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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Terni

Comunicati Stampa

 

 Sicurezza, bilancio 2014 positivo per la provincia di Terni

Riunione di fine anno del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica alla presenza del Procuratore Martellino: dati confortanti, delittuosità in calo grazie all’impegno sinergico di tutte le istituzioni. Massima vigilanza sul rischio di infiltrazioni criminali 

Un 2014 positivo per la provincia di Terni sul fronte della sicurezza: è il bilancio emerso durante la consueta seduta di fine anno del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi oggi in Prefettura per uno scambio di valutazioni sull’andamento dei fenomeni delittuosi nel territorio e sulle iniziative da mettere in campo per innalzare sempre più il livello di sicurezza dei cittadini.

All’incontro, presieduto dal Prefetto Gianfelice Bellesini, hanno partecipato, insieme al Questore, Carmine Belfiore, ed ai vertici locali delle forze di polizia, il Procuratore della Repubblica di Terni, Cesare Martellino, ed il Sindaco del capoluogo nonché Presidente della Provincia, Leopoldo Di Girolamo.

Nel corso della riunione, i responsabili delle forze di polizia hanno illustrato i dati statistici relativi ai delitti consumati in città e in provincia nel corso del 2014 (prospetto allegato); dati provvisori che, sebbene suscettibili di qualche variazione, indicano un trend positivo, con una diminuzione complessiva dei reati, soprattutto di quelli predatori che destano maggiore allarme nella popolazione.

Al riguardo, Di Girolamo ha espresso “il proprio apprezzamento per l’ottimo lavoro svolto nella gestione dell’ordine pubblico, soprattutto in un momento storico come quello che stiamo vivendo, caratterizzato da gravi difficoltà economiche e preoccupanti tensioni sociali. Quello che si è messo in moto a Terni – ha sottolineato – è un meccanismo virtuoso che, grazie all’impegno sinergico di tutte le istituzioni ed al fondamentale contributo della cittadinanza, sta producendo risultati importanti. Comune e Provincia continueranno a fare la propria parte e ad offrire sempre la massima collaborazione, anche nel settore dei reati contro la pubblica amministrazione.”

Ulteriori elementi di analisi e di valutazione sui fenomeni di illegalità in provincia, con particolare riguardo alle conoscenze scaturite dall’azione di repressione penale dei reati, sono stati portati dal Procuratore della Repubblica, il quale ha evidenziato come “esistano manifestazioni criminali ordinarie, riconducibili soprattutto alla c.d. microcriminalità. La situazione – ha aggiunto – è assolutamente sotto controllo; sono state già portate a compimento attività importanti ed altre sono in cantiere.”

In relazione poi alle recenti operazioni di polizia che hanno interessato i vicini territori di Roma e Perugia, non è mancata una riflessione congiunta sul rischio di possibili infiltrazioni della criminalità organizzata anche nel ternano.

In proposito, le valutazioni espresse in seduta sono state convergenti nel ritenere che, in atto, non vi siano evidenze di un radicamento della criminalità organizzata in questa provincia, così come autorevolmente ribadito nei giorni scorsi in Parlamento anche dal Viceministro dell’Interno, Filippo Bubbico, secondo il quale a Terni “non sono stati rilevati, al momento, fenomeni delittuosi ascrivibili a sodalizi di tipo mafioso o, comunque, ad associazioni criminali che abbiano il controllo delle attività illecite poste in essere nel territorio”. Al riguardo, lo stesso Martellino ha precisato che “non risultano in Procura evidenze di questo tipo o reati associativi di tipo mafioso; l’attenzione resta comunque altissima, al punto da avviare accertamenti preventivi quando ancora non si prefigurano ipotesi di reato, spesso sulla base di semplici notizie di stampa, come sta accadendo in questi giorni.”

Considerata quindi la particolare pericolosità e pervasività di organizzazioni che hanno dimostrato una notevole capacità di infiltrare anche località lontane dalle loro matrici territoriali di origine, il Comitato ha unanimemente convenuto sulla necessità di mantenere sempre alto e vigile l’interesse su eventuali segni o tentativi di penetrazione mafiosa, monitorando con particolare cura i cosiddetti “reati-spia” e sviluppando ogni opportuna attività di prevenzione anche attraverso iniziative comuni con le amministrazioni locali e le espressioni rappresentative dell’economia e del lavoro.

