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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Terni

Comunicati Stampa

 

 Circolazione mezzi pesanti, calendario 2014

Novità: anticipata alle ore 23 la fine del divieto di circolazione in tutte le domeniche di giugno, luglio, agosto e settembre.
 
E' stato firmato stamani in Prefettura il decreto che vieta in provincia di Terni la circolazione, fuori dai centri abitati, dei mezzi pesanti nei giorni festivi, prefestivi e nei periodi di grande esodo 2014. Il provvedimento, che riguarda i veicoli con massa complessiva superiore alle 7,5 tonnellate, è pubblicato sul sito della Prefettura   www.prefettura.it/ terni   nella sezione "Ordinanze Circoli e decreti". Rispetto all'edizione 2013 contiene una novità sull'orario di fine divieto: la circolazione dei mezzi potrà riprendere alle ore 23 (anziché 24) in tutte le domeniche di giugno, luglio, agosto e settembre.
Nel provvedimento è riportato anche l'elenco completo dei mezzi che possono circolare nonostante la limitazione: si tratta di quelli per interventi urgenti di protezione civile, per servizio di nettezza urbana, per il trasporto di carburanti, derrate alimentari deperibili, prodotti di uso medico, giornali e periodici. Sono indicati inoltre i casi nei quali è possibile richiedere la deroga al divieto.
 

 
Terni, 31 dicembre 2013

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 “…Vite libere…”, l’impegno del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica contro lo sfruttamento della prostituzione

Riunione convocata dal Prefetto Bellesini per l’attuazione delle direttive del Ministro dell'Interno volte alcontrasto del fenomenoedalla protezione delle vittime, soprattutto se minorenni
Mirate strategie operative per contrastare ancora più efficacemente lo sfruttamento della prostituzione: è stato il tema principale all’ordine del giorno dell’odierna riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Gianfelice Bellesini ed alla quale hanno partecipato il Procuratore di Terni, Cesare Martellino, ed i rappresentanti della Provincia e del Comune capoluogo.
Anche se gli esiti delle attività info investigative e di controllo del territorio non evidenziano segnali di particolare allarme al riguardo, le forze dell’ordine hanno condiviso l’esigenza di mantenere alta l’attenzione, assicurando la massima vigilanza nello scongiurare la crescita di questa tipologia di reati.
Nello specifico, è stato sottolineato l’impegno ad un attento monitoraggio sia delle “schede” degli alloggiati presso le strutture ricettive sia delle informazioni circa coloro che assumono la disponibilità di un immobile. Controlli sempre più incisivi riguarderanno, inoltre, l’individuazione delle locazioni “in nero” ed un apposito tavolo tecnico si occuperà di pianificare il controllo coordinato del territorio, con il concorso delle polizie locali, privilegiando le aree urbane dove si concentra la presenza di persone che si prostituiscono.
È stato, infine, posto l’accento sull’importanza del contributo dei privati cittadini, innanzitutto gli amministratori di condominio ed i custodi di stabili, nonché della rete dei servizi sociali nel fare emergere e denunciare i reati.
Si tratta di reati odiosi” – ha commentato Bellesini – “che creano un particolare disagio nell’opinione pubblica e contribuiscono a diminuire la percezione generale di sicurezza. Il piano “…Vite libere…” consente di sviluppare strategie congiunte di prevenzione e repressione per contrastare quelle organizzazioni che traggono profitto dalla sottomissione, spesso violenta, delle donne, non di rado minorenni.”
L’incontro di questa mattina è servito anche a fare il punto sui servizi predisposti in occasione delle prossime festività di Natale e Capodanno, tenuto conto del prevedibile incremento di traffico sulla rete viaria e delle condizioni climatiche avverse tipiche della stagione invernale.
La parola d’ordine è stata, ancora una volta, prevenzione per scongiurare criticità e programmare gli interventi di assistenza e soccorso in grado di assicurare una risposta tempestiva in caso di emergenze.
  Terni, 13 dicembre 2013
 L’ADDETTO STAMPA
         (Rosiello)
 
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 Onorificenze al Merito della Repubblica, consegnati in Prefettura i diplomi di concessione a quattordici cittadini ternani

