Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Torino

Comunicati stampa

 

 Grazie al progetto 'Capire Formare Agire" dal 1° marzo i mediatori culturali negli uffici delle Entrate di Torino e Rivoli

 
FONDO ASILO, MIGRAZIONE ED INTEGRAZIONE FAMI 2014 - 2020
Obiettivo Specifico 2.Integrazione / Migrazione legale
Obiettivo nazionale 3. Circolare Prefetture 2019 - III sportello  
 
Progetto  "CAPIRE - FORMARE - AGIRE"


La Prefettura di Torino ha presentato il progetto "Capire- Formare- Agire" a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione -  "Capacity building - Governance dei servizi", che prevede, tra le varie azioni, la possibilità di avvalersi della figura dei mediatori culturali negli Uffici pubblici ad alta frequenza di cittadini stranieri.
 
L'obiettivo primario è di favorire la costante fruizione dei servizi pubblici da parte dei cittadini stranieri, compresi i richiedenti protezione internazionale ospitati nei comuni dell'area metropolitana di Torino, facilitando l'accesso agli uffici, agli enti locali e ai presidi sanitari attraverso una formazione permanente del personale sulla normativa in materia di immigrazione.
 
Inoltre, si vuole offrire un supporto concreto nella gestione quotidiana delle attività lavorative sia al personale impiegatizio sia all'utenza straniera cui il servizio si rivolge, con lo scopo di far fronte al gap linguistico-culturale tra gli attori coinvolti nell'erogazione e ricezione dei servizi offerti, con la presenza dei mediatori linguistico-culturali all'interno degli uffici territoriali dell'Agenzia delle entrate , dei Consorzi Socio-Assistenziali, degli Sportelli delle A.S.L., durante gli orari di apertura al pubblico o a chiamata su richiesta degli operatori.
 
In particolare, l' offerta di un servizio di mediazione agli uffici dell'Agenzia delle Entrate, vede, a partire dal 1 marzo 2021, una presenza giornaliera alternata in cinque Uffici Territoriali
 
Ufficio dell'Agenzia delle Entrate 
 ORARIO
LUNEDI
MARTEDI
MERCOLEDI
GIOVEDI
 
VENERDI
 
UT Torino 1

corso Bolzano, 30
9.00 - 13.00
Cinese
Arabo
Spagnolo
Arabo
Spagnolo
UT Torino 2

via P. Veronese 199/A
9.00 - 12.00
Moldavo
Arabo
Cinese
Arabo
Moldavo
UT Torino 3

via Sidoli 35
9.00 - 13.00
Arabo
 
Moldavo
 
Arabo
UT Torino 4

via Padova 78
9.00 - 13.00
Arabo
Cinese
 
 
 
UT Torino 4

via Padova 78
9.00 - 12.00
 
 
 
Moldavo
Arabo
UT Rivoli

via Dora Riparia 4/a
9.00 - 12.00
Moldavo
 
Moldavo
 
 
 
Come già sperimentato negli anni scorsi, il supporto dei mediatori potrà essere utile nelle attività dei Front Office, specialmente in materia di rilascio del codice fiscale e di registrazione dei contratti di locazione, favorendo la comprensione degli adempimenti e della modulistica da parte dei contribuenti stranieri e migliorando, in tal modo, il livello dei servizi erogati dalle Pubbliche Amministrazioni. 

Torino, 25 febbraio 2021 
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 Comitato Provinciale per l'Ordine e Sicurezza Pubblica: interventi di sicurezza integrati per Barriera di Milano

 
Si è tenuta nei giorni scorsi una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto con la partecipazione dell'Assessore Regionale alla sicurezza, della Sindaca di Torino, del Vicesindaco della Città Metropolitana, del Questore e dei Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza,  per esaminare la situazione della zona di  Barriera di Milano  anche in seguito agli episodi di aggressione di operatori delle forze dell'ordine verificatisi nell'ultimo periodo ed alle numerose segnalazioni pervenute, e per individuare   iniziative coordinate da  mettere in atto nel quadro dell'accordo integrato per la sicurezza urbana della città di Torino.

In tale sede si sono condivise linee di intervento in vari ambiti per il contrasto dei fenomeni di illegalità diffusa e di degrado urbano e per il miglioramento della sicurezza urbana.

Più in particolare si procederà all'immediata intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo del territorio, anche con attività interforze e con il supporto di unità delle Forze Armate, nelle ore serali e notturne, nonché all'attivazione di ulteriori interventi strutturati, tra cui l'implementazione dei sistemi comunali di videosorveglianza, e  controlli sulle attività commerciali.

Si è inoltre concordato, sempre nell'ambito dell'accordo per la sicurezza integrata, lo sviluppo di iniziative di educazione alla legalità nelle scuole, da attuarsi in  collaborazione con la Città metropolitana e d'intesa con l'Ufficio Scolastico, e l'avvio di verifiche sulle situazioni abitative e la regolarità degli affitti con l'attivazione di controlli da parte della Guardia di Finanza, dell'A.S.L. e dell'Agenzia delle Entrate.