“E’ stato un 2014 difficile – ha commentato il Prefetto Bellesini – che ha visto però istituzioni, forze di polizia, enti locali, società civile, compatte nel difendere la serenità di Terni e la sicurezza dei suoi cittadini. Ripartiremo dai risultati ottenuti per mettere in campo sempre nuove e più incisive azioni a garanzia dell’integrità di questo territorio rispetto alle multiformi minacce ed illegalità che possono pregiudicarne lo sviluppo economico e sociale”.

Terni, 29 dicembre 2014                                              L’ADDETTO STAMPA

                                                                                          (Rosiello) 
 
 

 
 
 
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 Viabilità e sicurezza stradale, a Terni riunione in Prefettura per la programmazione di specifici servizi durante le festività

Un piano di azioni e di servizi a tutela della mobilità per garantire sicurezza negli spostamenti e immediati interventi di assistenza o soccorso in caso di emergenze o criticità. Previsti anche controlli sul rispetto delle norme di comportamento alla guida da parte degli automobilisti

Garantire la serenità degli spostamenti su strada durante le festività natalizie e rafforzare l’attività di polizia stradale a tutela della sicurezza delle persone e del rispetto delle regole: sono gli obiettivi dell’odierna seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicata al coordinamento dei dispositivi di vigilanza e controllo sulla viabilità durante le festività di fine anno.

All’incontro, presieduto dal Prefetto Gianfelice Bellesini, hanno preso parte - insieme al Questore, Carmine Belfiore, ed ai vertici delle Forze di polizia – il Vice Sindaco del Comune capoluogo ed i Comandanti delle Polizie municipali dei Comuni di Terni, Orvieto, Narni ed Amelia. Presenti anche rappresentanti di Protezione Civile regionale, Vigili del Fuoco, Anas, Società Autostrade e 118.

Nel corso della riunione, si sono convenute le linee di azione alle quali improntare la programmazione dei servizi delle forze di polizia statale e locale sulle strade di rispettiva competenza, tenuto conto dei prevedibili “picchi” di esodo e delle possibili criticità che potranno verificarsi sulla viabilità della provincia in relazione all’incremento del traffico veicolare o alle condizioni climatiche invernali.

In particolare, si sono stabiliti gli ambiti territoriali e le direttrici stradali nei quali opererà prevalentemente ciascuna forza, prevedendo anche opportuni accorgimenti per compensare il maggior impegno della Polizia Stradale sulla viabilità autostradale e primaria garantendo al contempo un’adeguata presenza del personale di vigilanza sulla viabilità secondaria.

Per prevenire e scoraggiare le condotte pericolose di guida, causa di incidenti e disagi alla circolazione, è stata altresì concordata un’opportuna campagna di controlli sul rispetto delle regole di comportamento per gli automobilisti, in particolare per quanto riguarda limiti di velocità, tassi alcolemici, uso delle gomme invernali.

D’intesa con gli enti proprietari delle strade e gli organi di soccorso tecnico urgente, il Comitato ha, inoltre, messo a punto i dispositivi di intervento e pronta assistenza da assicurare in caso di eventuali criticità o emergenza, nell’ottica di garantire un Natale sicuro a tutti i viaggiatori su gomma.

Notizie aggiornate sul traffico e la percorribilità delle strade saranno tempestivamente diffuse all’utenza tramite gli organi di informazione locali.

“L’incontro di oggi – ha commentato il prefetto Bellesini – vuol essere il completamento delle iniziative di prevenzione e vigilanza già messe a punto nei giorni scorsi in Prefettura per garantire la serenità e la sicurezza delle persone durante le feste. Vogliamo portare anche sulle strade lo stesso senso di operosa sinergia fra istituzioni e soggetti diversi affinché il clima di gioia e festa non debba essere turbato da incidenti, ingorghi o altri inconvenienti e gli eventuali, e sempre possibili, problemi possano essere affrontati e risolti con la massima tempestività”.

