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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Terni

Comunicati Stampa

 

 Per il liceo Metelli di Terni nuovo incontro in Prefettura

Prosegue il confronto tra Istituzioni, studenti e genitori sull’utilizzo delle due sedi dell’Istituto artistico

Nuovo incontro in Prefettura tra Istituzioni, genitori e studenti del liceo artistico Metelli a pochi giorni dalla presentazione di un progetto cantierabile degli interventi straordinari di ristrutturazione e messa in sicurezza della storica sede di Piazza Briccialdi dell’Istituto, da finanziare con le risorse del c.d. decreto mutui.
 Nel corso della riunione sono state, pertanto, illustrate non solo le attuali destinazioni d’uso dei locali - che verosimilmente permarranno anche nel prossimo anno scolastico - ma anche quelle ipotizzate dal Collegio dei docenti e sulla cui base i tecnici della Provincia stanno ultimando la stesura del progetto di recupero dell’edificio.

Quello odierno è stato, inoltre, un confronto importante per aggiornare i tecnici sullo stato dell’arte in relazione ai lavori ritenuti necessari a garantire che, nelle more della realizzazione delle opere di adeguamento, entrambi gli stabili destinati alle attività scolastiche possano essere fruiti in sicurezza da studenti ed operatori.

Valutata anche l’esigenza di un maggior controllo nella zona di via B. Croce dove si trova l’altra sede del liceo nella quale si sono verificati alcuni furti, danneggiamenti ed atti vandalici. La questione sarà comunque approfondita nel corso della seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica già programmata per il prossimo 1 aprile.

All’incontro - presieduto dal Prefetto, Gianfelice Bellesini - hanno partecipato il Presidente della Provincia, Leopoldo Di Girolamo, insieme ai tecnici dell’Ente, il Comandante provinciale dei Vigili del fuoco, Paolo Mariantoni, il dirigente scolastico dell’Istituto, Maria Rita Chiassai, il Responsabile della sicurezza del Liceo, Alessandro Gabrielli, oltre ad una rappresentanza di studenti e genitori.

 

            Terni, 25 marzo 2015                                            L’ADDETTO STAMPA

                                                                                                    (Rosiello)
 
 

La foto della riunione  
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 Sicurezza a Terni, attenzione sempre alta e nuove iniziative in difesa del territorio

Riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica: maggiori controlli ed implementazione del sistema di videosorveglianza della città in attuazione del “Patto per Terni sicura”. Bellesini “Rispondere alla domanda di sicurezza dei cittadini garantendo la presenza visibile dello Stato”

Un articolato piano di servizi di vigilanza, controllo e prevenzione anticrimine da mettere in campo per innalzare sempre più il livello di sicurezza dei cittadini: è l’obiettivo al quale ha lavorato il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi quest’oggi in Prefettura.

All’incontro, presieduto dal Prefetto Gianfelice Bellesini, hanno partecipato - insieme ai vertici locali delle Forze di polizia - il Vicesindaco del capoluogo, Francesca Malafoglia, ed il Comandante della Polizia Municipale di Terni, Federico Boccolini.

“La cittadinanza - ha sottolineato il Prefetto -  ci chiede una maggiore presenza sul territorio. Bisogna rispondere a questa esigenza investendo tutte le nostre risorse e capacità per garantire un intervento sempre più capillare e visibile delle forze dell’ordine in funzione non solo repressiva ma, prima ancora, preventiva e dissuasiva. La comunità locale - ha aggiunto  - deve percepire anche visivamente l’impegno dello Stato contro ogni manifestazione criminale che, pur non essendo mai mancato, va ulteriormente evidenziato mettendo in campo ogni strumento disponibile e perfezionando le strategie operative.”

