Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Torino

Comunicati e note - Archivio

 
Cerimonia
alla Biblioteca Nazionale Universitaria
per la consegna delle Medaglie della Liberazione
 
La Prefettura, insieme al Consiglio Regionale del Piemonte ed al Comitato per l'affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana ha organizzato la cerimonia di consegna delle Medaglie della Liberazione, conferite con decreto del Ministro della Difesa, a 21 cittadini residenti in questa provincia, partigiani, ex internati nei lager nazisti, combattenti inquadrati nei Reparti Regolari delle Forze Armate o familiari dei deceduti.

La stessa avrà luogo presso l'Auditorium "Vivaldi" della Biblioteca Nazionale Universitaria, Piazza Carlo Alberto n. 3 - Torino, il 2 dicembre 2017 alle ore 11,00. 
 
Torino, 30 novembre 2017
 
 
 
Presentato il Rapporto 2016 dell'Osservatorio sugli stranieri in provincia
 
E' stato presentato questa mattina al Centro Congressi Torino Incontra, con l'intervento tra gli altri, del prefetto Renato Saccone, il XX Rapporto dell' Osservatorio Interistituzionale sugli Stranieri .

Il Rapporto redatto con il coordinamento della Prefettura raccoglie i dati più significativi sulla presenza nel corso del 2016 degli stranieri nel Capoluogo e in provincia, unitamente alla prospettiva temporale ventennale che ripercorre i cambiamenti intervenuti.  
 
Quest'anno il focus prescelto è stata l'analisi dell'evoluzione dei Centri per l'istruzione degli adulti con specifica attenzione agli iscritti stranieri, sempre più coinvolti nelle attività di formazione, ai quali sono proposti moduli diversificati di apprendimento strutturati per livelli di alfabetizzazione, con target specifici rivolti ai migranti.

In sintesi i dati evidenziano che la popolazione straniera residente in Piemonte nell'ultimo ventennio è passata da 60.952 unità del 1997 a 418.874 unità del 2017. L'aumento percentuale registrato nello stesso periodo della popolazione straniera residente nella Regione è pari al 587,22%, L'aumento è superiore di circa il 25% rispetto al dato nazionale (470,57%).

La popolazione residente nel territorio metropolitano è passata in vent'anni (periodo 1 gennaio 1997- 1 gennaio 2017) da 2.195.271 a 2.277.857 unità, all'interno di essa la popolazione straniera residente è passata da 32.091 a 219.034 unità. Il rapporto percentuale della popolazione straniera residente e la popolazione complessiva residente nel territorio torinese è passata da 1,46% nel 1997 al 9,62% al 2017.

Per quanto riguarda la distribuzione per genere, le donne straniere risultano più numerose degli uomini; nell'anno in esame il genere femminile rappresenta il 53% della popolazione straniera, in lieve calo rispetto al 2015 (53,48%).

Considerando i valori assoluti, il calo complessivo registrato riguarda principalmente la popolazione femminile con una riduzione pari a 2.462 unità, gli uomini invece sono diminuiti di 465 unità.

Nel 2016 il numero complessivo di assunzioni nella Città metropolitana di Torino è stato di 352.808, di cui 292.358 italiani e 60.450 stranieri. Le assunzioni di stranieri rappresentano, quindi, il 17,1% e hanno riguardato 30.731 non comunitari e 29.719 comunitari e dal confronto con i dati dell'anno si evince un calo di assunzione del 5,6%.

Secondo quanto riferito dalla Camera di Commercio, a livello nazionale Torino, con 24.358 unità (il 10,9% delle imprese totali), si colloca in terza posizione nella graduatoria delle province italiane per numero assoluto di imprese straniere, preceduta da Roma (63.052) e Milano (52.150); prevale di gran lunga l'impresa individuale (l'83,5%); il 9,1% è rappresentato invece da società di persone, il 6,5% da società di capitali e l'1% da altre forme giuridiche, tra cui le cooperative: sono proprio le società di capitali che incrementano in maniera più marcata lo stock (+11,7% rispetto al 2015), a fronte di un lieve aumento delle società di persone e delle imprese individuali (rispettivamente +1,1% e +2,1%), e la riduzione delle società cooperative (-7%).

