Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Torino

NOTIZIE

 

 Patti per l'attuazione della sicurezza urbana e installazione di sistemi di videosorveglianza

 
 

Il Ministero dell'Interno ha fatto pervenire indicazioni in merito all'attuazione del d.m. 31 gennaio 2018 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 57 del 9 marzo 2018, in materia di finanziamenti per l'installazione di sistemi di videosorveglianza in ambito comunale. 

Tali indicazioni, unitamente allo schema di patto per la prevenzione della sicurezza urbana, nonché la modulistica per la successiva presentazione delle istanze di contributo da indirizzare esclusivamente via P.E.C. a questa Prefettura, Area I Ordine e Sicurezza Pubblica all'indirizzo: protocollo.prefto(at)pec.interno.it , sono pubblicati sul sito della Polizia di Stato al link http://www.poliziadistato.it/articolo/3615aabcdef18656766101727

Si richiama l'attenzione sulla necessità che le richieste dei Comuni sottoscrittori dei Patti per la sicurezza urbana vengano redatte esclusivamente mediante la compilazione del modello ("allegato A") del d.m. 31 gennaio 2018, rinvenibile al link sopra indicato, e corredate dalle documentazioni indicate, e vengano fatte pervenire via P.E.C. a questa Prefettura entro e non oltre il 30 giugno 2018.

Torino, 23 aprile 2018
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 Commercio di cose antiche e/o usate: obbligo tenuta registro operazioni giornaliere di cui all'art. 128 T.U.L.P.S.

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In seguito all'emanazione del D. Lgs. 222/2016 (c.d. SCIA-2) si è posta la questione se, a seguito dell'abrogazione dell' art. 126 T.U.L.P.S. , che condizionava l'esercizio del commercio di cose antiche o usate ad una dichiarazione preventiva all'Autorità di Pubblica Sicurezza, debba considerarsi implicitamente abrogato anche il successivo art. 128 nella parte in cui, rinviando all' art. 126, prescrive in capo agli operatori di tale settore l'obbligo di tenuta del registro delle operazioni poste in essere giornalmente.

Con il parere della sezione I n°15 del 2 marzo 2018, il Supremo Consesso della Giustizia Amministrativa si è espresso nel senso che l'intervento demolitorio debba intendersi circoscritto unicamente all'art 126 T.U.L.P.S. , senza riverbero sul successivo art. 128.

Pertanto, coloro i quali esercitano il commercio di cose antiche o usate, pur essendo legittimati ad avviare le relative attività senza dover sottostare a controlli nella fase di accesso al settore, saranno comunque tenuti ad annotare le relative transazioni sul registro previsto dal citato art. 128 TULPS.
Pubblicato il 10/04/2018
Ultima modifica il 14/06/2018 alle 16:17:27

 
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