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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Terni

Comunicati Stampa

 

 Sicurezza agroalimentare, accordo in Prefettura per un piano di controlli coordinati su strada

Iniziative a tutela delle eccellenze enogastronomiche e della sicurezza dei consumatori: un piano di controllo integrato sui veicoli che trasportano animali vivi o sottoprodotti di origine animale, lunedì la firma alla presenza del Prefetto
 
Un piano di controllo integrato sui veicoli che trasportano animali vivi o prodotti e sottoprodotti alimentari di derivazione animale: è l’oggetto di un accordo che verrà sottoscritto in Prefettura lunedì 3 marzo, alle ore 15.30 allo scopo di rafforzare ed ottimizzare l’attività di vigilanza congiunta a tutela delle eccellenze alimentari e della sicurezza dei consumatori.

L’accordo è stato promosso dal Tavolo di coordinamento delle attività di vigilanza e di controllo nel comparto agroalimentare istituito in Prefettura, nel quadro di una serie di iniziative che proseguirà nei prossimi mesi con l’attivazione di ulteriori intese e sinergie fra i vari soggetti istituzionalmente competenti. A sottoscrivere il protocollo davanti al Prefetto Gianfelice Bellesini saranno i rappresentanti delle forze di polizia, del Servizio prevenzione, sanità veterinaria e sicurezza alimentare della Regione Umbria, dei Servizi Veterinari, igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche dell’AUSL Umbria 2 e della Direzione territoriale del lavoro di Terni.

Il piano vuol essere una prima, incisiva risposta a una sentita esigenza di governance dei controlli e d’integrazione delle competenze dei vari organi di vigilanza, cercando di evitare la frammentazione degli interventi o le duplicazioni e sovrapposizioni di servizi. Da qui la definizione di obiettivi e frequenze dei controlli, delle metodologie d’intervento e dei soggetti che debbono concorrervi.

"L’agroalimentare non è un solo comparto importantissimo per l’economia ternana” - spiega il Prefetto Bellesini, - “ma anche un biglietto da visita del territorio, che attraverso i prodotti tipici e le eccellenze enogastronomiche definisce la propria identità e attrattività turistica, frutto di un equilibrato rapporto fra tradizione, rispetto dell’ambiente e sviluppo ecosostenibile. A difesa di questo patrimonio di valori e competenze, occorre saper attivare le massime sinergie istituzionali per prevenire e combattere le molteplici minacce che possono mettere in pericolo la qualità e genuinità dei prodotti, l’igiene degli alimenti e la sicurezza dei consumatori finali”.

  Terni, 28 febbraio 2014                                            L’ADDETTO STAMPA

                                                                                          (Rosiello)
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 Indicatori dell’economia ternana, on line il rapporto semestrale dell’Osservatorio provinciale istituito in Prefettura

Luci ed ombre del primo semestre 2013 nella sintesi statistica pubblicata coi contributi di Istat, Camera di Commercio, Provincia, I.N.P.S. e DTL. Un agile strumento informativo sull’andamento dell’economia locale, che integra dati statistici prodotti da amministrazioni e enti operanti sul territorio
Pubblicato il nuovo rapporto sugli indicatori dell’economia ternana curato dall’Osservatorio provinciale sull’economia istituito in Prefettura ed al quale partecipano anche Istat, Camera di Commercio, Provincia di Terni, I.N.P.S. e Direzione territoriale del lavoro.

Frutto di una rinnovata sinergia fra i principali produttori locali di statistiche, il rapporto si propone di fornire alle amministrazioni pubbliche ed agli operatori economici una più documentata chiave di lettura dell’andamento dell’economia provinciale attraverso l’integrazione di alcuni indicatori quantitativi e qualitativi verificati ed attendibili. Consistenza e stato di salute delle imprese, dinamiche occupazionali e creditizie, ammortizzatori sociali, contributi previdenziali, turismo: questi alcuni dei punti presi in esame dal rapporto, in una sintesi snella e di facile lettura che mette in relazione i dati statistici ufficiali forniti da diversi enti ed amministrazioni operanti sul territorio.

