Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Torino

Comunicati stampa

 

 Allerta maltempo, stop ai mezzi pesanti nel tratto di competenza dell'Autostrada Torino Savona

E' stato disposto dal Prefetto di Torino il divieto di circolazione dei veicoli commerciali con massa superiore a 7,5 tonnellate, ivi compreso il transito dei trasporti e veicoli eccezionali, fino al limite territoriale provinciale dell'Autostrada Torino Savona (A/6). 

dalle ore 22.00 di oggi mercoledì 28 febbraio 2018 fino a cessate esigenze, con rivalutazione sulla base di costante monitoraggio in relazione all'evolversi del fenomeno. 

Sono esclusi dal presente divieto: 

  • Gli automezzi che trasportano derrate alimentari deperibili in regime ATP, altri prodotti deperibili (ad esempio, frutta e ortaggi freschi; carni e pesci freschi; fiori recisi; animali vivi destinati alla macellazione degli stessi; pulcini destinati all'allevamento; latticini freschi; derivati del latte freschi; semi vitali), nonché i vettori di carburante;
  • I trasporti di assoluta e comprovata necessità ed urgenza (relativi ai servizi per l'erogazione di energia elettrica, acqua, gas, telefonia) compreso il trasporto legato alle lavorazioni a ciclo continuo ed i trasporti di persone;
  • I veicoli adibiti a pubblico servizio per interventi urgenti e di emergenza o che trasportano materiale ed attrezzi occorrenti a tale fine e quelli utilizzati dagli enti proprietari o concessionari di strade per motivi urgenti di servizio;
  • I veicoli adibiti al trasporti di schede e materiale elettorale, in considerazione dell'imminenza delle prossime consultazioni 
Torino, 28 febbraio 2018 
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 Nuova linea ferroviaria Torino-Lione, al via la struttura binazionale per gli accertamenti antimafia

 


Diventa operativa la struttura binazionale, costituita dalla Prefettura di Torino e da quella della regione Auvergne Rhône Alpes, che dovrà svolgere gli accertamenti antimafia sugli appalti italiani e francesi della sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria Torino-Lione. 

Il prefetto della regione Auvergne Rhône Alpes con sede a Lione, Stéphan Bouillon, e il prefetto di Torino, Renato Saccone, si sono incontrati oggi a Modane dove, al termine di una riunione a cui hanno preso parte anche il direttore generale di TELT, Mario Virano, promotore pubblico incaricato di realizzare l'opera, il commissario di governo, Paolo Foietta e il presidente della CIG Torino-Lione, Louis Besson, hanno definito le modalità per il funzionamento del nuovo organismo che, per la prima volta in Europa, applicherà la normativa antimafia a livello transnazionale. 

Una procedura a tutela e garanzia della legalità degli appalti su entrambi i lati delle Alpi che era stata concordata dai governi di Italia e Francia nel Protocollo Addizionale sottoscritto nel summit di Venezia dell'8 marzo 2016, poi ratificato dai due parlamenti, e dettagliato nel Regolamento dei contratti elaborato all'interno della Commissione intergovernativa. 

I due prefetti lavorano in parallelo, condividendo le informazioni, con il supporto delle rispettive forze di polizia che possono svolgere controlli e sopralluoghi congiunti nelle aree di cantiere. Le verifiche, come già avviene nei cantieri italiani dell'opera, vengono svolte non solo sulle aziende appaltatrici, ma su tutta la filiera dei sub appalti. 

Le imprese che risultano avere tutte le carte in regola, vengono inserite in una "White list" transnazionale relativa alla Torino-Lione, una sorta di anagrafe degli esecutori che possono lavorare nei cantieri. L'iscrizione ha una validità di 12 mesi, rinnovabile a fronte di nuove verifiche. 

I due prefetti hanno sottoscritto un'Intesa che dà avvio alla struttura binazionale, consolidando i rapporti di stretta collaborazione tra Italia e Francia. 

Il prefetto di Torino diventa così competente a svolgere le verifiche antimafia su tutte le imprese italiane che lavorano per TELT, acquisendo la competenza esclusiva a prescindere dalla provincia in cui le società hanno sede. 

Torino, 22 febbraio 2018
 
 
 
 
 
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 Intesa per l'accoglienza migranti nel territorio del Chierese

Questo pomeriggio, è stato sottoscritto a Chieri presso la sede del Consorzio dei Servizi Socio Assistenziali un protocollo di intesa tra la Prefettura di Torino e i Comuni - situati nel territorio della provincia di Torino - del Chierese, per l'avvio di un progetto di microaccoglienza di un numero preventivamente concordato di 274 richiedenti protezione internazionale.

L'accordo mira a rendere maggiormente sostenibili le operazioni di accoglienza determinate dal flusso migratorio a causa del perdurare di situazioni di crisi internazionale e di conflitti armati nell'area del Mediterraneo, in Medio Oriente ed in maniera diffusa in tutto il continente africano, dovendo sempre riconoscere alle persone il diritto alla protezione da persecuzioni, conflitti e gravi violazioni dei diritti umani.

Al Consorzio è assegnato il ruolo di ente responsabile per la realizzazione del progetto con l'incarico di individuare un soggetto gestore, attraverso gara d'appalto, indetta dallo stesso Consorzio.

Il progetto non comporta alcun onere per i bilanci comunali in quanto i costi dell'accoglienza sono totalmente in carico al Ministero dell'Interno/Prefettura di Torino.

I Sindaci hanno concordato nel considerare come, in un processo che presenta un alto grado di complessità, la sinergia istituzionale può e deve facilitare i percorsi di inclusione. I nuovi arrivati devono poter diventare parte della comunità locale, da ascoltare e coinvolgere, non solo da ospitare provvisoriamente in emergenza. L'accoglienza guidata e condivisa diventa da un lato riconoscimento dei diritti e della dignità delle persone ospitate e dall'altro garanzia del rispetto delle regole di convivenza civile e fattore di sicurezza.

Sono ora 134 i Comuni della provincia di Torino che hanno stretto patti con la Prefettura per migliorare e condividere una gestione dell'accoglienza diffusa e sostenibile, in un contesto di stretta collaborazione istituzionale con la Regione e con l'ANCI Piemonte.

Torino, 7 febbraio 2018
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 Consultabile in Prefettura la situazione patrimoniale di titolari di cariche direttive di alcuni enti

Si informa che la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha trasmesso a questa Prefettura il Bollettino 2017 contenente le dichiarazioni patrimoniali e reddituali riferite all'anno 2016 rese dai titolari delle cariche direttive individuati ai sensi dell'art. 12 della legge 5 luglio 1982, n. 441. 

Il Bollettino, in formato pdf, è consultabile presso questa Prefettura, piazza Castello n. 201 - 2° piano, stanza n. 14, nei giorni di mercoledì e venerdì dalle ore 10,00 alle ore 12,00. 

Torino, 6 febbraio 2018
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