicurezza, per pedoni, conducenti di mezzi e trasportati, alla luce dei lavori dell'odierna riunione, il Prefetto ha ritenuto necessario rafforzare il coordinamento delle azioni fra tutti i soggetti interessati, con particolare riferimento alle attività di monitoraggio e di analisi dei dati acquisiti dai singoli organi accertatori, alle ricognizioni dei rilevatori della velocità e ad una programmazione dei controlli su strada, nonché ad una disponibilità ad intensificare i rapporti delle Forze di Polizia con l'Autorità sanitaria al fine dell'accertamento sullo stato dei conducenti dei veicoli.

E' emersa, anche, l'importanza che la segnaletica stradale sia chiara, semplice ed univoca, in modo da aiutare i conducenti a rispettare le regole.

Il rispetto del Codice della Strada, obiettivo primario per garantire la sicurezza della circolazione a piedi ed in vettura, infine, consente di liberare risorse delle Forze dell'Ordine (soprattutto dell'Arma dei Carabinieri che hanno competenza generale ed una presenza capillare sul territorio) che, impegnate nella rilevazione dell'incidentalità stradale, vengono distratte dal primario compito di assicurare il controllo del territorio a favore di tutti i cittadini.

All'incontro ha preso parte anche il Presidente dell'Associazione torinese Vittime della Strada che ha portato la sua testimonianza con un forte impatto emotivo ma anche con la proposta di sempre maggiore sensibilizzazione dei ragazzi e ancor di più di tutti i genitori perché siano essi stessi di esempio nell'educare alla sicurezza stradale.

Torino, 26 marzo 2018
 

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 Ministero Interno: cambio cognome orfani per crimini domestici

Con la circolare n. 4 del 16 febbraio 2018 il Ministero dell'Interno fornisce istruzioni in merito alla facoltà di variazione del cognome prevista dalla legge n. 4 dell'11 gennaio 2018, recante «Modifiche al codice civile, al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici».
 
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