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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Terni

Comunicati Stampa

 

 Infortuni sul lavoro, la prevenzione comincia a scuola. Presentato in Prefettura il nuovo piano di formazione triennale

Un ambizioso programma di azioni ed interventi a cascata per studenti e docenti degli istituti secondari superiori. Il Prefetto: “Ampia mobilitazione e unità d’intenti, la cultura della sicurezza del lavoro è un valore prioritario”.
Una sempre più ampia promozione in ambito scolastico della cultura della sicurezza del lavoro: è l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato stamane in Prefettura e finalizzato ad una prima formazione dei giovani più prossimi all’ingresso nel mondo del lavoro e dei docenti di alcuni istituti secondari di secondo grado della provincia. Si consolida così un’esperienza di eccellenza, avviata a Terni già dal 2010, che vuole rafforzare la consapevolezza e l’informazione sulla sicurezza del lavoro e la sicurezza sociale con un approccio innovativo che, attraverso studenti e docenti, mira a generare meccanismi di diffusione e divulgazione a cascata.

Alla firma del protocollo, che ha validità triennale, erano presenti, oltre al Prefetto.Gianfelice Bellesini, il direttore dell’I.N.A.I.L. di Perugia e Terni, Alessandra Ligi, l’assessore provinciale alla cultura e alla pubblica istruzione, Stefania Cherubini, il direttore della Direzione territoriale del lavoro di Terni, Dina Musio, il direttore dell’I.N.P.S. di Terni, Vera Cardaioli, il direttore generale dell’AUSL 2, Sandro Fratini, ed il prof. Mauro Esposito, per l’Ufficio scolastico regionale.

Il protocollo prevede la realizzazione di un articolato programma di azioni e iniziative che, oltre a momenti di didattica frontale rivolta al personale docente degli istituti individuati, offriranno un tutoraggio specializzato nelle materie della prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro e della sicurezza sociale in modo da consentire agli insegnanti di sperimentare direttamente il nuovo insegnamento ai propri allievi con l’ausilio di una guida tecnica per superare eventuali criticità. Saranno, inoltre, programmati convegni, stage e workshop illustrativi sui temi che saranno trattati nei corsi.

Fra le novità più importanti del nuovo accordo, l’allargamento della platea degli istituti scolastici ternani che verranno coinvolti nel programma: non solo quelli tecnici e professionali, ma anche altre scuole secondarie di secondo grado, perché la prevenzione antinfortunistica, la sicurezza sociale e la sicurezza ed igiene negli ambienti di lavoro è un tema che riguarda non solo le occupazioni edili, industriali o tecnologiche, ma tutti i lavoratori di domani.

“E’ un progetto di grande valore sociale – commenta il Prefetto Bellesini – che cresce grazie ad un’ampia e sinergica mobilitazione di enti ed istituzioni, uniti nell’obiettivo di promuovere la cultura della sicurezza in un territorio ad alta vocazione industriale e, proprio per questo, particolarmente sensibile alla problematica infortunistica. Ringrazio vivamente la Provincia, l’I.N.A.I.L., l’Ufficio Scolastico Regionale e tutti i soggetti partners dell’iniziativa, i quali, con la loro sensibilità e disponibilità, consentiranno di elevare il livello di maturità e di consapevolezza dei nostri giovani su un tema di così grande significato ed attualità, che si ricollega direttamente ai principi fondamentali del nostro ordinamento costituzionale”.

 T erni, 25 novembre 2013  

L’ADDETTO STAMPA
      (Rosiello)
 
il Prefetto che firma        
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 La sicurezza del lavoro parte dai banchi di scuola. Lunedì in Prefettura un nuovo protocollo per promuoverla

Azioni nelle scuole per diffondere la cultura della prevenzione degli infortuni sul lavoro: dopo un triennio di positiva sperimentazione, si mira a rafforzare il progetto con un nuovo ed ambizioso programma di interventi ad ampio raggio

  Non solo istituti tecnici e professionali, ma anche altre scuole secondarie di secondo grado: si amplia la platea degli studenti ternani che verranno raggiunti dal programma di azioni per la diffusione della cultura della sicurezza sul lavoro e della prevenzione degli infortuni. E’ l’obiettivo di partenza del nuovo protocollo d’intesa che verrà firmato lunedì prossimo fra Prefettura, I.N.A.I.L. e Provincia di Terni con la partecipazione degli altri attori dell’iniziativa (Direzione Territoriale del Lavoro, Azienda USL, I.N.P.S. ed Ufficio scolastico regionale).