Il documento prende in esame la situazione alla data di riferimento del 30 giugno 2013 ed evidenzia le incertezze e le difficoltà di un’economia locale frenata nelle sue prospettive di ripresa da segnali negativi quali la diminuzione del numero di imprese attive, la riduzione delle esportazioni, l’aumento del ricorso alla cassa integrazione e la riduzione dei prestiti bancari.

“Con questa pubblicazione – spiega il Prefetto Bellesini – crediamo di aver offerto un contributo molto utile per la piena comprensione delle tendenze che attraversano l’economia ternana, aggiungendo spessore documentale e rigore scientifico a percezioni magari già presenti, ma che per assumere valore concreto hanno bisogno di essere corroborate dai dati. Ma il rapporto è anche la dimostrazione di come i patrimoni documentali e conoscitivi di ciascun ente, se integrati e coordinati in una cornice unitaria, possano assumere un valore aggiunto, rivelando nessi e collegamenti che da soli non sarebbero in grado di esprimere”.

Il rapporto – impaginato e stampato a cura della Camera di Commercio di Terni – è disponibile anche on line sui siti istituzionali delle amministrazioni che partecipano all’iniziativa. Ma il lavoro dell’Osservatorio non finisce qui: adesso l’attesa si sposta alla prossima edizione degli “Indicatori” che permetterà di fare il punto della situazione al 31 dicembre 2013 e di verificare se a quella data gli auspici di un’inversione di tendenza abbiano trovato conforto nei dati statistici.

Terni, 19 febbraio 2014                                                       L’ADDETTO STAMPA

                                                                                                   (Rosiello)
Pubblicato il 19/02/2014
Ultima modifica il 19/02/2014 alle 10:49:54

 Crisi acque minerali Tione. Istituzioni, azienda, sindacati e banca si incontrano ad Orvieto

Riparte il confronto sul piano industriale. Bellesini: “Fiducioso che si possa a breve fare chiarezza sulle prospettive dell’azienda”
 

Un piano industriale più concreto e dettagliato, è stata la richiesta che i vertici della Cassa di Risparmio di Orvieto hanno rivolto alla proprietà per poter valutare la concessione del credito necessario a far ripartire lo stabilimento delle acque minerali Tione.

Gli elementi finora forniti non sono stati infatti giudicati sufficienti a chiarire le prospettive dell’azienda, ed è per questo che a breve banca e management della società si ritroveranno intorno a un tavolo che dovrà servire a dare certezze, innanzitutto ai lavoratori.

È stato questo l’esito dell’incontro convocato ad Orvieto dal Prefetto Gianfelice Bellesini ed ad quale hanno partecipato, insieme alla proprietà ed ai sindacati, il Sindaco Antonio Concina, l’ing. Angelo Di Dio delegato dall’Assessore regionale Silvano Rometti, il direttore di Confindustria Terni, Mauro Meucci ed il direttore generale di Cassa di Risparmio di Orvieto, Luigi Mastrapasqua.

Un passo avanti, dunque, verso la rapida definizione di una vicenda che vede le maestranze fortemente preoccupate a causa del persistente blocco delle linee di produzione e della richiesta di cassa integrazione per i dipendenti avanzata nei giorni scorsi dall’azienda.

Le istituzioni sono presenti e stanno facendo la loro parte per superare questa situazione di stallo. ha assicurato Bellesini – “ Confido che l’incontro di oggi faccia ripartire il confronto banca imprenditore così da dare in tempi brevi risposte certe alle famiglie dei lavoratori coinvolti ”.