Torino, 22 febbraio 2021
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 Giorno del Ricordo, il prefetto Palomba consegna medaglia alla memoria di Ignazio Terranova

In occasione della ricorrenza del "Giorno del Ricordo", istituito con legge 30 marzo 2004 n. 92, il 10 febbraio 2021 il prefetto Claudio Palomba ha consegnato nella Sala Rossa della prefettura la medaglia commemorativa che il Presidente della Repubblica concede al fine di conservare e rinnovare la memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo dalla loro terra degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della vicenda del confine orientale.

Il riconoscimento è stato consegnato a Giuseppina Terranova ed è stato attribuito alla memoria dello zio, Ignazio Terranova nativo di Scicli (RG) con la seguente motivazione:

"Al comando di un gruppo di Carabinieri rimasti a Zara durante i giorni dell'occupazione da parte degli slavi nell'ottobre 1944, il Tenente Ignazio Terranova issò la bandiera dell'Italia sul Duomo della città. Accusato di tradimento dal Tribunale Militare Jugoslavo, venne fucilato nel marzo 1945."

La cerimonia si è svolta nel rispetto delle misure di prevenzione e contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid - 19, alla sola presenza del sindaco del comune di Cambiano, dove  risiedono i familiari dell'insignito e dei familiari stessi. 

Torino, 10 febbraio 2021


un momento della cerimonia

un momento della cerimonia
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 Senza dimora: incontro in Prefettura per valutare la situazione e rafforzare le attività di accoglienza

 
Si è svolta questo pomeriggio, nella sede della Prefettura di Torino, una riunione per fare il punto sulle procedure operative di monitoraggio relative alla presenza e al pernottamento in strada delle persone senza fissa dimora e sulle modalità organizzative delle strutture cittadine di accoglienza notturna, nella prospettiva anche di individuare eventuali, ulteriori percorsi condivisi dalle Istituzioni pubbliche e private nell'interesse delle persone in condizioni di fragilità.

Nel corso dell'incontro presieduto dal Prefetto di Torino, Claudio Palomba, cui hanno preso parte l'Arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia,  la Sindaca Chiara Appendino e la Vicesindaca Sonia Schellino, nonché  i vertici provinciali delle Forze dell'Ordine,  è stata esaminata la situazione delle persone senza dimora e l'efficacia degli attuali modelli organizzativi della rete pubblica e del privato sociale che, quotidianamente, offre assistenza e mette a disposizione degli homeless servizi di accoglienza in strutture protette -  potenziati e rimodulati per far fronte all'attuale emergenza epidemiologica.  

Nel corso della riunione è stato evidenziato come, da tempo, con cadenza settimanale, vengano svolti interventi di pulizia e sanificazione dei luoghi dove stazionano i senza dimora nell'interesse dell'igiene pubblica e  delle stesse persone che abitualmente dormono in quegli spazi.

In concomitanza con una di queste operazioni di sanificazione periodica, la Polizia di Stato, supportata dalla Polizia Locale,  ha effettuato un servizio di controllo di alcune persone che stazionano abitualmente nel cuore della città, a fronte di specifici esposti di residenti e commercianti, riscontrando la presenza di alcuni pluripregiudicati, italiani e stranieri, dediti ad attività illecite - che sono stati allontanati e segnalati all'Autorità Giudiziaria.

Alla luce dell'attuale situazione di emergenza sanitaria e sociale si è convenuto di rafforzare l'attuale modello organizzativo dell'accoglienza e dell'assistenza, al fine di favorire soluzioni che non si limitino al sostegno temporaneo, ma possano  accompagnare i destinatari ad intraprendere percorsi di autonomia e di inclusione, nello spirito di solidarietà che da sempre caratterizza la città di Torino.

Al riguardo, l'Arcivescovo incontrerà domani le Associazioni di volontariato che si occupano anche dell'assistenza ai senza fissa dimora per un confronto  su  eventuali ed ulteriori e differenti modalità d'intervento, in vista di un  nuovo incontro, programmato a breve termine, tra Prefettura, Diocesi e Comune, aperto al mondo delle Associazioni e diretto ad elaborare linee di intervento anche in applicazione dell'Accordo di Sicurezza Integrata che  prevede specifiche azioni per i percorsi di inclusione, a sostegno delle fragilità.

Al riguardo, sarà costituito un gruppo di lavoro con l'obiettivo di predisporre un Protocollo per l'utilizzo di nuovi spazi di accoglienza, messi a disposizione dalla Diocesi e da altri Enti pubblici e privati che si rendano disponibili a collaborare, nonché interventi di sostegno ai fini dell'inclusione, in modo da contribuire a favorire la solidarietà e la coesione sociale che rappresentano uno dei  cardini della nostra Costituzione.

Torino, 9 febbraio 2021
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