La sottoscrizione del protocollo e la presentazione dell’iniziativa sono previste per lunedì 25, alle ore 11, a Palazzo Bazzani , sede della Prefettura.
Il nuovo protocollo, facendo tesoro degli eccellenti risultati seguiti alle sperimentazioni già avviate in provincia a partire dal 2010, si propone di allargare il raggio d’azione dell’iniziativa, cercando così di raggiungere un numero sempre più ampio di docenti e di studenti, questi ultimi nella loro duplice veste di futuri lavoratori, ma anche di protagonisti attivi di un cambiamento culturale più coinvolgente che passa attraverso una sempre più capillare sensibilizzazione ed informazione sui temi del lavoro sicuro.

Attraverso gli insegnanti e gli studenti (che potranno a loro volta farsene portatori presso altri gruppi di persone) si vuol così attivare un circuito virtuoso di maggiore attenzione alla sicurezza ed igiene dei luoghi di lavoro ed all’autoprevenzione degli infortuni, in modo da radicare in strati della popolazione sempre più ampi l’idea che la formazione e la cultura antinfortunistica sono i primi e più efficaci strumenti di tutela del lavoratore.

E’ la “metaformazione” l’approccio originale e vincente dell’esperienza dell’ultimo triennio a Terni: immaginare ciascun destinatario della formazione come un soggetto attivo che potrà a sua volta interiorizzare e trasferire ad altre persone i valori, i principi e le nozioni fondamentali della cultura della sicurezza.

  Terni, 22 novembre 2013     

L’ADDETTO STAMPA
        (Rosiello)
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 Acqua, sospensione del servizio per morosità: positiva la mediazione del Prefetto Bellesini

Niente più cambiali per gli utenti morosi in difficoltà economica, rateizzazione agevolata, ricorso alla sospensione della fornitura solo dopo una attenta valutazione di ciascuna situazione

Si è concluso positivamente il tavolo istituzionale convocato dal Prefetto Gianfelice Bellesini per cercare di contemperare il legittimo utilizzo, da parte del gestore del servizio idrico, dei mezzi messi a disposizione dall’ordinamento in presenza di una perdurante morosità con l’esigenza di non pregiudicare la fruizione di un bene essenziale per la vita delle persone.

All’incontro - sollecitato dal “Comitato per l’acqua pubblica di Terni” - erano presenti, per l’ATI 4 Umbria, il Presidente Leopoldo Di Girolamo ed il Direttore Roberto Spinsanti; per il Servizio Idrico Integrato, il Presidente, Stefano Puliti, e l’Amministratore delegato, Graziano Bernardi; per il “Comitato”, Franco Coppoli.

L’intesa raggiunta tiene conto anche delle previsioni contenute nel “collegato ambientale alla legge di stabilità”, che, dopo il varo da parte del Consiglio dei Ministri, è ora all’esame del Parlamento. In attesa che il provvedimento diventi legge, il gestore si è impegnato a non ricorrere più allo strumento delle cambiali per riattivare il servizio agli utenti morosi in difficoltà; a consentire piani di rateizzazione più adeguati alle loro effettive disponibilità economiche ed a valutare con attenzione e caso per caso le situazioni prima di procedere all’eventuale distacco dell’utenza.

Inoltre, il Presidente dell’ATI 4 Umbria nonché Sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo - nel sottolineare “ l’esigenza, in questo momento di difficoltà economica, di riservare più attenzione a famiglie e cittadini ” – ha aggiunto che verranno ricordate ai Servizi sociali dei Comuni le opportunità offerte agli utenti in difficoltà, vale a dire la possibilità di usufruire della tariffa sociale, di accedere al fondo di solidarietà e di ottenere un piano di rateizzazione dell’importo dovuto; tutte informazioni che saranno indicate anche in bolletta.

Positiva la valutazione degli impegni assunti da parte del rappresentante del “Comitato per l’acqua pubblica di Terni” che si è detto “ soddisfatto di quanto concordato ”. Per il Prefetto Bellesini “ gli esiti dell’incontro dimostrano la sensibilità degli amministratori verso la delicata questione ”.