A testimonianza di un processo di integrazione/assimilazione, culminante nella volontà di far parte dello Stato italiano, nel corso del 2016 4.542 persone sono diventate italiane a seguito dell'ottenimento della cittadinanza e non vengono quindi più conteggiate tra la popolazione straniera, con un cospicuo aumento, nel confronto con il 2015 (3.697), pari al 22,8 per cento. Le istanze per naturalizzazione (3.449) registrano, rispetto all'anno precedente, una variazione percentuale in aumento del 28,79%, mentre per la componente matrimonio (1.093), l'incremento risulta del 7,26 %..

Rispetto al rinnovo/rilascio dei permessi di soggiorno i dati forniti dall'Ufficio Immigrazione della Questura riferiscono di una netta prevalenza delle causali lavoro subordinato e motivi familiari, seguiti da studio e lavoro autonomo.

In particolare, la IV Sezione dell'Ufficio Immigrazione nel corso dell'anno 2016, ha provveduto alla verbalizzazione di 3.546 richieste di asilo politico (+ 511 rispetto all'anno precedente), delle quali 2046 di migranti giunti a Torino nell'ambito dell'emergenza via mare e 1425 di richiedenti giunti attraverso i restanti canali e 75 giunti attraverso il corridoio umanitario. I cittadini stranieri riammessi in Italia a seguito della procedura di accettazione di presa in carico di richiedente la protezione internazionale - Convenzione di Dublino, sono stati 197.

Si evidenzia la peculiare rilevanza del fenomeno relativo al flusso non programmato di migranti sbarcati sulle coste italiane: nell'anno 2016 sono giunti in Italia via mare 181.436 richiedenti protezione internazionale e a fine anno il territorio della provincia di Torino contava 5153 presenze.

Nel corso del 2015 sono stati 9.134 i cittadini stranieri che hanno frequentato i vari percorsi formativi: dal conseguimento licenza media e alfabetizzazione della lingua italiana, ai corsi brevi Modulari di Alfabetizzazione Funzionale, dalla certificazione dei saperi /obbligo istruzione ai progetti per l'ottenimento del diploma di scuola superiore. 

Torino, 23 novembre 2017              
 
Scarica il programma della giornata                              
 
 
 
Presentazione del 20° Rapporto dell'Osservatorio Interistituzionale sugli Stranieri in Provincia di Torino
  
Il 23 novembre 2017 alle ore 9.00 verrà presentato, presso il Centro Congressi Torino Incontra Via Nino Costa 8 Torino, il "Rapporto 2016 dell'Osservatorio Interistituzionale sugli Stranieri", redatto con il coordinamento della Prefettura.

La ventesima edizione dell' "Osservatorio interistituzionale sulla presenza di cittadini stranieri in provincia di Torino", conferma la validità di questo format che, avvalendosi del prezioso contributo delle istituzioni impegnate nell'inserimento degli stranieri, offre una lettura analitica e, insieme, organica della composita realtà dell'immigrazione e dell'evoluzione delle politiche di accoglienza.

In quest'ottica, si rileva di particolare interesse la prospettiva temporale in cui sono inquadrati i contributi del Comune di Torino e della Città Metropolitana che ripercorrono i profondi cambiamenti intervenuti, nel corso degli ultimi venti anni, nelle strategie di accoglienza, e consentono così di mettere in risalto il passaggio da un approccio emergenziale al fenomeno migratorio ad uno strutturale, fondato su una gestione dell'accoglienza, che coinvolge in maniera partecipata i vari livelli di governo ed in modo particolare gli enti locali.

Il pluralismo culturale e religioso, che rende sempre più composite le comunità locali, richiede, infatti, di orientare gli sforzi verso strategie articolate di integrazione, garantendo ai migranti di esercitare tutti i diritti e doveri di cittadinanza attiva e agevolandone l'inserimento nella società e nel lavoro.