Terni, 22 dicembre 2014                     

                                                               L’ADDETTO STAMPA
                                                                      (Rosiello)

 
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 Indicatori dell’economia ternana, l’osservatorio statistico istituito in Prefettura pubblica il nuovo rapporto

 
Ancora dinamiche sfavorevoli per l’economia ternana nel documento che elabora e riunisce i contributi informativi di Istat, Camera di Commercio, Provincia, I.N.P.S. e Direzione del Lavoro. Al 30 giugno 2014, persistono le difficoltà per imprese, commercio estero, lavoro e credito; agricoltura e costruzioni i settori maggiormente in affanno ma segnali incoraggianti provengono dal turismo

E’ un territorio che stenta ad uscire dalla crisi quello che emerge dalle pagine del nuovo rapporto semestrale sull’economia ternana, curato dall'Osservatorio provinciale istituito in Prefettura ed al quale partecipano anche Istat, Camera di Commercio, Provincia di Terni, I.N.P.S. e Direzione territoriale del lavoro, con il contributo informativo della Banca d’Italia.

Come nei semestri precedenti, la realtà produttiva ternana si caratterizza per la riduzione del numero di imprese attive; agricoltura e costruzioni i settori di attività maggiormente interessati dalla flessione. Per quanto riguarda il commercio con l’estero, nel periodo in riferimento si registra una diminuzione sia delle esportazioni che delle importazioni. I rapporti di lavoro attivati nella prima metà del 2014 sono diminuiti rispetto allo stesso semestre del 2013, con un calo più marcato per i lavoratori stranieri. Le conseguenti difficoltà di inserimento lavorativo determinano una crescita del numero degli iscritti disoccupati. Si riducono le ore autorizzate di cassa integrazione guadagni; la contrazione riguarda soprattutto gli interventi autorizzativi di cassa in deroga, a causa della diminuzione delle risorse disponibili, mentre diminuiscono meno rapidamente quelli attinenti alla cassa ordinaria e straordinaria. Per quanto riguarda il credito, il relativo mercato evidenzia una contrazione dei prestiti bancari ed un peggioramento della qualità del credito. Segnali positivi invece dal settore turistico, caratterizzato da una ripresa degli arrivi e delle presenze negli esercizi ricettivi, soprattutto per quanto riguarda la clientela straniera.

Questi alcuni degli indicatori evidenziati dalla pubblicazione che vuole essere uno strumento di ausilio nell’interpretazione e nella comprensione della realtà economica locale, offrendo una serie di informazioni oggettive, fornite dai principali uffici locali di statistica, integrate fra loro in una presentazione sintetica e agile per descrivere efficacemente le linee di evoluzione e di tendenza della situazione ternana.

Il documento – stampato a cura della Camera di Commercio e disponibile on line sui siti di tutti gli enti e le amministrazioni che partecipano all’Osservatorio – si propone anche come l’esempio di una significativa collaborazione interistituzionale che, attraverso la “messa a sistema” delle conoscenze e l’attivazione di costanti scambi informativi all’interno di una rete più ampia di soggetti e produttori statistici, aggiunge valore alle singole statistiche di ciascun ente, inserendole in una cornice più organica e completa.

Con questa pubblicazione – spiega il Prefetto Bellesini – cerchiamo di integrare e coordinare i patrimoni documentali e conoscitivi  degli enti coinvolti per tentare di comprendere l’andamento e la direzione dell’economia ternana, aggiungendo rigore scientifico a percezioni magari presenti ma che così vengono corroborate da dati e documenti ufficiali, verificati e attendibili. Questo è il significato del rapporto che, ripetuto nel tempo, vuole essere uno strumento di lavoro e di consultazione per imprese, amministratori, decisori pubblici, aiutando a capire meglio quello che potremmo d’istinto non essere in grado d’interpretare correttamente”.

Terni, 18 dicembre 2014
                                                                                              
                                    L’ADDETTO STAMPA
                                            (Rosiello)        

Pubblicato il 18/12/2014
Ultima modifica il 18/12/2014 alle 13:07:59

 Onorificenze “Al Merito della Repubblica Italiana”, otto cittadini ternani tra gli insigniti

La cerimonia di consegna dei diplomi di concessione alla presenza del Prefetto e degli amministratori dei Comuni di residenza degli insigniti. Bellesini: “Un riconoscimento importante per chi si è distinto nel servizio alla collettività. Un esempio da seguire giorno dopo giorno”

Anche otto ternani ( elenco allegato ) tra i cittadini che lo scorso 2 giugno sono stati insigniti dal Presidente Napolitano dell’onorificenza dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”: un Commendatore, un Ufficiale e sei Cavalieri, tra i quali anche l’attuale Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Terni, Amedeo Farruggio, ed il Comandante del Nucleo Investigativo, Reparto operativo, dei Carabinieri di Terni, Pietro Petronio.