A questo proposito, ha ricordato i fondi (circa centosessantamila euro) resi disponibili dalla Regione per investimenti nella sicurezza, anche grazie alle previsioni contenute nel “Patto per Terni sicura”, recentemente sottoscritto. Una quota consistente di queste risorse sarà destinata all’implementazione del sistema di videosorveglianza attivo in città. L’obiettivo è quello di potenziare l’utilità e l’efficacia di tale strumento, soprattutto nelle aree a rischio individuate sulla base delle indicazioni che verranno date dal Gruppo di lavoro previsto dal “Patto”.

Alle parole del Prefetto sull’esigenza di dare una risposta visibile alla domanda di sicurezza della collettività, si è associata il Vicesindaco Malafoglia che, nel richiamare l’atto di indirizzo appena approvato dal Consiglio comunale all’unanimità, ha sottolineato l’impegno dell’Amministrazione nell’affrontare il tema in un’ottica di rete e di approccio sociale. Sul punto, ha annunciato l’imminente costituzione dell’unità di progetto inter direzionale “Sicurezza urbana e coesione sociale” che servirà a dare organicità a ciò che già si fa così da poter assicurare una partecipazione ancora più puntuale ai lavori del “Gruppo per la sicurezza” costituito in Prefettura sulla base del “Patto”. La Malafoglia ha, altresì, rassicurato sugli sforzi del Comune in sede di bilancio per andare incontro alle esigenze di personale e dotazioni strumentali del Corpo di Polizia municipale.
L’incontro è servito, quindi, a fare il punto sui servizi già in essere prevedendo un’ulteriore intensificazione dei controlli. Nello specifico, l’Arma dei Carabinieri garantirà il rafforzamento del dispositivo di prevenzione in città anche grazie alle unità operative di Collescipoli, Papigno e Piediluco. Saranno, inoltre, previsti, con cadenza pressoché settimanale, servizi coordinati a largo raggio per il controllo delle persone sospette, con una particolare attenzione per gli stranieri illegalmente presenti sul territorio per i quali verranno concordate procedure operative ad hoc tra gli uffici interessati che ne garantiscano l’immediata identificazione ed espulsione anche in orario notturno. Assicurato anche il concorso nei controlli del Reparto Prevenzione Crimine Umbria Marche.

A partire dalla prossima settimana, il Comandante Boccolini ha, infine, riferito che una pattuglia della Polizia municipale, appiedata o con ciclomotore, effettuerà un servizio quotidiano in orario 8.00/20.00 lungo due direttrici del centro cittadino: Corso del Popolo, Piazza della Repubblica, Corso Tacito, Piazza Tacito, e da Piazza Dalmazia a via di Carrara, così da assicurare un servizio di polizia di prossimità che va ad affiancare quello, già molto apprezzato dalla collettività, del poliziotto e del carabiniere di quartiere.
Un primo bilancio delle attività svolte sulla base della pianificazione odierna e dei risultati operativi conseguiti sarà svolto, in sede di Comitato, subito dopo le festività pasquali. In quella occasione, verrà fatto il punto anche sui lavori del Gruppo previsto dal “Patto per Terni sicura” che si è riunito oggi in Prefettura proprio per avviare la ricognizione delle aree a rischio della città dove implementare il sistema di videosorveglianza.

 
Terni, 24 marzo 2015                                         L’ADDETTO STAMPA
                                                                            (Rosiello)
 
 
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 Il Prefetto Bellesini in visita a Ferentillo e Montefranco

Omaggio alle eccellenze ed alle bellezze della Valnerina ternana

Un omaggio alle eccellenze ed alle incomparabili bellezze storiche e paesaggistiche della Valnerina ternana: è il senso della visita che il Prefetto di Terni, Gianfelice Bellesini, ha reso oggi alle comunità di Ferentillo e Montefranco, continuando così il suo calendario di incontri sul territorio con gli amministratori locali della provincia.