Pilastri di questo percorso sono l'alfabetizzazione e l'istruzione linguistica degli immigrati, che costituiscono i presupposti indispensabili per rendere concrete le misure volte a favorire l'inserimento socio- lavorativo, l'accesso all'alloggio, all'assistenza sanitaria. La non conoscenza della lingua è, infatti, causa di marginalità e di difficoltà di relazione sociale.

Queste le motivazioni che hanno indotto ad incentrare il focus della XX edizione del rapporto, sull'analisi dell'evoluzione dei Centri per l'istruzione degli adulti con specifica attenzione agli iscritti stranieri, sempre più coinvolti nelle attività di formazione.

La presenza sul territorio di quindici sedi dei CPIA, di cui sette nel capoluogo e otto nella provincia/ area metropolitana , ha consentito di monitorare, sulla base di un campione di dati consistente, le azioni messe in campo e verificarne l'efficacia, ai fini di pianificare utili modifiche per il miglioramento del sistema di apprendimento.

L'obiettivo ambizioso dell'integrazione non può, infatti, prescindere da un percorso volto ad acquisire, oltre ad una sufficiente conoscenza della lingua italiana, anche la comprensione dei principi fondamentali della Costituzione e del nostro ordinamento istituzionale, posti a presidio di una civile e ordinata convivenza.

Gli interessanti lavori raccolti in questo volume, avvalendosi di dati, grafici e commenti che si soffermano, tra l'altro, sull' evoluzione e sull'efficacia delle politiche integrate, potranno contribuire anche a favorire la pianificazione di futuri interventi sulla realtà immigratoria e l'elaborazione di mirate e innovative progettualità di inclusione sociale. 
 
In allegato il programma della giornata.
 
Torino, 21 novembre 2017               
 
 
 
Pubblicità patrimoniale
 
La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha trasmesso a questa Prefettura il supplemento al bollettino relativo ai redditi del 2015, previsto dalla legge 5 luglio 1982 n. 441, che impone ai titolari di cariche direttive presso Enti, Istituti e Società, di rendere nota la propria situazione patrimoniale, al fine di portarla a conoscenza dei cittadini.
 
Al riguardo si comunica che il bollettino e il predetto supplemento sono consultabili presso questa Prefettura, piazza Castello n. 201 - 2° piano, stanza n. 14, nei giorni di mercoledì e venerdì, dalle ore 10,00 alle ore 12,00.
 
Torino, 8 novembre 2017       
 
 
 
Commissario prefettizio a Rivarossa
 
Il Prefetto ha sospeso, ai sensi del comma  1, lett. b), n. 3 dell'art. 141 del D. Lgs. 267/2000 (dimissioni della metà più uno dei consiglieri comunali) con provvedimento in data 18 ottobre 2017, in attesa del decreto del Presidente della Repubblica, il consiglio comunale di Rivarossa ed ha nominato il viceprefetto Dott. Paolo Accardi Commissario prefettizio del comune di Rivarossa.
 
Torino, 18 ottobre 2017
 
 
Sicurezza Urbana
 
Il Prefetto di Torino ha disposto la sospensione dell'attività, per sette giorni, nei confronti di due esercizi di vicinato e di un locale di pubblico spettacolo, siti nelle zone di "San Salvario" e di "Vanchiglia".

Tali provvedimenti sono il risultato dell'intensificazione dei controlli sul territorio, disposti a cura delle Forze dell'ordine e della Polizia Municipale, finalizzati, anche, al contrasto della vendita e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche oltre gli orari consentiti, specie nei luoghi in cui si concentra la "movida" cittadina.

L'obiettivo è quello di garantire, complessivamente, maggiori livelli di sicurezza alla collettività e di arginare situazioni di degrado urbano che possano compromettere la tranquilla vivibilità di alcune aree del Capoluogo.

I controlli da parte delle Forze di Polizia saranno, ulteriormente, rafforzati e investiranno anche la zona di "Barriera Milano". In caso di reiterazione delle condotte contestate saranno adottati provvedimenti di sospensione dell'attività per un periodo fino a trenta giorni.