La consegna dei diplomi di concessione è avvenuta questa mattina in Prefettura nel corso di una cerimonia alla quale hanno partecipato anche gli amministratori dei Comuni di residenza degli insigniti (Terni, Orvieto, Narni ed Attigliano) ed i vertici delle Forze di Polizia.

Nel ricordare il significato dell’onorificenza, il Prefetto Bellesini ha sottolineato che “si tratta di un riconoscimento importante all’impegno dimostrato nel servizio alla collettività. Questi concittadini rappresentano per noi tutti un esempio da seguire nei diversi campi della società civile e del mondo del lavoro, nell’esercizio delle professioni come tra le forze di polizia; un esempio di cittadinanza ispirata ai valori dell’appartenenza alla Nazione e della solidarietà sociale soprattutto per le giovani generazioni”.

L’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” istituito con la Legge 3 marzo 1951, n. 178, è il primo fra gli Ordini nazionali ed è destinato a “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.”

Le onorificenze OMRI sono suddivise in diversi gradi onorifici, da quello di Cavaliere (il grado iniziale di conferimento) per poi salire a Ufficiale, Commendatore, Grande Ufficiale, Cavaliere di Gran Croce. Il Cavaliere di Gran Croce può essere insignito della dignità di Gran Cordone.

Tranne eccezioni, il conferimento delle onorificenze OMRI avviene in due tornate annuali, il 2 giugno, ricorrenza della fondazione della Repubblica, e il 27 dicembre, ricorrenza della promulgazione della Costituzione.

La normativa di riferimento, la banca-dati degli insigniti ed altre informazioni sull’Ordine al Merito della Repubblica Italiana sono disponibili sul sito della Presidenza della Repubblica, alla pagina http://www.quirinale.it/qrnw/statico/onorificenze/cennistorici/omri.htm.

Terni, 16 dicembre 2014

                                                          L’ADDETTO STAMPA

                                                                   (Rosiello)
 
 
 
 
 
 
Pubblicato il 16/12/2014
Ultima modifica il 16/12/2014 alle 13:26:55

 Natale sicuro, a Terni vertice in Prefettura

Riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicata alla predisposizioni dei servizi per il periodo delle festività. Nuove iniziative anche contro le contraffazioni e l’abusivismo commerciale

Un articolato piano di servizi di vigilanza, controllo e prevenzione anticrimine per garantire la serenità delle feste di fine anno ed evitare che la maggiore circolazione di denaro e di merci possa costituire occasione per la consumazione di reati predatori o altre illegalità: è l’obiettivo al quale ha lavorato il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi oggi in Prefettura.

All’incontro, presieduto dal Prefetto Gianfelice Bellesini, hanno preso parte - insieme al Questore, Carmine Belfiore, ed ai vertici locali delle Forze di polizia – gli amministratori e le Polizie municipali dei Comuni di Terni, Orvieto, Narni ed Amelia. Presenti anche i rappresentanti di Camera di Commercio, Confcommercio e Confesercenti.

Nel corso dell’incontro, sulla base delle apposite direttive emanate dal Ministero dell’Interno nell’approssimarsi delle festività natalizie, sono state individuate le priorità di azione ed intervento alle quali ispirare le attività di controllo del territorio, i servizi anticrimine ed i dispositivi di vigilanza e prevenzione generale che saranno realizzati dalle Forze di polizia.

In un’ottica di prevenzione delle illegalità e dei reati predatori, particolare attenzione sarà rivolta ai servizi presso aree e centri commerciali, istituti di credito e uffici postali, musei, monumenti ed altri luoghi di richiamo turistico, santuari e luoghi di culto; verrà, inoltre, assicurata un’adeguata intensificazione dei controlli sui luoghi di deposito e vendita di fuochi artificiali e giochi e artifizi pirotecnici. Grazie al supporto delle Specialità, è stata inoltre garantita un’intensificazione dei servizi sulla rete stradale, ferroviaria e anche sugli acquisti e transazioni on line.

Con il contributo degli amministratori e delle Polizie municipali presenti nonché delle associazioni di categoria espressioni del sistema produttivo e commerciale locale, è stato inoltre approfondito il tema – strettamente connesso all’altro - della lotta all’abusivismo nel commercio ed alla vendita di merci e prodotti contraffatti.