A Ferentillo, Bellesini è stato accolto in sala consiliare dal Sindaco Paolo Silveri unitamente ai componenti della Giunta e del Consiglio Comunale ed ai rappresentanti locali delle forze di polizia. Dopo un breve saluto, il Prefetto si è quindi recato a visitare la storica Abbazia di S. Maria in Valle e il Museo delle Mummie, esprimendo interesse ed apprezzamento per il fascino di un territorio così ricco di testimonianze storico-artistiche di assoluto pregio, “ delle quali – ha commentato – la comunità locale può andare giustamente fiera, facendone volano per i suoi progetti di crescita, anche turistica ”.

Questo incontro – ha detto il Sindaco Silveri – è l’occasione ideale per far conoscere al Prefetto un pezzo importante della provincia ternana e per illustrarne le eccellenze storiche, culturali, ambientali ed economiche su cui puntare per uno sviluppo equilibrato, ma è anche l’occasione per indicare alcune criticità, sempre più in crescita, per la cui eliminazione avremo bisogno, laddove le circostanze lo permettano, del suo aiuto, così da poter assicurare, con la collaborazione di tutti, le migliori condizioni di vita alla comunità ”.

Lasciata Ferentillo, Bellesini ha quindi raggiunto il Comune di Montefranco, dove ad attenderlo, insieme al Sindaco Rachele Taccalozzi, c’erano anche i bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria locali. “ Montefranco accoglie con grande gioia il Prefetto – ha dichiarato il Sindaco – ringraziandolo per l’attenzione dimostrata al nostro territorio, per la grande cortesia e la vicinanza alla cittadinanza. Condividiamo questo onore con i bambini della scuola primaria allo scopo di favorire, incentivare e rendere più tangibile il rapporto con le Istituzioni ”. E proprio ai bambini montefrancani il Prefetto si è rivolto per sottolineare con parole semplici l’appena trascorsa ricorrenza del 154° anniversario dell’Unità d’Italia, cui – in omaggio al primo sindaco-donna della storia del Comune – ha voluto abbinare anche un pensiero sul valore ed il significato della presenza femminile ai vertici delle istituzioni locali e nazionali.

Dopo una passeggiata nel centro storico del paese con visita a Porta Franca, Chiesa di San Pietro, Fontana dei lupi, Auditorium comunale, Porta Spoletina e Parrocchiale di S. Maria Assunta, Bellesini si è quindi intrattenuto presso l’albergo di proprietà comunale con gli amministratori locali, ai quali – al termine di un breve scambio di opinioni sui temi di principale interesse comune – ha riconfermato tutta l’attenzione e la vicinanza della Prefettura verso le esigenze ed i bisogni del territorio.

Terni, 18 marzo 2015 
                                                               L’ADDETTO STAMPA
                                                                        (Rosiello)

Il Prefetto Bellesini con il Sindaco Silveri
 
Il Prefetto Bellesini con il Sindaco Taccalozzi
 
 
 
Il Prefetto Bellesini con i bambini della scuola primaria e dell'infanzia
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 Protesta lavoratori dei call center in Prefettura

Al tavolo del Prefetto, istituzioni, società e organizzazioni sindacali per sciogliere i nodi della vertenza. Bellesini: “Garantire il futuro delle aziende e, quindi, l’occupazione degli operatori”
 

 Si è svolta questo pomeriggio la riunione convocata dal Prefetto Bellesini per fare chiarezza sulla vertenza fra i call center K4up e Overing ed i rispettivi collaboratori, in agitazione dal 27 febbraio.All’incontro hanno partecipato il Presidente della Provincia nonché Sindaco del capoluogo, Leopoldo Di Girolamo, il dirigente della Regione, Mauro Andrielli, rappresentanti della Direzione territoriale del lavoro e dell’I.N.P.S., i vertici aziendali insieme a organizzazioni sindacali e RSA.Si è parlato della natura dei contratti stipulati dalle aziende, che occupano lavoratori a progetto, e della esposizione debitoria verso l’I.N.P.S. per il versamento degli oneri previdenziali dei collaboratori. Chiarita anche la questione dei venti dipendenti che avevano temuto il mancato rinnovo del contratto, smentita dalla dirigenza aziendale che ha, inoltre, fornito rassicurazioni sul prossimo pagamento della quota residua dell’ultima mensilità.Al centro del dibattito, tuttavia, è stato il futuro delle società che in passato si sono distinte per la grande produttività ma negli ultimi sei mesi non hanno mai raggiunto gli obiettivi e sono fortemente indebitate verso Telecom, ovvero quello che oggi è il principale committente in virtù di un contratto che va in scadenza il prossimo 30 aprile.