La cerimonia alla presenza del Prefetto e dei Sindaci dei Comuni di residenza degli insigniti. Tra i titoli concessi dal Capo dello Stato il 2 giugno scorso, c’è anche un Cavaliere di Gran Croce. Bellesini: “Riconoscimento a chi ha saputo impegnarsi con onore e dedizione al servizio della collettività, lo Stato siamo noi tutti”
Ci sono quattordici ternani (elenco allegato) fra i cittadini che, lo scorso 2 giugno, sono stati insigniti dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, con il conferimento di una onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Tra coloro che oggi hanno visto consegnarsi in Prefettura i diplomi firmati dal Capo dello Stato, anche un Cavaliere di Gran Croce (il grado più alto dell’Ordine): è Fausto Bartolini, dirigente dell’Azienda Unità Sanitaria Locale n. 2 di Terni, insignito su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri; con lui, un Ufficiale (Marcello Pilardi, di Terni) e dodici Cavalieri.
Alla consegna, avvenuta nel Salone di rappresentanza della Prefettura, erano presenti, oltre al Prefetto, Gianfelice Bellesini, anche i Sindaci dei Comuni di residenza degli insigniti (Terni, Orvieto ed Amelia), il Presidente della Provincia ed i vertici delle Forze dell’Ordine. Una cerimonia semplice, nel corso della quale il Prefetto ha voluto sottolineare il significato delle onorificenze: “È un riconoscimento all’impegno che questi cittadini hanno saputo svolgere con dedizione ed onore al servizio della collettività in diversi campi della società civile e del mondo del lavoro, nelle professioni e tra le forze di polizia. Il loro esempio ci ricorda che lo Stato siamo noi tutti e che possiamo rendere onore alla Repubblica giorno dopo giorno, ispirando il nostro lavoro e le nostre relazioni sociali ai valori fondamentali della Costituzione”.
L’Ordine al Merito della Repubblica Italiana è il primo degli Ordini Nazionali e ha lo scopo di “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari” . Tranne eccezioni, il conferimento delle onorificenze OMRI avviene in due tornate annuali, la prima il 2 giugno (Festa della Repubblica) e la seconda il 27 dicembre (anniversario della promulgazione della Costituzione). La normativa di riferimento, la banca-dati degli insigniti ed altre informazioni sull’Ordine al Merito della Repubblica Italiana sono disponibili sul sito della Presidenza della Repubblica www.quirinale.it .
Terni, 11 dicembre 2013
L’ADDETTO STAMPA
         (Rosiello)
 
        
 

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 Terni, mercoledì in Prefettura la consegna delle onorificenze al merito della Repubblica

La cerimonia alle 11.30 nel Salone di rappresentanza del Palazzo di Governo. I diplomi verranno consegnati dal Prefetto Bellesini alla presenza dei Sindaci dei Comuni di residenza degli insigniti.     

Saranno quattordici i cittadini ternani che mercoledì prossimo, 11 dicembre , riceveranno in Prefettura i diplomi di onorificenza dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” conferiti loro dal Presidente della Repubblica lo scorso 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica.

La cerimonia di consegna da parte del Prefetto di Terni, Gianfelice Bellesini, si svolgerà alle 11.30 nel Salone di rappresentanza del Palazzo di Governo alla presenza del Presidente della Provincia, dei Sindaci dei Comuni di residenza degli insigniti (Terni, Orvieto ed Amelia) e dei vertici delle Forze di Polizia.
 
Gli insigniti (indicati nell’elenco allegato, per grado di onorificenza) sono persone provenienti da diversi campi della società civile e del mondo del lavoro e delle professioni. L’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” istituito con la Legge 3 marzo 1951, n. 178, è il primo fra gli Ordini nazionali ed è destinato a “ ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari ”.

Le onorificenze OMRI sono suddivise in diversi gradi onorifici: da quello di Cavaliere (il grado iniziale di conferimento) per poi salire a Ufficiale, Commendatore, Grande Ufficiale, Cavaliere di gran croce.

  Terni, 9 dicembre 2013                      

  L’ADDETTO STAMPA

     (Rosiello)
 
 
Pubblicato il 09/12/2013
Ultima modifica il 09/12/2013 alle 16:30:51

 Patto per Terni sicura ed emergenza sfratti all’esame del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica

Una cabina di regia per mettere a punto un accordo di cooperazione in materia di sicurezza urbana. Emergenza casa, sino a fine gennaio la forza pubblica non interverrà nell’esecuzione degli sfratti. Bellesini: “Fare sistema per garantire livelli sempre maggiori di sicurezza e serenità
 
Un Patto per Terni sicura: è l’obiettivo al quale nei prossimi giorni lavorerà una “cabina di regia” coordinata dalla Prefettura e composta dai rappresentanti di Regione, Provincia, Comune e Forze dell’Ordine per elaborare i contenuti di un accordo di cooperazione in materia di sicurezza urbana integrata.

E’ una delle decisioni prese dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto, Gianfelice Bellesini, al termine dell’incontro al quale hanno partecipato l’Assessore regionale alla sicurezza ed ai centri storici, Fabio Paparelli, il Presidente della Provincia, Feliciano Polli, il Sindaco del capoluogo, Leopoldo Di Girolamo, il Questore, Carmine Belfiore, ed i vertici delle Forze di Polizia.

Quello che assumiamo oggi” – ha detto il Prefetto – “ è l’impegnoa mettere a punto un sistema sempre più coerente e avanzato di cooperazione integrata in grado di ricondurre armonicamente gli impegni, le progettualità e le attività operative di ciascun soggetto istituzionale ad un disegno unitario e condiviso di innalzamento dei livelli di sicurezza e vivibilità della città: lavorare insieme, cioè fare ‘sistema’ per dare risposte sempre più incisive ed efficaci alle istanze della cittadinanza”.