Il Prefetto ha ricordato come i positivi risultati seguiti nel periodo estivo alla direttiva del Ministro Alfano dell’8 agosto scorso, finalizzata a combattere energicamente la presenza di ambulanti abusivi sulle spiagge e nelle località di villeggiatura e turismo, abbiano suggerito di adottare in via permanente il relativo modello operativo, caratterizzato da un elevato grado di integrazione fra forze di polizia statali e municipali e dalla predisposizione di specifiche programmazioni provinciali da concordare in sede di Comitato, secondo le peculiarità di ciascuna realtà territoriale.

In quest’ottica, una particolare attenzione verrà rivolta a individuare e smantellare le cosiddette “filiere del falso”, non limitandosi cioè a colpire solo i venditori finali di beni contraffatti, ma cercando di risalire anche ai luoghi di produzione ed ai canali di distribuzione delle merci taroccate.

“In un momento di difficoltà per le famiglie e gli operatori economici – ha commentato il Prefetto Bellesini – la difesa della legalità in tutte le sue forme assume anche un forte significato di sostegno al commercio ed all’economia che rispetta lealmente le regole. Le misure discusse oggi in Comitato vanno nella direzione di garantire tranquillità ai tradizionali acquisti natalizi ma anche di rimuovere gli ingiusti svantaggi che le ditte corrette patiscono a causa della concorrenza sleale di chi opera al di fuori delle leggi”.
 
Terni, 15 dicembre 2014                            L’ADDETTO STAMPA
                                                                         (Rosiello)

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 Martedì 16 dicembre la consegna delle onorificenze “Al Merito della Repubblica Italiana”

La cerimonia alle 11.30, a Palazzo Bazzani. I diplomi verranno consegnati dal Prefetto Bellesini alla presenza dei Sindaci dei Comuni di residenza degli insigniti

Sono otto i ternani che il prossimo martedì 16 dicembre riceveranno dal Prefetto Gianfelice Bellesini i diplomi di onorificenza dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”, conferita dal Presidente della Repubblica lo scorso 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica.

La cerimonia di consegna si svolgerà alle 11.30 a Palazzo Bazzani, sede della Prefettura, alla presenza del Presidente della Provincia, dei Sindaci dei Comuni di residenza degli insigniti e dei vertici delle Forze di Polizia.

Gli insigniti (indicati nell’elenco allegato per grado di onorificenza) sono persone provenienti da diversi campi della società civile e del mondo del lavoro e delle professioni.

L’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” istituito con la Legge 3 marzo 1951, n. 178, è il primo fra gli Ordini nazionali ed è destinato a “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.”

Le onorificenze OMRI sono suddivise in diversi gradi onorifici, da quello di Cavaliere (il grado iniziale di conferimento) per poi salire a Ufficiale, Commendatore, Grande Ufficiale, Cavaliere di Gran Croce. Il Cavaliere di Gran Croce può essere insignito della dignità di Gran Cordone.

Terni, 12 dicembre 2014
                                                                       L’ADDETTO STAMPA
                                                                                 (Rosiello)

Pubblicato il 12/12/2014
Ultima modifica il 12/12/2014 alle 12:13:36

 Accordo AST, il compiacimento del Prefetto “La provincia ha saputo rimanere unita, premiata la compattezza del sistema-Terni”

Sollievo per l’esito positivo della vertenza AST e vivo apprezzamento per la coesione, la maturità ed il senso di responsabilità che hanno contraddistinto l’atteggiamento della comunità ternana rispetto all’intera vicenda: ad esprimerli è il Prefetto Gianfelice Bellesini che, dopo l’accordo raggiunto al tavolo del MISE, ha oggi incontrato il Sindaco della città, Leopoldo Di Girolamo.

Nell’occasione, Bellesini ha manifestato al primo cittadino il proprio compiacimento per l’intesa giunta al termine di un lungo e delicato percorso di trattativa fra Terni e Roma, sviluppatosi per passi successivi anche attraverso una serie di numerosi, pazienti e mai sterili incontri in sede locale.

“E’ stata scritta una pagina importante della storia di questa città – ha commentato il Prefetto – la cui conclusione rappresenta un riconoscimento alla compattezza che le istituzioni, le parti sociali ed il sistema-Terni nel suo complesso hanno dimostrato nel restare uniti attorno all’idea di una prospettiva industriale ancora vitale e positiva per questa significativa realtà imprenditoriale. La comunità ternana ha saputo affrontare giorni difficili non perdendo mai di vista il rispetto per le persone, la fiducia nelle istituzioni e la speranza per il futuro”.