E’ fondamentale salvaguardare le commesse – ha detto il Prefetto – per preservare la sopravvivenza delle aziende nel territorio ternano e, quindi, l’occupazione degli addetti. A questo risultato devono puntare amministrazione, operatori e sindacati, approfondendo le ragioni della mancata performance per invertire la rotta.”

Con questo spirito, il tavolo di trattativa sindacale ripartirà dal contratto nazionale di categoria per i collaboratori a progetto con l’intesa di un aggiornamento in Prefettura programmato per il prossimo 25 marzo.
 
Terni, 12 marzo 2015   
                                                                L’ADDETTO STAMPA
                                                                                     (Rosiello)
 
 
  la foto dell'incontro
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 Omicidio nel centro storico di Terni, il Prefetto convoca il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica

La tragica morte di un giovane ternano avvenuta nella tarda serata di ieri nel centro storico della città per mano di un cittadino di origini marocchine già tratto in arresto dalla Polizia di Stato, è stato al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, immediatamente convocata dal Prefetto Gianfelice Bellesini.

Il Prefetto, nell’esprimere sgomento e profondo cordoglio per l’insensata disgrazia che ha colpito la città, si è detto “ sicuro che la comunità locale saprà stringersi con affetto e compostezza attorno al dolore dei familiari ed amici di David. La sua drammatica scomparsa richiama le nostre coscienze al tema cruciale del rispetto delle regole, che devono valere per tutti senza distinzioni, ma non dovrà costituire in alcun modo pretesto per illegalità o reazioni dettate da sentimenti di rabbia o timore ”.

Le forze di polizia - ha aggiunto Bellesini - restano massimamente impegnate a tutela della sicurezza dei cittadini, come del resto dimostra l’immediato fermo dell’autore del delitto, senza dimenticare che con la recente sottoscrizione di un ‘Patto per Terni sicura’ si sono consolidate relazioni e sinergie fra i vari livelli di governo chiamati a cooperare, in una prospettiva integrata, per la condivisione di nuove e sempre più efficaci politiche di governo della sicurezza sul territorio. L’eccellente cooperazione istituzionale ha già fornito risultati positivi ma l’obiettivo resta quello di continuare ad innalzare il livello di sicurezza della comunità locale. In questa direzione, il gruppo di lavoro previsto dal documento ha proprio il compito di verificare l’insorgenza di fattori di sicurezza pubblica tali da modificare la mappatura delle aree a rischio sulle quali intervenire con mirate azioni di controllo del territorio nonché di individuare le zone di interesse ai fini di una implementazione del sistema di videosorveglianza ”.

L’episodio non trova alcuna giustificazione o attenuante - ha sottolineato il Sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, - ma la violenza non deve generare violenza. Essenziale è la richiesta di fermezza contro chi infrange le regole in maniera così spudorata. La nostra indignazione per questo delitto efferato e gratuito non deve comunque mettere in discussione gli elementi di convivenza democratica della città .”

Terni, 13 marzo 2015          
                         
                                                          L’ADDETTO STAMPA
                                                                 (Rosiello)
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 Ristrutturazioni nell’indotto del polo siderurgico, nuovo incontro in Prefettura tra Istituzioni, azienda e sindacati per la vertenza Ilserv/Ise

È ripreso questa mattina il confronto tra Istituzioni e sindacati sulla sorte dei nove dipendenti della Ise Srl dopo la cessazione del rapporto di subappalto con la Ilserv Srl per il trasporto di scorie all’interno del sito ternano del gruppo Thyssenkrupp.