 

Terni, 21 novembre 2013                                                     

 L’ADDETTO STAMPA
         (Rosiello)

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 Il Prefetto Bellesini in visita a Porano con uno sguardo al futuro del territorio

Il Sindaco Cocco presenta programmi e criticità. Sviluppo sostenibile, cultura ed infrastrutture al centro dell’esposizione. Bellesini: “Società sane con tante risorse”
Il presente ed il futuro di Porano fra sviluppo sostenibile, cultura ed infrastrutture: questo il filo conduttore che ha accompagnato i vari momenti della visita di oggi in Comune del Prefetto di Terni, Gianfelice Bellesini.
A fare gli onori di casa è stato il Sindaco, Giorgio Cocco, che, dopo avere porto al Prefetto il saluto dell’amministrazione, ha voluto illustrargli le attività programmate e le iniziative intraprese, ponendo l’accento soprattutto sugli sviluppi del nuovo Piano regolatore, sugli interventi relativi alle strutture pubbliche (in particolare quelli finalizzati all’efficientamento energetico ed all’abbattimento delle barriere architettoniche), oltre che sui progetti, cofinanziati dalla Regione Umbria, per il miglioramento dell’accessibilità al centro storico e per l’attuazione del programma integrato sovracomunale di sviluppo urbano Puc3 che coinvolge anche altri quattro Comuni.
Cocco ha evidenziato anche le difficoltà che quotidianamente gli amministratori locali incontrano per continuare a garantire un buon livello dei servizi alla cittadinanza in una fase storica di grave crisi economica e ha rinnovato l’auspicio per la sistemazione della strada provinciale che attraversa Porano, importante arteria di collegamento per chi deve spostarsi nella vicina Orvieto, ma anche per i pendolari diretti a Firenze e Roma per motivi di lavoro.
Dopo la visita agli uffici comunali, la giornata è proseguita con quella ad alcune strutture comunali di maggior interesse socio-culturale, come il palasport, il centro socio-culturale “Luigi Malerba”, l’asilo nido “Il Cerchio Magico”, il teatro S.Cristina, la scuola primaria e dell’infanzia “Vittorio Bachelet”.
“La visita del Prefetto – secondo Cocco – per un piccolo Comune come quello di Porano rappresenta un momento di vicinanza istituzionale al quale poter dare seguito anche su un piano più strettamente operativo” .
“Ascoltare gli amministratori – è il pensiero del Prefetto Bellesini – serve a cogliere la dimensione dei problemi, ed anche a ricordarsi che i cittadini non aspettano risposta solo alle grandi questioni del nostro tempo, perché spesso il benessere delle comunità locali passa anche attraverso la cura del patrimonio urbanistico ed infrastrutturale esistente, precondizione per garantire la qualità di vita delle persone e l’accesso a nuove prospettive di crescita del territorio”.
Terni, 21 novembre 2013                                                     
L’ADDETTO STAMPA
       (Rosiello)
 

Il Prefetto Gianfelice Bellesini con il Sindaco di Porano, Giorgio Cocco
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 Cultura, turismo e artigianato: in visita a Lugnano ed Alviano il Prefetto incontra l'orgoglio dei piccoli Comuni