Torino, 12 ottobre 2017                                                                                
 
 
 
   Gestione accoglienza migranti, incontro tra Prefetto e Sindaco di Virle
 
Una forte sinergia inter-istituzionale e una rinnovata collaborazione nella gestione dell'accoglienza dei migranti, questo il risultato dell'incontro tra il Prefetto Renato Saccone e il Sindaco di Virle Mattia Robasto.

Il Prefetto ha confermato la volontà di condividere con l'Amministrazione Comunale i percorsi di accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, in modo da favorirne una migliore e più sostenibile integrazione nel contesto cittadino, tenendo anche conto delle esigenze e delle preoccupazioni del territorio, di cui si fanno portavoce le amministrazioni comunali. Qualora si dovesse attivare un centro di accoglienza in Virle, sarà fatto nel rispetto del piano ANCI - Ministero dell'Interno e in sintonia con le valutazioni dell'ente locale.

Il Sindaco, nell'apprezzare l'attenzione rivolta alle esigenze di fondo che lo hanno spinto ad adottare l'ordinanza con la quale vincolava ad adempimenti e prescrizioni la locazione di alloggi per gli immigrati, ne ha assicurato l'immediato ritiro.

Prefetto e Sindaco hanno convenuto che per realizzare politiche strutturate di accoglienza integrata è indispensabile una concorde azione istituzionale con la valorizzazione del ruolo di orientamento, di sostegno e di verifica da parte del Comune ospitante.

Torino, 10 ottobre 2017
 
 
 
Nominato il commissario prefettizio del comune di Scalenghe
 
A seguito delle successive dimissioni dei consiglieri e dell'impossibilità di procedere con ulteriori surroghe, il consiglio comunale di Scalenghe si è ridotto alla metà dei suoi componenti, compreso il sindaco, trovandosi così nell'impossibilità di assicurare il normale funzionamento. Il prefetto ha, pertanto, sospeso in data 10 luglio 2017, in attesa del decreto del Presidente della Repubblica, il consiglio comunale e ha nominato il Dott. Giuseppe Zarcone, dirigente Servizio Contabilità e Gestione Finanziaria, commissario per la provvisoria gestione dell'Ente.
 
Torino, 10 luglio 2017
 
 
 
Nominato il commissario prefettizio del comune di Mathi

Il prefetto, ai sensi del comma 3 dell'art. 85 del D.P.R. 570/1960 (mancato raggiungimento del secondo dei quorum richiesti dall'art. 71, comma 10 del D. Lgs. n. 267/2000), ha nominato il vice prefetto Silvana Maria Elena Coviello, commissario prefettizio del comune di Mathi. 

Torino, 14 giugno 2017
 
 
 
Salone dell'Auto,  vietata la vendita e il consumo di bevande
in bottiglia di vetro e lattina
 
Il Prefetto di Torino Renato Saccone ha emanato in data odierna un'ordinanza di divieto di somministrazione e vendita per asporto di bevande contenute in bottiglie di vetro ed in lattine, anche ove erogate da distributori automatici, di consumo in luogo pubblico di bevande contenute in bottiglie di vetro ed in lattine e di detenzione in luogo pubblico di bottiglie di vetro o lattine, nonché il loro abbandono fuori dagli appositi raccoglitori.

Il provvedimento avrà vigore dal 9 all'11 giugno, giorni di prevedibile maggiore afflusso di pubblico al Salone dell'Auto di Torino, che si svolge presso il Parco del Valentino, nell'area interessata dalla manifestazione.

Ciò in relazione al rischio per l'ordine e la sicurezza pubblica nonché per la pubblica incolumità, derivanti dall'abbandono al suolo di grandi quantità di tali contenitori, rischio emerso in tutta la sua gravità nei recenti fatti di Piazza San Carlo.

Sono stati disposti servizi mirati di controllo sul rispetto dell'ordinanza .