All’incontro, presieduto dal Prefetto Gianfelice Bellesini, hanno partecipato il Sindaco di Terni nonché Presidente della Provincia, Leopoldo di Girolamo, Mauro Andrielli, dirigente dell’Assessorato allo sviluppo economico della Regione, rappresentanti della società Ise, nonché delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Filt Cgil, Fim Cisl, Fismic e Ugl, insieme alla Direzione territoriale del lavoro di Terni.

Scaduta la proroga del termine del subappalto - concordata proprio in Prefettura a fine gennaio - senza peraltro riuscire a ricollocare le maestranze, si è fatto il punto sugli strumenti che sarà possibile attivare nell’immediato a sostegno dei lavoratori e delle loro famiglie.

In proposito, i presenti hanno evidenziato che, se la procedura per il riconoscimento del ternano come area di crisi complessa, appena avviata, potrebbe consentire in prospettiva l’attivazione di strumenti e risorse straordinarie per far fronte alle tante situazioni di difficoltà come questa accertate sul territorio, al momento per i lavoratori della Ise si profila solo la prosecuzione della cassa in deroga.

L’azienda, inoltre, nonostante i problemi finanziari, si è impegnata ad un’anticipazione del trattamento di fine rapporto, garantendo così un reddito ai suoi dipendenti almeno fino agli inizi del mese di maggio quando questi potranno beneficiare della nuova indennità di disoccupazione (Naspi) prevista dalla normativa in materia di ammortizzatori sociali introdotta con il decreto legislativo n. 22 del 4 marzo 2015. 

Terni, 10 marzo 2015

                                                         L’ADDETTO STAMPA
                                                                 (Rosiello)

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 Prevenzione e contrasto del terrorismo, anche personale militare per la vigilanza a obiettivi e siti sensibili del ternano

In Prefettura riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia per concordare le modalità di impiego del contingente di rinforzo


Discusso quest’oggi in Prefettura il piano d’impiego del personale militare per i servizi di vigilanza a siti e obiettivi sensibili del territorio provinciale.

L’autorizzazione è stata disposta con decreto del Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro della Difesa e sentito il Comitato nazionale dell’ordine e della sicurezza pubblica, in relazione alle straordinarie esigenze di prevenzione e contrasto del terrorismo.

I militari opereranno in concorso e congiuntamente alle Forze di polizia, attraverso dispositivi di entità variabile modulati in ragione delle specifiche esigenze di ciascun sito vigilato.

L’impiego dei militari è consentito sino al prossimo 30 giugno.

Terni, 10 marzo 2015
                                               L’ADDETTO STAMPA
                                                      (Rosiello)

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 Bellesini convoca il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica

Sicurezza e quiete dei residenti del centro storico di Terni, allarme furti allo stabilimento delle acque minerali Tione di Orvieto, incremento dei furti in abitazione ad Amelia e preoccupazione per quelli di materiale valorizzabile presso i centri raccolta rifiuti urbani della provincia; tra gli argomenti all’ordine del giorno della riunione

È stato nuovamente affrontato in Prefettura il problema della tutela della quiete e della sicurezza degli abitanti in un quartiere del centro storico di Terni dove è aperto un frequentato locale pubblico.

All’incontro, presieduto dal Prefetto Gianfelice Bellesini, ha partecipato, insieme al Questore, Carmine Belfiore, ed ai vertici locali delle forze di polizia, il Sindaco del capoluogo nonché Presidente della Provincia, Leopoldo Di Girolamo.

Nel corso della riunione, sono stati sentiti alcuni residenti, organizzati in un Comitato di fatto, che hanno illustrato nel dettaglio le condizioni di degrado in cui versa la zona, a causa dei comportamenti che verrebbero tenuti da alcuni gruppi di giovani, abituali frequentatori del bar.