          L’assessore Paparelli, da parte sua,ha sottolineato che “ nell'ambito del Programma regionale integrato per la sicurezza urbana in Umbria 2013 – 2014, appena approvato dalla Giunta regionale, i Patti per la sicurezza dei capoluoghi di provincia e quelli integrati riferiti alle realtà con minor numero di abitanti sono lo strumento principe che la Regione intende valorizzare al fine di garantire una sempre maggiore sicurezza ai cittadini”. In particolare, ha aggiunto “ è di prossima pubblicazione un bando che garantirà una prima tranche di risorse finalizzate alla implementazione delle video sorveglianze nonché al miglioramento del decoro urbano e della vivibilità cittadina”.

          Apprezzamento ed unanime consenso all’iniziativa sono stati espressi da tutti i partecipanti al tavolo, che hanno assicurato adesione e massima collaborazione nella fase di definizione, attuazione ed implementazione dell’accordo.

          Nel corso della seduta, il Comitato ha esaminato anche il tema dell’emergenza-casa (sul quale nei giorni scorsi i sindacati degli inquilini avevano chiesto un incontro al Prefetto) e dei correlati profili di ordine pubblico.

Il Comitato ha preso atto delle novità recentemente intervenute nelle normative regionali e nazionali in materia (in particolare per quanto riguarda le ipotesi di cosiddetta morosità incolpevole) la cui piena attuazione, peraltro, necessita di tempi e strumenti ulteriori.

Nel frattempo, per quanto riguarda l’esecuzione coattiva dei provvedimenti di rilascio degli immobili, si è concordato che le assorbenti esigenze operative, connesse ai servizi di vigilanza e prevenzione generale programmati come di consueto per le festività, sino a fine gennaio non consentiranno di prestare l’assistenza della forza pubblica agli ufficiali giudiziari incaricati di eseguire gli sfratti .

Terni, 6 dicembre 2013

L’ADDETTO STAMPA
        (Rosiello)
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 AST e società controllate, in Prefettura un incontro per fare il punto sulle iniziative a tutela della salute e sicurezza sul lavoro

Dialogo fra azienda, istituzioni e parti sociali per tracciare un bilancio sui risultati raggiunti dopo le intese del 2008 e 2010 in materia di promozione e garanzia della sicurezza dei lavoratori. Impegno per percorsi comuni di sviluppo della cultura del lavoro sicuro
In Prefettura si torna a parlare di lavoro sicuro: dopo la sottoscrizione dell’accordo per la promozione della cultura della sicurezza nelle scuole superiori, oggi l’attenzione si è spostata sul gruppo Acciai Speciali di Terni per un bilancio delle iniziative avviate – d’intesa fra azienda, istituzioni ed organizzazioni sindacali – per promuovere ed attuare un sistema pianificato e coordinato che garantisca sempre più elevati livelli di sicurezza dei lavoratori.
In particolare, sulla base delle intese a suo tempo sottoscritte nel 2008 e nel 2010 per un impegno comune a favore della salute e della sicurezza sul lavoro, si è proceduto ad una verifica congiunta dei risultati raggiunti e delle prospettive per un eventuale sviluppo di ulteriori collaborazioni ed iniziative: un dialogo che, partendo dal riconoscimento di AST come polo produttivo primario per l’economia ternana, mira a costruire una logica di rete per il rafforzamento della cultura della prevenzione e della vigilanza antinfortunistica, nel rigoroso rispetto delle competenze e attribuzioni di ciascun soggetto ma anche nella costante ricerca dei possibili spazi di collaborazione e cooperazione fra pubblico e privato a beneficio del superiore interesse della sicurezza dei lavoratori.
Dalla riunione – cui hanno partecipato i rappresentanti di Regione, Provincia, Comune capoluogo, società del gruppo (AST, Società delle Fucine, Aspasiel e Tubificio di Terni), organizzazioni sindacali, Vigili del Fuoco, AUSL Umbria 2, I.N.A.I.L. e Direzione territoriale del lavoro - è emerso che grazie al protocollo sono stati fatti importanti passi in avanti sul fronte della sicurezza, testimoniati anche dal miglioramento registrato rispetto all’indice degli infortuni; l’esperienza – è stato sottolineato da tutti i presenti – ha costituito un esempio di buona pratica che merita di essere proseguita ed ulteriormente perfezionata.
“L’attenzione e la sensibilità al tema della sicurezza negli stabilimenti – ha commentato il Prefetto Gianfelice Bellesini – sono parte integrante della storia e della vocazione industriale di Terni. La volontà di cercare forme e sedi di impegno comune fra azienda, sindacati, istituzioni ed organismi di controllo non vuol essere né una commistione di ruoli fra controllori e controllati né un affievolimento dei capillari e rigorosi compiti di sorveglianza sui siti industriali, bensì la ricerca di un terreno comune d’incontro e di cooperazione che consenta di innalzare la cultura e gli standard di sicurezza a tutto beneficio degli stessi lavoratori” .
L’incontro si è concluso con la costituzione di un gruppo di lavoro ristretto incaricato di elaborare i contenuti di un nuovo accordo da sottoscrivere nei primi mesi del prossimo anno.
Terni, 6 dicembre 2013  
L’ADDETTO STAMPA
        (Rosiello)
 
Pubblicato il :

 
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