Torino, 8 giugno 2017
 
 
 
 
Fatti riguardanti proiezione maxischermo incontro Juventus - Real Madrid
 
Circa i fatti accaduti ieri sera in Piazza San Carlo a Torino durante la proiezione su maxischermo dell'incontro Juventus-Real Madrid, ove la folla presa dal panico e dalla psicosi da attentato terroristico, causati da eventi in corso di accertamento da parte dell'Autorità Giudiziaria, ha lasciato precipitosamente la piazza con danni causati dalla calca, le attività di soccorso poste in essere nell'immediatezza hanno consentito allo stato di medicalizzare 1527 persone di cui 1142 a Torino e le restanti negli Ospedali limitrofi.

Destano maggiori preoccupazioni le condizioni di salute di tre persone in codice rosso fra cui un bambino ricoverato al Regina Margherita.

Nel corso di una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato nella mattinata dal Prefetto con la Sindaca e i vertici delle Forze dell'Ordine è stato formulato un sentito ringraziamento a quanti hanno operato nella nottata per il soccorso. Proseguiranno inoltre le attività congiunte volte a garantire la piena fruibilità degli spazi cittadini, soprattutto in occasione dei numerosi eventi che contraddistinguono la nostra città.

Torino, 4 giugno 2017
 
 
 
 
Ordinanza del Prefetto relativa all'incontro di calcio
Juventus - Napoli  in programma il 28 febbraio 2017
 
In occasione dell'incontro di calcio Juventus-Napoli in programma alle ore  20,45 del  28 febbraio 2017  presso lo Juventus  Stadium,  il Prefetto di Torino ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai  residenti  nella Regione Campania, anche ove in possesso della tessera del tifoso, con conseguente sospensione dei programmi di fidelizzazione della Società Napoli Calcio e l'incedibilità dei tagliandi di ingresso, oltre alla chiusura del settore Tribuna Nord/Ospiti dello stadio.
 
Il provvedimento è stato adottato su indicazione del Comitato di Analisi per la Sicurezza della Manifestazioni Sportive presso il Ministero dell'Interno allo scopo di tutelare la sicurezza pubblica e l'incolumità delle persone dai rischi connessi all'accesa rivalità tra le due tifoserie, sfociata in passato in anche in scontri.

Torino, 20 febbraio 2017                    
   
 
  
 
 
Gestione accoglienza migranti e bando profughi
 
Nel pomeriggio di oggi ha avuto luogo un incontro fra il Prefetto Renato Saccone e il Presidente regionale dell'ANCI Alberto Avetta con la Vice Presidente Elide Tisi.  
 
E' stata ribadita nell'occasione la collaborazione fra ANCI e Prefettura di Torino nella gestione dell'accoglienza migranti, con il comune obiettivo di una sostenibile distribuzione dell'accoglienza.   A tal proposito, e con riferimento al recente bando di gara per il 2017, il Prefetto ha evidenziato che, come gli scorsi anni, si tratta della prosecuzione dell'accoglienza già oggi fornita dai centri che ospitano circa 4200 richiedenti asilo con un'ipotesi cautelare in caso di eventuali nuovi flussi aggiuntivi nel corso del 2017, di circa 800 posti.  
 
Il Prefetto ha inoltre confermato che l'eventuale apertura di nuove strutture avverrà dopo aver informato, sentito e concertato con il Sindaco del Comune interessato.
 
Torino, 1 febbraio 2017 
  
 
 
 
Sulla destinazione migranti ex Moi ancora nessuna decisione
 
A proposito dell'identificazione delle possibili soluzioni abitative per i migranti che occupano le palazzine dell'ex MOI, la Città di Torino, il Prefetto e la Compagnia di San Paolo (che supporterà i progetti di integrazione legati al trasferimento dei profughi dall'ex Villaggio Olimpico) precisano che nulla è stato ancora deciso e che l'opzione prioritaria è quella di progetti che coinvolgano piccoli nuclei di persone dislocate in più luoghi della città, escludendo al momento l'ipotesi della ex caserma di via Asti.
 
La decisione su quali saranno le strutture destinate ad ospitare temporaneamente i migranti che lasceranno gradualmente le palazzine dell'ex MOI, sarà assunta e poi comunicata nelle prossime settimane.
 
Torino, 26 gennaio 2017                                  

Ultima modifica il 30/11/2017 alle 15:35

 
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