 

Terni, 31 gennaio 2014                                            L’ADDETTO STAMPA

                                                                                         (Rosiello)
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 Vertenza Sangemini, nuovo incontro in Prefettura

Disponibilità dell’azienda ad avviare un confronto costruttivo e senza pregiudiziali sul piano industriale, il primo appuntamento già fissato per il prossimo 7 febbraio
 
  Stabilite le basi per l’inizio di un percorso di condivisione tra aziende e sindacati del piano industriale necessario al rilancio della Sangemini; con questo impegno ed un appuntamento già fissato per il prossimo venerdì 7 febbraio si è concluso l’incontro convocato dal Prefetto Gianfelice Bellesini ed al quale hanno partecipato proprietà, istituzioni e forze sociali.
Tutti d’accordo, dunque, sull’esigenza di un approfondimento congiunto della proposta presentata dalla società Norda per rivitalizzare lo storico marchio umbro delle acque minerali in un mercato che vede quelle di pregio perdere quote rispetto agli altri concorrenti.

L’interesse primario è per le famiglie dei lavoratori alle quali va tutta la mia solidarietà. ” – ha detto Bellesini – “ Da questa riunione viene fuori un segnale molto positivo, ovvero la disponibilità e l’impegno espresso da tutti i soggetti in causa a confrontarsi in concreto sulla entità della forza lavoro necessaria per rendere competitiva la Sangemini rispetto ai numeri al momento ipotizzati da Norda ”.

  Terni, 3 febbraio 2014                                                         

                                                            L’ADDETTO STAMPA

                                                                     (Rosiello)
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 Vertenza Sangemini, segnali positivi per le famiglie dei lavoratori

Al tavolo convocato dal Prefetto Bellesini azienda e sindacati si impegnano a lavorare insieme per
 conservare il maggior numero possibile di posti di lavoro
Questa mattina al tavolo convocato dal Prefetto Gianfelice Bellesini azienda e sindacati si sono impegnati a lavorare insieme, serenamente e senza pregiudizi, per ricercare tutte le soluzioni e le risorse necessarie a salvaguardare l’occupazione dello stabilimento Sangemini.

Una data importante quindi nella vicenda che ormai da diversi mesi sta vivendo la storica azienda di acque minerali umbra.

Sul presupposto di quello che l’assessore regionale Vincenzo Riommi ha giudicato “ un buon piano industriale, capace di valorizzare la risorsa locale ” ma sul quale, come ha sottolineato Massimo Pessina di Norda, “ pesa comunque l’incognita del mercato ”, oggi è stato compiuto un decisivo passo in avanti verso una soluzione di buona volontà in tempi brevi.

Nessun numero, quindi, sul tappeto ma la disponibilità a cogliere ogni opportunità possibile nell’interesse dei lavoratori.

Le organizzazioni sindacali presenti all’incontro (FAI-CISL, FLAI-CGIL, UILA-UIL, UGL) insieme alle RSU della Sangemini hanno concordemente espresso il loro apprezzamento per l’apertura al confronto dichiarata dalla Norda e ringraziato il Prefetto Bellesini e tutte le Istituzioni per la sensibilità e la grande attenzione che stanno dedicando alla vertenza.

Le istituzioni sono tutte dalla stessa parte e sono tutte dalla parte dei lavoratori. ”, sono state le parole dell’assessore Riommi. “ Si sono create le condizioni per ragionare insieme con una prospettiva migliore rispetto a quella di qualche giorno fa. ”, ha commentato il Sindaco di Sangemini, Leonardo Grimani.

Sono molto soddisfatto di questo risultato. Il mio pensiero e le mie preoccupazioni sono sempre state per le famiglie dei lavoratori che hanno dovuto vivere mesi di angosciosa incertezza sul loro futuro. ”- ha concluso Bellesini – “ Confido nella grande disponibilità e buona volontà dichiarata da tutte le parti in causa, nonché sul senso di responsabilità degli attori sindacali, nazionali e locali,che ho potuto apprezzare in tutte le occasioni di confronto fino ad oggi presentatesi ”.

Per il tavolo tecnico,l’appuntamento è in Confindustria il prossimo martedì 11 febbraio quando verranno prese in esame le soluzioni praticabili e le opportunità offerte dal sistema per tutelare i posti di lavoro in ballo grazie alla buona volontà di tutti i protagonisti della vicenda.

Terni, 7 febbraio 2014                                             

L’ADDETTO STAMPA

    (Rosiello)
 
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