Terni, 5 dicembre 2014                              L’ADDETTO STAMPA
                                                                           (Rosiello)

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 Il Prefetto riceve il Presidente della sezione ternana dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

Nella Giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità, una riflessione sull’attività dell’organizzazione a sostegno dei non vedenti

Cordiale incontro oggi a Palazzo del Governo fra il Prefetto di Terni Gianfelice Bellesini e il Presidente della Sezione di Terni dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Daniele Maccaglia.

In occasione della “Giornata delle persone con disabilità” - quest’anno dedicata al tema dello sviluppo sostenibile, con una particolare attenzione per la tecnologia – sono state ricordate le difficoltà con le quali tutti i giorni devono confrontarsi le persone che soffrono di questo gravissimo handicap, le quali, proprio grazie ai nuovi strumenti tecnologici disponibili sul mercato, oggi riescono a svolgere in piena autonomia attività che prima non erano alla loro portata o lo erano solo a prezzo di sforzi particolari.

Al Prefetto Bellesini Maccaglia ha ricordato l’importanza del lavoro svolto dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti nel sostenere e soccorrere queste persone, sottolineando, peraltro, i timori per l’avvenire legati alla riduzione delle risorse disponibili ipotizzata dalla legge di stabilità.

Terni, 3 dicembre 2014                               L’ADDETTO STAMPA
                                                                         (Rosiello)

 
 
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 AST, l’impegno delle forze di polizia per garantire la massima serenità delle trattative contro ogni possibile turbativa o strumentalizzazione

Riunione in Prefettura del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica: mantenere il confronto fra idee diverse entro i limiti di una dialettica civile e rispettosa, no agli eccessi. L’auspicio del Prefetto per una positiva conclusione della lunga vertenza

Alla vigilia della ripresa dei colloqui al tavolo di trattativa nazionale, la vertenza AST-Thyssenkrupp è stata oggi al centro di una nuova riunione in Prefettura del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Obiettivo: prevedere tutte le misure più appropriate per garantire la serenità della città ed evitare che le tensioni collegate alla vertenza possano determinare criticità o essere utilizzate strumentalmente per finalità estranee alla vicenda.

All’incontro, convocato e presieduto dal Prefetto Gianfelice Bellesini, erano presenti il Sindaco del capoluogo, nonché Presidente della Provincia, Leopoldo Di Girolamo, insieme ai vertici delle forze di polizia.

Bellesini ha espresso apprezzamento per la maturità, dignità e compostezza con cui la stragrande maggioranza dei soggetti interessati ha vissuto i lunghi mesi di una vertenza impegnativa e difficile, che ha coinvolto emotivamente tutta la collettività locale, ben consapevole dell’impatto che la sua conclusione potrà avere sul futuro economico e sociale del territorio.

In questo senso, è stata positivamente valutata, in vista dell’incontro di domani al MISE, anche la buona volontà dimostrata dai lavoratori verso l’azienda con la decisione di far partire il primo treno merci diretto a Mantova dopo lo sblocco delle portinerie.

Allo stesso tempo, il Prefetto e tutto il Comitato hanno espresso l’auspicio che il confronto in atto non abbandoni i binari di una dialettica civile e reciprocamente rispettosa, isolando sul nascere ogni accenno di violenza o prevaricazione nel linguaggio o nei comportamenti.

“In questi mesi – ha ricordato Bellesini – le istituzioni, le amministrazioni locali, la società civile nel suo complesso si sono ritrovate unite nella difesa del futuro economico e sociale di un territorio e dei suoi lavoratori. Non sono mancati momenti difficili, sempre superati, però, con un grande senso di responsabilità di tutte le parti. L’incontro di oggi serve a rinnovare l’impegno di tutti a garanzia delle serenità del confronto in atto ed allo stesso tempo l’auspicio per la migliore conclusione delle trattative, in modo da restituire fiducia e speranza alla città”

“È tempo che questa collettività – ha aggiunto il Prefetto - questo territorio ritrovi le radici profonde della sua vocazione industriale. Da pochi mesi sono stati celebrati i 130 anni dell’Ast, un patrimonio prezioso che appartiene a Terni, all’Umbria, al nostro Paese tutto”.
 
Terni, 1° dicembre 2014

                                                                L’ADDETTO STAMPA

                                                                        (Rosiello)

 
 
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