Schiamazzi, anche a tarda notte, ubriachezza molesta, danneggiamenti, alcune tra le più gravi condotte denunciate e per le quali viene invocata una strategia complessa di interventi.

In proposito, il Sindaco ha assicurato che, anche sulla base delle previsioni del “Patto per Terni sicura” recentemente sottoscritto, sono previsti interventi mirati, come l’implementazione del sistema di videosorveglianza nella zona interessata e la ripulitura, già disposta, delle mura dei palazzi e degli arredi urbani dalle scritte che li imbrattano, per riqualificare l’area e ripristinarvi condizioni di maggiore decoro urbano.

Inoltre, pur nella consapevolezza che le circostanze lamentate non possono essere affrontate e risolte solo dalle Forze di Polizia ma richiederebbero un intervento sulle cause remote di disagio giovanile che stanno alla radice di quei comportamenti, al fine di dare comunque concreta ed efficace risposta alle comprensibili istanze degli abitanti della zona, si è stabilito di programmare sul posto una serie di mirati, straordinari servizi di vigilanza e prevenzione da parte della Questura, con il concorso della Polizia Municipale e delle altre Forze.

Massima attenzione è stata, infine, garantita sotto il profilo delle azioni possibili in via amministrativa, per le quali – sulla base delle risultanze dell’odierno incontro – verrà attivato un apposito tavolo tecnico in Comune.

Con la partecipazione del Sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani, è stata, quindi affrontata la questione dei numerosi furti che in queste ultime settimane hanno riguardato lo stabilimento di Orvieto per l’imbottigliamento dell’acqua minerale Tione, attualmente sottoposto a procedura fallimentare.

Gli episodi, tutti denunciati alle Forze dell’Ordine, alimentano, infatti, forti preoccupazioni per la salvaguardia ed il futuro del sito produttivo.

In attesa della pubblicazione del bando per la ricerca di imprenditori interessati al rilancio dell’azienda, è stata suggerita al curatore l’attivazione di un servizio di vigilanza interna fissa che, all’occorrenza, possa richiedere il tempestivo intervento delle Forze di Polizia, le quali, comunque, continueranno ad assicurare la vigilanza esterna dell’area, attraverso frequenti passaggi delle rispettive pattuglie in servizio sul territorio.

Altro argomento all’attenzione dei componenti del Comitato, è stato l’incremento dei furti in abitazione segnalato nei giorni scorsi dal Sindaco di Amelia, Riccardo Maraga.

Il fenomeno, già noto ai vertici delle Forze di Polizia ed affrontato attraverso la predisposizione di mirati servizi straordinari di prevenzione, è favorito dalla prossimità del territorio comunale alle maggiori vie di comunicazione che facilitano i c.d. “pendolari” del crimine. Insieme all’intensificazione delle azioni già in essere, è stata, pertanto, auspicata anche una maggiore collaborazione della cittadinanza nell’adozione di tutte le necessarie misure di cautela a difesa della proprietà privata.

Su segnalazione del direttore dell’ATI 4, Roberto Spinsanti, che aveva scritto al Prefetto nei giorni scorsi, è stata presa in esame anche la questione dei frequenti furti di materiale recuperato dalla raccolta dei rifiuti urbani presso i centri a ciò deputati della provincia.

Le preoccupazioni riferite riguardano tanto il rischio di dispersione di rifiuti nell’ambiente quanto la perdita di ricavi del servizio per la mancata vendita dei materiali valorizzabili, come i metalli.

Sul punto, altre alla campagna di controlli già svolta dalla Polizia Forestale, verrà condotta una forte azione di sensibilizzazione degli addetti ai centri sulle funzioni di controllo di relativa competenza.

Terni, 3 marzo 2015
                                                          L’ADDETTO STAMPA
                                                                 (Rosiello)

 
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