Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Torino

Accesso al credito, segnalazioni del Prefetto all'Arbitro Bancario Finanziario

Pubblicate le regole sulla segnalazione del Prefetto all'Arbitro bancario finanziario (GU n. 278 del 28-11-2012)
 
 

La procedura di ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario, avviata dal Prefetto, prevede una serie di fasi propedeutiche:  
  • istanza dell'interessato, di carattere riservato, prodotta per mezzo di posta certificata e senza alcun contributo alle spese di procedura;
  • invito rivolto dal Prefetto alla banca di fornire una risposta argomentata sulla meritevolezza del credito, entro 30 giorni, ovvero entro altro termine fissato dallo stesso Prefetto;
  • risposta della banca contenente le proprie osservazioni, anche sugli eventuali rilievi formulati dal cliente o dal Prefetto;
  • invio,  a cura del Prefetto, alla segreteria tecnica ABF del collegio competente (Milano, Roma e Napoli, a seconda del domicilio del cliente) e, contestualmente, anche all'intressato e alla banca, di una relazione contenente l'oggetto del ricorso e l'esposizione delle ragioni per le quali si ritiene necessario sottoporre la controversia all'Arbitro Bancario Finanziario; l'invio di detta relazione dovrà avvenire entro 60 giorni dalla ricezione della domanda, anche in caso di mancata risposta della banca.   
Nei successivi 30 giorni alla ricezione la segreteria tecnica sottopone la segnalazione all'esame del collegio per la decisione, salvo eventuali sospensioni che, comunque, non potranno superare complessivamente i 30 giorni. 

La decisione sarà, infine, comunicata alle parti e, per conoscenza, al Prefetto.  Gli interessati potranno trasmettere istanza, utilizzando la modulistica presente su questo sito, esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: protocollo.prefto(at)pec.interno.it .
 
Torino, 30 ottobre 2012  

Ultima modifica il 30/08/2017 alle 10:01

 
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