Realtà diverse ma accomunate dalla volontà di affrontare la crisi facendo leva sulla valorizzazione dei rispettivi punti di forza. Uno sguardo ai problemi: economia, denatalità, dissesto idrogeologico. Bellesini: “Società sane con tante risorse”
Le risorse e le capacità di reazione alla crisi dei piccoli Comuni: questi i temi che hanno fatto da filo conduttore all’odierna visita del Prefetto di Terni, Gianfelice Bellesini, presso i Comuni di Lugnano in Teverina e Alviano, due realtà diverse ma entrambe decise a valorizzare al meglio i propri punti di forza per ritrovare la via dello sviluppo.
A Lugnano in Teverina (centro inserito nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia”), ad accogliere il Prefetto c’era il Sindaco, Nadia Moretti. Nel corso del cordiale incontro, dopo una breve disamina della situazione sociale ed economica della comunità locale, il Sindaco si è soffermato principalmente sulle iniziative messe in atto per valorizzare la vocazione turistico-culturale del territorio, a partire dalla ristrutturazione dell’edificio “Fabbrica” e dalla sua trasformazione in un polo culturale dove trovano sede il Museo Civico (suddiviso nelle due sezioni dell’Antiquarium e del Museo Storico della prima guerra mondiale) e, da circa tre anni, un teatro, che ogni inverno offre un cartellone di appuntamenti di grande interesse ed alto livello. “La realtà di Lugnano in Teverina – ha commentato il Sindaco Moretti – non presenta particolari problematiche, né di ordine pubblico, né di gravi disagi socio-economici, pur essendo interessata anch’essa dalla crisi che sta attanagliando il paese.” È per questo, ha aggiunto che “ in questo difficile periodol’amministrazione comunale ritiene giusto puntare su uno sviluppo che passi attraverso il turismo e la cultura”.
Ad Alviano, il Prefetto è stato ricevuto dal Sindaco, Nazario Sauro Santi, insiemeai componenti della Giunta e del Consiglio e a tutti i dipendenti comunali. La visita al restaurato Castello di Alviano (che fra l’altro, oltre ad essere la sede comunale, ospita al suo interno il Museo dei capitani di ventura ed il Museo della civiltà contadina) è stata seguita da un breve itinerario presso i fiori all’occhiello del Comune, come la cappella gentilizia dedicata a San Francesco con affreschi cinquecenteschi ela chiesa parrocchiale fatta costruire da Bartolomeo d’Alviano presso la quale sono custodite opere del Pinturicchio e dell’Alunno.
Successivamente, il Sindaco ha illustrato i principali temi economici del territorio: dall’attività del settore agricolo edella piccola impresa artigianale, che costituisce lo zoccolo duro del popolo alvianese e ne garantisce la sopravvivenza anche nei periodi bui, fino alla centrale fotovoltaica da 2,5 megawatt, importante fonte di sostegno per l’ente locale. Santi ha anche esposto le problematiche collegate all’emergenza idrogeologica che interessa il centro storico (causata dal progressivo scivolamento del costone d’argilla su cui sorge il vecchio nucleo urbano) e le preoccupazioni per le possibili conseguenze socio-economiche della diminuzione delle nascite.
“Interloquire con il Prefetto – ha detto Nazario Sauro Santi, primo cittadino di Alviano – è un modo per condividere tutte le problematiche presenti nei Comuni: dall’ordine pubblico, alle emergenze sociali, alle condizioni precarie nelle quali, purtroppo, vivono parte dei cittadini ed in modo particolare gli anziani, alle problematiche degli immigrati e rifugiati. Ringrazio, dunque, il Prefetto anche a nome della comunità locale per l’incontro, sicuramente proficuo, auspicando che possa avvenire più di frequente proprio per l’importanza della sua figura sul territorio”.
“Questo ciclo di visite ai Sindaci dei Comuni della provincia – ha affermato Bellesini – mi sta dando occasione di conoscere le tante risorse e opportunità di una società che, nonostante i problemi, si dimostra ancora sana, vitale e ricca di possibilità di crescita e sviluppo. A tutti gli amministratori locali offro la mia disponibilità ed il mio sostegno per collaborare insieme alle soluzioni migliori per il benessere della comunità”.
Terni, 15 novembre 2013                                                    
L’ADDETTO STAMPA
        (Rosiello)
 
    
Il Prefetto Bellesini con il Sindaco di Lugnano in Teverina, Nadia Moretti
 
 
Il Prefetto Bellesini con il Sindaco di Alviano, Nazario Sauro Santi         
                                                                                                         
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 Il Prefetto Bellesini in visita alle eccellenze di Guardea

Le peculiarità storiche, sociali ed economiche del territorio guardeese al centro degli incontri con il Sindaco Costa e con le espressioni culturali ed imprenditoriali locali
Il programma di visite del Prefetto Gianfelice Bellesini ai Comuni della provincia di Terni ha fatto tappa oggi a Guardea per una fitta agenda di soste ed appuntamenti in alcune delle realtà più significative e peculiari del territorio locale.
Accolto dal Sindaco Gianfranco Costa presso la caratteristica grotta di S. Francesco, il Prefetto ha avuto in Comune un incontro con il personale dell’ente, cui è seguito il giro nei luoghi di Guardea Vecchia per ripercorrere l’antica storia della municipalità.
Dopo essersi brevemente intrattenuto con gli studenti del locale Istituto comprensivo, Bellesini è stato accompagnato presso i luoghi di aggregazione della comunità e poi nella zona artigianale, dove ha potuto conoscere gli olivicoltoried i titolari di alcune aziende specializzate nella lavorazione del travertino e nell’impiantistica, che gestiscono anche diverse commesse fuori regione.
L’ultimo segmento dell’intensa giornata è stato, infine, dedicato ai temi della tutela dell’ambiente, della biodiversità e dello sviluppo sostenibile: il Sindaco Costa ha, infatti, illustrato al Prefetto l’importanza dell’Oasi Wwf di Madonna del Porto, segnalando anche alcune iniziative, come il progetto di una pista ciclabile e pedonale dall’oasi fin quasi a Roma, che testimoniano la particolare attenzione della comunità guardeese verso i temi del rispetto della natura e del paesaggio. “ Quella presentata ” – ha detto il Sindaco Costa – “ è una realtà variegata di attività che sono il fiore all’occhiello della comunità. Naturalmente anche a Guardea esistono difficoltà che vedono quotidianamente impegnata l’Amministrazione, particolarmente nel sociale, per far sì che anche in tempi di crisi, grazie al forte impegno istituzionale ed alla rete dei rapporti sociali, nessuno di senta solo .”
“Ho espresso al Sindaco Costa il mio sincero apprezzamento per la laboriosità e vivacità dei suoi concittadini” – ha dichiarato Bellesini – “ed anche per la sensibilità culturale ed ecologica che contraddistingue la comunità locale. I casi come Guardea confermano che, nonostante i problemi e le difficoltà del nostro tempo, c’è ancora un’Italia dei piccoli Comuni in grado di esprimere in una felice sintesi i tanti punti di forza del nostro Paese: storia e cultura, paesaggio e ambiente, artigianato e imprenditoria diffusa”.
Terni, 14 novembre 2013                                                  
L’ADDETTO STAMPA
     (Rosiello)
 
        
 
 
                                                       
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 Al via in Prefettura il tavolo per la vigilanza del settore agroalimentare

Bellesini: “Sviluppare sinergie operative per contrastare efficacemente abusi e irregolarità a difesa dei consumatori”
 
            Prima riunione questa mattina in Prefettura del Tavolo di coordinamento delle attività di vigilanza e di controllo nel comparto agroalimentare costituito dal Prefetto, Gianfelice Bellesini.
            Oltre alle forze di polizia, parteciperanno ai lavori diversi soggetti a vario titolo coinvolti: la Regione, la Provincia, l’USL Umbria 2, l’Ispettorato per la tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari, la Direzione territoriale del lavoro di Terni.
            Il Tavolo si riunirà periodicamente e, fermo restando il rispetto delle funzioni e del ruolo istituzionale di ciascuno degli attori coinvolti, avvierà un monitoraggio sui fattori di rischio a livello locale che possono incidere sulle attività agroalimentari e sulle criticità che caratterizzano le produzioni nell’ambito dei relativi comparti. Tra gli obiettivi del Tavolo, anche quello di armonizzare i controlli ispettivi in modo da evitare sovrapposizione di interventi e dispersione di risorse, contrastare efficacemente le attività illecite e prevenire gli abusi, garantendo, al tempo stesso, una sana competitività tra gli operatori economici, la tutela dei consumatori e la salvaguardia delle eccellenze alimentari.
            Apprezzamento e soddisfazione per l’iniziativa è stata espressa da tutti i partecipanti che hanno manifestato piena condivisione delle finalità di questo nuovo organismo costituito su indicazione di una direttiva del Ministero dell’Interno di concerto con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
            Intervenendo alla riunione, il Prefetto Bellesini ha sottolineato “ le potenzialità del Tavolo che, grazie allo scambio informativo ed allo sviluppo di sinergie operative, punta a garantire un servizio di prevenzione a tutela della collettività.
 
Terni, 13 novembre 2013                                                
 
L’ADDETTO STAMPA
         (Rosiello)
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 Emergenza radiologica all’esterno di aziende: il Prefetto approva il Piano di intervento

Messe a punto le procedure da seguire a tutela della popolazione e degli operatori
       Approvato dal Prefetto, Gianfelice Bellesini, il Piano che disciplina le procedure di intervento in caso di emergenza radiologica fuori delle aziende della provincia che utilizzano apparecchiature dotate di sorgenti radioattive.
          Per limitare gli effetti di dispersione e contaminazione a danno delle persone e dell’ambiente, il documento stabilisce i compiti di ciascuno dei soggetti coinvolti nella gestione dell’evento, responsabilizzando, altresì, i titolari delle aziende interessate in relazione all’immediata attuazione delle misure di loro competenza.
          Obiettivi prioritari del Piano: la certezza, tempestività ed efficacia della risposta istituzionale; la messa in sicurezza dell’area interessata; la tutela degli operatori; l’identificazione dei responsabili e l’assicurazione delle prove.
Nel documento vieneinoltre regolamentatal’attività di allertamento e comunicazione in emergenza, di fondamentale importanza al fine di ridurre i rischi a carico della popolazione e dei soccorritori.
          Il Piano di intervento è stato redatto dalla Prefettura in base alle disposizioni contenute nel D. Lgs. 230/1995, sulla protezione contro i rischi derivanti dalle radiazioni ionizzanti.
         Ha collaborato alla stesura del documento un gruppo di lavoro composto da rappresentanti del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, dell’ARPA, dell’USL Umbria 2, di ENEA, della Direzione territoriale del lavoro e del Servizio di fisica nucleare dell’Università degli Studi di Perugia.
Terni, 5 novembre 2013
                                                                     L’ADDETTO STAMPA
                                                                              (Rosiello)
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